Ma perchè chi può andare in pensione non ci va?

Io non ho una grande concezione del tempo. Ho pure la mia bella meridiana portatile ma mi scordo sempre di usarla. Le uniche volte che la tiro fuori è quando Scoglio mi nasconde le alghe caramellate, allora la metto a testa in giù e la uso come sgabello per arrampicarmi a cercarle. Per il resto mi regolo da sola. O meglio, non lo faccio. Infatti poi dico: “Vado a basculare un po’ in mondo sogno che non mi ricordo l’ultima volta che sono andata a salutare Pisolo” e mi risveglio dopo un tempo indeterminato. Ecco, poco fa ho socchiuso guscio, dato una sbirciatina fuori… e non mi vedo mica sfrecciare una scopa proprio sopra ciuffo? Io ho subito premuto il bottoncino per estrarre le ruote e via son schizzata verso Scoglio: ma quanto ci son stata a russare con il nanetto? Certo dovevo esser ben stanca se non mi hanno svegliato neanche cori delle sirene che cantano le carole… e mi son persa pure tutti i campanellini delle renne??? Incredibile! Insomma, arrivo tutta trafelata e ho inchiodato di brutto proprio a mezza pizza di distanza da Sco’ e mi trovo una palettata di dolciumi… tutti a forma di lisca, di di tentacolo e di dente di squalo! Ah! Ma allora non era Befana! Guardate che è buffa sta cosa, io mica l’ho mai capita bene. Cioè, ma le streghe di Halloween, son tipo i folletti di Babbo Natale che fanno la lista dei buoni e dei cattivi così poi a gennaio sa a chi lasciare il carbone, o non si conoscono perchè non è che tutti amano proprio tanto battere i denti al Polo? Perchè alla fine il ragionamento è quello: pure Befy fa dolcetto o scherzetto, solo che invece di pescare lei pastura… (che è un po’ inquietante se ci pensate, in fin dei conti pure la strega di Hansel e Gretel mirava a farli diventare belli ripieni…) Comunque, versione 2.0 della Befana ad Halloween in America c’è pure… solo che lei invece di dar carbone consegna ai bambini obesi delle lettere in cui spiega perchè non devono abbuffarsi di dolci tutto l’anno… e capito, ma iniziano la dieta ad Halloween? E’ come se un adulto la iniziasse la vigilia di Natale. Cioè, è più crudele di un’acciuga che vede avvicinarsi un pesce predatore affamato e invece di offrirgli uno snack gli dice: “ancorati qua che vado a chiamare un po’ di amiche” e si dà alla fuga! Che poi non c’è nulla da fare, avevano ragione gli amici di Johnny Stecchino quando diceva che “qui è tutto un magna magna generale”: poi sudate come pazzi in palestra ma vi piace abbuffarvi. Ma tutti i bipedi hanno sta fissa: pensate solo ai colossi informatici che hanno detto: “basta cookie”. E tutti a dire: evvai! Han finito il latte per inzupparceli e ora almeno loro non si fanno i fatti nostri, che già ci basta la Nsa. E invece è perchè dopo tipo vent’anni si son stancati (oppure causa crisi ha chiuso la loro azienda preferita, va a sapere!) sempre dei soliti pasticcini e voglion una torta intera per saziarsi… il portafoglio! Ma insomma, ma ogni volta che mi connetto si devono fare le onde mie? E mica capito, ma un guscio loro no? Comunque, qui o s’ingrassa o si fa la fame. Marino lo sa, che non riesce ad uscirne fuori con i problemi della Capitale e visto che era qualche giorno che non faceva arrabbiare nessuno (e quindi non compariva sui giornali) oggi ha deciso di minacciare l’Italia intera e pure i Paesi limitrofi: se la Roma vince il campionato, fa lo spogliarello! E infatti i giallorossi oggi c’hanno riflettuto bene prima di far gol che insomma, è un po’ crudele da parte loro obbligarci ad assistere ad un simile spettacolo. (Non che loro facciano salti di gioia al pensiero. Cioè, l’ultima volta Totti se ne girava per il campo mano nella mano con la Ferilli, adesso biciclettare sul terreno di gioco pedale con pedale con Ignazio non è un gran progresso…) A questo punto io direi che è meglio se iniziamo a stonare tutti assieme “Extraterrestre, portalo via…” Io proporrei lo prendesse a bordo della navicella assieme a Berlusconi, che qui appena lo sentono nominare tutti iniziano a sbadigliare che non lo sopportano proprio più: ma che ultimo ostacolo alla presa di potere del Pd? E’ un insulto a tutti quelli che vogliono andare in pensione e non possono perchè con tutte le bufere in Transatlantico son troppo intenti a schivare gli scogli per far la riforma… E lui che tutti ce lo manderebbero non ne vuole sapere? Adesso se l’è presa pure per il voto palese… E anche questa è ingordigia… di persecuzione però!

