Perchè se all’estero i politici si autocrocefiggono, qui mettono al palo noi?

Quanto piace far casino ai bipedi italiani! Non c’è nulla da fare, appena possono improvvisare una sceneggiata napoletana raggiungono l’apice. Anche i leghisti: è l’unica occasione in cui non importa nord-sud, si strilla nello stesso modo. Intanto oggi, con il loro bello stipendio assicurato, sia Camera che Senato hanno sospeso le sedute (tanto che fretta c’è? Siamo in caduta libera, non è che si rischia di finire da qualche altra parte!) Però bisogna ammetterlo che in tutto questo sono molto up-to-date: una volta urlavano e basta, adesso organizzano veri e propri flash mob. Mancherebbe un po’ di musica forse, ma tanto se le suonano tra loro quindi non si sente troppo l’assenza… Oggi le mie cugine spagnole anche ne hanno improvvisato uno: si son messe tutte a galleggiare a guscio aperto per una manciata di secondi. Tutte mute. Relax totale. Se la sono goduta un sacco. Poi è arrivata un’ondaccia crudele che le ha fatte rotolare tutte per mezz’ora e rischiavano l’arresto per vagabondaggio, però intanto hanno fatto il loro show. Qui non possiamo. Solo in Spagna un parlamentare si auto crocefigge… Però sai che carino se anche da noi si mettessero tutti in punizione! E’ che qui se un politico prende la parola e invece di urlare contro l’universo mondo se ne resta in silenzio a testa bassa gli altri piuttosto lo scambiano per un bersaglio e gli tirano addosso le freccette! A parte tutto, se davvero per una volta lo facessero qui anche pesce palla farebbe la faccia da triglia: se passano quelli del WWF poi lanciano l’allarme che è successo chissà cosa che in mare ci son tutti pesci lessi! Che poi non è sbagliato: ma mordersi la lingua invece che sparar cozzinate? Pure Renzi ci si mette. Vuol togliere i diritti acquisiti tipo la pensione ma ancora non è riuscito a spiegare a Marino che deve smollare il posto per il parcheggio. Che poi io dico: ma avesse una super auto sto sindaco romano… una Panda, e pure rossa! Che fa pugno nell’occhio parcheggiato davanti Palazzo Madama. (Come dire che io mi parcheggio in mezzo a un gruppo di sirene…) Insomma, uno si spacca le pinne a lavorare tutta la vita e gli tolgono pure il letto d’insalata. Un altro si fa qualche vasca in Transatlantico e ha un posto dove gettar l’ancora a vita… Strano, molto strano. E’ come se i delfini che trainano la biga di madreperla di Tritone avessero diritto di precedenza agli incroci pure quando son fuori servizio… Il problema di fondo è che il toscano non riesce a far capire le basi al suo amico pedalatore le cose basilari poi chissà come fa a convincere tutti gli altri. Che poi è simpatica sta cosa che ha presentato il programma e se esce fuori con “questi soldi qui devi metterli là”. Praticamente ha riletto in chiave 2.0 la canzone di Salvi! E quello proprio di macchine parlava! Vedete che tutto torna? Un po’ come pesce volante che si prende pure una boccata d’aria ma sempre in acqua finisce poi (e per fortuna, se si spiaggiasse poi sarebbe un macello: devi prenderlo al lazo e farlo volare tipo aquilone, che quello in altri modi non si muove!) Ma un po’ anche come i democratici che pagano per candidarsi così poi se s’aggiudicano il posto li hanno tutti indietro con gli interessi… Alla faccia della sinistra, questi sono imprenditori di se stessi! Quello che non torna è la situazione di Telecom e Alitalia. Alla fine han deciso che entra Poste Italiane nella compagnia di bandiera. Per tutti i ricci di mare che non capiscono perchè con loro nessuno fa mai il castagnaccio, con la puntualità con cui arriva la posta se uno è un attimo logico si fa due calcoli e pensa: ma se per comunicare in modo rapido mando una mail, per visitare un posto mi passo una giornata in Street View? Pure Telecom però è una granello di sabbia che ti raschia sul guscio. Pure il Papa che è abituato a far telefonate poi deve convertirsi a Skype! “Ciao, sono Papa Francesco, mi aggiungi ai tuoi add?” Ma guardate, qui tutti lanciano appelli per una telefonata, quasi quasi mando un segnale di bolle anch’io… Come? Dite non si sente? Ma il silenzio dice molto di più…

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Il twerking di Miley coinvolge anche i nostri politici: ma svenderli?

