Certo che gli italiani quando ci si mettono…

Se c’è una cosa che sanno far bene gli italiani è picchiar duro. Intendiamoci, bipedi malfidati, sto parlando di attività agonistiche. Oggi Clemente Russo è diventato Campione del Mondo (ri-diventato dovrei dire. Anzi, lo specifico che se no qui qualche suo tifoso se la prende e mi spinna talmente forte che tra una settimana Scoglio deve andare a “Chi l’ha vista quella cozzaccia?” – non chiedetemi perchè, ma siamo le uniche subacque con il ciuffo talmente tanto sopra il pelo dell’acqua da riuscire a perderci anche in una pozzanghera – solo perchè sto ancora rotolando dalla botta…) E riflettevo… anche alle ultime Olimpiadi, gli azzurri sono andati a medaglia quando si è trattato di boxare, sparare, spadare (sì, lo so, si dice tirar di scherma o fioretto, ma mi si rompeva l’equilibrio e io sono un esserino molto equilibrato: infatti gioco a dondola dondola sono per trovare la posizione perfetta!) Ma che è sta cosa? Cioè, non è che se la cavino male anche in qualche altra disciplina, però se ha a che fare con un qualche aspetto violento viene meglio. Sì, ok, mica la Vezzali incide le V sugli avversari (anche perchè probabilmente il primo pensiero di uno che non ha visto l’incontro sarebbe: “Ops, son tornati i Visitors???) nè la Rossi prende di mira qualcuno, però… provate a far due chiacchiere con D’Artagnan o qualche anatra e vediam che ne pensano di lame e mirini… Da quando fan meno falli i calciatori pure la Nazionale è uscita dal Ranking: ma guarda te se neanche più prendere a calci una palla deve riuscir bene… Ecco, quindi mi chiedevo “chissà come mai sta cosa…” Che poi un pochetto irruenti voi bipedi lo siete pure, chiedetelo a Gasparri! Si è ritrovato ad essere spintonato da una donna… che dev’essere stata proprio una furia visto che il politico se l’è data a gambe levate. Che poi in Italia è un fuggi fuggi generale peggio che quando Squalo Bianco se ne salta fuori dicendo “ho un leggero languorino”. Il problema è che una volta c’era Ambrogio pronto a passargli cioccolatini, poi un giorno quel denti affilati che non è altro se l’è presa perchè nei suoi non c’erano mai i bigliettini con le frasi e a farne le spese è stata proprio la povera razza (e se non porta bene il vassoio lei, chi?) Cioè, tra grillini che fuggono dal movimento, Alfano che fugge da Berlusconi, Renzi che rifugge dalla vecchia idea di Pd… qui più che governo delle Larghe Intese c’è il Governo Puzzle… e non c’è un pezzo che sia al posto giusto! Comunque riguardo ad Angelino c’è da dire che si sta avviando sulla strada dell’allievo che supera il maestro: intanto ha imparato a snocciolare ricatti vari e lanciar minacce. Qui Berlusconi era talmente impegnato a star con il naso per aria a seguir gli svolazzamenti di falchi e colombe che non s’è accorto della serpe in seno… (capito perchè poi a me ripetono sempre “attenta a dove parcheggi guscio?”: uno non sa mai che può succedere 3 millimetri sotto il naso!) Comunque non è che le stoccate arrivino solo in politica, è proprio chi può apparire da qualche parte che le spara a raffica. Metti Mino Raiola che adesso attacca la stampa che inventa le notizie: ce l’ha con la storia del tutor di Balo e poi che i media stan troppo addosso al suo giocatore. Adesso, non è che un po’ non se le vada pure a cercare anche lui, però l’agente ha fatto un discorso più ingrovigliato del mio ciuffo quando vado controvento. Del tipo: se va avanti così lo porto via dall’Italia che qui è sotto assedio mediatico come a Manchester… Io non sarò ferratissima in geografia bipede però… per allontanarlo dai media dove lo porta? Lo iscrive al campionato intergalattico? Insomma, sto ragionamento è come quando qui c’è burrasca: il mare non fa una piega… è tutto increspatura!

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Vecchia Signora… o zebra azzoppata?

