Letta tra Carosello… e lo spot per Bersani!

E’ più cristallino di un torrente di montagna che Letta naviga a vista. Lui va sempre avanti, verso il futuro… senza neanche controllare il meteo. Il problema di fondo è che quando prosegui sempre dritto non c’è nulla da fare: torni all’inizio, colpa della sfericità della Terra. Fosse piatta uno dice ok, qualche soffio di vento e prima o poi arriva al bordo, ma così non c’è speranza: per quanto si allontanino, tornano sempre. Te li ritrovi alle spalle. Il premier poi rema talmente veloce che sul passato ci arriva prima degli altri. Infatti oggi ha tirato fuori pure il Carosello. Per la serie parliamo ai giovani… Che fosse andato sulle cose note. Che ne so, prendi Calimero, magari qualcuno ha visto la pubblicità… Ma Jo Condor??? Almeno avesse scelto Picchiarello! Titti non poteva farlo perchè poi si sarebbero messi in fila a far Gatto Silvestro, però un premier che ammette di essere un cartone animato, praticamente, un fake, non s’è mai sentito! Qui da noi di campagne elettorali strane ne hanno fatte, come Polipone che assicurava avrebbe risolto ogni problema in tempo record perchè aveva i tentacoli multitasking… io l’avrei votato solo perchè a sentire una cosa del genere pensavo che avrebbe fatto tipo “politico in affitto”: tu lo chiamavi e ti preparava in due spinnate un discorso per qualsiasi evento… Poi Scoglio mi ha spiegato che il tentacoloso al massimo si poteva invitare in occasione di qualche festa che come fa il giocoliere lui con le patate bollenti non ce n’è… Comunque, qui con la scusa della pausa pubblicitaria-Carosello (poi non ditemi che questo bipede non è uno spot!) nessuno ha notato una cosa fondamentale: la fedeltà di Letta al partito. Meglio ancora, a Bersani! Sarà che lo smacchiatore-smacchiato si è già schierato contro Renzi quindi è un possibile alleato, fatto sta che… come fai a fare un programma “Destinazione Italia”??? Voglio dire, sì, ok, invogliare gli stranieri a investire in Italia (che poi se tutti i cervelli sono in fuga su che investono, teste vuote? Apriamo fabbriche di tamburi?) ma… chiami un nuovo progetto come quello del 2012 di Bersani? Cioè, ma qui il naufragio se lo cercano con tutto l’impegno possibile! Sì, ok, adesso hanno capito che in meno di una giornata raddrizzi anche la Concordia però non è che perchè si è fatto qualcosa mai tentato prima che allora devi bissare subito. Anche perchè hanno dovuto chiamare i saggi dall’estero per riuscirci… Lasciati a loro stessi ci scommetterei metà guscio che nello smaltimento probabilmente ci entra la mafia!

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Fine del mondo in vista… come se non avessimo già abbastanza problemi!

Ma se chi va con lo zoppo impara a zoppicare, chi sta con uno che ha fatto flop impara a floppare? Me lo chiedevo perchè se io fossi Cuperlo dopo le dichiarazioni di Bersani di oggi mi preoccuperei un bel po’. Voglio dire, parla di stessi punti di vista per quel che riguarda il Pd, ma mica mi sembra che alle ultime elezioni ci sia stata proprio la standing ovation… ai democratici è pure toccato allearsi con un partito il cui leader adesso voglion far decadere in tutti i modi… Che poi interessante che parlino di trasparenza per un voto che dovrebbe restare segreto… proprio loro che avevano i franchi tiratori alle elezioni del Presidente. Insomma, questi son più confusi di un pesce bomba sballottato dalla tempesta. C’è pure Letta (che si ritrova a fare il premier senza che nessuno l’abbia mai votato) che cerca di raggranellare simpatie un po’ ovunque. C’ha provato a pescarne anche alla festa dell’Udc ma il primo tentativo è stato un vero e proprio buco nell’acqua: cose che s’inabissa da solo! Insomma, saltarsene fuori con un “Quando andavo a scuola io negli anni ’70 eravamo tutti bianchi, direi quasi ariani” non suona benissimo per un democrat e anche se non ha voluto fare riferimenti a teorie della razza a me onestamente è venuto da giocare a nacchere con il guscio da quanto tremavo: insomma, sarà che qui sotto siam da sempre tutti variopinti, ma sentir parlare di bimbi tutti palliducci e magari un po’ gracilini mi fa venir voglia di urlare: “ma mandali fuori a giocare!” Comunque forse poi qualcuno gliel’ha fatto notare e lui ha rigettato la lenza con il racconto di “una notte da sconosciuto“: ma che, a voi fa simpatia uno che alloggia in un albergo dove poi la mattina portano la mega colazione extralusso? Cioè, poi si auto-dà dello sfigato, ma io direi che ha proprio il sonar tarato male per attirare simpatia. Che so, racconta di una volta in cui eri andato a pesca ma lo sgombro era talmente divertente che l’hai lasciato andare. Qui davvero stan tutti a pettinar le alghe in cerca delle cose più assurde da dire! Fortuna adesso pensano di spedire Berlusconi in Estonia (non gli va neanche male, pensate se lo schiaffavano in Siberia!): ci sono già gli orsi bianchi che guardano per aria in attesa di veder passare l’aereo con lo striscione: “Forza Estonia”… pensate che colpaccio: lui prova a salvarsi politicamente e i fedelissimi (tra politici, falchi e colombe, esercito e quei famosi 10 milioni) lo seguono: abbiamo risolto il problema dell’occupazione, liberato poltrone e pure svuotato il cielo da un po’ di volatili (che son pericolossisimi a volte! Chiedetelo a quelli dell’aereo dove uno voleva fare il nido nel motore!) E’ che poi se non fai affidamento sui politici pensi di poter prestar fede almeno agli scienziati, ma quelli se ne saltano fuori che Stonehenge non era un sito per venerare il solstizio… solo che adesso non san trovare spiegazioni. Cioè, nel senso che non sanno che cercare in Google? Perchè qui lo sappiam tutti che è un punto energetico: sta a vedere che ste teste di polipo si son trasformate in testine d’acciuga! Speriamo almeno che quelli che devono salvare il mondo dalla sua distruzione (ancora? ma non ce l’eravamo scampata con i Maya un anno fa?) siano un attimo più concludenti. Comunque non mi preoccuperei molto: da brava razza aliena me ne torno al mio Paese: è la volta buona che presento Scoglio in famiglia!

