Ma perchè chi può andare in pensione non ci va?

Io non ho una grande concezione del tempo. Ho pure la mia bella meridiana portatile ma mi scordo sempre di usarla. Le uniche volte che la tiro fuori è quando Scoglio mi nasconde le alghe caramellate, allora la metto a testa in giù e la uso come sgabello per arrampicarmi a cercarle. Per il resto mi regolo da sola. O meglio, non lo faccio. Infatti poi dico: “Vado a basculare un po’ in mondo sogno che non mi ricordo l’ultima volta che sono andata a salutare Pisolo” e mi risveglio dopo un tempo indeterminato. Ecco, poco fa ho socchiuso guscio, dato una sbirciatina fuori… e non mi vedo mica sfrecciare una scopa proprio sopra ciuffo? Io ho subito premuto il bottoncino per estrarre le ruote e via son schizzata verso Scoglio: ma quanto ci son stata a russare con il nanetto? Certo dovevo esser ben stanca se non mi hanno svegliato neanche cori delle sirene che cantano le carole… e mi son persa pure tutti i campanellini delle renne??? Incredibile! Insomma, arrivo tutta trafelata e ho inchiodato di brutto proprio a mezza pizza di distanza da Sco’ e mi trovo una palettata di dolciumi… tutti a forma di lisca, di di tentacolo e di dente di squalo! Ah! Ma allora non era Befana! Guardate che è buffa sta cosa, io mica l’ho mai capita bene. Cioè, ma le streghe di Halloween, son tipo i folletti di Babbo Natale che fanno la lista dei buoni e dei cattivi così poi a gennaio sa a chi lasciare il carbone, o non si conoscono perchè non è che tutti amano proprio tanto battere i denti al Polo? Perchè alla fine il ragionamento è quello: pure Befy fa dolcetto o scherzetto, solo che invece di pescare lei pastura… (che è un po’ inquietante se ci pensate, in fin dei conti pure la strega di Hansel e Gretel mirava a farli diventare belli ripieni…) Comunque, versione 2.0 della Befana ad Halloween in America c’è pure… solo che lei invece di dar carbone consegna ai bambini obesi delle lettere in cui spiega perchè non devono abbuffarsi di dolci tutto l’anno… e capito, ma iniziano la dieta ad Halloween? E’ come se un adulto la iniziasse la vigilia di Natale. Cioè, è più crudele di un’acciuga che vede avvicinarsi un pesce predatore affamato e invece di offrirgli uno snack gli dice: “ancorati qua che vado a chiamare un po’ di amiche” e si dà alla fuga! Che poi non c’è nulla da fare, avevano ragione gli amici di Johnny Stecchino quando diceva che “qui è tutto un magna magna generale”: poi sudate come pazzi in palestra ma vi piace abbuffarvi. Ma tutti i bipedi hanno sta fissa: pensate solo ai colossi informatici che hanno detto: “basta cookie”. E tutti a dire: evvai! Han finito il latte per inzupparceli e ora almeno loro non si fanno i fatti nostri, che già ci basta la Nsa. E invece è perchè dopo tipo vent’anni si son stancati (oppure causa crisi ha chiuso la loro azienda preferita, va a sapere!) sempre dei soliti pasticcini e voglion una torta intera per saziarsi… il portafoglio! Ma insomma, ma ogni volta che mi connetto si devono fare le onde mie? E mica capito, ma un guscio loro no? Comunque, qui o s’ingrassa o si fa la fame. Marino lo sa, che non riesce ad uscirne fuori con i problemi della Capitale e visto che era qualche giorno che non faceva arrabbiare nessuno (e quindi non compariva sui giornali) oggi ha deciso di minacciare l’Italia intera e pure i Paesi limitrofi: se la Roma vince il campionato, fa lo spogliarello! E infatti i giallorossi oggi c’hanno riflettuto bene prima di far gol che insomma, è un po’ crudele da parte loro obbligarci ad assistere ad un simile spettacolo. (Non che loro facciano salti di gioia al pensiero. Cioè, l’ultima volta Totti se ne girava per il campo mano nella mano con la Ferilli, adesso biciclettare sul terreno di gioco pedale con pedale con Ignazio non è un gran progresso…) A questo punto io direi che è meglio se iniziamo a stonare tutti assieme “Extraterrestre, portalo via…” Io proporrei lo prendesse a bordo della navicella assieme a Berlusconi, che qui appena lo sentono nominare tutti iniziano a sbadigliare che non lo sopportano proprio più: ma che ultimo ostacolo alla presa di potere del Pd? E’ un insulto a tutti quelli che vogliono andare in pensione e non possono perchè con tutte le bufere in Transatlantico son troppo intenti a schivare gli scogli per far la riforma… E lui che tutti ce lo manderebbero non ne vuole sapere? Adesso se l’è presa pure per il voto palese… E anche questa è ingordigia… di persecuzione però!

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Ricevere un dolcetto? Meglio uno scherzetto… non ingrassa!