Non c’è nulla da fare, qui è tutto rovesciato peggio di paguro quando finisce a zampe in su e si agita mezz’ora prima di ricordarsi di girarsi controvento e aspettare il primo soffio che lo rimetta a testa in su. Voglio dire, ti arriva uno sbarbatello come Ronaldo e neanche le regole base mette in pratica. Primo, rispetto per gli anziani quindi se ti trovi a giocare contro la Juve sai benissimo che è la Vecchia Signora e al massimo cedi il passo se la incroci lungo la fascia. (Che poi giovincella non è, insomma, lo si capisce solo a guardare la maglia: l’hanno fatta perfetta perchè uno non si confondesse quando la tv non era ancora a colori!) Poi non si raccontano bugie, non si fanno scenate e non la si irrita: che a una certa età pure il cuore non è più quello di una volta! Insomma, merenghino che non sei altro, hai fatto espellere Chiellini chiamando un fallo che era più falso del rapimento della donna a Palermo. Solo che là era questione d’amore e al cuor si sà, non si comanda (al cervello però sì, quindi se proprio devi fingere qualcosa fallo bene, è la regola basica! Ma lo vedete che a voi bipedi bisogna spiegar sempre tutto?) Qui al massimo era questione di bonus… Insomma, lo ammetto: questa partita mi ha fatto rizzare ciuffo tantissimo e quando m’inciuffolo io divento più mordicchiosa di uno squalo che vuole fare uno spuntino! Questo portoghese conosce le regole del gioco sportivo tanto quanto i grillini conoscono la Costituzione: ma io dico, ma se non sai le cose, perchè devi mostrarlo così palesamente? Che poi non capisci perchè ti ridono dietro: e ho capito, ma se ti metti a raccontar barzellette in aula che deve far Letta? Mettersi a piangere e chiedersi con chi ha a che fare? (Che poi la cosa grave è che gli altri pentastellati hanno pure applaudito l’uscita di Sibilia: al che io ho avuto un pensiero che mi ha fatto cucù in cima a guscio: ma non vogliono che la modifichino perchè ancora devono imparare quella originale?) Ma torniamo alla nostra povera zebra azzoppata… C’è da dire che qualcosa di positivo s’è visto: Buffon si è ricordato che ci sta a fare in mezzo ai pali: il primo tempo era un po’ distratto ma nel secondo gli si è raddrizzata l’onda e ha parato quando ha visto avvicinarsi la sfera! E lo vedete allora? Pure lui è un po’ ondivago tipo marea: adesso è tornata la luna buona e vedrete che ricomincia a far il suo dovere da bravo portierone (e se non è così vi regalo un buono per il ristorante: però io non vengo, che adesso hanno aperto le porte anche ai cani ma per noi cozze resta sempre quel posto in prima fila sopra il tavolo che non mi aggrada troppo… Gli unici tavoli vostri che mi piacciono sono quelli dove ci son le bocce di vetro da centrare con la pallina per portare a casa i pesciolini rossi: io non mi ci infilerei mai, ma quelli sono un po’ viziatelli come pinnati e preferiscono trovare tutti i giorni la pappa pronta anche se gli servite sempre la stessa. E che vi posso dire: sono abitudinari!) Comunque un granellino di sabbia va speso pure per Llorente (che dopo il gol voleva cambiar nome e scrivere Ridente sulla maglia: Conte l’ha fatto uscire apposta, solo che non ha fatto in tempo a cambiar scritta che hanno segnato di nuovo gli spagnoli ed è tornato a quello originale che suona molto simile a Piangente): ma se il re Leone per una volta che lo fanno giocare ruggisce, perchè se ne deve sempre stare in panchina a pettinare la criniera? Comunque, quello che voglio dire è che sta partita è stata ladrata (solo che quando capita alla Juve non lo dice mai nessuno perchè se no quando vince non possono accusarla…) ma sti bipedi il pallone l’hanno rincorso bene e secondo me si meriterebbero un premio: ma portarli a Gardaland come Totti? Tipo li mandiam sulle montagne russe… tanto per ricordare che dopo un giù c’è sempre un su!

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Come si stava bene da cuccioli…

