Ma con la nuova Legge… stiamo stabilmente in alto mare?

Oggi all’alba me ne stavo a far quattro chiacchiere con due nuvolette che bighellonavano in cielo (lo so che avete la fissa per la meteorologia: devo mettere i doposcii o posso usare i tacchi? Posso fare a meno di truccarmi che tanto ho gli occhiali da sole o devo mettere il mascara waterproof? E così via…) Io preferisco chiedere direttamente a loro, tanto se avete un po’ di pazienza vi dicono se han in programma un rain party sopra il vostro ciuffo o se fan i batuffolini bianchi di cotone per ripulire la volta celeste dallo smog. Più che altro ero interessata per capire un po’ se dovevo lucidare il binocolo di Scoglio per guardar l’eclissi di luna questo week-end oppure non serviva che ci si metton loro in prima fila e coprono la visuale. Insomma, me ne stavo cozzinamente carina a segnarmi i giorni di doccia quando passa la mia amica Scoppiatrice. Lei come tutte le pannocchie di mare ha qualche problema di gestione della rabbia. Mica ho capito perchè abbiano tendenzialmente sempre la marea storta, fatto sta che son simpatiche ma bisogna prenderle con le pinze, infatti l’unca che conosco che riesce a gestirla senza problemi è Señorita Aragosta! Però devo ammettere che è pure divertente farla arrabbiare: prima si surriscalda e sembra un peperone, poi esplode proprio stile pop-corn (mica sono le nostre addette ai fuochi d’artificio per nulla: Hulk mica li aveva sti effetti speciali!) Insomma, lei stava tornando dal fare la sua seduta di galleggiamento rilassante (polipetto massaggino dice che è un vero toccasana per loro, contano le stelle e ondeggiano per decontrarre le scaglie di guscio loro prima di tornare nelle loro tane: secondo me se prendessero più sole farebbero un carico di buonumore ma che vi posso dire?) e mi è venuta un’idea che secondo me mi è passata per osmosi dalla mia testa di roccia preferita tant’è geniale. Ma perchè non farlo fare anche ai bipedi? Che vero loro non si trasformano, al massimo diventano un po’ tinta melanzana in faccia, però poi sbottare sbottano. Ma così, giusto anche per usare i social in modo diverso. Altrimenti qui bisogna cambiar nome ai siti. Tipo “sfogo network” o “urla di gruppo”. Che magari molti han anche ragione, ma urlano talmente tanto che spaccano i timpani e nessuno li sente più. Poi se la prendono da pazzi. Oggi ad esempio Andrea Agnelli ha dato il suo personale benvenuto a Thohir in Italia ironizzando sugli scudetti cartone dell’Inter… Non l’avesse mai fatto! Putiferio! Come se i nerazzurri non dicessero mai nulla della Juve. Che poi qui si parla d’intere stagioni fa… come se io me la prendessi con un dattero di mare ripensando all’antichissima guerra dei 20 gusci… (ma che pensate! era un campionato che organizzavamo una volta tra conchigliati! poi hanno voluto prenderci parte anche i pinnati e abbiam dovuto cambiar nome) Comunque, alla fine se leggi tutti i commenti vedi che praticamente fan copia-incolla. Tipo che uno ha detto una cosa e parafrasando un po’ lo citano. E in questo devo ammettere che il M5S è stato di parola: i grillini hanno sempre detto che avrebbero portato in aula i cittadini (quelli con la “c” minuscola, che quella maiuscola ce l’hanno loro: la dimostrazione di come si gonfia l’ego appena uno si aggiudica una poltrona!) Infatti adesso non usano neanche più la testa loro, fan le citazioni. Per andar sul sicuro però prendono a modello Fo, che un Nobel ci sta bene, siamo anche nel periodo giusto… E sono pure onesti: perchè nessuno metta in discussione il fatto fan pure sentire le registrazioni in Aula! A questo punto però mi viene una domanda: ma allora pensano che l’italiano medio abbia la testa di Dario Fo? Perchè non si capisce come mai allora poi non riescano a inventarsi qualcosa di nuovo. Cioè, non nomi nuovi alla stessa storia: “ora pesco allegramente in tasca tua”… Dico qualcosa per evitare il solito andazzo. Ma la Legge di Stabilità non sembra anche a voi un castello di sabbia? A parte il fatto che sia destinata a collassare inevitabilmente su se stessa, ma che per erigere quello che voglion loro inevitabilmente devono scavare una buca da qualche parte… Ops, devo stare attenta a dove basculo: non vorrei finirci dentro! Insomma, per essere chiari… siamo stabilmente in alto mare!

