La vita è un gioco di trasparenze: ci si denuda… e si gettano veli pietosi!

Il problema della trasparenza è che è come il vetro: non ci fai caso, ti scordi che c’è e ci cozzi addosso. E fa pure male! Pensa un po’ ai pentastellati che ne hanno parlato talmente tanto che erano convinti bastasse e adesso s’è scoperto che metà di loro non ha messo il 730 in Internet... e per fortuna che è il popolo della rete! Se era il popolo della foresta dovevano trasferirsi per non inciderlo sugli alberi. Che ok, uno può pure pensare che in fin dei conti è pur sempre un 50%… Ma che girino di neurone che avete! E’ come se io avessi metà guscio: avete idea quante volte giocherei a tartaruga rovesciata che ogni volta deve chiedere a qualcuno di rigirarmi? E fortuna che ancora non girano con la maschera di V per Vendetta, tanto in Italia c’è chi fa pure quello: che è simpatica come cosa. Cioè, io capisco che vuoi far passare un messaggio… a me però arriva che non ci metti la faccia! Boh, son strana io… Peccato che, essendo Carollo un dj, non abbia detto “ve le suono”: insomma, la politica è già un po’ un casino, almeno se diventava una discoteca era divertente… A noi qui sotto piace un sacco ballare: giusto oggi dicevo a Scoglio che voglio iscrivermi a un corso di Can-Can, così, per imparare un ballo nuovo… metto un po’ di crinolina ai bordi e son a posto. L’unico problema è che ci son un sacco di sirene a seguire sti corsi e mi spaventa il fatto che se una mi centra con la coda mentre sgambetta faccio la fine di una pallina da golf e rischio di andare in buca nella bocca di qualche squalo… Beh, ammetto che però meglio gli squali pinnati che i bipedi… Quando c’è da sbranare qualcuno non se lo lasciano sfuggire. Poi mi sfugge sta cosa: ma perchè le femministe attaccano le studentesse che fan il calendario nude? Cioè, io al massimo direi che è un po’ scontata la cosa (e poi chiedetevi perchè i maglifici non trovano apprendisti: il problema è che ormai vige talmente tanto il motto nudo è bello che i giovani son previdenti: sanno che di sto passo non si vestirà più nessuno tra un po’!) E’ come quando ostriche fan lo sciopero della perla o i piccioni della posta. Cioè, vuoi farti notare ti metti nudo… E’ che ormai è talmente scontata come cosa che non se ne parla neanche più. Fatto sta che… ma proprio le femministe parlano? E chi l’ha lanciata la moda di seni al vento e via? Che poi pure questa è trasparenza… e qui ritorniamo alla questione base: ma è indispensabile come concetto? Cioè, almeno fare quel vedo non vedo (tipo le reti: se le facessero in fibra di vetro sapete che macello? Altro che pesca miracolosa, tocca dire addio a tutti i miei vicini di scoglio alla prima barca che passa!)… Giusto per allenare un po’ la fantasia. Per i pentastellati è lo stesso: uno si sbizzarrisce un po’ e gli fa i conti in tasca: male sicuro escono male! Son come quelli della Rai che dicono che non sono obbligati a mostrare i conti… potrebbero farlo ma non lo fanno… e ma non sono maliziosa io: son pozzi senza fondo loro! Che poi non è colpa della tv pubblica: cioè, l’hanno chiamata per anni “mamma Rai”, lei s’è abituata ad allattare i “figli” suoi, l’avessero chiamata “balia Rai” le cose stavano in modo diverso! Cioè, le parole sono importanti! Ne sa qualcosa pure la Pascale che ora è in subbuglio per le dichiarazioni della Bonev. E che ci volete fare: se vai con uno che sta nel centro del ciclone gli spruzzi ti arrivano. E insomma, con tutto quello che sta venendo fuori, almeno per loro era meglio il velo che copriva… Ma se calasse proprio il sipario???

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Dopo tanti balletti politici, “domani è un altro giorno” sembra quasi una minaccia…

