Ma TRISE, è TRISTE senza T?

Certo che questa cosa della TRISE suona davvero male. Peggio di quando cammini sulla spiaggia e trovi una di quelle conchiglie che ti fan assistere in diretta a qualche litigio … Sospetto non lo sappiate, ma quelle che voi pensiate siano fatte apposta per far ascoltare a voi il rumore del mare, in realtà sono le nostre ricetrasmittenti (mica potevamo fare una scatoletta nera, non si confonde nel panorama!) e a seconda di quella che beccate seguite in diretta una qualche conversazione. Ovviamente le stazioni da cui trasmettono sono definite. Non è che qui abbiamo un Grande Tritone come Zuckerberg che infiocina i fatti nostri e se li rivende… In genere prendiam alcune grotte e le adattiamo a sala conchi-grafica. Poi a seconda dell’onda che tira andiamo a registrar qualcosa. In genere vi va bene perchè ci vanno le sirene (loro adorano mettersi quelle cuffiette in testa e andar giù di canzoni, per me non c’è nulla di più scomodo perchè su guscio scivolano ovunque e mi ritrovo sempre un’estremità in un occhio. Ogni volta che Sco’ mi vede con uno arrossato capisce subito dove sono stata…) Ecco, fatto sta che quando due triglie litigano in genere trasmettono tutto perchè poi vogliono capire chi delle due ha ragione. E se le ascoltate stridono tantissimo… Ecco, questa TRISE mi suona peggio di così. Ma peggio pure del sibilo di pesce ventosa quando non si vuol staccare da uno specchio d’acqua e fa tutto il risucchio… Una cosa mi è chiara: i politici di matematica ne capiscono zero, ma di vasi comunicanti tantissimo: pesca pesca pesca ancora da un lato che fuoriesce dall’altro! Infatti giocano a squalo mangiatutto con i soldi altrui nel mare generale e poi li sputacchiano fuori nei laghetti privatissimi loro. E’ che poi non si mettono mai a provare a fregare le uova a qualche pesce martello esempio, perchè lo sanno che quello picchia forte poi. Vanno dai branchetti di pensionati o “speriamo che io mi pensiono“, da quelli della pubblica amministrazione (e si parla anche qui dei pesci rossi innocenti che hanno già mangime contatissimo) e così via… E poi? E poi danno ad Alitalia… Sta a vedere che non hanno ancora capito che i desideri si esprimono quando cade una stella, no quando si schianta una compagnia! Ma pure alla Rai… qui si parla di cifre assurde a Fazio e Crozza… e ok, possono pure dire che loro fanno guadagnare l’azienda. Ma calare solo un pochetto? Tipo quello che resta lo usi per mandare a scuola di recitazione gli attori delle mini serie? Comunque adesso a furia di polemiche sembra che Crozza salti con la Rai… ogni tanto capita anche che i produttori ascoltino il pubblico (ogni molto tanto, tipo quando sentono le urla da vicino e non 20mila lege sotto i mari) Infatti pure l’Universal adesso cambia il protagonista di 50 Sfumature di Grigio… la maggior parte dei fan della saga infatti chiedono Ian Somerhalder. Che poi è il vampiro di The Vampire Diaries. Non c’è niente da fare: passati anni dai libri della Meyer, ma i succhiasangue vanno ancora di moda… E non è che uno si meraviglia troppo: meglio loro dei succhiasoldi! Almeno non ti riducono a zombies!

cozza-news-trise

In questo Paese si crede a tutto… fuorchè all’evidenza!

