La rivincita delle forme!

E finalmente qualcuno l’ha capito che le sirene esistono! Cioè, ma io sto qui a parlare a vuoto quando racconto di tutti gli allegri esserini che popolano mondo mare? Comunque non mi meraviglio per il fatto che a farne parlare in Italia sia stata Tatania Basilio, del Movimento 5 Stelle. Se non ne capiscono loro di creature mitologiche e di ibridi. Cioè, le sirene sono metà umane metà pesci. Loro sono metà grilli metà cittàdini (non è che si chiamano grillini per nulla! E non ditemi che credete alla favola che hanno preso questo nome perchè son tutti figli di Grillo. Questi avevano l’idea di far la voce della coscienza tipo Grillo Parlante. Non gli è venuto perchè io non ho mai sentito una coscienza usare termini volgari, offendere, non rispettare quando gli altri hanno la parola e ammazzare il tempo a flash mob, ecc… – in poche parole, preferire il Paese dei Balocchi all’Aula – quindi adesso provano con la co-no-scienza…) Comunque, qui mi sembra che mentre tutto si srotola come un mulinello impazzito gli scienziati cercano di distrarre ogni bipede con cui hanno a che fare con nuove scoperte. A parte le sirene, adesso hanno lanciato la teoria del “paradosso del firewall di un buco nero”, ossia che l’orizzonte di un buco nero sarebbe protetto. A cosa serve in parole povere una simile scoperta? Che se io quando non riesco a risolvere un problema o mi dispero pr qualcosa gioco a stunk stunk con guscio e voi bipedi tirate testate al muro, adesso ci sentiamo tutti meglio perchè pure i buchi neri quando non capiscono come mai quello che entra da loro non ne esce hanno una superficie su cui sbattere. Praticamente tipo Triangolo delle Bermuda che non comprende bene perchè tutti parlano male di lui e ha la possibilità di sfogarsi contro il fondo marino. Ma non è questa la cosa che creerà una rivoluzione: fondamentalmente serve perchè il cubo di Rubik ormai è un po’ preistorico come passatempo e per rassicurare le meteorine televisive che quando ci finiscono dentro da qualche parte finiscono… Quello che realmente rappresenta la scoperta di un nuovo mondo emerso carico di possibilità è che io sono più intelligente delle acciughe e delle sogliole! Vero che solo a saperlo vi cambia la vita? Ebbene, non lo dico io, sono stati quei bipedi tutti cervello di Oxford! Hanno concordato sul fatto che sedere grosso e fianchi larghi sono indice non solo di buona salute ma anche d’intelligenza! (Che è la versione moderna dell’attrattiva femminile: una volta si pensava che bacino largo e seno abbondante indicava capacità di riproduzione e visto che servivano braccia per il mantenimento familiare era ottima come prospettiva, ora la sopravvivenza non è tanto della specie quando economica e un cervello che funziona è più interessante di un bel soprammobile inguainato e mega truccato!) Come mai? Perchè significa che c’è una scorta di omega 3, che fanno lavorare il cervello e servono pure per mantenere in forma l’organismo. A me viene solo da chiedere se il sedere alto li fa arrivare prima alla testa, però resta il fatto che non possiamo negare l’esistenza della forza di gravità… Comunque, questa scoperta porta con sè un oceano di ragionamenti. Solo al primo lancio di rete uno capisce perchè la terra ferma stia allegramente naufragando. E’ risaputo che dietro un grande uomo c’è una donna immensa, ma visto che il maschio non ha tutto sto acume preferisce la belloccia che rispetta i canoni imposti: ossia sederino piccino picciò come due perline appaiate… Chiamasi crollo dei grandi uomini! La seconda è che i media preferiscono le donne stupide. E infatti non è che son proprio degli esseri illuminati quelli che si affamano e stroncano in palestra invece che prendere in mano un libro solo per fare gli stacchetti in tv… Insomma, un bel sedere è intelligente! A questo punto non resta che capire come metterlo su in tempi rapidi… che da voi è un miracolo riuscire a nutrirsi… Cioè, pensate che ora danno pure la sabbia da mangiare ai bambini (chissà se è per evitare che diventino intelligenti abbastanza da capire che strana specie c’è al governo…) Ma come diamine si fa? Ok che ci fanno le formine quando sono al mare e fan pure le tortine di fango, ma poi non è che quando vanno in mensa scolastica giocano a Mamma casetta con le bambole. Questi han pur bisogno di nutrirsi! Tanto più che recentemente si è anche scoperto che per alcuni è l’unico pasto della giornata. Che poi mi meraviglia siano proprio gli adulti a far ste cose: son gli stessi che se non mi scolo io di dosso tutta la sabbia mi sputacchiano fuori perchè “striscia” sui denti! Comunque tanto per cambiare all’estero son più furbi. Sarà che è più freddo, han più grasso corporeo per mantenere la giusta temperatura e si conservano meglio i neuroni. Han fatto una torta decorata con diamanti… e prima di ingollarla li han tolti! Scommettiamo che se al Tanka arrivavano le aragoste rivestite di rubini questi pur di non dover lasciar qualcosa agli altri buttavan giù tutto?

