La rivincita delle forme!

E finalmente qualcuno l’ha capito che le sirene esistono! Cioè, ma io sto qui a parlare a vuoto quando racconto di tutti gli allegri esserini che popolano mondo mare? Comunque non mi meraviglio per il fatto che a farne parlare in Italia sia stata Tatania Basilio, del Movimento 5 Stelle. Se non ne capiscono loro di creature mitologiche e di ibridi. Cioè, le sirene sono metà umane metà pesci. Loro sono metà grilli metà cittàdini (non è che si chiamano grillini per nulla! E non ditemi che credete alla favola che hanno preso questo nome perchè son tutti figli di Grillo. Questi avevano l’idea di far la voce della coscienza tipo Grillo Parlante. Non gli è venuto perchè io non ho mai sentito una coscienza usare termini volgari, offendere, non rispettare quando gli altri hanno la parola e ammazzare il tempo a flash mob, ecc… – in poche parole, preferire il Paese dei Balocchi all’Aula – quindi adesso provano con la co-no-scienza…) Comunque, qui mi sembra che mentre tutto si srotola come un mulinello impazzito gli scienziati cercano di distrarre ogni bipede con cui hanno a che fare con nuove scoperte. A parte le sirene, adesso hanno lanciato la teoria del “paradosso del firewall di un buco nero”, ossia che l’orizzonte di un buco nero sarebbe protetto. A cosa serve in parole povere una simile scoperta? Che se io quando non riesco a risolvere un problema o mi dispero pr qualcosa gioco a stunk stunk con guscio e voi bipedi tirate testate al muro, adesso ci sentiamo tutti meglio perchè pure i buchi neri quando non capiscono come mai quello che entra da loro non ne esce hanno una superficie su cui sbattere. Praticamente tipo Triangolo delle Bermuda che non comprende bene perchè tutti parlano male di lui e ha la possibilità di sfogarsi contro il fondo marino. Ma non è questa la cosa che creerà una rivoluzione: fondamentalmente serve perchè il cubo di Rubik ormai è un po’ preistorico come passatempo e per rassicurare le meteorine televisive che quando ci finiscono dentro da qualche parte finiscono… Quello che realmente rappresenta la scoperta di un nuovo mondo emerso carico di possibilità è che io sono più intelligente delle acciughe e delle sogliole! Vero che solo a saperlo vi cambia la vita? Ebbene, non lo dico io, sono stati quei bipedi tutti cervello di Oxford! Hanno concordato sul fatto che sedere grosso e fianchi larghi sono indice non solo di buona salute ma anche d’intelligenza! (Che è la versione moderna dell’attrattiva femminile: una volta si pensava che bacino largo e seno abbondante indicava capacità di riproduzione e visto che servivano braccia per il mantenimento familiare era ottima come prospettiva, ora la sopravvivenza non è tanto della specie quando economica e un cervello che funziona è più interessante di un bel soprammobile inguainato e mega truccato!) Come mai? Perchè significa che c’è una scorta di omega 3, che fanno lavorare il cervello e servono pure per mantenere in forma l’organismo. A me viene solo da chiedere se il sedere alto li fa arrivare prima alla testa, però resta il fatto che non possiamo negare l’esistenza della forza di gravità… Comunque, questa scoperta porta con sè un oceano di ragionamenti. Solo al primo lancio di rete uno capisce perchè la terra ferma stia allegramente naufragando. E’ risaputo che dietro un grande uomo c’è una donna immensa, ma visto che il maschio non ha tutto sto acume preferisce la belloccia che rispetta i canoni imposti: ossia sederino piccino picciò come due perline appaiate… Chiamasi crollo dei grandi uomini! La seconda è che i media preferiscono le donne stupide. E infatti non è che son proprio degli esseri illuminati quelli che si affamano e stroncano in palestra invece che prendere in mano un libro solo per fare gli stacchetti in tv… Insomma, un bel sedere è intelligente! A questo punto non resta che capire come metterlo su in tempi rapidi… che da voi è un miracolo riuscire a nutrirsi… Cioè, pensate che ora danno pure la sabbia da mangiare ai bambini (chissà se è per evitare che diventino intelligenti abbastanza da capire che strana specie c’è al governo…) Ma come diamine si fa? Ok che ci fanno le formine quando sono al mare e fan pure le tortine di fango, ma poi non è che quando vanno in mensa scolastica giocano a Mamma casetta con le bambole. Questi han pur bisogno di nutrirsi! Tanto più che recentemente si è anche scoperto che per alcuni è l’unico pasto della giornata. Che poi mi meraviglia siano proprio gli adulti a far ste cose: son gli stessi che se non mi scolo io di dosso tutta la sabbia mi sputacchiano fuori perchè “striscia” sui denti! Comunque tanto per cambiare all’estero son più furbi. Sarà che è più freddo, han più grasso corporeo per mantenere la giusta temperatura e si conservano meglio i neuroni. Han fatto una torta decorata con diamanti… e prima di ingollarla li han tolti! Scommettiamo che se al Tanka arrivavano le aragoste rivestite di rubini questi pur di non dover lasciar qualcosa agli altri buttavan giù tutto?