Per tutti i ricci di mare che si stanno cucendo il vestito da castagna, a volte davvero io non riesco a trovar un’ancora di logica in quello che dite! Oggi me ne stavo tranquilla con Scoglio a incidere dei secchielli abbandonati (e che vi posso dire, le zucche mica ci arrivano saltando sul picciolo in spiaggia!) per metterci poi dentro delle candele quando mi è arrivata tutta trafelata la seppiolina dei messaggi istantanei (che vi posso dire, a voi suonano al campanello e iniziano a cantare gli auguri oppure si metton sotto la finestra a far la serenata… da noi arriva seppietta che scrive sullo specchio d’acqua) e inizia a impiastricciarmi tutto il mare d’inchiostro ripetendo “non si può, non si può! pericolo!”. Sembrava impazzita tipo Bart Simpson quando nella sigla continua a scrivere alla lavagna. Solo che poi a un certo lui prende e se ne va in skate, questa l’ho dovuta caricare a forza sul primo surf che è passato perchè era davvero inquietante. Il fatto è che s’è messa paura che arrivino i pesci spada a buttarci festa di Halloween per aria. Perchè ci sono i cristiani che ce l’hanno con “i sanguinari dei pagani” e quindi dicono no alle celebrazioni del 31. E con la loro tolleranza son partiti con la crociata contro qualsiasi mascheramento nella vigilia di Ognissanti. Che poi ok, non hanno mai avuto un gran rapporto con le streghe. Eran più ossessionati di me quando mi rendo conto che guscio non si chiude più bene e rinuncio per un giorno alla cioccolata… e inizio a vederla ovunque! (una volta ho pure morso Sco che aveva un sassolino nero che sembrava un cioccolatino che diceva “mangiami mangiami”… robe che mi spacco un dente! Alla fine tutta una roccia mi ha tuffata dentro un vasetto di Nutella che non mi sopportava più: dice che tanto gli scienziati hanno scoperto che la cioccolata non ingrassa invece per quel che mi riguarda non esistono studi che mettano in discussione la mia capacità di stressare chi incontro… boh!) Quindi figuratevi se sentono parlare di streghe ora: pensano a una vendetta e si metton paura… Oppure sono quelli che non tifono Roma e quindi hanno paura che la loro squadra perda la partita (sì, perchè Lotito adesso ha rivelato il segreto dei giallorossi: vincono grazie alla magia… tipo che ci sono fattucchiere varie sugli spalti che fanno l’incantesimo confundus… chissà se hanno già controllato nella sfera se vincono il campionato!) Fatto sta che se ti scagli contro qualcosa almeno lo fai per il verso giusto perchè han paura che sia invocare spiriti maligni. Ma non erano fantasmini che vengono a sgranchirsi le ossa? E allora il mio unico neurone ha sguazzato allegramente (ogni tanto gli piglia così, poi si stanca e va in ferie una settimana perchè non è poi così eccessiamente resistente… infatti se mi vedete con un bernoccolo in testa non è perchè ho cozzato io, è lui che ha fissato troppo alto l’ombrellone nella mia testa quando si è steso sullo sdraio con una pinacolada d’alghe in mano) e ha tratto una confusione: ma come fanno a pensare una cosa del genere? Cioè, secondo loro c’è San Pietro che una volta all’anno dà la libera uscita a tutti? Cioè, se hai un credo lo porti avanti, non è che poi cambi idea perchè hai paura che si spendano tutto in dolcetti invece che in crisantemi! Io comunque sono dell’idea che i veri incantesimi li fanno i bipedi in carne ed ossa. Pensate solo a quei 13 che erano riuniti in Giunta oggi: han fatto passare il voto palese e in un unico Abracadabra han trasformato il giaguaro in iena e perfino alla colomba Alfano son spuntati gli artigli da falco!

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Attenzione, ci spiano! Meglio se iniziamo a dire cose intelligenti…