La cosa affascinante, nel senso che vorrei immergermi nelle vostre connessione neuronali e galleggiare nel flusso, è che credete a tutto quello che vi passa in tv ma per il resto neanche se vi affogano nell’evidenza ci credete. Che ne so, Grande Fratello è “reality”, il gossip non è montato ad arte e le promesse elettorali vengono prese per oro colato. C’è anche chi è convinto che quel polipone gigante dai mille tentacoli che vanno in direzioni opposte chiamato Larghe Intese possa esistere e che il Porcellum grazie alla Red Bull possa mettere le ali trasformandosi in un’aquila di legge elettorale che volerà fino alle prossime elezioni… eppure all’amico Nessie non ci crede nessuno. E i furboni che hanno ingollato tutto quello che è passato per il video se ne saltano allegramente fuori con “non mi bevo queste cose!” Insomma, oggi il Mirror ha pubblicato una foto, con annessa intervista, scattata al Lago di Loch Ness e si vede questa lunga ombra nera e tutti a pensare “mistero”! C’è chi ha urlato alla bufala. Sentite: ma s’è mai vista una bufala acquatica? Ma che razza di latte ne esce? Facciam le mozzarelle di Nessie? Scoglio appena vista l’immagine ha fatto rotolare fino a me una pietruzza (è di roccia, che ci volete fare, fa i buffetti a modo suo) e ha detto: “Toh, una cozza allungata! Sembri proprio tu!” Ma come? Al mostro di Loch Ness mi paragona? Io non faccio fumo come lui! Insomma, al povero Nessie non ci crede nessuno, neanche quando si mette a fumare sott’acqua. La chiamano nebbia, pensate che non s’inventano questi bipedi! (Non hanno idea di che sauna fantastica ti puoi fare stando nei paraggi delle fauci, magari non troppo vicino, sai mai gli venga da tossire!) A me spiace solo che è un po’ lontano da dove vivo io e per arrivare là dovrei far fare la liposuzione a una foca e ricoprirmi di grasso il guscio per regge alle temperature, altrimenti mi piacerebbe conoscerlo. E’ un esserino simpatico, un po’ solitario magari, ma è un male comune per tutti quelli che vengono etichettati come leggende! Lo so perchè me l’hanno raccontato dei salmoni amici suoi che ho incrociato una volta, quando mi ero ripromessa di fare l’ocean to ocean… (alla fine non ce l’ho fatta: ero ancora cucciola e non conoscevo tutte le lingue acquatiche. Ho girato in tondo per un mese perchè non capivo le indicazioni e alla fine mi girava troppo la testa. Un po’ quello che accadrà agli italiani che vorranno andare in montagna in Alto Adige: ma se fanno parte dello Stato, perchè devono mettere i cartelli sono in lingua tedesca? E’ come se io qui scrivessi in cozzolinese!) Insomma, trovo questi pinnati che vanno contromano e mi spiegano che sono un po’ di fretta perchè devono partecipare alla festa di complesecolo di Nessie. Dal poco che mi hanno detto, mi hanno incuriosita tantissimo: mi sa che prima o poi mi decido a far espatriare Scoglio e lo porto a conoscerlo! Magari lo convinco anche ad aprirsi un profilo Instagram dove postare momento per momento quello che combina quando sguazza in libertà nelle tenebre. Così ci credete anche voi. Tanto ormai per essere considerato in qualche modo devi apparire. Questi social vanno così di moda che stanno mandando a spasso anche i paparazzi! Il che è interessante perchè se loro “rubano” una foto rischiano di finire in tribunale per violazione della privacy, poi la starlette di turno posta ogni minuto una foto molto più privata sulla propria home e passa come la persona alla buona che comunica con i fan… Insomma, non ha senso uscire per strada bardati di tutto punto per non farsi vedere/assalire e poi postare immagini della propria vita minuto per minuto! Che poi se rientri nella categoria vip e condividi un’immagine mentre allatti tuo figlio scatta la pinna ovation, se sei una sconosciuta… scatta la polemica! Fatto sta che i social stanno rovinando la vita ai paparazzi che a stare a spasso ci sono anche abituati, ma per inseguire qualcuno, non per annegare il tempo! Ma non preoccupiamoci troppo per loro… prima o poi il governo troverà la soluzione per la disoccupazione!

cozza-news-lochness