cozza-news-strega

Avanti con questa politica… finiamo tutti fritti!

Oggi ho tutto il ciuffo arruffato dalla preoccupazione. Non è che noi ce ne stiamo tutte serene a dondolare e le cose ci scivolino addosso come un’anguilla distratta… Insomma, se adesso sembra equiparino camper e roulotte alle case, qui ci spaventiamo: e se domani si svegliano e decidono che anche sul guscio si pagano le tasse? E varrebbe solo per i molluschi o anche per i crostacei? Insomma, abbiamo avuto una lunga riunione. Fortuna che poi si avvicinava ora di cena e abbiamo interrotto per paura che al grande squalo venisse un certo languorino… Già il rappresentante dei tritoni stava ad affilare il suo forchettone… In effetti iniziavamo ad essere anche un po’ stanchi degli schamazzi all’esterno della Grande Conchiglia: c’erano i pesci trombetta che provavano gli acuti. Dovete sapere che quando c’è una partita di calcio sono sempre in prima linea. Voi direte “Ok, ma al momento ci sono solo delle amichevoli…” Noi abbiamo provato a spiegarglielo. Però un gabbiano che prima di passare a fare un saluto ha sorvolato Milano ha raccontato che c’erano in giro i manifesti di Forza Italia… e si sono confusi! Vaglielo a spiegare che erano per Berlusconi che ritorna sui suoi passi e non d’incoraggiamento per la Nazionale! Le sardine a furia di tentare di farglielo entrare in testa alla fine erano talmente esauste che se ne sono andate a marinare un po’ in un letto di cipolle! Pure il pesce martello c’ha provato. Solo che lui non è molto paziente e ha iniziato a sferrar colpi. Vi lascio immaginare! Appena uno lo vedeva avvicinarsi si tuffava nella sabbia, martellone si avventava su un altro e il primo sbucava fuori e… PEEEEEEEEEEEEE! E tutto questo perchè praticamente voi bipedi pensate già alla nuova campagna elettorale. Che qui il ragionamento è liscio come un mare piatto e solo Letta sembra non accorgersene. Il centrodestra tra un po’ dice che o l’abolizione dell’Imu o la riforma della giustizia non è stata fatta, i patti non erano questi quindi il governo salta. E via con le nuove elezioni (e intanto si pesca nei portafogli dei soliti noti che pagheranno tutto il possibile e un po’ di più perchè… no governo, no party per chi sperava di salvarsi dalle mazzate autunnali). E in campagna elettorale diranno pure: “Noi volevamo fare tante cose ma il centrosinistra era intento a raccogliere acqua con le mani quindi niente. Gli irresponsabili sono loro!” E lo spot elettorale ce l’hanno pronto. Il Pd per allora già tanto se avrà sciolto questo enorme enigma del “leadership equivale a premiership?” mentre gli elettori del M5S saranno intenti in una colletta per un apriscatole nuovo per Grillo. (Noi intanto siamo dispiaciuti per le povere alici che sono ancora rinchiuse: aveva detto che una volta entrato apriva la lattina ma quelle se ne stanno ancora a macerare nell’olio…) Voi pensere: ok, ma finita la riunione però ti sei rilassata! Magari! Faccio in tempo ad arrivare da scoglio che mi arriva Chiccozza a mostrarmi il suo secchiello nuovo tutto tempestato di madreperla (mica ha quel nome per niente, bascula solo per boutique!) Aveva il ciuffo più in aria del mio per quello che è successo a Oprah quando ha provato a comprare una borsa. Dice che ora la gente si lamenta perchè appena succede qualcosa subito si parla di razzismo. Ma lo vedete che siete prevenuti? Pensateci solo un attimo. Passa una donna. Un uomo urla “Ah fata!” Tutti gli altri si voltano a guardarla e fischiano… Se incrociano una cozza… nè urli nè fischi… Neanche se è un gran bel guscio di cozza! Ma per farsi notare che si deve fare? Bere una Red Bull???