Che bello quando ero una cozza-cucciolo! Non si aspettavano facessi surriscaldare neurone per dire una cosa intelligente e prima di sparare cozzinate mi tappavano la bocca con il biberon. Nessuno si aspettava nulla e se solo non mi rovesciavo tutto il latte d’alga nel guscio passavo per una dall’aria sveglia anche se avevo gli occhi gonfissimi per aver passato tutta la notte con gli occhi sbarrati a capire come mai quelle lucette in alto dondolavano se tutti non facevano altro che dire che le stelle non basculano come me (che stavo sott’acqua l’ho scoperto poi, che ne sapevo io che c’era pure una parte di fondale che si era andato ad abbronzare sotto il sole???) Io poi ero considerata un piccolo genio dell’arte perchè mi piaceva disegnare sulla sabbia (adesso, non è che da super-baby uno faccia chissà che!) e provavo a fare i cerchi. Solo che mica faccio Giotto di cognome e venivano un po’ sbilenchi e tutti a dire: “Ma è un’artista nata! Così piccola già si fa l’autoritratto!” (poi ditelo a me che non son sveglia, pensate con chi ho a che fare…) Comunque, la vita era più rilassante (c’ho pensato oggi che guardavo i cucciolotti pelosi che avete voi sulla terra che venivano imboccati… poi uno cresce e al massimo viene imbeccato…) Voglio dire, se non parli difficilmente t’incasini la vita. Se ti va bene t’appiccicano addosso la definizione di “misterioso”, che fa molto chic, se ti va male pensano che hai la profondità intellettuale di una pozzanghera mezza evaporata e dopo un po’ prendono e se ne vanno (che non è necessariamente un male, il problema semmai è con “chi” non parli!) Tipo quelli del Pdl adesso forse hanno capito che è meglio se stanno in silenzio, che con sta mania di fermare tutti i giornalisti che incontrano per dire la loro sulla situazione attuale non ci si capisce più nulla e si sa che gli scheletri è sempre meglio tenerli nell’armadio (motivo per il quale io non ne posso avere perchè al massimo dovrei ficcarli tutti dentro guscio ma hey, mica è Halloween 365 giorni all’anno!) Infatti Berlusconi oggi ha detto ai suoi “basta”. Anche perchè a furia di dover leggere agenzie stampa con le varie dichiarazioni non ha tempo per rimuginare su quanto tutti ce l’hanno con lui da quando è sceso in politica… (motivo per il quale adesso le dichiarazioni le fa la Pascale!) Però visto che sono le acque agitate interne da cercare di placare, Brunetta a Che tempo che fa la frecciatina a Fazio l’ha pure potuta lanciare. Del resto Fabio l’ha un po’ provocato: ma a uno di Venezia vai a parlare di Alitalia? Ma parlerai di Grandi Navi! E’ come se a me parlassero di uccellini di carta invece che di barchette: e non sono mica al governo degli origami io! (Che poi neanche Brunetta fosse nello stesso partito di Lupi…) Il problema è che Berlusconi è talmente intento a cuocere nel suo brodo che si è dimenticato di allargare in modo tentacolare l’alt ai commenti e così Balo è stato libero di postare in Twitter l’affermazione più “balotesca” con cui se ne potesse uscire: ma che non gli piace il rosa che se la prende con la Gazzetta? Comunque secondo me dopo quello che ha passato sta settimana era ridotto al cartoccio e non ha capito bene: ha pure postato la foto a testa in giù da quanto stava sottosopra! Io lo posso capire perchè certe notti mi cullo talmente tanto in guscio mentre contro i delfini che saltano l’ostacolo per prender sonno, che la mattina sono ancora con gli occhi di fuori e un po’ di mal di mare. E ogni volta capita che poi Scoglio mi fa qualche domanda che non capisco da quanto mi è traballato il cervello che finisco per rispondere alla cannolicchio. E quando lo vedo sgranare gli occhio… per tutte le forchettone di Tritone, quanto vorrei avere un biberon che mi salvi!

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Il calcio è una cosa più seria della politica… ecco perchè!