Dovete sapere che qui sott’acqua anche noi abbiamo le nostre valutazioni. Cioè, non è che uno fa sempre quello che gli pare e piace, fosse anche stare a lucidarsi le scaglie tutto il giorno, e nessuno dice nulla. Ci mancherebbe! Se fosse così ce ne staremmo sempre tranquilli a contare i granellini di sabbia e non ci saremmo mai evoluti… Fatto sta che ogni tanto ci arrivano degli osservatori in incognito che studiano ogni situazione e alla fine spediscono un papiro d’alga con le loro conclusioni tra le quali la QI (Quota Imitativa). Ossia, è risaputo che voi trascorrete un sacco di tempo ad aggrovigliarvi i pensieri, in tanti studiate e poi fate dei ragionamenti da paura (nel senso che se una sardina li sente poi si sloga le pinne da quanto veloce schizza via urlando un terrorizzato ARGHHH!) ma se vai di rasoio di Occam alla fine sfoltisci sfoltisci e ti rendi conto che la capacità di rapportarsi con la realtà è uguale minore a zero. Noi abbiamo quindi il dovere di capire quali sono i punti chiave, riunirci (ogni quanto tempo dipende un po’ dalle ondate di assurdità che vediamo) e stilare una lista di cose che vanno riviste. A questo punto la portiamo alle stelle di mare che devono comunicarla alle loro cugine che stan per aria che a loro volta la traducono dal boccheggiamento alla vostra lingua e la notte ve la spiegano. (Cioè, non è che si dice che la notte porta consiglio tanto per…) Ecco, se la situazione cambia, significa che abbiamo fatto bene il nostro lavoro e iniziate a ragionare come Nettuno comanda, altrimenti noi veniamo declassati ma voi siete a rischio meteorite perchè la prossima volta diciamo alle stelle di urlarvi le cose invece che bisbigliarvele perchè a volte proprio non ne volete sapere di sentire! Fatto sta che proprio oggi ci sono arrivati gli esaminatori. In effetti di solito nessuno li nota, son peggio di Potter quando s’infila il suo mantello, ma oggi era impossibile. Cioè, noi ormai neanche ci meravigliamo più di quello che succede, ma se vedi dei tartufi di mare con l’espressione da triglia ovvio che capisci subito che sono degli stranieri! Questi sono arrivati pensando che fosse una cosa logica: uno froda il fisco, viene condannato, prende e va in prigione. Cioè, fila la cosa. Tipo Monopoli che neanche passi per il Via. Ovvio che avevano l’aria di chi non ci sta capendo un’alga fritta! Al che abbiamo capito subito che la cosa era parecchio grave. Cioè, noi c’impegnamo pure, ma se continuate a eleggere sempre gli stessi non è che siamo attrezzati per miracoli così grandi! Fatto sta che quando ho visto la terza seppia completamente svuotata d’inchiostro ho capito che gli esaminatori stavano scrivendo come pazzi e non è mai un buon segno. Non restava altro che ipnotizzarle e farsi raccontare tutto per filo e per segno (lo so, non si fa, ma ad assurdità estreme estremi rimedi!) Al che bascula bascula / guardami guardami hanno spiattellato tutto e noi siamo corsi ai ripari. Dovete sapere che gli esaminatori ci avevano proposto tutti come compagnia di danzatori girovagi. Cioè: niente più un Mare Nostrum, avremmo dovuto vagabondare senza fissa dimora saltando sulle pinne a ritmo di musica tutto il tempo. Avevano proprio scritto: “Se tutto quello che ottengono sono simili balletti, non possono fare altro che allestire spettacoli di basso livello”. Se proprio proprio qualcuno di noi poteva trasferirsi a Las Vegas e lavorare in qualche casinò, perchè è chiaro che se qui i politici prendono le decisioni lanciando una moneta significa che il gioco d’azzardo ce l’abbiamo nel DNA… (ma mica vero! noi oggi scommettavamo le conchiglie dei paguri che tanto poi quando si svegliavano tiravano fuori le zappette e tornavano a casa loro! Era pure per esaminarli in orientamento!) Per fortuna noi qui abbiamo la nostra squadra di oratori d’eccezione: come riescono a rimettere le cose a posto loro nessuno ci può! (Mica vinciamo i mondiali di segnali di bolle ogni anno per nulla!) Insomma, a nostra difesa abbiamo spiegato che 1- se una persona ha un ego così mastodontico gli rimbalza addosso ogni cosa che non lo riguardi, quindi neanche il grande squalo bianco potrebbe farci qualcosa. Al massimo si sentirebbe dire che anche lui è nella lista dei perseguitatori… Punto 2- se un giaguaro (con tutte le sue macchie ancora!) sbrana un caimano, uno non ha più tempo per guardare le stelle e deve iniziare a riflettere seriamente su questa cosa… cioè, a livello di simbologia esattamente che vuol dire? Tipo Cavaliere che morde la coda del cavallo? Che una parte è predominante e se sì quale? Cioè, anche noi siamo confusi a questo punto… Infine, 3- ma come fai a consigliare gente che quando sta per essere ammanettata urla “mi faccio arrestare solo da Calcaterra“??? Cioè, qui abbiamo un cortocircuito tra realtà e fiction che uno si sveglia la mattina e non sa dove sta di casa il mondo, figurati il cielo! Ovviamente si sono convinti tutti gli esaminatori, ci hanno anche promosso perchè hanno detto che siamo ancora troppo bravi ad avere un neurone sano a testa visto i rifiuti tossici che girano… Dopo di che, tutti con in testa la nostra chiocciolina da laureati li abbiamo salutati. Adesso son cannolicchi amari per i norvegesi: da loro stanno ancora chiedendosi “Cosa dice la volpe”, pensa a che livello di evoluzione sono arrivati! Almeno da noi uno si chiede come fa il coccodrillo… Che la volpe dica che l’uva è acerba lo sanno anche i pinnati appena usciti dall’uovo! Ok, ora vi saluto che devo andare a insegnare a Scoglio come si fanno le finte (che io mica ho ancora capito perchè quelli del centrodestra facciano i balletti quando il loro leader è presidente di una squadra di calcio… ecco, già da qua uno avrebbe dovuto capire che stava per arrivare un’onda anomala che ne avrebbe spostati un bel po’!)