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Speriamo che passi la cometa: magari è la volta che troviamo una direzione!

Ma non si può dire una cosa che subito ti cambiano l’acqua nell’acquario! Giusto ieri facevo l’esempio che non uso termini che hanno a che fare con l’aria perchè in un Paese dove si rischia di rimanere senza compagnia di bandiera non è proprio il miglior esempio possibile… e oggi saltano fuori con idee per salvare Alitalia. Che poi non ho capito perchè se uno ha il sacro terrore di volare deve pagar le tasse per il carburante degli aerei così gli altri che, come lui, versano soldi allo Stato poi possano comprarsi il biglietto. Qui la logica è naufragata sull’isola di Lost… E’ come se sott’acqua facessimo una colletta per comprare le reti nuove ai pescatori e prima di farci pescare ci de-liscassimo pure così non ci sono spine che vanno per traverso! (Vabbeh, io son mollusca, tutta sta gran spina dorsale non ce l’ho!) Ma io inizierei con il prendere a gusciate tutti i quadri dirigenti che han portato a sta situazione… e poi Giovannini se ne salta fuori che gli italiani sono inoccupabili: e per forza, quando fanno qualcosa ne esce un fritto misto! A un certo punto è pure istinto di autoconservazione… Comunque, io spero solo che poi un aereo non vada a cozzare contro ISON. Perchè io sono ottimista e voglio credere che la cometa passerà abbastanza vicina da essere vista. Che poi se ci sorvola a dicembre mi sembra pure di buon auspicio: chissà che non indichi la strada a qualcuno! Perchè davvero qui ormai ci son le gallinelle di mare che non fanno altro che far capriole dal ridere (io ho provato a spiegare loro che non sono barzellette ma la drammatica realtà, ma se tra loro si chiamano Cocco e Dè non è che possiamo aspettarci chissà che!) E’ che ormai quando i bipedi parlano riescono solo a peggiorare la loro situazione. Cioè, non è che son tutti SpiderMan e riescono ad arrampicarsi sugli specchi come se nulla fosse… Esempio, il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali prima parla di inoccupabili, e O.K. (che sta per Occhio, Kozzinata! ossia qualcosa di più assurdo di quello che posso dire io se m’impegno a riflettere per bene), poi dice che non si riferiva ai giovani, però che bisogna recuperare il gap sul fronte degli investimenti in capitale umani, formazione ecc… e chi le utilizza le borse di studio? Gli ultra centenari? (Che ormai son gli unici che possono godersi una pensione… finchè non gliela tolgono per superati limiti d’anzianità… tanto ormai mi aspetto di tutto!) Cioè, se uno è in cassa integrazione o disoccupato (che è diverso da inoccupato!) significa che prima aveva un lavoro… quindi era “occupabile”… Altrimenti ti riferisci a tutti e ammetti che in effetti neanche la classe politica lo era molto… Comunque ci nuoto da ieri con questa idea e qualche problema gli italiani sul fronte istruzione ce l’hanno davvero. Io per esempio li rimetterei tutti a studiare, ma dalle basi proprio. Tipo le stanghette… E come se ne sovrappongono due per fare una crocetta… Così, tanto prima o poi alle urne ci si deve andare… Comunque non è che farebbe bene solo ai politici il passaggio di una cometa. Voglio dire, qui la confusione è totale proprio. Cioè, la gente inizia a camminare per i tunnel della metro per cercare il cellulare: lo capite anche voi che qualche problema c’è. O uno è talmente avanti che studia per il diploma in “teletrasporto oggetti” (ovviamente non ha ancora superato gli esami finali, anche perchè chi manderebbe il proprio telefono ad aspettarlo alla fermata successiva?) oppure non si capisce come possa averlo perso sulle rotaie. Ormai son talmente disperati pure i ladri che tentano di rubare perfino un camion che trasporta Nutella solo per potersi consolare un po’… Il problema è che qui perdono tutti di vista la realtà: pure alla BBC inseriscono nei documentari delle immagini “finte”! Per forza poi la gente non capisce più nulla e non crede alle cose che vengono dette! Tipo a sentir parlare di tutti gli investimenti che deve fare il governo passa il cinico di turno e dice che non è possibile perchè non ci sono i soldi… e non riesce a unire due metà di un guscio! Io (lo ammetto, sono facilitata visto che me ne trascino sempre uno dietro!) ho capito subito dov’è il trucco e oggi ne ho avuto la conferma. Vi spiego: presente i ladri che sono andati a casa di Franceschini e non hanno portato via nulla? Mica stavano facendo prove generali di scasso: hanno capito che se Letta ha intenzione di risolvere tutti i problemi come minimo qualcuno ha trovato la mappa o per l’Isola del tesoro o per la Caverna dei 40 ladroni. Se davvero dall’appartamento non è stato sottratto nulla due sono le possibilità: o la mappa non era là oppure l’hanno rubata ma non è che Franceschini va in tv a dire “mi hanno portato via la mappa per il tesoro!” Capito adesso??? Quindi quando dicono che usciremo dalla crisi ecc io ci credo tantissimo! E ora scusate ma devo andar a cercar Pinocchio: non mi ricordo mai come si fa a riportare il naso alla giusta misura!