Oggi avevamo una riunione interessante. Ci siamo riuniti con tutti i rappresentanti a discutere sulle contromisure da prendere per gestire sta cosa che dopo San Francesco e Biancaneve non ci son più stati bipedi che hanno parlato con gli animali. C’era il tipo che sussurrava ai cavalli, ma era un po’ selettivo, non è che se arrivava una balena e usava il codice morse via stantuffo le dava retta. E questo è un bel problema, perchè anche noi avremmo un po’ di cose da spiegarvi. Il problema con voi è che neanche se arrivano gli alieni e vi salutano ve ne accorgete. Anche Scoglio che sta sempre con la testa per aria fa fatica a comprendere certe cose. Dice che oggi gli ho fatto venir mal di testa con gli alberi genealogici. E se ha la testa di roccia colpa mia? Insomma: se ne salta fuori affermando che se gli alieni vogliono farsi riconoscere devono mostrarsi. E capito io, ma se quelli di Jesi arrivano dal pianeta Electricity che devono fare? Danno la scossa! Cioè, ma secondo voi i pesci elettrici da dove vengono se non dal matrimonio tra un elecrisiano e una pesciotta? (O viceversa, chiaro!) Comunque, visto che vi piace massacrarvi la testa con giri di pensieri più lunghi di una collana di anelli di calamaro, mi viene il sospetto che non tutti capiscano perchè il calcio è una cosa più seria della politica. A parte il fatto che ha molti più estimatori: il 78% degli italiani, secondo un sondaggio di Found, ne è un appassionato. Il che significa che i politici possono scendere in campo tutte le volte che vogliono, ma se non hanno pantaloncini corti e non rincorrono un pallone non verranno mai amati quanto un goleador. Ma a parte questo… Parlavamo di serietà, ma pure di onestà direi. Buffon oggi, con tutto che la Juve è al secondo posto in classifica, si è fatto un’autocritica e ha pure bacchettato i suoi: ma voi avete mai sentito un politico dire che ha sbagliato qualcosa o ha debolezze? (Vabbeh, ma se è per questo è una caratteristica comune: pure Schettino fa il gioco della bottiglia per trovare colpevoli!). Cioè, sarà che io anche se faccio uno scivolone bascula bascula non se ne accorge nessuno, però se mi fracassassi al suolo lo ammetterei (anche perchè dovrei andare da polpo carrozziere a farmi rifare la carrozzeria!) Comunque, in questi giorni c’è De Gregorio che sguazza in mezzo alle dichiarazioni ovunque. E parla del fatto di aver contribuito alla caduta di Prodi, e parla dei soldi intascati, e parla dell’operazione libertà (che poi mica capito sta storia della gente che lo abbracciava perchè facesse cadere il governo: ma la sinistra non era stata votata? L’hanno gettata a mare dimenticandosi che sa nuotare?). Comunque: se ne va in giro fiero di aver fregato tutto e tutti per soldi ma grazie all’immunità è ancora un bipede incensurato. La morale è: i politici possono far tutti gli autogol che vogliono e succede zero, pure se poi retrocede il Paese. Provate a prendere un giocatore coinvolto nello scandalo (ecco, perchè nel calcio è scandalo e in politica no???) delle calcioscommesse e ditemi se lo racconta sereno in tv e con facciotta da pesce palla sazio (vabbeh, i giocatori si mantengon in forma, al massimo faccia da merluzzo) dice “sì, l’ho fatto, mi dispiace, lo so che non è corretto”. Ma quelli si trovano con squadra retrocessa, stipendio decurtato, multe e penali da tutte le parti, massacro dei tifosi e chi più ne ha più ne metta! Insomma, io metterei gli ex giocatori in politica. Che loro almeno sanno far squadra: Letta fa solo spogliatoio, ma appena c’è il fischio d’inizio… si fa subito espellere uno dei suoi!

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Una giornata di campionato è come un’ostrica… multiperla!

Oggi ho scoperto una cosa che, lo ammetto, fino ad ora mi era sempre sgusciata via. Vi spiego come. Me ne stavo tranquilla a fare il mio solito giro mattutino: una mano a paguro a tirarsi fuori da una dunetta di sabbia (quando l’acqua inizia a raffreddarsi s’infila sotto una coperta sabbiosa, lui è un po’ così, dice che se si raffredda poi procede a salti a furia di tossire), un occhio ad anguilla a vedere se si è annodata per ricordarsi qualcosa (lei fa il nodo con la coda, solo che poi scorda cos’è che si doveva ricordare…), un passaggio da rombo quattrocchi per farmi dire il motto del giorno (oggi era “quando sei sulla cresta dell’onda… ricordati che prima o poi s’infrange!”) e così via. Bascula bascula sono arrivata fino al molo per controllare come andava la classe di ginnastica delle baby cozze. Sapevo che oggi avevano le prime prove di salita e accozzolamento sui pali e c’è n’è sempre qualcuna che scopre di soffrire di vertigini… E mica è sempre vero quello che dice quel bipede tutto colorato e saltellante… come si chiama… Jovanotti! “La vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare”… Vi assicuro che in mondo cozza è proprio terrore di precipitare giù e schiantarsi sul fondo! Apposta preparo sempre dei materassini d’alghe sotto: così almeno se non hanno la presa salda cadono su morbido. Insomma, terminata la lezione delle piccolette ho visto un paio di occhialoni che si davano la pinna. Quelli hanno gli occhi che son peggio dei binocoli e se ne stavano a leggere sottosopra un giornale che un tipo sul molo sfogliava. Guardo meglio… Nooo! Ancora pagine rosa! Tutta colpa di questi ultimi colpi di coda di estate: chi non lavora il lunedì mattina ne approfitta per qualche ora di sole e così i bipedi continuano a tenerci aggiornati. Io, un po’ ingenua, pensavo che la giornata da griglia rovente per il calcio fosse la domenica (metti pure il sabato sera…) Il lunedì anche i pesci trombetta, ormai esausti e senza fiato, se ne stanno tranquilli. Invece ho scoperto che il lunedì è pure divertente/interessante e un po’ indignante parlare di calcio. Perchè escono tutti i retroscena. Quindi non ci sono tutta questa serie di cartellini colorati che sventolano (che poi non ho mai capito perchè dopo un gol non ne estraggano uno verde, così, tanto per completare il semaforo), fischietti che spaccano i timpani e così via. Oggi per esempio è stata discutissima la partita Milan-Napoli. Anche perchè c’era quest’ansia per il destino di Balo: salta a piè pari tre turni. Cosa che lo indisporrà ancora di più perchè avrà più tempo per riflettere su quel rigore sbagliatissimo… E che ci volete fare: non tutte le ostriche hanno le perle, per la legge delle probabilità prima o poi capita! Fatto sta che già che c’era il giudice ha pensato di chiudere anche la curva rossonera per un turno per gli insulti razzisti. Fortuna che Salvini ha spiegato che è una stron***a parlare di razzismo… Voglio dire, dal pulpito di uno che ha una passione così spudorata per il sud… Che poi pensavo: ma nel loro mondo ideale, i leghisti come lo organizzerebbero il campionato? Farebbero la Nazionale Padana? Comunque un lunedì post campionato per una cozza come che studia le usanze dei bipedi se ne imparano di cose (oppure le si ripassano): che non sapete parcheggiare, quali sono i gestacci quando viene annullato un gol (De Rossi docet) e pure un po’ di geografia transcontinentale (neanche il calamaro secchione conosce tutti i quartieri di Buenos Aires e ora grazie alla dedica di Tevez l’ho finalmente battuto a paroliere!) Però devo essere onesta. La perla che più mi è piaciuta è stato quel gol di fondoschiena… non sai mai come possono sorprenderti!

