Speriamo che passi la cometa: magari è la volta che troviamo una direzione!

Ma non si può dire una cosa che subito ti cambiano l’acqua nell’acquario! Giusto ieri facevo l’esempio che non uso termini che hanno a che fare con l’aria perchè in un Paese dove si rischia di rimanere senza compagnia di bandiera non è proprio il miglior esempio possibile… e oggi saltano fuori con idee per salvare Alitalia. Che poi non ho capito perchè se uno ha il sacro terrore di volare deve pagar le tasse per il carburante degli aerei così gli altri che, come lui, versano soldi allo Stato poi possano comprarsi il biglietto. Qui la logica è naufragata sull’isola di Lost… E’ come se sott’acqua facessimo una colletta per comprare le reti nuove ai pescatori e prima di farci pescare ci de-liscassimo pure così non ci sono spine che vanno per traverso! (Vabbeh, io son mollusca, tutta sta gran spina dorsale non ce l’ho!) Ma io inizierei con il prendere a gusciate tutti i quadri dirigenti che han portato a sta situazione… e poi Giovannini se ne salta fuori che gli italiani sono inoccupabili: e per forza, quando fanno qualcosa ne esce un fritto misto! A un certo punto è pure istinto di autoconservazione… Comunque, io spero solo che poi un aereo non vada a cozzare contro ISON. Perchè io sono ottimista e voglio credere che la cometa passerà abbastanza vicina da essere vista. Che poi se ci sorvola a dicembre mi sembra pure di buon auspicio: chissà che non indichi la strada a qualcuno! Perchè davvero qui ormai ci son le gallinelle di mare che non fanno altro che far capriole dal ridere (io ho provato a spiegare loro che non sono barzellette ma la drammatica realtà, ma se tra loro si chiamano Cocco e Dè non è che possiamo aspettarci chissà che!) E’ che ormai quando i bipedi parlano riescono solo a peggiorare la loro situazione. Cioè, non è che son tutti SpiderMan e riescono ad arrampicarsi sugli specchi come se nulla fosse… Esempio, il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali prima parla di inoccupabili, e O.K. (che sta per Occhio, Kozzinata! ossia qualcosa di più assurdo di quello che posso dire io se m’impegno a riflettere per bene), poi dice che non si riferiva ai giovani, però che bisogna recuperare il gap sul fronte degli investimenti in capitale umani, formazione ecc… e chi le utilizza le borse di studio? Gli ultra centenari? (Che ormai son gli unici che possono godersi una pensione… finchè non gliela tolgono per superati limiti d’anzianità… tanto ormai mi aspetto di tutto!) Cioè, se uno è in cassa integrazione o disoccupato (che è diverso da inoccupato!) significa che prima aveva un lavoro… quindi era “occupabile”… Altrimenti ti riferisci a tutti e ammetti che in effetti neanche la classe politica lo era molto… Comunque ci nuoto da ieri con questa idea e qualche problema gli italiani sul fronte istruzione ce l’hanno davvero. Io per esempio li rimetterei tutti a studiare, ma dalle basi proprio. Tipo le stanghette… E come se ne sovrappongono due per fare una crocetta… Così, tanto prima o poi alle urne ci si deve andare… Comunque non è che farebbe bene solo ai politici il passaggio di una cometa. Voglio dire, qui la confusione è totale proprio. Cioè, la gente inizia a camminare per i tunnel della metro per cercare il cellulare: lo capite anche voi che qualche problema c’è. O uno è talmente avanti che studia per il diploma in “teletrasporto oggetti” (ovviamente non ha ancora superato gli esami finali, anche perchè chi manderebbe il proprio telefono ad aspettarlo alla fermata successiva?) oppure non si capisce come possa averlo perso sulle rotaie. Ormai son talmente disperati pure i ladri che tentano di rubare perfino un camion che trasporta Nutella solo per potersi consolare un po’… Il problema è che qui perdono tutti di vista la realtà: pure alla BBC inseriscono nei documentari delle immagini “finte”! Per forza poi la gente non capisce più nulla e non crede alle cose che vengono dette! Tipo a sentir parlare di tutti gli investimenti che deve fare il governo passa il cinico di turno e dice che non è possibile perchè non ci sono i soldi… e non riesce a unire due metà di un guscio! Io (lo ammetto, sono facilitata visto che me ne trascino sempre uno dietro!) ho capito subito dov’è il trucco e oggi ne ho avuto la conferma. Vi spiego: presente i ladri che sono andati a casa di Franceschini e non hanno portato via nulla? Mica stavano facendo prove generali di scasso: hanno capito che se Letta ha intenzione di risolvere tutti i problemi come minimo qualcuno ha trovato la mappa o per l’Isola del tesoro o per la Caverna dei 40 ladroni. Se davvero dall’appartamento non è stato sottratto nulla due sono le possibilità: o la mappa non era là oppure l’hanno rubata ma non è che Franceschini va in tv a dire “mi hanno portato via la mappa per il tesoro!” Capito adesso??? Quindi quando dicono che usciremo dalla crisi ecc io ci credo tantissimo! E ora scusate ma devo andar a cercar Pinocchio: non mi ricordo mai come si fa a riportare il naso alla giusta misura!