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Dopo tanti balletti politici, “domani è un altro giorno” sembra quasi una minaccia…

Dovete sapere che qui sott’acqua anche noi abbiamo le nostre valutazioni. Cioè, non è che uno fa sempre quello che gli pare e piace, fosse anche stare a lucidarsi le scaglie tutto il giorno, e nessuno dice nulla. Ci mancherebbe! Se fosse così ce ne staremmo sempre tranquilli a contare i granellini di sabbia e non ci saremmo mai evoluti… Fatto sta che ogni tanto ci arrivano degli osservatori in incognito che studiano ogni situazione e alla fine spediscono un papiro d’alga con le loro conclusioni tra le quali la QI (Quota Imitativa). Ossia, è risaputo che voi trascorrete un sacco di tempo ad aggrovigliarvi i pensieri, in tanti studiate e poi fate dei ragionamenti da paura (nel senso che se una sardina li sente poi si sloga le pinne da quanto veloce schizza via urlando un terrorizzato ARGHHH!) ma se vai di rasoio di Occam alla fine sfoltisci sfoltisci e ti rendi conto che la capacità di rapportarsi con la realtà è uguale minore a zero. Noi abbiamo quindi il dovere di capire quali sono i punti chiave, riunirci (ogni quanto tempo dipende un po’ dalle ondate di assurdità che vediamo) e stilare una lista di cose che vanno riviste. A questo punto la portiamo alle stelle di mare che devono comunicarla alle loro cugine che stan per aria che a loro volta la traducono dal boccheggiamento alla vostra lingua e la notte ve la spiegano. (Cioè, non è che si dice che la notte porta consiglio tanto per…) Ecco, se la situazione cambia, significa che abbiamo fatto bene il nostro lavoro e iniziate a ragionare come Nettuno comanda, altrimenti noi veniamo declassati ma voi siete a rischio meteorite perchè la prossima volta diciamo alle stelle di urlarvi le cose invece che bisbigliarvele perchè a volte proprio non ne volete sapere di sentire! Fatto sta che proprio oggi ci sono arrivati gli esaminatori. In effetti di solito nessuno li nota, son peggio di Potter quando s’infila il suo mantello, ma oggi era impossibile. Cioè, noi ormai neanche ci meravigliamo più di quello che succede, ma se vedi dei tartufi di mare con l’espressione da triglia ovvio che capisci subito che sono degli stranieri! Questi sono arrivati pensando che fosse una cosa logica: uno froda il fisco, viene condannato, prende e va in prigione. Cioè, fila la cosa. Tipo Monopoli che neanche passi per il Via. Ovvio che avevano l’aria di chi non ci sta capendo un’alga fritta! Al che abbiamo capito subito che la cosa era parecchio grave. Cioè, noi c’impegnamo pure, ma se continuate a eleggere sempre gli stessi non è che siamo attrezzati per miracoli così grandi! Fatto sta che quando ho visto la terza seppia completamente svuotata d’inchiostro ho capito che gli esaminatori stavano scrivendo come pazzi e non è mai un buon segno. Non restava altro che ipnotizzarle e farsi raccontare tutto per filo e per segno (lo so, non si fa, ma ad assurdità estreme estremi rimedi!) Al che bascula bascula / guardami guardami hanno spiattellato tutto e noi siamo corsi ai ripari. Dovete sapere che gli esaminatori ci avevano proposto tutti come compagnia di danzatori girovagi. Cioè: niente più un Mare Nostrum, avremmo dovuto vagabondare senza fissa dimora saltando sulle pinne a ritmo di musica tutto il tempo. Avevano proprio scritto: “Se tutto quello che ottengono sono simili balletti, non possono fare altro che allestire spettacoli di basso livello”. Se proprio proprio qualcuno di noi poteva trasferirsi a Las Vegas e lavorare in qualche casinò, perchè è chiaro che se qui i politici prendono le decisioni lanciando una moneta significa che il gioco d’azzardo ce l’abbiamo nel DNA… (ma mica vero! noi oggi scommettavamo le conchiglie dei paguri che tanto poi quando si svegliavano tiravano fuori le zappette e tornavano a casa loro! Era pure per esaminarli in orientamento!) Per fortuna noi qui abbiamo la nostra squadra di oratori d’eccezione: come riescono a rimettere le cose a posto loro nessuno ci può! (Mica vinciamo i mondiali di segnali di bolle ogni anno per nulla!) Insomma, a nostra difesa abbiamo spiegato che 1- se una persona ha un ego così mastodontico gli rimbalza addosso ogni cosa che non lo riguardi, quindi neanche il grande squalo bianco potrebbe farci qualcosa. Al massimo si sentirebbe dire che anche lui è nella lista dei perseguitatori… Punto 2- se un giaguaro (con tutte le sue macchie ancora!) sbrana un caimano, uno non ha più tempo per guardare le stelle e deve iniziare a riflettere seriamente su questa cosa… cioè, a livello di simbologia esattamente che vuol dire? Tipo Cavaliere che morde la coda del cavallo? Che una parte è predominante e se sì quale? Cioè, anche noi siamo confusi a questo punto… Infine, 3- ma come fai a consigliare gente che quando sta per essere ammanettata urla “mi faccio arrestare solo da Calcaterra“??? Cioè, qui abbiamo un cortocircuito tra realtà e fiction che uno si sveglia la mattina e non sa dove sta di casa il mondo, figurati il cielo! Ovviamente si sono convinti tutti gli esaminatori, ci hanno anche promosso perchè hanno detto che siamo ancora troppo bravi ad avere un neurone sano a testa visto i rifiuti tossici che girano… Dopo di che, tutti con in testa la nostra chiocciolina da laureati li abbiamo salutati. Adesso son cannolicchi amari per i norvegesi: da loro stanno ancora chiedendosi “Cosa dice la volpe”, pensa a che livello di evoluzione sono arrivati! Almeno da noi uno si chiede come fa il coccodrillo… Che la volpe dica che l’uva è acerba lo sanno anche i pinnati appena usciti dall’uovo! Ok, ora vi saluto che devo andare a insegnare a Scoglio come si fanno le finte (che io mica ho ancora capito perchè quelli del centrodestra facciano i balletti quando il loro leader è presidente di una squadra di calcio… ecco, già da qua uno avrebbe dovuto capire che stava per arrivare un’onda anomala che ne avrebbe spostati un bel po’!)