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Cozza vs Crozza: 1-0!

L’avete mai vista una balena nascosta dietro la barriera corallina? Nenach’io! E non è tipo la storia dell’elefante che non si nota perchè è un campione a nascondino. E’ che Whally sghignazza come una pazza pensando che è la volta buona che riesce a vincere la Conchiglia Cup e si fa uscire gli spruzzetti dalla schiena. Tana per lei! Ce n’era solo una di balena che sembrava un Pesce Camaleonte tanto era brava. Solo che poi s’è mangiata Geppetto e quello le faceva falò nella pancia pensando che lo sfiatatoio fosse una canna fumaria: come fai a confonderti se ti traini addosso un comignolo? Insomma, oggi ho avuto una giornata da sudare più una fetta di melanzana sotto sale. Dovevo fare una prima selezione per la Nazionale Italo-Mediterranea e ora che i pesci sushi hanno appoggiato la proposta giapponese di introdurre nascondino alle Olimpiadi devo scovare anche i membri di quella squadra. Io metterei tre cannolicchi, tre pesci roccia e qualche dentice occhione che con quella vista vede pure attraverso gli scogli. Però dicono che le squadre devono essere equilibrate e quelli del Polo son per lo più pesi medi e massimi, quindi devo variare un po’. Insomma, all’ora di tramonto ero lessa e volevo andare a farmi un massaggio di olio di limone per sciogliere un po’ i muscoli del musetto (stateci voi tutto il giorno a soffiare un pesce fischietto!) E’ che la Spa ha riaperto la sezione scolastica così mi son trovata obbligata a farmi fare il ciuffo dai granchietti apprendisti. Morale: le rughe erano tutte belle distese (i calamari non se ne lasciano sfuggire una, hanno proprio tentacoli per ste cose) ma in testa avevo una specie di antenna ricoperta di gel d’alga che mi si poteva usare come freccetta in un torneo. Scoglio appena mi ha visto (a parte farsi venire i crampi a furia di ridere) mi ha piazzata in testa perchè ha detto che così la tv si vedeva meglio e non mi sono più potuta muovere. Fortuna che ha preparato gli spiedini d’alga e pomodorini di mare, almeno non son rotolata giù dalla fame. Fatto sta che mi son dovuta seguire il suo zapping invece che starmene a prendere la tintarella di luna. Non mi ha neanche fatto vedere la partita dell’Italia perchè è in sciopero-calcio da quando Higuain gli ha ferito il cugino con un tuffo mal riuscito (io ho ancora un dubbio: ma se un calciatore mette un piede in fallo, c’è da fidarsi poi in caso di rigore?) Comunque, sguazza e risguazza tra i canali, abbiam cozzato su Crozza! Ammetto che lui ha quella “r” in più rispetto a me, ti cambia la vita, però mi son presa una soddisfazione sul bipede della satira televisiva: l’ho fregato sul tempo! Ha fatto il riassunto di quello che è successo quest’estate perchè in effetti l’hanno mandato in ferie troppo presto (ma io l’avevo detto che i comici si rodevano come pannocchiette di mare che le trasmissioni terminavano prima del processo a Berlusconi!) e alla fine ha pure dovuto chiedere la grazia per Berlusconi: e per forza, adesso deve recuperare la vasca di vantaggio che mi son presa! Non preouccuparti Maurizio: per gli altri processi ti ha aspettato!