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Indietro tutta!

La questione dello spazio per me è un qualcosa di più complesso che organizzare una rivoluzione cozzosa e conquistare il mondo (e pure qualche pianeta… sapete com’è, più si è piccoli e più si hanno manie di grandezza! Comunque non preoccupatevi, che al momento sono troppo impegnata a sistemar ciuffo che con i primi refoli di aria autunnale si arriccia e i boccoloni non ne vogliono sapere di stare in ordine. Lo capite da voi che non ho tempo per pensar altro!) Comunque oggi mi sono sentita davvero in sintonia con un bipede che s’è incastrato in un sottopassaggio pedonale. E se non ha preso bene le misure colpa sua? Non c’erano cartelli a far notare che non era per il transito delle auto, mica colpa sua! Ovviamente quando ne ho parlato con Monsieur Le Gamberet ha subito fatto il saggio dichiarando che invece d’impuntarsi a far le scale con l’auto poteva metter la retro… Da che chela! Lui che se ne va all’indietro senza specchietto e se incrocia una nave ormeggiata invece di fare il giro (che lo costringerebbe a cambiare direzione) se la percorre tutta tipo montagna… e gli va anche bene che non becca mai l’oblò della cambusa aperto oppure poi ha tutto il tempo della marinatura per chiedersi perchè non sì è mai deciso a imparare come si cambia marcia… Comunque dicevo che il poveretto mi ha fatto ricordare di tutte le volte che sono andata io in gita alla barriera corallina e m’incastravo negli anfratti più stretti: lo ammetto, proprio le misure non le so prendere, ma tutta colpa di guscio! E’ talmente aerodinamico che basta un’onda che ama far scherzi per spingermi… Un po’ come i simpatici del Pd che hanno rinchiuso Bersani in una stanzetta che al solo pensiero ho bisogno di salire in testa a Scoglio per non farmi venire un attacco di claustrofobia! Chissà se c’è almeno una finestrella per guardare all’esterno e gettare uno sguardo a quello che accade nel mondo… tipo per rendersi conto di quello che succede al di fuori della sua testa. Che in fin dei conti tutti a pensar male dei suoi “amici-nemici” di partito che l’hanno voluto segregare… ma se c’ha pensato da solo! Un po’ come il cugino di Le Gamberet che a furia di non ascoltare le aragoste addette al traffico non ha mai voluto svoltare ed è finito dritto tra le fauci del grande squalo bianco! (Poi tutti a dar la colpa al pinnato: ma se stava dormendo a bocca aperta colpa sua?) Che poi la cosa ironica è che alle ultime due elezioni alla fine han fracassato in due: Bersani e Berlusconi. Sì, ok, solita retata di 10milioni di voti per il Pdl, fatto sta che se entrambi i loro partiti avessero corso da soli il governo lo vedevano come un pirata che non si ricorda da che occhio non ci vede e si mette due bende per sicurezza. La differenza è che uno è finito in un anfrattino e l’altro si è trasferito a Palazzo Grazioli, che pure se sceglie i domiciliari ci sta comodo… Forse è tutta questione di ego: infatti il primo s’è defilato l’altro ha deciso che se deve lasciare lui la poltrona di porta dietro tutti i suoi: dimissioni di massa. Sehhh! Io sarò pure cozzina ma un neurone mi basta per capire che come minaccia è più bluff di quando dicono che tutto quello che fanno è per il Paese… Ma neanche se mi si spalanca guscio sott’acqua dal ridere me la bevo! Che poi son simpatici che dicono una cosa e dopo mezz’ora dicon l’opposto: tipo per creare vortice di confusione e vedere se ci finisce dentro qualcuno per effetto centrifuga… Che vi posso dire? Io son solo contenta che ho il mio spazio bello largo su Sco così posso osservare bene dall’alto e seguire i movimenti a distanza: col cannolicchio che mi faccio prender per guscio!