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Ho visto cose… che sembrano quasi un fake!

Oggi ero convinta di averle viste tutte. Sono partita con gli Stati Uniti che hanno “chiuso” il governo. Che come doccia fredda sicuramente ha il suo impatto, ma che in fin dei conti non mi ha proprio proprio spaccato in due il guscio. Voglio dire: sono talmente abituati a fare remake di tutto che avranno pensato: ma perchè non giochiamo a palleggiarci la colpa come fanno in Italia? Certo che anche gli Usa non è che se la passano proprio benissimo. Prima Detroit che mette in folle tutti i suoi roboanti motori economici, ora questo… la prossima volta che succederà? Si mette a dieta Richman??? Ops, l’ha già fatto! Ecco, questa era un’altra cosa che proprio non mi aspettavo. Sono quelle cose che ti sembrano prorpio impossibili. Tipo Belen che non appare sui giornali per tre giorni consecutivi o Berlusconi che dice qualcosa di nuovo. Anche oggi ho scoperto che ha mandato una lettera lunghissima a un giornale. Ma io mi chiedo: ma si lamenta che non chiude occhio di notte, ma pensare qualcosa di diverso? Che so, dare un nome diverso al partito invece che sfruttare i prossimi Mondiali di Calcio per farsi pubblicità? (Qui i pesci trombetta stanno impazzendo per pensare a che scrivere sulle bandiere: “Forza Stivale” dicono che come motto fa troppo modaiolo e “Forza Paese che confina per tre lati con il mare” non ci sta). Comunque, appena mi sono ripresa dalla sorpresa, un sottomarino parcheggia a Milano. Ha devastato mezza strada e investito un’auto… Voglio dire, ma non guardano dove vanno? Che si tengono il periscopio a fare? Non hanno neanche la scusa della nebbia! E soprattutto: ma come gli è saltato in mente di chiedere indicazioni stradali al Pesce Occhialone? Lo sanno tutti che non vede a una pinna di distanza, come diamine fa a dar l’orientamento a qualcuno? Fatto sta che son subito andata da Scoglio perchè volevo spiegargli un po’ di cose. Che tutti hanno iniziato a dire che in realtà il video era solo una pubblicità. Seh! A me mica la fanno: ma guarda che s’inventano per non ammettere che in mondo bipede hanno perso la bussola! Io a questo punto ero certa di averle viste tutte, stavo anche per fare i segnali di bolle e dire a Roy Batty (presente no, il replicante di Blade Runner… quello che aveva “visto cose che voi umani non potreste immaginarvi…”) che le cose che aveva visto lui mi facevan proprio un baffo di pesce gatto quando… ho visto l’incredibile. Ma quello con la I maiuscola. Quello che se Papa Francesco per due minuti non fa impazzire le guardie che non riescono a stargli dietro in confronto è poca cosa. (Mi si ri-spalanca guscio solo al pensiero! Fortuna che in quel momento c’era Scoglio a tenermi tutt’intera o mi slogavo di brutto!) Due del Pdl che si danno contro a Ballarò! I vassalli del Cavaliere che remano contro! Cicchitto che dice a Sallusti che Il Giornale è un giornale umoristico! Quelli del Pdl che si perdono la “L” per strada! (Mo voglio veder Grillo come la risolve sta cosa: se il Partito democratico era Pd-meno-elle quelli del centrodestra che domani votano la fiducia sono Junior?) Domani voglio proprio un posto in prima riva per seguire la votazione. Intanto però devo andare a raccogliere un po’ di spugne per imballare bene Sco. Lo rendo antisismico perchè qui altro che Tsunami Tour: qui arriva uno scossone che giochiamo tutti a dondolo finchè non finiamo a pinne all’aria!