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Dalla padella alla brace… il prossimo passaggio è fare falò?

A vedere quello che sta accadendo sulla terra ferma in questi giorni un dubbio viene. Cioè, in mondo bipede ognuno se ne va per i fatti suoi (basta vedere gli ingorghi: andassero tutti nella stessa direzione mica ci sarebbe quel concerto di clacson, no?) Provate a osservare un branco di alici nel mare delle meraviglie. Dicono: “andiamo a giocare a liana con le vele del vecchio galeone”. Prendono e si muovono tutte assieme. Anche quando fanno le “prove rifugio” s’infilano tutte nella stessa lattina… (e non meravigliatevi voi che fate le campagne pubblicitarie a suon di “senti quant’è comoda questa bara!“) Ecco, da voi c’è sempre chi si deve distinguere (mi han detto che succede anche sui mezzi pubblici: uno pensa ok, son tutti assieme, se ne stanno tranquilli un po’ come quando noi ci facciamo trainare da Testuggine, invece no, anche là c’è sempre quello che deve andare contromano, controllore mi sembra abbiano detto che si chiami…) Pensavo che forse non avendo la marea su cui calibravi siete un po’ confusi ma poi ho visto che anche dei cucciolotti riescono ad andare tutti nella stessa direzione. A questo punto il sospetto è che sia quella strana abitudine di camminare eretti. Cioè, mica si scherza con la gravità, forse un po’ che il sangue va verso i piedi un po’ che l’ossigeno che vi arriva fa un cocktail con l’inquinamento poi si confondono le idee. Allora, che i partiti vadano tutti in direzione ostinatamente contraria si sa (poi il giuramento è lo stesso per tutti, ma sapete com’è, ognuno lo interpreta un po’ a modo suo…), che all’interno dello stesso ci siano i micro schieramenti pure… ma il Pdl? Sta a vedere che quelli di centrodestra vanno a scuola con i fuoriusciti 5 stelle: i primi hanno scoperto che quando sono stati distribuiti i neuroni erano tutti presenti e possono usare anche la loro testa invece che eseguire gli ordini! (O forse sono gli altri che non sono riusciti a fermare gli ordini telepatici di Casaleggio? In fin dei conti son mesi che Grillo continua a ripetere “tutti a casa”: sai mai che si sono fatti convincere!) Fatto sta che pure Alfano ha detto che nel partito “non possono prevalere posizioni estremistiche” e “se sono questi i nuovi berlusconiani, io sarò diversamente berlusconiano”. Solo che per essere berlusconiano in questi giorni devi aver espresso lo stesso desiderio suo quando ha soffiato le candeline invece ho un granellino di sabbia di sospetto che Angelino tutta questa voglia di lasciare la poltrona non ce l’abbia: quando ha capito che non se la poteva portare via s’è fermato a pensare… Anche Letta s’è preso un po’ di tempo e si è messo a ricordare la sua giovinezza e un film che aveva visto:  Ricomincio da capo, (lui lo chiama Il Giorno della Marmotta ma insomma, ha già i suoi grattacapi, perchè fare i pignoli? Ok, io posso farlo ma solo perchè Scoglio dice sempre che sono un po’ pinola di mio, che tanto pure quelli hanno il loro guscetto: solo che ci fai le torte con me al massimo un tortino…) Però secondo me di acqua ne è passata sotto i ponti e non si ricorda bene la storia: giorno dopo giorno, la situazione per Murray migliorava, qui si continua a trivellare di violenza! Però una cosa va detta: il premier ha dimostrato di essere davvero democratico: Carosello e Ricomincio da Capo… ha le citazioni che sono più “popolari” delle canzoni di Sanremo! Insomma, qui davvero “Non ci resta che piangere” (1 a 0 per me, io ho usato un film italiano!) oppure preparar la valigia e darci alla fuga… tanto sembra che i cervelli si trovino meglio all’estero. Ma anche no. A volte capita che uno parte con i suoi bei titoli in tasca e quando arriva si ritrova a pulire i bagni. Ma se al suo Paese era disoccupato, è saltato dalla padella alla brace o no? Beh, sempre troppo caldo per i miei gusti: tutti i problemi di questi bipedi prima o poi mi friggeranno il cervello… fortuna Scoglio è ignifugo!

