Come si stava bene da cuccioli…

Che bello quando ero una cozza-cucciolo! Non si aspettavano facessi surriscaldare neurone per dire una cosa intelligente e prima di sparare cozzinate mi tappavano la bocca con il biberon. Nessuno si aspettava nulla e se solo non mi rovesciavo tutto il latte d’alga nel guscio passavo per una dall’aria sveglia anche se avevo gli occhi gonfissimi per aver passato tutta la notte con gli occhi sbarrati a capire come mai quelle lucette in alto dondolavano se tutti non facevano altro che dire che le stelle non basculano come me (che stavo sott’acqua l’ho scoperto poi, che ne sapevo io che c’era pure una parte di fondale che si era andato ad abbronzare sotto il sole???) Io poi ero considerata un piccolo genio dell’arte perchè mi piaceva disegnare sulla sabbia (adesso, non è che da super-baby uno faccia chissà che!) e provavo a fare i cerchi. Solo che mica faccio Giotto di cognome e venivano un po’ sbilenchi e tutti a dire: “Ma è un’artista nata! Così piccola già si fa l’autoritratto!” (poi ditelo a me che non son sveglia, pensate con chi ho a che fare…) Comunque, la vita era più rilassante (c’ho pensato oggi che guardavo i cucciolotti pelosi che avete voi sulla terra che venivano imboccati… poi uno cresce e al massimo viene imbeccato…) Voglio dire, se non parli difficilmente t’incasini la vita. Se ti va bene t’appiccicano addosso la definizione di “misterioso”, che fa molto chic, se ti va male pensano che hai la profondità intellettuale di una pozzanghera mezza evaporata e dopo un po’ prendono e se ne vanno (che non è necessariamente un male, il problema semmai è con “chi” non parli!) Tipo quelli del Pdl adesso forse hanno capito che è meglio se stanno in silenzio, che con sta mania di fermare tutti i giornalisti che incontrano per dire la loro sulla situazione attuale non ci si capisce più nulla e si sa che gli scheletri è sempre meglio tenerli nell’armadio (motivo per il quale io non ne posso avere perchè al massimo dovrei ficcarli tutti dentro guscio ma hey, mica è Halloween 365 giorni all’anno!) Infatti Berlusconi oggi ha detto ai suoi “basta”. Anche perchè a furia di dover leggere agenzie stampa con le varie dichiarazioni non ha tempo per rimuginare su quanto tutti ce l’hanno con lui da quando è sceso in politica… (motivo per il quale adesso le dichiarazioni le fa la Pascale!) Però visto che sono le acque agitate interne da cercare di placare, Brunetta a Che tempo che fa la frecciatina a Fazio l’ha pure potuta lanciare. Del resto Fabio l’ha un po’ provocato: ma a uno di Venezia vai a parlare di Alitalia? Ma parlerai di Grandi Navi! E’ come se a me parlassero di uccellini di carta invece che di barchette: e non sono mica al governo degli origami io! (Che poi neanche Brunetta fosse nello stesso partito di Lupi…) Il problema è che Berlusconi è talmente intento a cuocere nel suo brodo che si è dimenticato di allargare in modo tentacolare l’alt ai commenti e così Balo è stato libero di postare in Twitter l’affermazione più “balotesca” con cui se ne potesse uscire: ma che non gli piace il rosa che se la prende con la Gazzetta? Comunque secondo me dopo quello che ha passato sta settimana era ridotto al cartoccio e non ha capito bene: ha pure postato la foto a testa in giù da quanto stava sottosopra! Io lo posso capire perchè certe notti mi cullo talmente tanto in guscio mentre contro i delfini che saltano l’ostacolo per prender sonno, che la mattina sono ancora con gli occhi di fuori e un po’ di mal di mare. E ogni volta capita che poi Scoglio mi fa qualche domanda che non capisco da quanto mi è traballato il cervello che finisco per rispondere alla cannolicchio. E quando lo vedo sgranare gli occhio… per tutte le forchettone di Tritone, quanto vorrei avere un biberon che mi salvi!

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Ci arriveremo mai alla pensione? Per sicurezza… meglio stare bene ora!