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Pensa che meraviglia se ogni tanto qualcuno dicesse qualcosa di nuovo…

Secondo me voi bipedi avete una fantasia che riesce a raggiungere livelli assurdi solo che date il meglio di voi nei momenti più improbabili. Tipo quando quel simpaticone della Nasa ha disegnato un pene su Marte. Ecco, simili livelli li ha raggiunti solo il grafittaro che ha pensato bene di scrivere “Kit Kat Big Dawg” in azzurro sulla plancia della Concordia. Tipo che c’era il mondo a seguire l’evento, religioso silenzio e a un certo punto “stunk stunk stunk”. Erano le testate contro il muro che stavano dando dentro la control room… Ecco, simili tuffi nel mondo dell’originalità (pure fuori tempo limite se volete) ormai si trovano solo in rete: per pescare idee ormai bisogna andar là. In effetti le battute che più mi fanno rotolar dal ridere le trovo tutte in Twitter… al massimo in Facebook (politici a parte intendo!) Ma poi mi affascinano le 50 sfumature di tempismo che avete: tipo che Mentana non fa in tempo a chiedersi chi sarà il primo gonzo a usare la rotazione della Concordia come metafora del risollevamento dell’Italia… e tempo qualche minuto Saviano viene preso all’amo. Saviano dico, mica un pinco pesce pallino qualsiasi! Che poi scusate, ma secondo voi è una metafora da fare? Ma l’Italia è più Bella addormentata in un’epoca in cui i principi son troppo impegnati a giocar con la Play per andare in cerca di donzelle da baciare! Altro che cavi d’acciaio e gru: neanche Houdini riuscirebbe a dar l’illusione a qualcuno di farla riemergere dalla palude in cui s’è ficcata con tutto lo Stivale! Ma metafore, similitudini e simili non le studiate voi? Da noi tengono costanti corsi d’aggiornamento e ci facciam pure le gare: però devono essere pregnanti, se tiri fuori giaguari e tacchini ti mandan a contare le schegge di legno di un galeone fantasma. Tipo devi boccheggiar fuori cose del genere “sei proprio un tronista” per dire che hai la coda talmente pesante che aspetti due sirene imitino le gallinelle di mare per conquistarti invece che far la fatica di provarci. Oppure “hai più Fede tu di Emilio” se stai parlando con un leccapinna. Comunque, l’altro giorno ho visto un’Ondina che galleggiava in pieno Mediterraneo e le ho chiesto “che fai?” (a parte galleggiare intendo, ok cozzina, ma il guscio ce l’ho fuori, non nel cervello, anche perchè se no fa a cozzare contro neurone e mi si scheggia tutto) La porella ha spiegato che si chiama Fantasia e si stava facendo un tuffo per vedere se da queste parti qualcuno parlava un po’ con lei. Per gli occhiali appannati di pesce quattrocchi, non la riconoscete neanche se vi si presenta! Infatti pure gli artisti ora pur di scansarla si danno al già noto. Tipo Sting che si fa una sguazzata nel passato e i registi che per evitare il mare dell’ignoto si rifanno alle biografie illustri… Lo fanno con stile, intendiamoci, ma già sai come va a finire… Per me non capire fino all’ultimo come finisce una storia è una cosa più affascinante di una tela cucita da una sirena con fili di stelle… Wow! A me l’ondina ha raccontato una storia fantastica, parlava di un politico che parla in maniera comprensibile, senza insultar nessuno e nemmeno urlare, e poi faceva tutto quello che aveva detto: altro che fantasia! Questo rasentava la fantascienza! Ora però devo andare, ha detto che mi dà uno strappo su Collo Lungo e andiamo a raccontare la favola della buona notte a Sco’!

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Se rinasco… voglio essere Travaglio!