Io sono un po’ testa di cozza e le cose magari bisogna ripetermele un paio di volte (anche perchè insomma, sott’acqua c’è sempre un certo sciabordio che distrae…) Però questa cosa non l’ho capita. Ma se voi bipedi state svendendo tutto (adesso è toccato a Telecom, però prendiamo squadre di calcio, marchi, e chi ha più conchiglie più ne metta), perchè non avete pensato a fare la cosa più logica? Svendere un po’ di politici! Anche paghi uno prendi tre va bene. Poi con i pentastellati però opterei per operazione di gruppo: compri Grillo e arrivano tutti grillini (che ne so, magari li fanno cantare nelle sagre estive da qualche parte…) tanto non possono pensare autonomamente, quindi una volta che il Semplice Portavoce dà il La tutti seguono… Poi un’altra opzione: ma già che ci siamo vendere pure il l’Alto Adige? Intendiamoci, a me sta pure simpatico, vado d’accordissimo con i porcini della zona. Ho varie conoscenze che si sono unite in un matrimonio mari e monti e sono arrivate tutte a festeggiare le nozze di prezzemolo… Però, se non ci vogliono stare in Italia come si fa? Cioè, pascolano serenamente quando ci sono le elargizioni ma appena volti l’occhio ti cancellano i nomi italiani. Ma se preferiscono foraggiarsi altrove mi sa che nessuno li trattiene… Che comunque qui ci si lamenta, però non è che ho sentito molti interisti piangere fino ad annegarsi nel dispiacere quando i nerazzurri sono diventati indonesiani: per festeggiare hanno pure infilato 7 reti al Sassuolo. Ma una comproprietà anche per il Genoa? Che poi povero Calaiò, il classico pesce fuor d’acqua: lui dovrebbe segnar gol e invece non lo facevano mai arrivare nella metà campo avversaria. A un certo punto era talmente frustrato di questa cosa che, con il livello deontologico che ha, pur di tornare a casa e dire che aveva segnato l’ha infilata nella porta sua… Perchè una cosa di voi bipedi italiani va detto: avete un senso del dovere che è talmente assoluto da risultare incomprensibile. Cioè, pur di non deludere tutti i politici che hanno utilizzato il termine “bamboccione” si attaccano ai genitori stile pesce ventosa. Ogni volta che qualcuno tira fuori il ritornello “adesso risolviamo la situazione del lavoro giovanile” iniziano ad agitarsi: “nooo! non possiamo deludere Brunetta e Padoa Schioppa! Poi con chi se la prendono???” Prendiamo poi il Pd: una volta eletti hanno preso talmente sul serio il fatto di dover stare in Aula perchè gli italiani li hanno votati che piuttosto che gettarli nello sconforto si sono alleati con il Pdl. Il problema è che ora hanno tutti questi impegni da rispettare tra Larghe Intese e elettorato che stanno cercando di stirare le onde per tirarla il più lungo possibile. Che poi una volta che sei politico hai anche i tuoi gettoni presenza da distribuire e quello è un bell’impegno, perchè, se sei in gamba, devi sempre trovare qualcosa di nuovo di cui parlare per non sguazzare nella solita pozzanghera di frasi fatte. Infatti Grasso s’è messo proprio d’impegno: invece di parlare di Imu, Iva, decadenza, legge elettorale… se l’è presa con i media che continuano a parlare del twerking di Miley Cyrus. E così ha obbligato i media a parlare di lui che invece di fornire una mappa per navigare in mezzo a tutte le crisi che ci sono s’è incagliato sull’ex Disney. Qui per congratularsi con lui (voglio dire, ha cambiato la vita zero, ma come discorso era originale in ambito politico… ma solo là!) tutte le sirene hanno organizzato un flash mob di twerking… chissà se la Vergara ora twitta pure loro!

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