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Crisi di governo? Fortuna che c’è già il santo a cui votarsi…

Io ci tengo sempre a sottolineare che sono di razza aliena (e lo dice anche Wikipedia, visto che per i bipedi è una fonte attendibile…) poi mi vedono scorrazzare in giro senza navicella nè antenne in testa (beh, quello dipende un po’ anche da come si sveglia ciuffo e dall’onda che tira…) e non mi prendono sul serio, però, se pure gli scienziati dicono che è possibile ci fosse vita su Marte non so perchè mi si debba sempre contraddire per partito preso… fatto sta che oggi mi chiedevo come mai tra tutti i posti dove potevamo tuffarci abbiam scelto proprio questo. Mi viene il sospetto che i miei antenati fossero un po’ egocentrici. Tipo che per una cosa o per l’altra l’Italia ha sempre i riflettori puntati addosso. Prima c’erano gli antichi romani che conquistavano mezzo mondo (almeno quello noto, ma mica son tutti fortunati come Colombo che anche se sbagliano i calcoli passano alla Storia). Poi ci sono stati i grandi artisti. Adesso c’è questo impegno per distinguersi per il peggio del peggio… Prendi un giorno a caso, il 28 settembre. Tutti i giornali internazionali a parlare delle dimissioni di massa del Pdl (che quelli si sa, devono sempre fare le cose in grande, mica come i grillini che se ne saltano fuori dal gruppo uno alla volta…) E poi vi chiedete se l’isola spuntata fuori dopo il terremoto in Pakistan resisterà? Ma se appena si guarda attorno legge ste storie ovvio che pensa “ma chi me lo fa fare?” Fatto sta che oggi c’è stata una tempesta di tutto rispetto (Barilla ha voglia con il suo Mulino Bianco di alzare così tanta acqua: deve macinare almeno almeno per una ventina d’anni…) e non è che quando si scontrano i politici italiani finisce a baci come sui campi sportivi americani, qui da bravi amanti del buon cibo si rigira la frittata e si gioca come i bambini a “ce l’hai tu” (la colpa ovviamente!) Quindi ora la grande domanda, quella fondamentale tipo che una medusa si mette a grattarsi la testa con tutti i tentacoli, è: dove si va ad attraccare adesso? I tecnici ci sono stati, i saggi pure… si potrebbe fare il governo di scopo! Che poi il problema è sempre alla base: sbagliano il nome! Cioè, tecnici fanno ma non è che pensano molto, saggi in compenso son tutti pensieri ma poi ti vogliono costruire un castello di sabbia in pieno oceano. Lo scopo… è un qualcosa da raggiungere ma che mica ce l’hai. Ma che ne so: essere propositivi e chiamarlo “l’esecutivo che fa strike”? (No, strike meglio di no che poi fanno come i cannolicchi che si confondono e quando dici: “andiamo al bowling” si mettono a fare i birilli invece di lanciar le palle) Però, che so, denomianrlo “governo che si fa tutto il mandato” (che ultimamente sembra già un’impresa) oppure “governo questa è la volta buona”? Comunque non c’è nulla da fare: in Italia anche in mezzo al maremoto più micidiale c’è sempre qualcuno che riesce a lanciare un razzo di segnalazione in direzione opposta rispetto a dove tutti stanno guardando. Cioè, Marino è stato mesi a impegnarsi sulla pedonalizzazione dei Fori (che considerata tutta la pioggia che è caduta sulla capitale ultimamente forse poteva chiamarla Via Fluviale…) e adesso che il Pdl si dà alla dimissione di massa, non si trova il modo per evitare l’aumento dell’Iva, si pensa ad aumentare il prezzo dei carburanti e così via se ne salta fuori che Roma ha bisogno di una mano… dal Governo! Da quale con certezza non si sa! Comunque io non sono sicura sia già il caso d’iniziare a battere il guscio ovunque. Voglio dire, nel miracolo uno ci può sempre credere! Uno non sa più a che santo votarsi e ti appare Padre Pio sulla corteccia di un albero! Ma dove altro capita? Il bello dell’Italia secondo me sta proprio qui: se non va sempre avanti un Paese con la forma di uno stivale…

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Letta tra Carosello… e lo spot per Bersani!