Ci risiamo! La Disney lancia sul mercato Dvd e Blu Ray de La Sirenetta e Ariel si fa spuntare di nuovo le gambe. E chi se la deve trainare? Indovinate un po’, proprio io! Il Grande Tritone ha deciso che il granchio Sebastian non era troppo aggiornato su quello che combinate voi bipedi così ha optato per un cambio della guardia. Questo è quello che capita quando hai più impegni che guscio: te ne danno ancora. E come me la gestisco? Quella sguscia più rapida del massaggiatore che si è intrufolato in campo e ha parato un gol prima di darsi alla fuga! Io ho provato a spiegarlo: non è che sia fondamentalissimo non essersi persi neanche un episodio, tanto bene o male la situazione è quella che conosceva pure Granchio: fa nulla se va all’indietro, voi bipedi sempre di Berlusconi parlate ormai da 20 anni! Peggio che seguire una soap-opera: ti aspetti sempre il colpo di scena ma non arriva mai, resti a galleggiare tipo una boa bene ancorata: sempre ferma sul posto! Tipo oggi mi son seguita tutta la diretta della Giunta delle Elezioni e delle Immunità del Senato aspettando il voto… che forse arriverà domani. E ammetto che ammiro i pentastellati che a un certo punto hanno cinguettato che Augello stava “leggendo in maniera molto lenta la relazione” ma loro restavano belli svegli… Fortuna che non ha fatto tipo rumore della risacca oppure bisognava augurare a tutti sogni di ri-elezione. (Non so a voi ma a me fa tipo effetto ipnotico l’onda che continua a frusciare: se non ci pensa Scoglio a urlare “emergenza Cozza, emergenza Cozza” non mi accorgo neanche dell’acqua alta e mi affogo da sola!) Il problema di fare la Cozza-Balia ad Ariel è che è fissata con i principi. Valle a spiegare che quelli reali sono già stati tutti presi. Neanche con i segnali di bolle riesci a infilarglielo in quel testa di corallo che si ritrova! E poi ormai non c’è più nessuno che sogna una testa coronata, al massimo un tronista. Se no va bene un re della rete: che governi un regno o una palla in campo fa uguale. Fa nulla se poi confondono i ruoli e fanno i “belli addormentati” tipo Balo che ha bucato l’appuntamento con la Kyenge… Ammesso che questo concetto riesca a trapassare le sue 50 sfumature di rosso, resta il fatto che ogni volta che arriva il “E vissero per sempre felici e contenti” si emoziona talmente tanto che va tutta in brodo di tartaruga e non controlla mai se c’è il secondo capitolo della trilogia… E chi glielo spiega che questi hanno gli innamoramenti facili? Basta, ho deciso, se rinasco voglio essere come Travaglio e poter dire anch’io “me ne vado”! Poi magari resto pure (come lui), ma intanto per qualche minuto ho lasciato qualcun altro a gestirsi lei e le sfuriate di Grande Capo Tridentato: credetemi, quando le cose non vanno come vuole lui è una tempesta perfetta assicurata! Ecco, solo al pensiero di quello che accadrà mi si è aggrovigliato ciuffo!

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Quelli che si tuffano… e nuotano verso la meta!

Sì, lo ammetto, questa mattina ero un po’ acidella. A me piace fare qualche bella chiacchierata con i pinnati che incontro. Ci scambiamo opinioni, punti di vista, parliamo di quello che viaggia sulla cresta dell’onda e cose così. Poi però quando non c’è nessuno con cui parlare mi piace anche ascoltare i discorsi vostri e se sento qualcosa d’interessante mi ci appassiono pure. Però se la vostra scuola ha uno sviluppo più lento di una lumaca di mare cosa imparo di nuovo? Il problema è che non ci sono neanche abbastanza ispettori a vigilare e a me non resta che aspettare che arrivi Sir Pesce Gatto dalla Manica per scoprire le più recenti innovazioni. E lui ondeggia con il suo accento metà inglese metà francese lisciandosi i baffi perchè dalle sue parti sono sempre una lega più avanti. Capirete quindi che per la frustrazione volevo spremermi addosso del limone. E quando sono così ne fa le spese Scoglio perchè inizio a dar gusciate di testa contro di lui… Diciamocelo, come lui non ce ne sono. A volte penso che se cozzassi contro un mio clone lo affogherei. Però lui ancora non mi ha gettata a mare. Al massimo frana un po’ quando proprio lo faccio uscire di roccia. Tipo che prima erutta un po’ di sassolini e poi mi fa rotolare addosso qualche pietruzza. (Un po’ come la frana in Taiwan per intenderci…) Fortuna che ha una mira perfetta e lo fa apposta a non centrarmi. Anche perchè altrimenti diventerei un cous cous di cozza… In genere dopo un po’ che ce ne stiamo in silenzio a guardarci storto mi dice “vieni qua che sistemo ciuffo”, io gli tolgo di dosso qualche piuma di gabbiano che è schizzato via quando ha visto i primi fumi che gli uscivano dalla sommità e tutto torna alla normalità. Oggi però mi è passata prima perchè c’è arrivata una lettera da Gambalunga, un nostro amico fenicottero. Era andato a trovare dei parenti in Nigeria e ci ha raccontato che si è imbattuto in due bipedi che parlano con il nostro stesso accento (che vi posso dire: chi sta sulle rive italiane impara a italianeggiare!) e raccontava che hanno creato un marchio d’abbigliamento che sta spopolando a Lagos. Insomma, fa sempre piacere sapere che si cresce sguazzando in luoghi dove c’è gente creativa… Peccato che poi mi son messa a spulciare il corallo e mi son messa a rimuginare sul fatto che pure loro son dovute spinnare via per farcela… Insomma, ammetto che un po’ mi si stava appannando di nuovo guscio. Fortuna che poi ho scoperto che invece ci sono 6 ragazzi di Genova che nel loro campo ce l’hanno fatta… e senza veleggiare verso altri lidi! Evvai! Questo per dire che anche se pensi di essere impaludato nel nulla, se c’è un filo d’acqua in qualche modo riesci a scorrere fino alla meta: basta che ti venga voglia di remare! Non vi viene voglia di tuffarvi dall’entusiasmo solo al pensiero che anche qui si può fare qualcosa? Io mi son fatta qualche carpiato e pure dei mortali con avvitamento! Anche Scoglio era talmente entusiasta che si è infilato il cappello da capitano ed ha iniziato a dire: “andiam andiam!” Insomma: basta prender all’amo la propria meta e… sgusciare verso di lei!