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La vita è un gioco di trasparenze: ci si denuda… e si gettano veli pietosi!

Il problema della trasparenza è che è come il vetro: non ci fai caso, ti scordi che c’è e ci cozzi addosso. E fa pure male! Pensa un po’ ai pentastellati che ne hanno parlato talmente tanto che erano convinti bastasse e adesso s’è scoperto che metà di loro non ha messo il 730 in Internet... e per fortuna che è il popolo della rete! Se era il popolo della foresta dovevano trasferirsi per non inciderlo sugli alberi. Che ok, uno può pure pensare che in fin dei conti è pur sempre un 50%… Ma che girino di neurone che avete! E’ come se io avessi metà guscio: avete idea quante volte giocherei a tartaruga rovesciata che ogni volta deve chiedere a qualcuno di rigirarmi? E fortuna che ancora non girano con la maschera di V per Vendetta, tanto in Italia c’è chi fa pure quello: che è simpatica come cosa. Cioè, io capisco che vuoi far passare un messaggio… a me però arriva che non ci metti la faccia! Boh, son strana io… Peccato che, essendo Carollo un dj, non abbia detto “ve le suono”: insomma, la politica è già un po’ un casino, almeno se diventava una discoteca era divertente… A noi qui sotto piace un sacco ballare: giusto oggi dicevo a Scoglio che voglio iscrivermi a un corso di Can-Can, così, per imparare un ballo nuovo… metto un po’ di crinolina ai bordi e son a posto. L’unico problema è che ci son un sacco di sirene a seguire sti corsi e mi spaventa il fatto che se una mi centra con la coda mentre sgambetta faccio la fine di una pallina da golf e rischio di andare in buca nella bocca di qualche squalo… Beh, ammetto che però meglio gli squali pinnati che i bipedi… Quando c’è da sbranare qualcuno non se lo lasciano sfuggire. Poi mi sfugge sta cosa: ma perchè le femministe attaccano le studentesse che fan il calendario nude? Cioè, io al massimo direi che è un po’ scontata la cosa (e poi chiedetevi perchè i maglifici non trovano apprendisti: il problema è che ormai vige talmente tanto il motto nudo è bello che i giovani son previdenti: sanno che di sto passo non si vestirà più nessuno tra un po’!) E’ come quando ostriche fan lo sciopero della perla o i piccioni della posta. Cioè, vuoi farti notare ti metti nudo… E’ che ormai è talmente scontata come cosa che non se ne parla neanche più. Fatto sta che… ma proprio le femministe parlano? E chi l’ha lanciata la moda di seni al vento e via? Che poi pure questa è trasparenza… e qui ritorniamo alla questione base: ma è indispensabile come concetto? Cioè, almeno fare quel vedo non vedo (tipo le reti: se le facessero in fibra di vetro sapete che macello? Altro che pesca miracolosa, tocca dire addio a tutti i miei vicini di scoglio alla prima barca che passa!)… Giusto per allenare un po’ la fantasia. Per i pentastellati è lo stesso: uno si sbizzarrisce un po’ e gli fa i conti in tasca: male sicuro escono male! Son come quelli della Rai che dicono che non sono obbligati a mostrare i conti… potrebbero farlo ma non lo fanno… e ma non sono maliziosa io: son pozzi senza fondo loro! Che poi non è colpa della tv pubblica: cioè, l’hanno chiamata per anni “mamma Rai”, lei s’è abituata ad allattare i “figli” suoi, l’avessero chiamata “balia Rai” le cose stavano in modo diverso! Cioè, le parole sono importanti! Ne sa qualcosa pure la Pascale che ora è in subbuglio per le dichiarazioni della Bonev. E che ci volete fare: se vai con uno che sta nel centro del ciclone gli spruzzi ti arrivano. E insomma, con tutto quello che sta venendo fuori, almeno per loro era meglio il velo che copriva… Ma se calasse proprio il sipario???