E’ più cristallino di un torrente di montagna che Letta naviga a vista. Lui va sempre avanti, verso il futuro… senza neanche controllare il meteo. Il problema di fondo è che quando prosegui sempre dritto non c’è nulla da fare: torni all’inizio, colpa della sfericità della Terra. Fosse piatta uno dice ok, qualche soffio di vento e prima o poi arriva al bordo, ma così non c’è speranza: per quanto si allontanino, tornano sempre. Te li ritrovi alle spalle. Il premier poi rema talmente veloce che sul passato ci arriva prima degli altri. Infatti oggi ha tirato fuori pure il Carosello. Per la serie parliamo ai giovani… Che fosse andato sulle cose note. Che ne so, prendi Calimero, magari qualcuno ha visto la pubblicità… Ma Jo Condor??? Almeno avesse scelto Picchiarello! Titti non poteva farlo perchè poi si sarebbero messi in fila a far Gatto Silvestro, però un premier che ammette di essere un cartone animato, praticamente, un fake, non s’è mai sentito! Qui da noi di campagne elettorali strane ne hanno fatte, come Polipone che assicurava avrebbe risolto ogni problema in tempo record perchè aveva i tentacoli multitasking… io l’avrei votato solo perchè a sentire una cosa del genere pensavo che avrebbe fatto tipo “politico in affitto”: tu lo chiamavi e ti preparava in due spinnate un discorso per qualsiasi evento… Poi Scoglio mi ha spiegato che il tentacoloso al massimo si poteva invitare in occasione di qualche festa che come fa il giocoliere lui con le patate bollenti non ce n’è… Comunque, qui con la scusa della pausa pubblicitaria-Carosello (poi non ditemi che questo bipede non è uno spot!) nessuno ha notato una cosa fondamentale: la fedeltà di Letta al partito. Meglio ancora, a Bersani! Sarà che lo smacchiatore-smacchiato si è già schierato contro Renzi quindi è un possibile alleato, fatto sta che… come fai a fare un programma “Destinazione Italia”??? Voglio dire, sì, ok, invogliare gli stranieri a investire in Italia (che poi se tutti i cervelli sono in fuga su che investono, teste vuote? Apriamo fabbriche di tamburi?) ma… chiami un nuovo progetto come quello del 2012 di Bersani? Cioè, ma qui il naufragio se lo cercano con tutto l’impegno possibile! Sì, ok, adesso hanno capito che in meno di una giornata raddrizzi anche la Concordia però non è che perchè si è fatto qualcosa mai tentato prima che allora devi bissare subito. Anche perchè hanno dovuto chiamare i saggi dall’estero per riuscirci… Lasciati a loro stessi ci scommetterei metà guscio che nello smaltimento probabilmente ci entra la mafia!

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Ma che puntiamo sul 18?

Poi dicono a me che basculo tanto, che sono instabile sul mio guscio, che se provano a farmi camminare in linea retta sembra che mi sia appena scolata una bottiglia di algabirra fermentata… A me? Io prima o poi mi fermo pure da qualche parte e in genere almeno la direzione la si capisce (poi se vado controcorrente magari ci metto un po’ ad arrivare però insomma, pure senza stelle di riferimento non mi perdo la bussola!) con Berlusconi invece neanche se attacchi un cartello alla Stella Polare per indicarla capisce dove sta andando. Colpa dei troppi striscioni che ha fatto vagabondare per aria quest’estate. Lui diceva: ok, sto aereo va verso nord. Poi (che mi sembra liscia come la pelle di un’anguilla come cosa) l’aereo torna pure alla base, quindi va in direzione opposta. Ecco, lui lo rivedeva passare e non capiva più dove si trovavano i punti cardinali. E’ l’unica spiegazione che riesco a darmi per questo “messaggio o non messaggio”. Opzione 1,2,3… Insomma, gli storioni erano ancora sotto forma di caviale quando ha iniziato a registrarlo e prima li ho visti che scodazzavano in giro riflettendo sul fatto che alle prossime elezioni possono votare pure loro. Ma lo manda in onda o aspetta a vedere quando le acque si calmano? No, giusto per farlo sapere a Pingu che voleva farsi un po’ di surf sulla sua lastra approfittando della bufera a Ostia: non vorrebbe cozzarci addosso nel tubo (catodico). Insomma, non c’è nulla da fare, voi bipedi siete onnipresenti e pure un po’ curiosi… Ore e ore di diretta dall’Isola del Giglio, che c’eran tutti i poveri pesci che non hanno potuto riposarsi un po’: in piena notte ancora a controllare che non ci fosse il reflusso altrimenti sai che capriole. Loro assonnati che volevano andarsene a far la nanna tra le braccia delle ninfee e tutte queste telecamere appiccicate. Pesce palla per poco non moriva asfissiato a furia di trattenere il fiato: hey, lo schermo ingrassa, lui non voleva passare per una mongolfiera sommersa! (Adesso però non pensiate che sia stato Polipo a ingrafittare la Concordia: quelli che si annoiavano alla fine si son messi a intrecciar le alghe per fare delle corde di riserva) Insomma, voi siete sempre ovunque ma ospitalità zero: ma vi pare che appena un simpatico coccodrillino vuole giocare a letto a castello in camera vostra lo cacciate a forza. Ma solo perchè ha quei dentini un po’ affilati? In fin dei conti se avessero aspettato che si svegliasse avrebbe scodinzolato pure un po’ di saluto. E poi almeno offrire un po’ di latte, con quello che costa. Oppure indicargli il rubinetto e dargli un bicchiere di birra… (no, ok, avete ragione, se beve poi diventa troppo ciarliero e vi assicuro che discorsi paludosi come lui non li fa nessuno..) E’ che per voi c’è sta cosa che tutto sia un pericolo. Due cose ha in testa la maggior parte di voi: malafede e donne. Voglio dire, pure i grattacieli che ricordano Marilyn… ma perchè, guscio non vi sembra abbastanza areodinamico? Ho pure ciuffo che è adattissimo come antenna… A proposito di antenna, bisogna che mi sintonizzi bene per la giunta… Ho solo una domanda: ma anche quelli che devono votare hanno priorità Champions? No, perchè questo potrebbe essere un problema. Magari decidono di salvarlo per non deprimere troppo i rossoneri, anche perchè diciamocelo, con tutti sti infortuni un po’ alla deriva già ci sono… Comunque per sicurezza più che puntare sul 18 io metterei le mie conchigliette sulle calende greche…