Il dubbio è amletico: esibizionisti gli uni o malati d’insonnia gli altri? Cioè, gli abitanti di Southampton, in particolar modo quelli del quartiere di Hythe, dicono che nella stagione dell’accoppiamento non riescono a chiuder occhio perchè i pesci cadetto hanno un modo eccessivamente rumoroso di fare sesso. A parte che lo si capisce dal nome che son di quelli che sbraitano ad ogni occasione… Cioè, si chiamano così perchè dire “pesci allievi ufficiali” viene lunghissimo e uno per chiamarli deve stare talmente tanto a bocca aperta che ingolla acqua per forza, ma poi, non è che non salgono di grado anche loro. Quindi sanno che arriverà il loro turno di educare le uova successive sbraitando a piene branchie “sinistr, sinistr, sinistr pinna sinistr!” (sì, lo so, alla finne spinnano sempre dalla stessa parte e fanno testacoda ma hey, mica si chiamano pesci acume!) Insomma, ce l’hanno nella lisca proprio quello di far baccano: e i bipedi si lamentano quando fanno sesso? Sapessero quando sono in piena esercitazione! Una cosa è certa: per quanta strada facciano nella gerarchia, sempre di fanteria restano, perchè non ce la fanno a passare uditivamente inascoltati! Motivo per il quale hanno provato a entrare anche al Nssa (National Sea-Security Agency) ma li han buttati fuori a codate in tempo record. Passavi in zona e non facevi altro che sentire “Cadè! Senti questo che dice! Vuole ricoprire famiglia Branzino col sale e nasconderci dentro prezzemolo e finocchietto! Attentato! Ma qui dobbiamo salire in superficie e fargliela vedere noi!” e poi un altro rispondeva: “Zitto tu! Qui abbiamo un problema più serio: qui si avvicina la Vigilia e voglion sterminar tutti per festaggiare”. Poi puntualmente arrivava qualcuno a calmare le acque (che con tutte queste grida s’increspavano pure) e sfornava la soluzione ideale: tutti in carcere e chissà abbiano imparato da Pannella a far lo sciopero della fame così siam salvi… Insomma, una settimana che ci son stati loro al Nssa e han fiocinato tutta l’organizzazione che al confronto Snowden è un pivello. E’ che qui non si sono alzate bufere perchè si mira alla sopravvivenza e basta, tanto chi vi capisce voi bipedi quando parlate? Cioè, io m’immagino pure americani e inglesi che ascoltano gli italiani. Quelli poracci studiano la lingua per anni e poi ascoltano e… zero! Ma non per altro, ma non vi si capisce proprio. O perchè metà delle volte le cose non hanno senso o perchè avete fatto l’impossibile per riunificare l’Italia ma avete dialetti incomprensibili. Che è ancora simpatico se lo utilizza il prete durante il matrimonio (sperando gli invitati fossero tutti del luogo) ma altrimenti è terribile… e poi tutte queste parole a casaccio. Una volta dovevo accompagnare puella cernia a tenere una conferenza a un gruppo di veterinari a Roma. Eravamo quasi arrivate ma non capivamo bene in che palazzo entrare e sentiamo uno che dice “Dottò”. Ok, dottore, veterinario, seguiam lui che sicuro non sbagliamo. Insomma, è saltato fuori che chiunque passava era “dottò” e nessuno ci forniva indicazioni perchè non conosceva il pescese. Alla fine ci siam un po’ stufate con le patate che c’eravam portate dietro per pausa pranzo e siamo andate a farci una foto col gladiatore…  E comunque, se ascoltiamo (ma neanche tanto, che non avrebbe senso la cosa: a parte che cambiate idea più in fretta di quanto vira un windsurf, ma pure se andate avanti convinti non si capisce il significato alla base del ragionamento perchè parlate sempre delle stesse cose solo cambiando il nome… come le tasse tipo…) è perchè avete piazzato i cavi dove circolano le informazioni sott’acqua: mica colpa nostra se ci cozziam contro! E’ come dire: mandiam i satelliti in orbita ma i marziani non devono osservare quello che facciamo: glieli ficcate sotto il naso scusate! Quelli poveri non capiscono perchè hanno un posto in prima fila pur senza aver pagato il canone Rai! Almeno offriste un bello spettacolo! A volte siete raccapriccianti come Vecchioni a cui rode talmente tanto che la Juve sia meglio dell’Inter che intitola pure un album con il riassunto dello stato d’animo dei tifosi nerazzurri: “Di rabbia e di stelle” (che possono continuare a prendersela con i bianconeri che non rinunciano a quelle dell’era Moggi, ma pure senza hanno un’intera costellazione dalla loro) E che vi posso dire, io parlavo con pesce zebra e quello mi ha detto una grande verità: “molti squali molto onore”! Comunque, se proprio voleva prendersi una standing ovation solo perchè era a Firenze mi ha fatto gelare ciuffo peggio di una gita in freezer. Ma con la sua esperienza alle spalle, non poteva stupire tutti con le sue note e cantare fuori dal coro? Quello avrebbe fatto effetto! Io preferisco sempre chi balla fuori dalla fila anche perchè… meglio un assolo ora che un pesce cadetto di notte!

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Ma se Halloween è la notte horror… gli altri giorni che sono?