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In Italia è permesso copiare agli esami: neanche quello sanno far bene!

Io continuo a basculare nella mia convinzione: i social network hanno tanti pregi (nessuno ti spacca i timpani, non sei obbligato a fingere di essere interessato a tutto quello che viene detto e puoi smettere di dar retta a chiunque con una semplice disconnessione…) però poi hanno pure i loro difetti. Tipo, stai non-seguendo una partita (perchè o guardi le azioni o le commenti e leggi i commenti altrui) e sul più bello che digiti qualcosa ti perdi il gol e non ti resta che la moviola. Però appunto, puoi comunicare a tempo record. Non serve neanche più che t’immergi in un pensiero: il primo che peschi lo piazzi sulla graticola del web! Anche quando si denuncia qualcosa, zakkete! Mica si aspetta a vedere come vanno le cose: si getta l’amo e si aspetta che qualcuno abbocchi. Pensiamo alla scuola italiana. Fa più acqua di una rete vuota che viene tirata in barca. Ci mancavano solo i saggi sospettati di aver truccato gli esami e fatto traffico di cattedre (che poi mi chiedo: come si chiama questo? Sottotetto? Perchè sottobanco mica ci passano!) Ma io dico, che fiducia puoi dare a persone del genere? Anche se loro non l’avessero fatto, resta che c’hanno pensato altri. E sono persone che insegnano! Beh, scusate tanto, ma sono degli incapaci! E’ come quella ragazza che ha copiato agli esami di maturità. Le è andata bene, la Cassazione ha deciso che si può fare perchè se sai cosa cercare significa che non hai trascorso tutto l’anno a intrecciar alghe (che anche quella è un’arte, perchè dopo un po’ ti s’intreccia pure guscio!). Beh, questo è giusto. Se anche fai una ricerca in Google al volo qualche base devi averla. Non è che puoi mettere “Chi è quello che ha fatto quella cosa ottenendo coso l’altro?” Però se per una volta mi è permesso fare la cozza acida (e non fatevi venire il mal di pancia solo al pensiero) io dico pure che la scuola oltre a fornire nozioni dovrebbe insegnare pure a ragionare. E colpa della bipede o dei suoi prof, mica mi sembra che la missione sia riuscita. Cioè, 13 anni di studio e non riesci neanche a trovare un modo per copiare senza farti scoprire??? Ma noi qui sott’acqua siamo un mare più furbi: se non vogliamo farci notare sappiamo come fare! Che so, un gamberetto della sabbia neanche se si mette a farvi gestacci sul cucuzzolo di un castello in riva al mare lo vedete! Però vedete qual’è il fatto? Siete ipertecnologici già dall’infanzia e spinneggiate nei social e raccontate ogni evidenza che vi si tuffa davanti. Ed è pure giusto. Prendi la polemica per le aule universitarie strapiene… Noi abbiamo tutti i nostri posti numerati e ci teniamo a seguire le lezioni sul nostro cuscinetto d’alghe e con seppioline vicine se finiamo l’inchiostro. (Sarà che c’insegnano anche cose importanti. Esempio dopo un po’ al corso di sopravvivenza ti spiegano come connetteri a un computer senza finir fritta dalla corrente, fatto sta che seguiamo sempre.) Ecco, per questo io ho una domanda: prima lezione, foto dell’aula strapiena… Ma ora della terza? Della quinta? Della penultima??? (L’ultima no, che magari il prof dà qualche indicazione sull’esame e tutti gli sfollati improvvisamente rifanno cucù.) Perchè vero che tanto chi te lo fa fare di studiare se i concorsi sono truccati e fa più curriculum avere qualche conoscenza “alle sfere alte” (basta vedere con chi si sta accerchiando Marino… che di acquatico ha giusto il cognome, ma sempre bipede resta!) però è una cosa simpatica anche frequentare le lezioni (anche solo per far nuove amicizie e capire da chi copiare agli scritti!) Insomma, un tuffetto nella realtà ogni tanto. Capisco che lo spazio è poco ma… tolti i primi giorni, siamo sicuri ne serva di più? Beh, certo, se siete come me che vi serve un intero scoglio per star comodi sì, però… hey, io su quello ci passo la vita, mica qualche anno a farmi dar numeri il più possibile vicino al 30!

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