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L’estate dei desideri… impossibili!

Non c’è nulla come un po’ di tempo alla Spa per ritemprarsi dai bagordi del Ferragosto. Io di mio ho una predilezione per macerarmi in una vellutata di zucca. Mi ci sposo benissimo. Anche perchè mi ci confondo dentro e nessuno viene a bussar su guscio tanto pensano non sia in casa. Così oggi me ne stavo a godermi questo clima perfetto da quasi fine estate e lo ammetto, in mezzo a tutto quest’arancione mi sono anche un po’ appisolata. Solo che quel neurone dispettoso che gira in testa non ne vuole sapere di fermarsi mai, quindi ha continuato a vagabondare per il cervello senza una direzione precisa e mi ha ridotto i pensieri peggio che una rete aggrovigliata dalla tempesta. Ok, forse me la son voluta come un sgombro che vuole salutare il vermicello attaccato all’amo… Qui non si ferma nessuno, mica si può rilassare un po’ una cozzina. Perchè quest’estate è più pazza di un pannocchia di mare che desidera diventare pop corn. Anche chi va in ferie non può mettersi alla griglia sotto il sole perchè appena ti distrai succede qualcosa. Prendi solo per esempio la Firem: manda in vacanza tutti e i proprietari continuano a lavorare indefessamente… per trasportare tutti i macchinari in Polonia! Capito perchè se anche dormo tengo sempre un occhio aperto? Mica è per paura di non pigliar pesci, è che qui si rischia che ti portino via scoglio da sotto guscio appena ti distrai. E addio sicurezza! Ma chi non si prende un attimo di tregua proprio è Berlusconi: mi è andata di traverso la zucca quando ho visto il cielo solcato dai suoi striscioni. E’ che è peggio di polipo quando gioca a Shanghai e non sa che cannolicchio pigliare. Chieder grazia: sì o no? E Napolitano come reagirebbe? E il Pd che farebbe? E se invece cedesse il posto? C’è una cosa però che dobbiamo ammettere: il PdL continua a dare un giro di boa al Pd. Prendete solo Rotondi che dichiara: “Tutto è possibile perché noi siamo di più di quelli di sinistra e, dunque, chiunque può provarci e riuscire a battere Renzi”. I democrat ancora non hanno deciso che fare di loro stessi e al centrodestra hanno già il candidato da battere. (Povero Civati, quanto ci dev’esser rimasto male! Ma su Pippo! Qui da noi sei sempre ben accolto, fatti un tuffo e non pensarci!) Ma che hanno il pesce palla premonitore? Tipo che lo squotono e gli appare sulle scaglie “sì-no-forse”? In mezzo a tutti questi dubbi amletici (e a un paio di cucchiate di vellutata andate di traverso)… ecco là! Un cavalluccio marino che si trainava dietro un’alga con la scritta Cozza for president… Ops! Mi ero abbioccata di nuovo!

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Tutti i discorsi… portano a Berlusconi!