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Il Milan cede Boateng… e altri fatti incomprensibili…

Oggi dondolavo qua e là quando mi si è eletrizzato il ciuffo dall’emozione: Calamaro era al lavoro! Lui le idee brillanti le tentacola appena gli ronzano attorno, quindi c’era da aspettarsi di tutto… Che stava combinando? A prima occhiata sembrava una pista per le perle… però a guardar meglio… no… più aggrovigliata di un polipo che gioca da solo a Twister… Ci sono! Un labirinto! Non volevo disturbarlo, così mi sono avvicinata a un branco di aguglie. Loro in genere sono sempre informatissime perchè mettono quello spadino che si trovano al posto del naso ovunque… (mica fanno tutte parte degli SOS – servizi oceanici segreti – per nulla: “o parli o ti limo la pinna!”) Per tutti gli aculei di un riccio di mare! Stava facendo un modello di cervello umano! Quella testa a paletta di un calamaro si era messo in testa di capire come funziona! Insomma, le domande a cui dare risposte erano molte. Una poi rimbalzava da pinna a pinna ovunque: ma com’è venuto in testa al Milan di cedere Boateng? Tipo, lo stesso giocatore che ha piazzato due gol utili per entrare in Champions? E’ come se il grande squalo bianco si toglie la dentiera prima di Halloween! E come li spaventa i cuccioli poi? Neanche i tifosi capiscono la mossa… Del resto Conte sta tirando testate (che sembrano un leit-motiv del mondo del calcio, Zidane insegna, senza scordare quella che ha incassato Camotto…) al muro per la cessione di Giaccherini e Matri… Insomma, qui hanno confuso le rose con le margherite: panchina, non panchina… (ammetto che sta cosa dei fiori l’abbiamo ripresa da voi, anche perchè mica possiam metterci a sfogliare la barriera corralina: poi dove vanno a farsi sistemare i calli le balene?) Insomma, qui siamo tutti al lavoro per capire sta storia dei divorzi: ma quanto piace a voi bipedi separarvi? Se non è da tifosi e panchine è dal compagno o dalla compagna! Questa settimana poi dove ti giri vedi saluti ovunque: prima la Bellucci e Cassel, poi Eastwood e Ruiz… che però si vede che sono star: qui quando due stelle – di mare – divorziano (succede una volta a ogni glaciazione ma succede) cambiano spiaggia ma mica arrivano le seppie giornaliste a spargere litri d’inchiostro… Alla fine pure con il modello gigante di cervello fatto da calamaro non è che ci abbiam capito molto. Lui ha messo pure conchigliette colorate per dividere le zone e le Dinoflagellata luciferis (quel plancton che s’illumina… quello che usiamo per le serate revival della disco-music per intenderci…) per far capire le terminazioni ma nulla… L’unica cosa che è chiara è che avete una testa a puzzle! E forse pure un po’ contagiosa: ma si è mai sentito di due micetti che giocano sui binari della metro? Che poi vedete com’è contagioso il divertimento? La gente li ha visti e tutti a giocare ad acchiappino! E intanto New York si è immobilizzata per un paio d’ore! Insomma, prova e riprova, il plancton luminoso è impazzito e quello che doveva essere un cervello umano sembrava l’incrocio di un Blobfish con un pesce elettrico quando dà la scossa… Cose da cortocircuito! Alla fine abbiamo deciso che con voi è peggio che sulle scale di Hogwarts: non sai mai dove si va a parare! Forse è per questo che i cuccioli di bipedi si addormentano ovunque: riposano la testa finchè possono! Ah! Com’è bello essere una cozza con un solo neurone: non si aspettano mai nessuna genialata (solo qualche cozzinata) da me. E per il resto… posso accozzarmi su Scoglio serena!

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Batti batti guscio… Higuain batte contro lo scoglio.