Oggi mi sono imbattuta in un gruppetto di orche vampire… Non mi han fatto molta paura perchè in effetti erano un po’ piccole. A volerla dire tutta non sembravano neanche tanto esangui e non avevano problemi a nuotare sotto il sole. Se proprio vogliamo essere più pignoli di una pigna perdevano pure un po’ di sugo di pomodorino per strada ed erano un po’ sbavate… Insomma, erano le prove generali degli scorfani per Halloween. Che qui la sentiamo molto come cosa. In genere organizziamo le nostre feste in qualche insenatura addobbata con reti da pesca, coltelloni e pentole: più horror di così non saprei! Ovviamente non mancano corone d’aglio e striscioni di peperoncino: se facciamo una cosa la facciam bene. E’ che alla fine con tutti i fantasmi dei pirati dei Sette mari che bazzicano qui non è che c’impressioniamo molto davanti a certe immagini… Comunque, a furia di vedere pinnati che ragionavano sul da farsi e come vestirsi (non vi dico i granchi quante vele stanno tagliando per dare a tutti la stoffa necessaria!) per forza mi è venuto da pensarci… Ho avuto un’idea cozzinamente geniale: mi vesto da pirata! Vi spiego, Scoglio ho deciso che lo travesto da galeone fantasma, tanto la stazza lo permette, a questo punto avevo due opzioni: o facevo la bella di turno (e già questa essendo io cozzina è una contraddizione in termini) e era scomoda la cosa perchè per farlo bene sarei dovuta basculare tutta la notte legata e imbavagliata, oppure optavo per cappellino e benda sull’occhio: non è difficile! Peccato che domani ho lezione con Aguglia per imparare a tirare di scherma, così riesco a calarmi nella parte, se no mi univo ai gamberetti ambientalisti che domani vanno a manifestare a Roma. Hanno organizzato un retro-corteo di tutto rispetto lungo il Tevere. Però ho sentito che tira una brutta onda e un po’ sono preoccupata, così ho preso da parte il mio amico IndietroTutta e gli ho suggerito che, nel caso incrociassero il gruppo Aragoste Rosse di Rabbia, deve fare l’indifferente e dire: “Ops, mi sa che ho ancorato in doppia fila” e sgusciar via più veloce di un delfino che fa a gara con un motoscafo. (Certo che a volte uno si spacca le lische per organizzare una festa horror quando basterebbe fare un salto in mondo bipede per farsi venire le scaglie bianche dalla paura… altro che spettri!) Che poi non capisco perchè non vadano sul sicuro e si rechino in visita ai pesci volanti che sono arrivati a Venezia (se ve lo state chiedendo, che lo so che voi fate domande strane a volte, no, non sono anguille che per Halloween si vestono da fatine e intanto testano le ali: son così di natura. E se continuate a farvi domande: no, non potete travestirli da pipistrelli e invitarli alle vostre feste!) Comunque so per certo che se domani trovassero Roma eccessivamente rumorosa per i loro gusti, i miei amici gamberetti, il gruppo dei retrocessi intendo, non ci tornerebbero tanto presto nella Capitale (tanto quella è Eterna, mica scappa anche se aspetti un paio di secoli) Sanno che dalla Storia c’è tutto da imparare. Comunque non demoralizzatevi: state imparando a farlo anche voi. Magari non tutti, ma degli astronomi ucraini sì. Infatti hanno scoperto un asteroide e dicono che potrebbe distruggere la Terra nel 2032. Però visto che l’anno scorso anche doveva essere la fine del mondo e non se n’è fatto nulla, hanno riflettuto bene e si son fatti due calcoli: i Maya han voluto fare le previsioni troppo in là nel tempo e non c’hanno fatto sta grande figura, allora loro intanto han messo tutti in allarme ma si son riservati di riparlarne nel 2028… Insomma, ho 15 anni di tempo per rispondere alla secolare domanda: ma se distrugge la Terra, l’Acqua dove finisce?

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Al governo prove generali per Halloween?

Continuo a spazzolarmi ciuffo ma non c’è nulla da fare: quando qualcosa non la capisco mi si arruffa tutto e non c’è verso. Quello che mi sguscia via di testa è perchè una marea di bipedi ce l’abbiano con la Juve. Quando Tevez era in fuorigioco contro il Torino è stato inondato di polemiche, alla Roma regalano un rigore e nessuno dice nulla. E tutti acqua in bocca quando l’arbitro non vede Mexes che sferra un pugno a Chiellini. Però di una cosa gli va dato atto: ha fatto il mea culpa. Come fallo era da espulsione immediata, lui probabilmente lo sospettava e per non dover aspettare la doccia per lavarsi la coscienza ha pensato bene di fare altri due falli e farsi sventolare davanti il rosso. Forse quello che non va giù a chi non sopporta la Juve sono i colori. Bianco. Nero. Non ci sono sfumature dove sgusciar via. Come dire: le cose sono così o cosà. (Che a questo punto potreste anche fare 50 e 50 e ogni tanto dar contro all’Udinese, che se no si sentono sempre ignorati. Che poi come squadre ragionano anche nello stesso modo, oltre ad avere gli stessi gusti cromatici. Tipo la Vecchia Signora ha lo Juventus Stadium, la squadra friulana lo stadio Friuli. Poi chiedetevi perchè si dice che i calciatori “dicono la loro” con i piedi! Hanno concentrato là tutta la fantasia!) Comunque io sguazzo bene sia nel bianco e nero che in tutti i colori. Infatti seguo la vostra politica, perchè ne dicono di ogni (poi capire è una cosa diversa, ma tanto ho fatto un sondaggio e dicono tutti che i politici italiani sono simili alle lumachine di mare: ci mettono una vita per raggiungere la meta e quando ci son quasi arrivate si dimenticano dove dovevano arrivare e allora cambiano obiettivo. Solo che le lumachine hanno sempre la testa in acqua quindi son anche giustificabili se seguono un po’ la marea…) Volevo farvi una domanda: ma siete sicuri di voler importare Halloween? Perchè mi sembra stiano già iniziando a fare le prove di travestimento. Tipo Alfano sicuro sta meditando di indossare mantello e maschera tipo superereo ed è afflitto da delirio di onnipotenza (ma si trasmette per osmosi?) Prima ha iniziato a chieder teste all’interno del partito e ora ha deciso di uscire dall’acquario Pdl (e in fin dei conti anche là bisogna star muti come pesci perchè tanto fino a qualche giorno fa era Berlusconi a decidere per tutti) e smuovere un po’ d’acqua anche all’esterno. Infatti ha già provato ad affogare le intromissioni di Epifani (che poi ha già abbastanza mare mosso in casa Pd, meglio se si concentra per restare a galla…) e di Letta. Ecco, il premier invece sta sicuramente approntando una maschera da alchimista, altrimenti non si spiega dove abbia deciso di trovare i fondi per sistemare tutti i problemi italiani in una manciata di mesi. Forse se scopre come trasformare tutto in oro ce la fa. Io da parte mia mi sto esercitando da strega. Scoglio ha detto che la bacchetta me la costruisce lui, basta trovi il ramo giusto. Io di mio devo giusto intrecciar alghe per farmi il cappello e imparare a dire velocemente 100 volte “Bibidi Bobidi Bu” basculando e senza far entrare sabbia nel guscio. Lui voleva travestirsi da Torcia Umana perchè dice che le fiammelle poi servono per le pozioni di ogni strega che si rispetti, ma gli ho fatto notare che non reggerebbe a lungo qui in mezzo all’acqua… Per restare in tema Fantastici Quattro gli ho consigliato Mr. Fantastic… sarà che gli rotolo sempre attorno e un po’ scogliocentrico è, fatto sta che come idea non gli dispiace… (beh, del resto l’uomo roccia era un po’ scontato…)