Ok, diciamocelo. Parlare oggi di politica sarebbe più scontato che dichiarare che le ninfee sono i fiori più narcisisti del mondo: mica stanno su uno specchio d’acqua per nulla! Quindi ho democraticamente deciso (io e le due metà di guscio) che oggi si parla d’amore. Perchè ormai sembra che non se ne parli più. Invece è un sentimento fondamentale nella vita: io lo so benissimo. Una volta che noi troviamo il nostro scoglio ideale non ce ne separiamo più. Non è propriamente facile. Devi trovare l’unico roccioso al mondo che ti faccia sentire come a casa. Che dove ti appoggi ti appoggi, stai sempre comoda. E poi devi riuscire a parlarci bene. Anche perchè provate a immaginare se lo incrociate in pieno oceano: non è che dici “ok, vado a far due chiacchiere con i vicini”, anche perchè stanno a miglia di distanza quindi per avere pareri diversi ti tocca aspettare la prima migrazione che passa. O che qualche cucciolo di capodoglio si perda e finisce in zona per sbaglio. Però in genere piagniucolano che vogliono la mamma, non è che vanno molto sul filosofico. Insomma. L’amore è una cosa delicata. Soprattutto per voi bipedi. Anche perchè diciamocelo: avete l’amore un po’ facile. A 10 anni vi spezzano il cuore, a 15 lo dichiarate eterno per una pop star, a 20 pensate di aver trovato quello con la A maiuscola e a 25 scoprite che un simile sentimento lo provate solo per la vostra libertà. Poi c’è l’amore per il lavoro (c’è chi lo sposa proprio), per il denaro, per un ideale, per se stessi… Tutto giusto, mica siamo nell’epoca delle trote geishe che lucidavano a una a una le squame dei compagni… Giusto avere tante passioni. Il problema è quando c’è una forma di assolutismo. Per tutte le stelline che si tuffano nella notte di San Lorenzo! Prendiamo solo Berlusconi che fino a qualche giorno fa era preoccupato per il bene del Paese. Cose da non dormirci la notte proprio. Anche perchè se provava a chiudere gli occhi sicuro sognava una folla adorante che urlava “Silvio, all’Imu pensaci tu”… Beh, oggi li voleva tutti in piazza. Ma dico io! Con questo caldo? Allarme ovunque, rischio per la salute (ma pure per la sua, voglio dire, ok le stirature, ma sempre la sua età ha!) e li fa uscire al caldo. Peggio, li tiene pure per ore in autobus a fare il viaggio! E neanche qualche volontario a distribuire un po’ d’acqua! (Avevamo pensato di mandare una balena a rinfrescar tutti, ma c’ha fatto notare che lei è bianconera come la Juve: rischio pachidermico proprio!) Insomma, non è proprio il modo di dimostrare che ci tieni agli altri. Che poi durante la settimana uno si prende pure la giornata di ferie, ma proprio di domenica? Però se non va bene amarsi talmente tanto da avere un ego smisurato, è pericolosissimo (per l’incolumità proprio) disprezzarsi talmente tanto da andare a infilarsi in un simile comizio quando non lo voti! C’è stato un uomo che l’ha fatto, s’è preso dello “zozzo” e volevano cacciarlo. Ma voglio dire. Ma peggio di un pesce dentista che decide di passare l’alga interdentale a un branco di squali! Ops… ci sono caduta con tutto il guscio… Nulla da fare, in questi giorni qualsiasi cosa fai, se parli dell’Italia ti ritrovi invischiato nella politica peggio di una nave nel Triangolo delle Bermuda. Meglio se vado a raccogliere un mazzolino di pomodori di mare e li porto al mio scoglio!

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Berlusconi in tribunale? Responsabilità al mare!