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Per fortuna non sono una VIP… o sai che fatica!

Dovete sapere che non sempre il risveglio di una cozza è il momento migliore della giornata (quella volta che riescono a dormire un po’) Capita che un’onda voglia farti uno scherzo e ti schizzi oppure che una sirena ti si metta a fare i vocalizzi a portata d’orecchio o anche che un gambero t’investa (loro vanno all’indietro, e lo sapete anche voi, ma ignorate che non hanno gli specchietti retrovisori!) Questa mattina è stato meno traumatico ma non per questo meno impressionante. Per la coda del beccaccino! Di solito mi dimentico di aprire guscio e chiedo chi ha spento il sole, ma oggi era accecante! E mica mi trovavo nei pressi della Walkie Talkie Tower! Insomma, strizza gli occhi più e più volte, avevo paura di aver preso sonno in mezzo alla grotta dov’è nascosto il tesoro dei pirati! Ma che era tutto sto sbirlucchio? Alla fine sento la voce di Scoglio che bisbiglia (e già così mi trapassa i timpani che lui tutto sa fare, tranne modulare il volume): “tranquilla Cozzina, è solo un po’ di polvere di stelle”. Ah! Allora chiaro! Con tutte queste star che arrivano per la Mostra del Cinema ne è finita un po’ anche qui! Tutto chiaro! (Diciamocelo, non è che ce ne siano proprio tantissime, però poi ti arrivano i vippini nostrani che si tirano a lucido e perdono per strada un po’ di brillantini…) Al che mi è venuta l’illuminazione (che vista la situazione ci stava bene): ma quanto dev’essere stressante per loro fare queste apparizioni? Voglio dire: sorridi sorridi sorridi, saluta saluta saluta, firma firma firma. A me fan male tutte le grinzette facciali già per il tempo di dire “reef” per una foto quando m’imbatto in qualche documentarista! Pensate a questi poveracci (che saran anche personalità, ma sempre bipedi sono) che devono spennellarsi addosso un sorrisone anche quando le scarpe li stanno massacrando o hanno bisogno di andare in bagno e i fan non li lasciano passare! Per non parlare del fatto che mica possono uscir di casa con addosso la prima conchiglia che trovano. No! Devono presentarsi in giro precisi (che la classifica dei peggio vestiti è dietro la boa) oppure stupire a tutti i costi. Lady Gaga si è pure inventata di girare con un copricapo stile orecchie di Topolino… A me piacerebbe se lo trovassi con quelle di Dumbo che se vedo un pesce martello posso svolazzare via rapidamente (non lo so perchè, ma ogni volta che mi vede mi chiede se voglio andare a un incontro di boxe: mi vuole usare come gong!) Infatti poi non sai come far parlare di te quando sei in spiaggia: ti tocca iniziare a fare capriole o acrobazie varie (tutte rigorosamente testimoniate con video o foto) solo perchè non hanno ancora inventato un copricapo con una freccia luminosa in cima. Insomma, è una faticaccia sempre e comunque… Quasi quasi capisco che Miyazaki abbia deciso che “Si alza il vento” è il suo ultimo film… Però un po’ mi spiace: con tutta la sua passione per rincorrere il sogno e la magia mi piacciono proprio i suoi lavori… peccato preferisca gli aerei alle barche: mi sarei offerta come esperta!

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Batti batti guscio… Higuain batte contro lo scoglio.