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In Italia è permesso copiare agli esami: neanche quello sanno far bene!

Io continuo a basculare nella mia convinzione: i social network hanno tanti pregi (nessuno ti spacca i timpani, non sei obbligato a fingere di essere interessato a tutto quello che viene detto e puoi smettere di dar retta a chiunque con una semplice disconnessione…) però poi hanno pure i loro difetti. Tipo, stai non-seguendo una partita (perchè o guardi le azioni o le commenti e leggi i commenti altrui) e sul più bello che digiti qualcosa ti perdi il gol e non ti resta che la moviola. Però appunto, puoi comunicare a tempo record. Non serve neanche più che t’immergi in un pensiero: il primo che peschi lo piazzi sulla graticola del web! Anche quando si denuncia qualcosa, zakkete! Mica si aspetta a vedere come vanno le cose: si getta l’amo e si aspetta che qualcuno abbocchi. Pensiamo alla scuola italiana. Fa più acqua di una rete vuota che viene tirata in barca. Ci mancavano solo i saggi sospettati di aver truccato gli esami e fatto traffico di cattedre (che poi mi chiedo: come si chiama questo? Sottotetto? Perchè sottobanco mica ci passano!) Ma io dico, che fiducia puoi dare a persone del genere? Anche se loro non l’avessero fatto, resta che c’hanno pensato altri. E sono persone che insegnano! Beh, scusate tanto, ma sono degli incapaci! E’ come quella ragazza che ha copiato agli esami di maturità. Le è andata bene, la Cassazione ha deciso che si può fare perchè se sai cosa cercare significa che non hai trascorso tutto l’anno a intrecciar alghe (che anche quella è un’arte, perchè dopo un po’ ti s’intreccia pure guscio!). Beh, questo è giusto. Se anche fai una ricerca in Google al volo qualche base devi averla. Non è che puoi mettere “Chi è quello che ha fatto quella cosa ottenendo coso l’altro?” Però se per una volta mi è permesso fare la cozza acida (e non fatevi venire il mal di pancia solo al pensiero) io dico pure che la scuola oltre a fornire nozioni dovrebbe insegnare pure a ragionare. E colpa della bipede o dei suoi prof, mica mi sembra che la missione sia riuscita. Cioè, 13 anni di studio e non riesci neanche a trovare un modo per copiare senza farti scoprire??? Ma noi qui sott’acqua siamo un mare più furbi: se non vogliamo farci notare sappiamo come fare! Che so, un gamberetto della sabbia neanche se si mette a farvi gestacci sul cucuzzolo di un castello in riva al mare lo vedete! Però vedete qual’è il fatto? Siete ipertecnologici già dall’infanzia e spinneggiate nei social e raccontate ogni evidenza che vi si tuffa davanti. Ed è pure giusto. Prendi la polemica per le aule universitarie strapiene… Noi abbiamo tutti i nostri posti numerati e ci teniamo a seguire le lezioni sul nostro cuscinetto d’alghe e con seppioline vicine se finiamo l’inchiostro. (Sarà che c’insegnano anche cose importanti. Esempio dopo un po’ al corso di sopravvivenza ti spiegano come connetteri a un computer senza finir fritta dalla corrente, fatto sta che seguiamo sempre.) Ecco, per questo io ho una domanda: prima lezione, foto dell’aula strapiena… Ma ora della terza? Della quinta? Della penultima??? (L’ultima no, che magari il prof dà qualche indicazione sull’esame e tutti gli sfollati improvvisamente rifanno cucù.) Perchè vero che tanto chi te lo fa fare di studiare se i concorsi sono truccati e fa più curriculum avere qualche conoscenza “alle sfere alte” (basta vedere con chi si sta accerchiando Marino… che di acquatico ha giusto il cognome, ma sempre bipede resta!) però è una cosa simpatica anche frequentare le lezioni (anche solo per far nuove amicizie e capire da chi copiare agli scritti!) Insomma, un tuffetto nella realtà ogni tanto. Capisco che lo spazio è poco ma… tolti i primi giorni, siamo sicuri ne serva di più? Beh, certo, se siete come me che vi serve un intero scoglio per star comodi sì, però… hey, io su quello ci passo la vita, mica qualche anno a farmi dar numeri il più possibile vicino al 30!