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E scoprire di vivere tutti in un grande acquario…

Per tutti i polipetti del Mediterraneo… ERA ORA!!! Ho trovato chi mi fa il progetto del terrario! Basta con le sortite in superficie dove l’unico posto comodo per osservare i bipedi è un letto di spaghetti! Adesso infilano voi nella Sub-emisphere e io posso sguazzare allegramente attorno per controllare ogni vostro movimento. E’ la volta buona che inizio a capirvi? Qualche dubbio ce l’ho, ma potervi studiare a qualsiasi ora è una cosa meravigliosa! Finalmente a finire nella boccia siete voi! Ho dato una scorsa all’idea di Pauley ed è veramente valida: la struttura va pure su e giù. Tipo che se iniziate ad agitar troppo l’acqua con i vostri lamenti vi rimando subito a prendere una boccata d’aria così vi rinfrescate le idee! Solo un avvertimento: ricordatevi che sott’acqua ci sono anche le uova e quelle sono altamente impressionabili, quindi cercate di comportarvi bene, che già abbiamo avuto intere generazioni terrorizzate perchè ai cuccioli si diceva: “se non fai il bravo chiamo il pescatore”: se ogni tanto salutate con la mano capiscono che proprio da buttare non siete. Cioè, non fate come i manifestanti a Torino che mentre sfilava il corteo della Lega invece di limitarsi ad esporre i loro striscioni dando dei razzisti a Bossi & Co hanno pensato bene di passare alla violenza così son diventati loro i razzisti (di idee). Ma non capisco: una volta finiva sempre a tarallucci e vino e ora invece si termina con uova e idranti… E poi vi lamentate pure della fame nel mondo! Comunque riguardo l’idea di creare un habitat subacqueo per i bipedi anche noi abbiamo avuto qualche discussione, c’è chi dice che poi magari se ci mettiamo a studiarvi passiamo per guardoni. Io però ho fatto notare che in fin dei conti v’infilate voi qua sotto, mica come negli acquari che ci portate i pinnati a forza! Che poi vaglielo a spiegare che voi non ci tenete alla privacy: altrimenti mica raccontereste i fatti vostri in rete, no? A parte che pure i social, non so… mi sa un po’ di reality casalingo. E’ che voi non siete tipo a Grande Fratello che qualcuno vi spiega bene cosa fare, inventate un po’. Però ammettiamo: non avete mai mentito spudoratamente? Pure quando postate una foto… come se non avessi mai visto quante volte prima le scattate e poi le eliminate e rifate! Come se dietro lo schermo uno non iniziasse ad aggiungersi centimetri, togliersi peso, diminuirsi l’età e così via… Perchè in fin dei conti così è facile: cioè, tutti perfetti anche senza chirurgo e photoshop! Inizio a pensare che state covando almeno un paio di generazioni di perfetti bugiardi… Infatti c’è anche uno studio che dice che sono i giovani a utilizzare i social… (Io continuo a pensare che siano molto più “social” gli over 60 che nel tempo libero si fanno un giro al parco, una partita a bocce o cose così, ma fa uguale…) E’ che prima la gente si conosceva “di persona”, non è che puoi inventar tanto (magari fai come il pesce palla che quando vede passar una sogliola per non sfigurare trattiene il fiato però hey…. mica stai in apnea mezza giornata!) Però i tempi passati non erano poi così tanto male. Erano più tangibili, no? Tipo per far una telefonata fuori dovevi avere i gettoni… ora vai tutto di tessere e non ci capisci più nulla che tanto il conto passa direttamente per la banca… Ecco, poi uno tornava a casa e si metteva a sfogliare qualche libro, che so… magari studiava Storia dell’Arte… ora neanche più quello! Secondo me è che la Gelmini pensava che visto che ci vivete in mezzo ai capolavori la conoscenza passa per osmosi… O forse voleva farvi un piacere e non far sentire inferiori tutti quelli che non sanno creare un’opera d’arte? (C’è sempre l’ipotesi che non sapesse lei riconoscere due diversi stili e non avesse voglia di ammetterlo…) Comunque, considerato come vengono trattati i giovani da voi noi qui siamo disposti ad accoglierli a pinne aperte: li spediamo dal polipone gigante che sa ogni materia e pure diverse ligue. Unica cosa, qui mancano gli aperitivi che solo a sentir vino bianco inizia un fuggi fuggi generale: evaporano che è una meraviglia. Stessa cosa con le olive… (è un po’ come nominare la birra davanti a un pollo: lui ci tiene alle sue cosce!) Qui oltre a una marea d’acqua non si vede… quindi che non si aspettino Bararathon di sosta: l’unica maratona che conosciamo è quella dell’intera saga de Lo squalo! (ovviamente gli squali li mandiamo da qualche altra parte perchè, diciamocelo, ne escono alquanto malconci!)