E’ strano che fra voi bipedi, ho appena scoperto che c’è uno con lo stesso “vizio” di Cozza. Si chiama Higuain e nella vita corre dietro alle palle, almeno ne prendesse una, invece no le lancia solo nelle reti (speriamo che non prenda pesci). Però è bravissimo a prendere gli scogli in faccia. Non vorrete mica dare la colpa a noi scogli? Quello che accade ai bipedi è a “nostra insaputa”. Noi ce ne siamo lì tranquilli a goderci le onde, a volte un po’ infastiditi dal chiacchiericcio continuo di Cozza e le sue amiche, ma alla fine il rumore del mare ci coccola e ci fa addormentare mentre loro restano a disquisire se andare al passeggiare in laguna e farsi un red carpet o andare a Capri a vedere il Boss! Poi ecco che mentre noi ci addormentiamo cullati dalle onde e da questo allegro chiacchiericcio arriva un bipede e ci viene addosso, di peso! Ma insomma quando camminate in strada basculate peggio di una Cozza? E perché in mare non state attenti? Se Higuain cadeva su di me mi rovinava anche il fungo! Invece ha colpito mio cugino, 5 giorni di prognosi: gli ha spostato le pietrine dorsali. Ma si può? E se De Laurentiis vuole dare causa a Capri, noi a chi possiamo rivolgerci per il risarcimento di mio cugino On the Rock? Ma siamo proprio sicuri che Higuain non avesse il guscio ed è stato sbilanciato? Perché la Cozza va a sbattere spesso, è un’abitudine… magari si avvicina a un corallo, arriva una corrente e lei sbatte. Una volta stava precipitandosi alla Grotta degli Spettacoli dove da un’ora l’aspettava l’Orata (che poi loro sono puntualissime) e ha fatto un frontale con un pesce persico che si era perso… per fortuna il guscio! Un’altra volta ha fatto svenire un subacqueo sbattendogli sulla maschera… il povero bipede non ha retto all’incontro ravvicinato del terzo tipo. Che poi oggi se proprio uno non è portato per il coordinamento si risolve semplicemente con “Io penso e tu fai”, c’è chi nasce “pensatore” e chi “fautore”… è naturale! Com’è naturale che anche madre natura, sapendo che le cozze sbattono ovunque, le abbia dotate di un guscio, ma un bipede, senza guscio, dovrebbe stare più attento a dove mette in naso… sulle pietre non è mai un atterraggio morbido e parlo per esperienza. Ma se lo chiedete a Cozza, anche lei con la sua esperienza di batti batti guscio, vi dirà che non è proprio il caso di sbattere contro una roccia, molto meglio sbattersi a letto! Buonanotte.

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In Italia non si riforma nulla… tranne quello che già funziona!

Estate. Caldo. Fuga dalle città. La gente si riversa sulle spiagge, fosse anche solo in pausa pranzo, e le metropoli si svuotano. Anche perchè se non tutti partono, è comunque vero che le ferie si fanno, magari girovagando in un centro commerciale giusto per stare al fresco. E visto che sdraio e ombrelloni conquistano i nostri territori… ad alcuni di noi che resta da fare? O ne approfittiamo per visitare le vostre città (visto che siete rimasti in pochi è più facile passare inosservati) oppure andiamo verso il largo per starcene tranquilli. Sempre che non vi mettiate a fare il gioco aperitivo in spiaggia, allora stiamo vicine alla riva per goderci lo spettacolo dei bipedi che, liberi da cravatte e scarpe strette, fanno le cose più assurde (ok, lo ammetto, con la massima indifferenza racimoliamo pure un po’ di patatine, se no che aperitivo è?) Oggi i delfini se ne sono andati in gita a Roma, giusto per lanciare una monetina nella Fontana di Trevi (non lo fanno mai se li guardate, altrimenti poi iniziate a chiedere dove hanno le tasche per tenere la monetina e li distraete dal desiderio.) Ci sono andati in compagnia degli amici della Lav e di Marevivo, così oltre a farsi una gita hanno manifestato pure per i diritti dei delfini. Perchè noi siamo molto attenti a questi temi. Infatti sappiamo che pure voi avete bisogno di sgranchirvi le gambe e i granchi non vi mordono ogni volta che vi vedono. Che poi non mi è chiara questa cosa. Succede il finimondo se scoprite che il vostro partner vi legge gli sms, apriti Mar Rosso con la storia delle intercettazioni, non sopportate di farvi vedere in giro spettinati o struccati… e poi fate i guardoni appena vi capita di finire in un acquario. Voglio dire, ma che concetto di privacy avete? Pensate come vi sentireste se vi tirassero dietro un pesce e poi in centinaia fossero pronti ad applaudire appena deglutite. Ma è più traumatizzante che usare per la prima volta il vasino con i genitori che fanno il tifo per te! Comunque, era troppo caldo per i miei gusti così me ne sono andata a trovare Dusty il delfino. Poveretto. Era tutto mogio mogio. Aveva bisogno di distrarsi un po’. Dovete sapere che i delfini sono tanto estrosi quanto pazienti. Vorrei proprio vedere se voi andate a farvi una passeggiata e tutti quelli che passano vi danno delle pacche sulla testa se prima o poi non vi stancate. Ecco, questi pescioloni non solo le sopportano perchè sanno che a voi fa piacere, ma cercano di giocare con voi in tutti i modi. Dusty poi è estremamente amichevole, se incontrasse la strega di Ariel le chiederebbe di dargli due braccia solo per poter stringere la mano a tutti (in effetti quando voi dormite pensa a una carriera politica)… ma al momento ha solo pinne e coda quindi si deve accontentare di spinnarvi. Il problema è che voi siete maliziosi quindi appena uno si spinge un po’ oltre ecco che ti appare il titolo: “delfino attacca donna“. E che? Pensate che abbia una personalità dissociata e creda di essere uno squalo all’ora di pranzo? E’ che voi siete maliziosi. Come oggi che Berlusconi ha mandato l’ultimatum: o la riforma della giustizia o al voto! Tutti a pensar male, convinti che stesse facendo i suoi interessi.. ma lui è solo preoccupato perchè c’è da risolvere la situazione carceraria, parlava dello svuota-carceri! (Almeno mastro storione spiegato così, poi gli si è un po’ allungata la coda però hey, mica fa pinocchio di cognome!)  Comunque, Dusty si sente in colpa perchè voleva salutare e invece ha fatto male a una donna. Assolutamente non intenzionatamente! Per farsi perdonare aveva pensato di mandare in dono una scatola di plancton glacèe (credetemi, cioccolata e gelato sono nulla al confronto… e non ti fa neanche venire i brufoli!) però gli si è aperta mentre saltava verso riva e ora è un po’ troppo salato… Così che ha pensato di fare? Si è nascosto in una caravella abbandonata. Io gli ho spiegato che mica deve vergognarsi e nascondersi. Voglio dire, se tra i bipedi dopo una condanna si fa un videomessaggio per farsi passare per salvatore della patria… lui al massimo può passare il link del video alla nazionale delfini. Se dimostra di aver anche mira, con quel destro non c’è portiere che può contenerlo! Nel caso contrario… vista la potenza, lo ingaggio io per quando devo portare al pascolo i cavallucci! cozza-news-delfini