E’ strano che fra voi bipedi, ho appena scoperto che c’è uno con lo stesso “vizio” di Cozza. Si chiama Higuain e nella vita corre dietro alle palle, almeno ne prendesse una, invece no le lancia solo nelle reti (speriamo che non prenda pesci). Però è bravissimo a prendere gli scogli in faccia. Non vorrete mica dare la colpa a noi scogli? Quello che accade ai bipedi è a “nostra insaputa”. Noi ce ne siamo lì tranquilli a goderci le onde, a volte un po’ infastiditi dal chiacchiericcio continuo di Cozza e le sue amiche, ma alla fine il rumore del mare ci coccola e ci fa addormentare mentre loro restano a disquisire se andare al passeggiare in laguna e farsi un red carpet o andare a Capri a vedere il Boss! Poi ecco che mentre noi ci addormentiamo cullati dalle onde e da questo allegro chiacchiericcio arriva un bipede e ci viene addosso, di peso! Ma insomma quando camminate in strada basculate peggio di una Cozza? E perché in mare non state attenti? Se Higuain cadeva su di me mi rovinava anche il fungo! Invece ha colpito mio cugino, 5 giorni di prognosi: gli ha spostato le pietrine dorsali. Ma si può? E se De Laurentiis vuole dare causa a Capri, noi a chi possiamo rivolgerci per il risarcimento di mio cugino On the Rock? Ma siamo proprio sicuri che Higuain non avesse il guscio ed è stato sbilanciato? Perché la Cozza va a sbattere spesso, è un’abitudine… magari si avvicina a un corallo, arriva una corrente e lei sbatte. Una volta stava precipitandosi alla Grotta degli Spettacoli dove da un’ora l’aspettava l’Orata (che poi loro sono puntualissime) e ha fatto un frontale con un pesce persico che si era perso… per fortuna il guscio! Un’altra volta ha fatto svenire un subacqueo sbattendogli sulla maschera… il povero bipede non ha retto all’incontro ravvicinato del terzo tipo. Che poi oggi se proprio uno non è portato per il coordinamento si risolve semplicemente con “Io penso e tu fai”, c’è chi nasce “pensatore” e chi “fautore”… è naturale! Com’è naturale che anche madre natura, sapendo che le cozze sbattono ovunque, le abbia dotate di un guscio, ma un bipede, senza guscio, dovrebbe stare più attento a dove mette in naso… sulle pietre non è mai un atterraggio morbido e parlo per esperienza. Ma se lo chiedete a Cozza, anche lei con la sua esperienza di batti batti guscio, vi dirà che non è proprio il caso di sbattere contro una roccia, molto meglio sbattersi a letto! Buonanotte.

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Se fai un lavoro che ti calza come un guanto… poi è difficile sfilartelo!

Oggi giocavo con Triglia a Indovina Chi? Ovviamente abbiamo la nostra versione, mica con le tesserine come voi. La nostra in effetti è un po’ simile a un indovinello. Diamo tre aggettivi e l’altro deve indovinare.  Insomma, ce ne stavamo tranquille all’ombra quando il pinnato ci riflette un po’ e se ne salta fuori con: “Smunto, cicciottello e destinato agli occhiali.” Troppo facile per una cozza abituata a scorrazzare in spiaggia: “bambino internet dipendente!” Triglia schizza in superfice, si rituffa giù e mi guarda con due occhi ancora più allucinati di quelli che ha di solito! “Mica pensavo avresti indovinato!” E vedo che continua a guardare la superficie. A questo punto mi affaccio anch’io: chissà con che ce l’ha! Al che scopro che vicino riva c’è Totti. “Senti Trì, quello è er Pupone, ce n’è solo uno. Ed è pure cresciutello per definirlo ancora così” Dopo averle spiegato che quando date un soprannome voi fate peggio che le conchiglie fossili (diciamocelo, Maradona a 90 anni per voi sarà ancora El Pibe de Oro), le ho illustrato il mio ragionamento. Rispetto agli anni ’80/’90 ci sono molti meno ragazzini che giocano in spiaggia e molti più “schermo-dipendenti”. (Lo so bene, una volta avevo un sacco di castelli di sabbia dove andare a dormire, adesso ne trovi giusto qualcuno campato in aria…) Un tempo praticavano sport adesso lo fanno con qualche dito: prendono una consolle e via… Fatto sta che Totti in spiaggia non lo trovi tutti i giorni. Se è per questo non trovi neanche così tante persone che amano coì visceralmente il loro lavoro. Ecco, il capitano è uno di quelli che  si porta il lavoro a casa… e la famiglia al lavoro! (Se scende in campo con la maglia con una dedica a Ilary, a casa lascia in giro post it che inneggiano alla Roma?) Se ne stava in spiaggia… con un canotto giallo-rosso: se non è dedizione questa! Ma in fin dei conti non dovrei meravigliarmi. Siamo un po’ stakanovisti anche qui sott’acqua! E’ che alla fine si dice che se si fa un lavoro che si ama non si lavorerà un giorno in vita propria. La furbizia è proprio quella! Prendete solo i collaudatori di app per gli smartphone: loro sì che si divertono. Pensate a quella che è uscita ora: si chiama Send Me To Heaven. Praticamente l’attivi e poi lanci in aria il cellulare… poi presumo i collaudatori non fossero tenuti a riafferrarlo al volo, quindi non avevano lo stess post lancio se il telefono finiva in mille pezzi sfracellandosi a terra… Dopo il lancio scorpi l’altezza massima raggiunta. Che è poi la versione tecnologica del lancio del telefonino che spopolava quest’estate. Solo che se il secondo era liberatorio, il primo è più folle che se due foche invece che passarsi una palla si tirassero un masso. Le foche mica sono così autodistruttive! Loro giocano a nascondino e poi a fare “cucù”. Infatti quella di Venezia ora è riapparsa a Isola Verde. Stai tranquillo in spiaggia e oppele, eccotela qua! Dopo un po’ (mica è un orologio svizzero che spunta fuori con il muso una volta all’ora!) ha fatto pure “cha”… Però non chiedetemi dove sbucherà la prossima volta: dovete contare voi!