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Ma “svergogniamoci” tutti!

Ma io non ho capito. Volevo mostrare un sito a scoglio (non un nuovo lido dove appoggiar le rocce, parlo di internet) e sono arrivata tutta boccheggiante e con il ciuffo scompigliato per dirgli “Guarda guarda, svergognano i pelosi a quattro zampe in rete… questi combinaguai!”. E lui si è messo a controllare tutte le foto e mi fa: “E la tua dov’è? Tu la prima dei vergognosissimi!” Io? Io piccola cozzina simpaticamente dondolante? Io che per non far danni passo ore a intrecciar alghe, curare l’orto di pomodorini di mare e far conserva? Io che se gli si scompiglia quel fungo che ha in testa mi faccio prestar gli aghi dal riccio di mare per rammendarglielo ben ben? Io che se solo mi dice che il giorno dopo mi porta a qualche festa elegante mi stiro ben bene il tubino e dormo con un cannolicchio in testa per far boccolo? Ma secondo me con tutto il maltempo di questi giorni le onde gli han smosso un po’ la testa e non ragiona bene. Del resto se si è spostata anche la Condordia che gli si siano scompigliate le idee a lui ci sta… Comunque dicevamo di questi simpatici fagotti di pelo che vongono svergognati in rete. Che poi non capisco. Teoricamente loro dovrebbero far compagnia ai bipedi (almeno così si chiamano, anche perchè le dame non esistono più, al massimo ci son le badanti oggigiorno…) e appunto combinare qualcosa è proprio uno dei loro doveri (io se vedo un cucciolo con l’aureola in testa mi preoccupo che sia un po’ depresso, e poi che te lo prendi a fare un animaletto da compagnia se sta tutto il giorno a dormire?) Insomma, tutti fissati con le diete e poi se il piccoletto di casa si mangia il pranzo non si capisce che si è sacrificato per non far ingrassare il bipede che lo sfama? (Che poi magari l’umano in questione decide di andare a far jogging e la povera bestiola è costretta a trotterellargli dietro anche se è l’ora dello stretching in cuccia) Comunque ho una domanda che mi sguazza in testa. Ma un sito dove gli animaletti svergognano i bipedi? Cioè, che so, prendiamo tutti quelli che in un modo o nell’altro sono “colpevoli” di tutte queste aziende che passano in mano straniera. Tipo i politici che si godono la navigazione in transatlantico da anni e non han mai guardato fuori dall’oblò per capire quant’era mosso il mare là fuori? Adesso pure l’Alitalia se ne vola via. Che di questo passo si finisce a far tutti gli operai perchè nei quadri dirigenti dall’estero ci mettono persone di fiducia loro, mica vengono a pescarle tra i neo laureati dello Stivale. Del resto che fiducia dai a chi esce da una scuola italiana? Neanche i politici italiani la difendono! Oggi c’era la Santanchè in tv che si è indignata vedendo un servizio su uno studente universitario che galleggiando nella sua totale ignoranza dei fatti del mondo spiegava che non sa rifarsi il letto. (Ammetto che il mio primo pensiero è stato: se la Pitonessa se lo ritrova davanti lo sbrana senza neanche masticarlo) E lei ha spiegato che suo figlio 16enne lo sa fare, che lui studia all’estero e fuori dall’Italia i giovani si rendono indipendenti prima… Voglio dire, talmente tanta fiducia nel sistema che non è che lo manda all’estero a fare l’Erasmus o un master, addirittura a 16 anni… come dire che dopo la scuola dell’obbligo tanto vale andare a raccoglier conchiglie in spiaggia se non ci si può permettere di studiar fuori… Di sto passo invece che fuga di cervelli avremo le fughe delle carrozzine! Secondo me non si accorgono sempre di quello che stanno dicendo comunque. Ogni volta hanno delle buone intenzioni e finiscono per silurarsi da soli. Io li manderei tutti a scuola da Scoglio, che lui è talmente abituato a giocare a pallottoliere con i sassolini che sa metter in fila tutte le idee (non come me che me le perdo per strada perchè mi distraggo… fortuna quasi tutte sanno nuotare e prima o poi mi ritrovano!)