La frustrazione italiana… fa muovere i vigili in branco!

Oggi me ne stavo tranquilla a passeggiare per i canali di Venezia quando a un certo punto… Splash! Quasi mi arriva in testa una scarpa. Alzo lo sguardo e vedo che c’è anche un uomo all’estremità. Lo osservo agitare un po’ le gambe mentre se ne sta appeso a una gondola (le gondole mi piacciono, mi ricordano un po’ il mio guscio. Solo che loro hanno chi le muove, io mi devo arrangiare) e poi decidersi a risalire. Visto che sentivo parecchio rumore in superficie, ho deciso di dare uno sguardo. C’erano sei vigili che tentavano di afferrare il tipo e portarlo via mentre la folla urlava contro alle divise. Il bipede in questione era un artista di strada abusivo e loro l’hanno placcato con la forza. In gruppo. Avevano paura che li pennellasse tutti? Anche da noi ogni tanto qualche diatriba c’è, però in genere la si risolve pinna a pinna. O chela a chela, visto che in genere le più rissose sono le aragoste. Però insomma, sei contro uno poi per forza passi dalla parte del torto: dovresti tutelare l’ordine e fai più confusione che non cercando di trattare con calma. Poi dicono che in Italia non c’è chi vigila sulla sicurezza: per forza! Sono impegnati a mettere in subbuglio una zona tranquilla. Ora, la legge è legge e va bene. Però c’è pure modo e modo di farla rispettare. Il problema è che un po’ di frustrazione in Italia c’è. E come potrebbe essere diversamente? All’estero fermano l’ex capogruppo della Cia di Milano Robert Seldon Lady, quello coinvolto nel caso Abu Omar. Non fanno in tempo a chiedere la conferma del fermo che a Panama l’hanno già rilasciato e fatto tornare negli Stati Uniti. E’ sgusciato via più rapido di me quando vedo un bipede desideroso di mangiarsi un piatto di spaghetti allo scoglio! E ovviamente visto che si parla di Usa l’Italia non dirà nulla, la notizia sarà lasciata cadere nel nulla con buona pace della Severino che l’aveva dichiarato ricercato in campo internazionale. Insomma, se ogni volta bisogna star zitti perchè gli altri son più forti, tanto vale prendersela con l’inerme di turno. Da noi non vedrete mai un’acciuga fare il solletico a un’orca mentre dorme, ok, però hey, si parla di sopravvivenza! Per tornare al povero pittore abusivo, la sua versione è che ha anche richiesto più volte i permessi ma non sono mai arrivati. Noi il problema della burocrazia non ce l’abbiamo: se la gestiscono i calamari. Con tutti quei tentacoli son rapidissimi e hanno anche sempre la loro scorta d’inchiostro a disposizione: se vi serve un aiuto basta chiedere a loro… ma non meravigliatevi se dicono che si fanno una nuotata in pausa pranzo!

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