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Se hanno già fatto tutto… tocca inventarsi qualcosa di nuovo!

Non è mica facile entrare nel Guinness dei Primati. Sfogliavo il nuovo libro e mi sono resa conto che hanno già fatto un oceano di cose. Poi diciamocelo, ce ne sono alcuni che richiedono una costanza che io riesco ad avere solo quando ripeto “la costanza è una cosa noiosa”. Voglio dire, c’è Serena la Sirena che s’è immersa nell’idea di fare il record del sorriso più duraturo dell’Oceano. In non riesco a raggiungere la durata neanche di quello del Mediterraneo. Non è che io sia una musona, intendiamoci, è che mentre sto facendo sorriso sorriso mi nuota in testa un pensiero che mi stupisce e la mia espressione passa da 🙂 a :O. A quel punto uno deve ricominciare tutto da capo, solo che io sto già pensando ad altro. Ho provato anche a battere il record d’immobilità assoluta ma dopo un po’ o mi addormento o mi vien voglia di sgranchirmi un po’. Quindi mi serve qualcosa di più rapido. Quello che mi verrebbe bene è l’attraversamento del Polo in scivolata (una volta mi allenavo con la squadra di bob dei pinguini e devo ammettere che me la cavavo) solo che si staranno pure assottigliando i ghiacci ma… avete idea di quanto freddo fa??? Mica voglio finire congelata. A questo punto non mi resta che concentrarmi sulle mie caratteristiche e forse forse in un’attività potrei riscuotere un discreto successo: chi ha la testa più in alto delle nuvole (sì, lo so, voi bipedi dite che ce l’avete “tra”, ma io riesco ad andare ben oltre: anche perchè in genere uno s’immerge tra i suoi pensieri, io ci affondo proprio. Poi serve un retino per ritirarmi fuori! Indovinate un po’ a chi tocca farmi tornare con il guscio sulla sabbia…) Sco’, che è sempre pronto a offrirmi un consiglio (e pure a farmi un complimento…) ha detto che potrei provare a vedere quante macchine fotografiche riesco a rompere prima di farmi un autoscatto, però qui poi è sorto un dubbio grande come un transatlantico (non se primo piano o a mollusca intera): ma al naturale o con un filo di trucco? Perchè adesso c’è questa nuova moda di postar immagini senza trucco. C’è finita pure Beyoncè nella rete… con la crisi che c’è, mandiamo a spasso pure i paparazzi!  Chissà se loro avendo tempo a disposizione se ne vanno a spasso per boschi a raccoglier funghi come Burlando… Che poi uno non può neanche godersi un po’ di natura in tranquillità che iniziano a criticarlo. Ma esattamente, che ci facevano in Twitter durante il Consiglio? Si allenavano per fare il record di multitasking? Hey! Forse ho avuto un’idea per il mio: ma secondo voi quante cozzinate riesco a scrivere in un unico post???