La notizia di ieri è che il processo Mediaset riparte il 30 luglio, con buona pace di chi si lamenta dei tempi lunghi della giustizia italiana. Noi appena l’abbiamo saputo siamo scoppiate in un applauso di gruppo, agitando freneticamente i gusci come nacchere. Voglio dire: evviva! Prima si finisce e prima si parla d’altro! E poi c’è anche da considerare che così avremo le spiagge più libere visto che l’Esercito di Silvio non potrà abbandonare il Cav. e, soprattutto, in tv si sentirà parlare di qualcosa. Di solito in alta stagione ti trovi solo repliche varie, niente di che. Chissà quanto male ci son rimasti i talk d’informazione chiusi per ferie che si perdono l’evento! Se ieri è stato il Pdl a scatenarsi (ma non voleva la riforma della giustizia?), oggi in aula è successo di tutto. Praticamente era come assistere all’ultimo giorno di scuola: gente che si toglie giacca e cravatta, pacche (non troppo affettuose) sulle spalle e cori. Forse più che un parlamento sembrava uno stadio. Del resto Napolitano proprio oggi era impegnato con Grillo & Co. quindi non poteva neanche suggerire di “abbassare i toni”. Insomma, quelli che hanno giurato di occuparsi del Paese oggi hanno preferito impegnarsi per un’unica persona con tanta pace dei milioni di cittadini. Il problema è che sono in troppi là dentro: come fai a metterli d’accordo se pure all’interno dello stesso gruppo non si capiscono? Noi per votare andiamo di apertura di guscio: se ci rintaniamo dentro significa che non ci piace proprio per nulla. Ma l’ultima volta in cui c’è stato un unico voto in disaccordo risale a quando dovevamo decidere se mandare le giovani cozze in gita alla barriera corallina o in crociera nella balena. Abbiamo spiegato che la seconda era già prenotata da Collodi che di doveva metter dentro Geppetto che avrebbe acceso il fuoco e alla fine le piccole sono andate a giocare nella barriera. Insomma, questo per dire che se hai interessi in comune una soluzione si trova senza minacciare di far cadere il governo. Voi direte ok, era una riunione di sole cozze, un Paese è diverso. E lo dite a me? Avete idea di quanti siamo quando ci ritroviamo al Palazzo del Grande Mare? Voglio dire, provate voi a mettere nello stesso posto orche, leoni marini e damigelle azzurre. Gli squali tuonano, le balene vanno di alfabeto morse e dobbiam leggere gli spruzzi di acqua, i pesci pagliaccio parlano per barzellette e le vongole parlano attraverso il guscio. E nonostante questo i tritoni non devono mai intervenire per riportare la calma e alla fine della seduta possiamo goderci lo spettacolo delle sirene, contenti di aver trovato una soluzione. Insomma, noi un consiglio lo avremmo pure: se proprio vogliono tutti prendersi una pausa (in fin dei conti l’ultimo ponte risale al primo maggio e il prossimo sarà a Ferragosto), senza giocare a rimpiattino con un caso da tribunale, consigliamo una visita guidata al nostro Palazzo: all’ingresso c’è una scritta scolpita nella madreperla: Responsabilità dal primo all’ultimo granello di sabbia!

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C’è chi la chiama giustizia e chi la chiama paradosso

Chissà se avete presente il palazzo del Quirinale. Non solo l’ingresso, dove i giornalisti si avventano sui politici per strappare qualche frase… o ci provano: tempi duri anche per loro da quando ci sono i grillini! In realtà stavo pensando alla piazza, dove si trovano l’Obelisco e la Fontana dei Dioscuri. C’è da dire che quello che non si riesce a fare con le pari opportunità agli artisti del passato riusciva benissimo: nudità sia per gli uomini che per le donne. Solo che in effetti questi omaccioni davanti al palazzo del potere un po’ fanno venire il sospetto che la politica sia un gran casino. Del resto che prove abbiamo che non avvallino l’ipotesi? Il Pd propone un presidente e non lo vota. Il Pdl propone un vicesegretario e non tutti approvano. Il Movimento 5 Stelle segue il suo personale Mosè che lo faccia uscire dall’anonimato e poi si disperde nel gruppo misto. Insomma, resistono solo quelli di cui non si sente più parlare! Per forza poi nessuno ci capisce più nulla: il ministro della Giustizia definisce gli avvocati una lobby, loro rifiutano di presentarsi a un incontro con lei… però poi vanno in aula. Per far cosa? Portare avanti un processo la cui pena si risolve con l’indulto! Ok, forse passiamo troppo tempo in immersione e ci si annacqua il cervello, però: un uomo fermato per strada per un fanale rotto dichiara “Italia, paese di m…” e si ritrova con un’accusa di vilipendio alla nazione. La Corte d’Appello lo condanna a una multa di mille euro. La Cassazione conferma. La pena è coperta da indulto. Morale: soldi per lo stipendio dei giudici, per gli avvocati, per i dipendenti del tribunale, per la corrente elettrica, per i documenti… per aver condannato un 71enne salutandolo con una pacca sulla spalla? Ok, lo ammettiamo, abbiam fatto una riunione nella Sala della Conchiglia con tutti i libri di diritto ma non c’è nessuna sentenza della Corte del Mediterraneo che si sia risolta con un’enorme spreco di tempo e di sabbia pressata (la nostra moneta, ndr.). In effetti abbiamo provato a convocare anche il grande Squalo Bianco, il massimo rappresentante della giustizia oceanica (e con quello mica si scherza!) ma nulla, non risulta neanche a lui. Strana cosa la giustizia italiana: ma si sa, Al Capone è stato condannato per evasione fiscale: tutto il mondo è paese! Consolati Italia: ci son tante fontane dove la gente si può rinfrescare le idee!

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