cozza-news-imu

La frustrazione italiana… fa muovere i vigili in branco!

Oggi me ne stavo tranquilla a passeggiare per i canali di Venezia quando a un certo punto… Splash! Quasi mi arriva in testa una scarpa. Alzo lo sguardo e vedo che c’è anche un uomo all’estremità. Lo osservo agitare un po’ le gambe mentre se ne sta appeso a una gondola (le gondole mi piacciono, mi ricordano un po’ il mio guscio. Solo che loro hanno chi le muove, io mi devo arrangiare) e poi decidersi a risalire. Visto che sentivo parecchio rumore in superficie, ho deciso di dare uno sguardo. C’erano sei vigili che tentavano di afferrare il tipo e portarlo via mentre la folla urlava contro alle divise. Il bipede in questione era un artista di strada abusivo e loro l’hanno placcato con la forza. In gruppo. Avevano paura che li pennellasse tutti? Anche da noi ogni tanto qualche diatriba c’è, però in genere la si risolve pinna a pinna. O chela a chela, visto che in genere le più rissose sono le aragoste. Però insomma, sei contro uno poi per forza passi dalla parte del torto: dovresti tutelare l’ordine e fai più confusione che non cercando di trattare con calma. Poi dicono che in Italia non c’è chi vigila sulla sicurezza: per forza! Sono impegnati a mettere in subbuglio una zona tranquilla. Ora, la legge è legge e va bene. Però c’è pure modo e modo di farla rispettare. Il problema è che un po’ di frustrazione in Italia c’è. E come potrebbe essere diversamente? All’estero fermano l’ex capogruppo della Cia di Milano Robert Seldon Lady, quello coinvolto nel caso Abu Omar. Non fanno in tempo a chiedere la conferma del fermo che a Panama l’hanno già rilasciato e fatto tornare negli Stati Uniti. E’ sgusciato via più rapido di me quando vedo un bipede desideroso di mangiarsi un piatto di spaghetti allo scoglio! E ovviamente visto che si parla di Usa l’Italia non dirà nulla, la notizia sarà lasciata cadere nel nulla con buona pace della Severino che l’aveva dichiarato ricercato in campo internazionale. Insomma, se ogni volta bisogna star zitti perchè gli altri son più forti, tanto vale prendersela con l’inerme di turno. Da noi non vedrete mai un’acciuga fare il solletico a un’orca mentre dorme, ok, però hey, si parla di sopravvivenza! Per tornare al povero pittore abusivo, la sua versione è che ha anche richiesto più volte i permessi ma non sono mai arrivati. Noi il problema della burocrazia non ce l’abbiamo: se la gestiscono i calamari. Con tutti quei tentacoli son rapidissimi e hanno anche sempre la loro scorta d’inchiostro a disposizione: se vi serve un aiuto basta chiedere a loro… ma non meravigliatevi se dicono che si fanno una nuotata in pausa pranzo!

cozza-news-venezia