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Si stava meglio… quando facevamo gli indiani!

Ve la ricordate la danza della pioggia? A me piaceva tantissimo, soprattutto quando c’era lo sciamano con tutte le sue penne. Ma a me piace proprio l’idea che hanno i nativi del rapporto con la natura. Molto pacifica. Mica come al giorno d’oggi. In Cina sparano verso il cielo e fan la pioggia artificiale: neanche più la natura può fare il suo corso (che poi con tutto quello che usate, tra fabbriche e inquinamenti vari già se l’è deviato abbastanza da sola…) Ma neanche più l’acqua al naturale? Voglio dire, modificate il paesaggio con le costruzioni (pure le temperature se è per questo: quando mai s’è sentito di un palazzo che fonde un’auto?) la vita sociale con i vari network, le forme corporee con plastiche e sostanze varie… ora pure la pioggia a comando? Insomma, è come se la luna invece di andarsene a spasso alzasse e abbassasse la marea con il telecomando! Ve lo immaginate poi che accadrebbe? Non si saprebbe neanche più quand’è tempo per la semina. Insomma, e lasciate fare alla Natura il suo lavoro! In fin dei conti lei è spettacolare di per sè. Infatti se ci fate caso Parmitano mica ha fatto le foto agli stadi dall’alto! Pensate solo un attimo se i nostri neuroni girassero come i vostri. Tipo che le razze bianche si specializzano in chirurgia estetica (loro nascono già con il camice incorporato quindi si prestano bene) e passiam tutti per le loro pinne. Poi mi spiegate come fate a riconoscerci? Infilate nel piatto quello che capita e va bene? E se un astemio si ritrova con un pesce ubriaco? E siete ancora fortunati che non siamo interessati alla linea qua sotto, oppure saremmo tutte lische! Ma voi bipedi siete proprio appassionati dei centri benessere comunque. Sarà che noi abbiamo le sabbiature sempre a disposizione, però non ho capito questa cosa di andarci con la scorta: ma non dovevate giocare ai granchi taglierini e fare zic zac con la spesa? O era zig zag e l’importante era non farsi beccare con il tentacolo nelle casse? Il problema vostro è che dove vi tuffate vi tuffate male: non avete l’occhio allenato per centrare la pozza giusta. Siete talmente confusi che pure se avete il mare su tre lati scegliete una fontana, tipo quella del Nettuno a Firenze… Oppure dovete fare un concerto e v’imbattete nella Festa del Pd! Anche Moreno infatti ha fatto come il turista beccato a farsi un bagno nel monumento: mani in alto! Per la serie: “hey, io non c’entro!” In effetti lui fa le rime e ti fa venir voglia di scuotere il ciuffo… gli altri… beh, io sto ancora cercando di capire dove hanno il tasto del volume: posso metterlo a zero? Ma giusto finchè non dicono qualcosa di nuovo. E che vi posso dire: io sono pure cozzina e posso basculare un po’ ferma sulla stessa duna, ma mica pesto guscio poi. Dopo un po’ mi sposto: mica mi voglio affossare da sola!

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