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Ma perchè se rottamiamo tutti poi ci sono sempre gli stessi?

Passeggiavo sulla spiaggia all’alba, per il mio solito saluto al nuovo giorno, quando mi sono imbattuta in una bottiglia. Sicuramente voi penserete al solito bipede maleducato che lascia la spazzatura in spiaggia (ma perchè voi umani per prima cosa immaginate il peggio ignorando le altre opzioni?). Io, da esperta del mondo acquatico, ho pensato immediatamente ad una lettera. Avete mai riflettuto su quanto siano fredde e impersonali le mail? Non le puoi tenere in mano, pesare la consistenza del foglio, osservare la calligrafia, annusare l’odore del nero di seppia o delle alghe con con è fatto il foglio. Per tutti questi motivi, uniti al fatto che le poste acquatiche sono efficentissime (affidati a un delfino postino e vai sul sicuro), noi prediligiamo le lettere. Ovviamente ci siamo anche organizzati: mica possiamo lasciar la posta macerarsi in acqua: rinchiudiamo le missive in conchiglie o contenitori in vetro appositamente realizzati. Ecco perchè il mio primo pensiero è stato che fosse una lettera abbandonata. Poi mi sono avvicinata e… sorpresa! Dentro c’era Veltroni, che forse voleva fare il genio ma non ha trovato una lampada e si è incastrato da solo in una bottiglia. A questo punto immaginatevi il mio imbarazzo: lo libero e lo lascio a piede libero? Lo rigetto in mare? (Questo non si può, combattiamo l’inquinamento, mica è biodegradabile!) Ok, facciamo che tolgo il tappo e lo lascio parlare, magari spiega come mai è finito imbottigliato. Lo so, penserete che certe volte me le cerco proprio, ma la parola non si nega a nessuno. Ha iniziato a parlare del suo appoggio a Renzi (non c’è niente da fare, possono pure lasciare la poltrona, ma la politica mai). Ma fin qui ci stiamo: è coerente, lui si è autorottamato ancora in tempi non sospetti. Il problema è che poi inizia a far discorsi confusi: “Le regole sono importanti, sono parte della democrazia. Ma se si mette a confronto i discorsi della giornata… qual è il discorso che ha acceso la speranza, la passione?”. Voglio dire: ok, giustissimo, bisogna parlare in modo da riaccendere passione e speranza… però non siamo ad un corso di arte oratoria: le illumini se fai qualcosa per riportarle nella vita degli italiani, non con tante belle parole. Comunque ok, era l’inizio, lascio che continui a parlare, ora si scalda… Eccolo qua: alle primarie “chi non dovrebbe votare sono quelli che non hanno votato Prodi al Quirinale” e poi: “Il contesto delle primarie è il contesto di un’elezione aperta. Se invece si fa solo un’elezione tra gli iscritti si fa un’altra cosa”. Eh? Cosa? Democrazia per tutti… tranne che per quelli che van contro Prodi? Interessante. E l’ho detto: si stava ancora riscaldando, infatti subito dopo ha spiegato che il più grande errore di Bersani è stato usare il termine “usato sicuro” per definire il Pd. E qui, colpa del guscio che mi surriscalda il cervello, non ho capito io. Ma chiunque pensa che proprio Prodi è l’usato sicuro… e garantito! Aveva perfino battuto Berlusconi. Però mi appoggia il rottamatore, quindi forse non gli suona il termine usato: ma gli incentivi per le facce nuove?  A quel punto un’onda ha investito sia me che la bottiglia.. e mi sono svegliata! Morale: non fate la siesta, se non siete certi di quello che sognerete: meglio un tuffo nel caffè!

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