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Anche i politici per esistere… devono essere su Youtube

L’ho già detto che non sono un’esibizionista? Ecco, non lo sono. Infatti ho un blog ma non un canale Youtube. E quindi mi chiedo: ma esisto? Perchè a quanto pare se non finisci in qualche video non sei catalogato tra chi è in qualche modo degno di nota. (A parte che se finissi in video io farei disperare i truccatori che dovrebbero ricoprirmi di sabbia il guscio ad ogni parola per non farmi riflettere la luce…) Rifletteteci un attimo: tutto si basa sulle idee, però se non ti vedono in faccia vali meno di zero. Non ci credete? Alzi la mano chi è certo dell’esistenza di una sirena o del Mostro di Loch Ness (che poi mica capito perchè lo chiamate mostro, ha un musetto così simpatico!) Come volevasi dimostrare: se non ti vedono non esisti. E’ come per quell’essere mitologico che è lo sceneggiatore. Andate al cinema, vedete un film un oceano bello e per voi sta tutto negli attori. Poi magari in tv intervistano il regista allora iniziate a sospettare che oltre al cast ci sia pure qualcun altro, ma il ragionamento si ferma là. Qui da noi ragioniamo in modo un po’ diverso. Primo, perchè abbiamo un segnale un po’ ondeggiante, secondo, perchè ci fidiamo. Mi spiego. Se io oggi vedo una gallinella di mare che fa un cruciverba e lo finisce (ed è risaputo che non è proprio il pinnato più intellligente dell’universo, a meno che non sia padovana, che quelle frequentano tutte l’università) e lo racconto in giro, scatta la pinna ovation, non è che qualcuno non ci crede e chiede il video per vederlo. Per voi è proprio vedere per credere. Qualsiasi cosa diciate la provate con una foto sul cellulare oppure con un video in Youtube. Poi visto che siete abituati al fatto che se non vedete qualcosa non ci credete, vi fate pure gli autoscatti, tanto per sicurezza. Sai mai che vi siate confusi e non esistiate. Peggio di quando una balena si confonde e finisce col crescere in mezzo a un branco di sgombri: finchè non scopre che fa la fontanella non si rende conto di essere diversa. Devono vedervi in viso, non c’è nulla da fare. Lo stesso vale per i politici. Uno conosce a memoria tutti quelli che finiscono sempre in tv ma gli altri non hai idea di che partito siano. Non sei neanche più certo che esistano ancora. Tipo Monti. Ormai è diventato un animale mitologico anche lui. Non lo senti più nominare. Infatti non fa mai apparizioni. Secondo me il tutto è partito da quando si è presentato a La7 con il cagnolino e ha scoperto che davano più retta a lui… Non ne siete convinti? Ok, fuori i nomi dei grillini. A parte i capigruppo, gli altri non hai idea di chi siano. Pure i giornalisti non sanno mai se stanno intervistando un pentastellato o uno che è passato per sbaglio. (A proposito, ma Grillo e Casaleggio li han bocciati tutti? Ma non andavano a scuola per apparire poi in tv?). Visto che in qualche modo devono pur dimostrare di esistere, girano i video in Aula. Mai viste tante sedute del Parlamento come da quando sono arrivati loro. (Da noi al massimo c’è qualche alicetta che dipinge con la coda, solo che si ostinano a voler usare gli acquarelli e alla fine ti ritrovi quadri astratti con dietro la scritta: seduta n.ro… -chiaro che la scritta rimane perchè sono i calamari ad occuparsi degli schedari-) Fatto sta che ormai i politici hanno talmente fatto proprio il concetto che se non appari non conti, che ti arriva gente come Fasano che parte dalla sua poltrona per fare irruzione tra i banchi del Movimento 5 Stelle solo per essere certo di venir ripreso. (Anche perchè se non c’è confusione i pentastellati non pensano che sia interessante pubblicarlo. Se qualcuno dà addosso a loro è meglio così fan simpatia. Infatti ancora stanno cercando di capire chi pubblicava le foto di Crimi addormentato: appena lo scoprono il Gruppo Misto sicuro aumenta!)  Comunque Fasano ce l’ha fatta ed è finito in Youtube. Adesso che ha avuto i suoi 15 minuti di celebrità (Warhol docet) si può rimettere tranquillo: sappiamo tutti che è in Senato. Anche perchè qui si sta aspettando la sentenza di Berlusconi e non si sa se il governo regge o no, meglio farsi notare finchè si può. C’ha riflettuto anche il Pd e ha deciso che la riforma della legge elettorale è urgente… La prossima la chiamano Civetta per sfatare il mito che stanno brancolando nel buio?

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