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Crisi di governo? Fortuna che c’è già il santo a cui votarsi…

Io ci tengo sempre a sottolineare che sono di razza aliena (e lo dice anche Wikipedia, visto che per i bipedi è una fonte attendibile…) poi mi vedono scorrazzare in giro senza navicella nè antenne in testa (beh, quello dipende un po’ anche da come si sveglia ciuffo e dall’onda che tira…) e non mi prendono sul serio, però, se pure gli scienziati dicono che è possibile ci fosse vita su Marte non so perchè mi si debba sempre contraddire per partito preso… fatto sta che oggi mi chiedevo come mai tra tutti i posti dove potevamo tuffarci abbiam scelto proprio questo. Mi viene il sospetto che i miei antenati fossero un po’ egocentrici. Tipo che per una cosa o per l’altra l’Italia ha sempre i riflettori puntati addosso. Prima c’erano gli antichi romani che conquistavano mezzo mondo (almeno quello noto, ma mica son tutti fortunati come Colombo che anche se sbagliano i calcoli passano alla Storia). Poi ci sono stati i grandi artisti. Adesso c’è questo impegno per distinguersi per il peggio del peggio… Prendi un giorno a caso, il 28 settembre. Tutti i giornali internazionali a parlare delle dimissioni di massa del Pdl (che quelli si sa, devono sempre fare le cose in grande, mica come i grillini che se ne saltano fuori dal gruppo uno alla volta…) E poi vi chiedete se l’isola spuntata fuori dopo il terremoto in Pakistan resisterà? Ma se appena si guarda attorno legge ste storie ovvio che pensa “ma chi me lo fa fare?” Fatto sta che oggi c’è stata una tempesta di tutto rispetto (Barilla ha voglia con il suo Mulino Bianco di alzare così tanta acqua: deve macinare almeno almeno per una ventina d’anni…) e non è che quando si scontrano i politici italiani finisce a baci come sui campi sportivi americani, qui da bravi amanti del buon cibo si rigira la frittata e si gioca come i bambini a “ce l’hai tu” (la colpa ovviamente!) Quindi ora la grande domanda, quella fondamentale tipo che una medusa si mette a grattarsi la testa con tutti i tentacoli, è: dove si va ad attraccare adesso? I tecnici ci sono stati, i saggi pure… si potrebbe fare il governo di scopo! Che poi il problema è sempre alla base: sbagliano il nome! Cioè, tecnici fanno ma non è che pensano molto, saggi in compenso son tutti pensieri ma poi ti vogliono costruire un castello di sabbia in pieno oceano. Lo scopo… è un qualcosa da raggiungere ma che mica ce l’hai. Ma che ne so: essere propositivi e chiamarlo “l’esecutivo che fa strike”? (No, strike meglio di no che poi fanno come i cannolicchi che si confondono e quando dici: “andiamo al bowling” si mettono a fare i birilli invece di lanciar le palle) Però, che so, denomianrlo “governo che si fa tutto il mandato” (che ultimamente sembra già un’impresa) oppure “governo questa è la volta buona”? Comunque non c’è nulla da fare: in Italia anche in mezzo al maremoto più micidiale c’è sempre qualcuno che riesce a lanciare un razzo di segnalazione in direzione opposta rispetto a dove tutti stanno guardando. Cioè, Marino è stato mesi a impegnarsi sulla pedonalizzazione dei Fori (che considerata tutta la pioggia che è caduta sulla capitale ultimamente forse poteva chiamarla Via Fluviale…) e adesso che il Pdl si dà alla dimissione di massa, non si trova il modo per evitare l’aumento dell’Iva, si pensa ad aumentare il prezzo dei carburanti e così via se ne salta fuori che Roma ha bisogno di una mano… dal Governo! Da quale con certezza non si sa! Comunque io non sono sicura sia già il caso d’iniziare a battere il guscio ovunque. Voglio dire, nel miracolo uno ci può sempre credere! Uno non sa più a che santo votarsi e ti appare Padre Pio sulla corteccia di un albero! Ma dove altro capita? Il bello dell’Italia secondo me sta proprio qui: se non va sempre avanti un Paese con la forma di uno stivale…

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Indietro tutta!