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E’ tutto questione di punti di vista: la maglia numero 88 di Borriello

A volte voi bipedi fate tanti schizzi per nulla. Per forza poi vi perdete in un bicchier d’acqua: non riuscite a vedere più in là della vostra boccia. E la cosa buffa è che vi aspettate che tutti guardino esattamente dal vostro punto di vista. E’ come con le ostrichette. Siete convinti siano impegnate a fare le perle per voi e ignorate che, semplicemente, stanno perfezionando in 3D il cerchio di Giotto. Prendete tutta la confusione per la maglia di Borriello. Ha scelto il numero 88. Sciogliti Polo (che poi lo sta già facendo di suo, non serve glielo diciate voi!) La comunità ebraica è insorta perchè l’ottava lettera dell’alfabeto è l’H e la doppia cifra starebbe per Heil Hitler. Poi Borriello ha fatto sapere che è la data di nascita di una persona a lui cara… Insomma, qualsiasi cosa fa una persona di un qualche rilievo, subito diventa un groviglio d’alghe di polemiche. E dire che c’era già passato anche Buffon. Lui poi ha optato per il 77. Si vede che all’epoca c’era qualcos’altro di più importante a cui far caso, altrimenti sai quante proteste? In fin dei conti al 77 puoi abbinare tanto il movimento politico del ’77 che il significato “le gambe delle donne”. E questo dimostra che alle italiane il calcio interessa solo perchè significa che gli uomini si fanno il pomeriggio allo stadio e loro si possono godere un po’ di relax con le amiche. Oppure possono prendersela con gli ovetti Kinder. Ma la mattina voi bipedi vi alzate e fate “critico non critico” con un riccio di mare? Perchè non c’è una cosa che vada bene se ci fate caso. Cioè. Da noi se piove la prendiamo come giornata per la doccia. Se c’è il sole mettiamo a stendere i gusci (così prendon un po’ d’aria, che sanno sempre di salmastro, va’ a capire perchè!). Se c’è vento chiamiam le testuggini e facciam kytesurf. Da voi se piove è colpa del governo, se c’è il sole fa troppo caldo e se soffia il vento vi spettina. Però visto che è sempre questione di punti di vista… chiedete a un contadino che ne pensa del meteo! Ma pure gli ovetti Kinter. A parte che… me benvenuti al mondo a voi! Sono anni che a Pasqua si fanno le uova diverse per maschietti e femminucce. Però i genitori fanno la lotta anti-sessismo… ci scommettete che una bimba è molto più contenta di andar sul sicuro e non trovare la centesima macchinetta (mica per altro, ma il fratellino poi gliela frega sempre!) Che poi non si capisce il senso. I genitori si preoccupano tanto… ma se invece di prendere una merendina confezionata preparano un bel dolce in casa e ci mettono dentro quello che pare e piace a loro? Che poi sono gli stessi adulti che finchè il piccolo non è in grado di scegliere impongono le gonnelline o i pantaloncini a seconda del sesso… non è la stessa cosa? Per fortuna che ogni volta che ci son critiche c’è anche chi difende le scelte… come dire… ogni tema finisce in una buona mare e monti!

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