La questione dello spazio per me è un qualcosa di più complesso che organizzare una rivoluzione cozzosa e conquistare il mondo (e pure qualche pianeta… sapete com’è, più si è piccoli e più si hanno manie di grandezza! Comunque non preoccupatevi, che al momento sono troppo impegnata a sistemar ciuffo che con i primi refoli di aria autunnale si arriccia e i boccoloni non ne vogliono sapere di stare in ordine. Lo capite da voi che non ho tempo per pensar altro!) Comunque oggi mi sono sentita davvero in sintonia con un bipede che s’è incastrato in un sottopassaggio pedonale. E se non ha preso bene le misure colpa sua? Non c’erano cartelli a far notare che non era per il transito delle auto, mica colpa sua! Ovviamente quando ne ho parlato con Monsieur Le Gamberet ha subito fatto il saggio dichiarando che invece d’impuntarsi a far le scale con l’auto poteva metter la retro… Da che chela! Lui che se ne va all’indietro senza specchietto e se incrocia una nave ormeggiata invece di fare il giro (che lo costringerebbe a cambiare direzione) se la percorre tutta tipo montagna… e gli va anche bene che non becca mai l’oblò della cambusa aperto oppure poi ha tutto il tempo della marinatura per chiedersi perchè non sì è mai deciso a imparare come si cambia marcia… Comunque dicevo che il poveretto mi ha fatto ricordare di tutte le volte che sono andata io in gita alla barriera corallina e m’incastravo negli anfratti più stretti: lo ammetto, proprio le misure non le so prendere, ma tutta colpa di guscio! E’ talmente aerodinamico che basta un’onda che ama far scherzi per spingermi… Un po’ come i simpatici del Pd che hanno rinchiuso Bersani in una stanzetta che al solo pensiero ho bisogno di salire in testa a Scoglio per non farmi venire un attacco di claustrofobia! Chissà se c’è almeno una finestrella per guardare all’esterno e gettare uno sguardo a quello che accade nel mondo… tipo per rendersi conto di quello che succede al di fuori della sua testa. Che in fin dei conti tutti a pensar male dei suoi “amici-nemici” di partito che l’hanno voluto segregare… ma se c’ha pensato da solo! Un po’ come il cugino di Le Gamberet che a furia di non ascoltare le aragoste addette al traffico non ha mai voluto svoltare ed è finito dritto tra le fauci del grande squalo bianco! (Poi tutti a dar la colpa al pinnato: ma se stava dormendo a bocca aperta colpa sua?) Che poi la cosa ironica è che alle ultime due elezioni alla fine han fracassato in due: Bersani e Berlusconi. Sì, ok, solita retata di 10milioni di voti per il Pdl, fatto sta che se entrambi i loro partiti avessero corso da soli il governo lo vedevano come un pirata che non si ricorda da che occhio non ci vede e si mette due bende per sicurezza. La differenza è che uno è finito in un anfrattino e l’altro si è trasferito a Palazzo Grazioli, che pure se sceglie i domiciliari ci sta comodo… Forse è tutta questione di ego: infatti il primo s’è defilato l’altro ha deciso che se deve lasciare lui la poltrona di porta dietro tutti i suoi: dimissioni di massa. Sehhh! Io sarò pure cozzina ma un neurone mi basta per capire che come minaccia è più bluff di quando dicono che tutto quello che fanno è per il Paese… Ma neanche se mi si spalanca guscio sott’acqua dal ridere me la bevo! Che poi son simpatici che dicono una cosa e dopo mezz’ora dicon l’opposto: tipo per creare vortice di confusione e vedere se ci finisce dentro qualcuno per effetto centrifuga… Che vi posso dire? Io son solo contenta che ho il mio spazio bello largo su Sco così posso osservare bene dall’alto e seguire i movimenti a distanza: col cannolicchio che mi faccio prender per guscio!

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Ve la racconto io la verità sulla Cozza!

Ciao a tutti, io mi chiamo Scoglio, Sco per gli amici. Sono quello che tutto il giorno si subisce la Cozza. Quella che vi fa divertire con le sue storie, ma che non vi racconta tutta la verità. Prima di tutto, dovete sapere che le cozze sono permalosissime, gli si alza il ciuffo e avete finito di godervi le onde simpatiche che vi rinfrescano dalla calura estiva. Loro la vita la prendono di guscio e spesso vi polverizzano a forza di levigarvi ogni minimo lato leggermente aguzzo che trovano. Vi modellano proprio il carattere se non state più che ancorati. Se poi pensate che sia facile farle cuocere nel loro brodo, vi sbagliate di grosso perché rischiate che siano loro a farvi fritti. Per esempio dall’estate siamo passati al maltempo, da nord a sud in poche ore l’Italia ha avuto il “ribaltone” del meteo, e mentre si tenta di scongiurarlo in politica, la Cozza che fa? Batte, batte guscio durante la notte! Scoglio quindi si deve svegliare, stando anche attento che non arrivi un onda che gli mandi l’acqua salata negli occhi, e dire “Che hai Cozza?” e lei “Pauaaaaaaaaa!” E sì, le cozze hanno una gran paura dei tuoni e dei temporali e se vi state chiedendo come mai, la risposta è semplice non si fidano della tenuta stagna del loro guscio… in sostanza hanno paura di affogare mentre dormono! Ma si è mai vista una cozza affogata? Mai, eppure loro tremano alla sola idea. Non c’è modo di dissuaderle! Allora i bravi scogli come me, devono dire “Forza Cozza, mettiti al riparo qui sotto, proprio qui dove c’è un posticino tranquillo”. Dopo un po’ la cozza la smette di tremare e di suonare il guscio come fossero delle nacchere e si addormenta, mentre il povero scoglio, ormai sveglio, non gli resta che stare a guardare l’alba. E io non mi lamenterei neppure troppo se solo mi fosse concesso ogni tanto di sgranchirmi le pietre, ma appena mi muovo, la Cozza si sveglia! Basta un minimo movimento e lei alza il ciuffo. Oggi a esempio lo ha alzato non appena ha visto i parlamentari tuffarsi al mare. Lei subito ha detto “Oibò, ma non dovevano nuotare fino all’Aula della Camera? Che ci stanno a fare qui in spiaggia? Mi continuano a inquinare le acque con l’olio di cocco?” Io ho provato a spiegarle che quella di oggi era una convocazione un po’ sui “generis”, le ho detto anche ascolta le parole della Boldrini ” è un esercizio democratico” cioè chi vuole va, gli altri stanno in ferie… in fondo si discuteva solo del femminicidio! Ma il guscio duro di Cozza non fa muovere bene il neurone che le è stato gentilmente donato… per tutto il giorno è stata a “gufare” contro quei poveri parlamentari che si stavano prendendo la tintarella… beh ha tanto gufato che poi la pioggia è arrivata e altre tempeste sono attese nelle prossime ore. La Cozza è così che ci volete fare? Nel sugo o in soutè, a volte, è proprio indigeribile!

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E’ tutto questione di punti di vista: la maglia numero 88 di Borriello

A volte voi bipedi fate tanti schizzi per nulla. Per forza poi vi perdete in un bicchier d’acqua: non riuscite a vedere più in là della vostra boccia. E la cosa buffa è che vi aspettate che tutti guardino esattamente dal vostro punto di vista. E’ come con le ostrichette. Siete convinti siano impegnate a fare le perle per voi e ignorate che, semplicemente, stanno perfezionando in 3D il cerchio di Giotto. Prendete tutta la confusione per la maglia di Borriello. Ha scelto il numero 88. Sciogliti Polo (che poi lo sta già facendo di suo, non serve glielo diciate voi!) La comunità ebraica è insorta perchè l’ottava lettera dell’alfabeto è l’H e la doppia cifra starebbe per Heil Hitler. Poi Borriello ha fatto sapere che è la data di nascita di una persona a lui cara… Insomma, qualsiasi cosa fa una persona di un qualche rilievo, subito diventa un groviglio d’alghe di polemiche. E dire che c’era già passato anche Buffon. Lui poi ha optato per il 77. Si vede che all’epoca c’era qualcos’altro di più importante a cui far caso, altrimenti sai quante proteste? In fin dei conti al 77 puoi abbinare tanto il movimento politico del ’77 che il significato “le gambe delle donne”. E questo dimostra che alle italiane il calcio interessa solo perchè significa che gli uomini si fanno il pomeriggio allo stadio e loro si possono godere un po’ di relax con le amiche. Oppure possono prendersela con gli ovetti Kinder. Ma la mattina voi bipedi vi alzate e fate “critico non critico” con un riccio di mare? Perchè non c’è una cosa che vada bene se ci fate caso. Cioè. Da noi se piove la prendiamo come giornata per la doccia. Se c’è il sole mettiamo a stendere i gusci (così prendon un po’ d’aria, che sanno sempre di salmastro, va’ a capire perchè!). Se c’è vento chiamiam le testuggini e facciam kytesurf. Da voi se piove è colpa del governo, se c’è il sole fa troppo caldo e se soffia il vento vi spettina. Però visto che è sempre questione di punti di vista… chiedete a un contadino che ne pensa del meteo! Ma pure gli ovetti Kinter. A parte che… me benvenuti al mondo a voi! Sono anni che a Pasqua si fanno le uova diverse per maschietti e femminucce. Però i genitori fanno la lotta anti-sessismo… ci scommettete che una bimba è molto più contenta di andar sul sicuro e non trovare la centesima macchinetta (mica per altro, ma il fratellino poi gliela frega sempre!) Che poi non si capisce il senso. I genitori si preoccupano tanto… ma se invece di prendere una merendina confezionata preparano un bel dolce in casa e ci mettono dentro quello che pare e piace a loro? Che poi sono gli stessi adulti che finchè il piccolo non è in grado di scegliere impongono le gonnelline o i pantaloncini a seconda del sesso… non è la stessa cosa? Per fortuna che ogni volta che ci son critiche c’è anche chi difende le scelte… come dire… ogni tema finisce in una buona mare e monti!

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