Oggi mi sento molto cool… e anche un po’ hot! E vi assicuro che non sono diventata schizzofrenica e mi son convinta di essere un’ostrichetta, nè mi son svegliata gusciocentrica. Nonostate ieri sia stata sull’Isola che non C’è non ho neanche lo specchio di Malefica che mi dica che sono la più bella del mare… E’ solo che sono particolarmente metereopatica. A distanza proprio. Quindi solo a sentir dire che c’è stata la prima nevicata ho iniziato a sentire talmente tanto freddo che… mi è venuto un febbrone da lessarsi. E non serve neanche provare a surgelarmi in questi casi! L’unica è che Scoglio chiami al volo Madame Medusa e la metta a cucirmi un copri-guscio (che è fatto d’alghe filate, quindi non ci arriva da un inverno all’altro, si biodegrada prima: mica penserete che riutilizzi quelli della scorsa stagione! Avete idea di che succede a tenerli sotto sale in piena estate???) Con cappuccio, che mica mi si può gelar ciuffo! Quindi oggi va così… un po’ gelo un po’ bollore… Però ammetto che dopo che mi sono imbacuccata ben bene le cose sono andate meglio, anche perchè ogni tanto mi piace cambiare look. Beh certo, ora sono un po’ limitata con i movimenti, ma è solo perchè Sco’ temeva mi scheggiassi a furia di far nacchera-nacchera per quanto tremavo che mi ha messo la sciarpa talmente stretta che son rimasta in apnea per alcuni minuti finchè un granchio di passaggio non me l’ha sfilacciata un po’. Fatto sta che ora ogni mezz’ora prova a infilzarmi con uno stuzzicadenti: dice che è per controllare il livello di cottura. Per fortuna è un po’ rocciosetto nei movimenti e riesco a sgusciar via prima. Secondo lui è un metodo infallibile. Sarà, ma preferisco non appurarlo! Comunque ho appurato che è vero quello che dice Laura Louise: se indossi un paio di tacchi vertiginosi nessuno nota che ti son caduti i capelli. Ok, io non saprei dove mettermi i tacchi, però se curi un po’ l’aspetto ti senti subito meglio. Anche per questo noi quando stiam male ci facciam fare copri-pinne e copri-gusci su misura. Infatti oggi tutti quelli che hanno pinneggiato in questa zona han fatto i complimenti per lo stile ma nessuno ha detto nulla degli occhi che non ne volevano sapere di avere un’aria intelligente. Ok, “qualcuno” (tipo la testa di roccia dove mi accozzolo) potrebbe dire che “mi si trova bene” perchè fondamentalmente non mi si vede… Il fatto è che l’importante è distrarsi un po’ e provare qualcosa di nuovo. Ma comunque fare sempre qualcosa che piaccia. Tanto che altro resta? Voglio dire: pensate a quelli che sono cresciuti concimando il cervello sui libri, hanno vissuto stressandosi in un lavoro che non amavano per 18 ore al giorno (ma pure una è di troppo se proprio non ci sguazzi bene in mezzo!) e una volta che sono arrivati ad arenarsi sulla pensione… hanno scoperto che qualche politico ha pensato bene che potevano continuare a stare in quella pozzanghera d’infelicità qualche anno in più o se no vedersi sparire buona parte dei soldi versati! Ma che vita-buco nell’acqua! A questo punto tanto vale fare qualcosa che piace, giusto perchè almeno resta il sogno di realizzare qualcosa di buono nella vita. Cioè: ma chi te lo fa fare di studiare una cosa che non ti piace se tanto lavoro non ce n’è di nessun tipo? E’ che c’è sta fissa di pensare al futuro quando lo sappiamo da secoli che “di doman non v’è certezza!” Sì, lo so, voi bipedi avete sta fissa del bicchiere che più che mezzo vuoto è proprio rovesciato e pensate che per me sia facile solo perchè io nell’acqua ci sto proprio in mezzo… E non lo dico solo io! Lo sa anche Malena che è fondamentale ballare nella vita! Che vi posso dire, c’è solo una precauzione da seguire: ok tutto quello che vi piace ma parlo di quelle piccole cose che vi fanno star bene, non serve impuntarsi a voler creare un impero televisivo, guidare una nazione e iniziare a vivere poi con le manie di persecuzione. Insomma… la morale è: quello che vi pare basta che non pestiate le pinne agli altri… Che poi non vi mettiate a fare come il coccodrillo lacrimoso o il Cavaliere disarcionato e finite con l’andare in giro a dire che vi vogliono far marcire in prigione!

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Indietro tutta!

La questione dello spazio per me è un qualcosa di più complesso che organizzare una rivoluzione cozzosa e conquistare il mondo (e pure qualche pianeta… sapete com’è, più si è piccoli e più si hanno manie di grandezza! Comunque non preoccupatevi, che al momento sono troppo impegnata a sistemar ciuffo che con i primi refoli di aria autunnale si arriccia e i boccoloni non ne vogliono sapere di stare in ordine. Lo capite da voi che non ho tempo per pensar altro!) Comunque oggi mi sono sentita davvero in sintonia con un bipede che s’è incastrato in un sottopassaggio pedonale. E se non ha preso bene le misure colpa sua? Non c’erano cartelli a far notare che non era per il transito delle auto, mica colpa sua! Ovviamente quando ne ho parlato con Monsieur Le Gamberet ha subito fatto il saggio dichiarando che invece d’impuntarsi a far le scale con l’auto poteva metter la retro… Da che chela! Lui che se ne va all’indietro senza specchietto e se incrocia una nave ormeggiata invece di fare il giro (che lo costringerebbe a cambiare direzione) se la percorre tutta tipo montagna… e gli va anche bene che non becca mai l’oblò della cambusa aperto oppure poi ha tutto il tempo della marinatura per chiedersi perchè non sì è mai deciso a imparare come si cambia marcia… Comunque dicevo che il poveretto mi ha fatto ricordare di tutte le volte che sono andata io in gita alla barriera corallina e m’incastravo negli anfratti più stretti: lo ammetto, proprio le misure non le so prendere, ma tutta colpa di guscio! E’ talmente aerodinamico che basta un’onda che ama far scherzi per spingermi… Un po’ come i simpatici del Pd che hanno rinchiuso Bersani in una stanzetta che al solo pensiero ho bisogno di salire in testa a Scoglio per non farmi venire un attacco di claustrofobia! Chissà se c’è almeno una finestrella per guardare all’esterno e gettare uno sguardo a quello che accade nel mondo… tipo per rendersi conto di quello che succede al di fuori della sua testa. Che in fin dei conti tutti a pensar male dei suoi “amici-nemici” di partito che l’hanno voluto segregare… ma se c’ha pensato da solo! Un po’ come il cugino di Le Gamberet che a furia di non ascoltare le aragoste addette al traffico non ha mai voluto svoltare ed è finito dritto tra le fauci del grande squalo bianco! (Poi tutti a dar la colpa al pinnato: ma se stava dormendo a bocca aperta colpa sua?) Che poi la cosa ironica è che alle ultime due elezioni alla fine han fracassato in due: Bersani e Berlusconi. Sì, ok, solita retata di 10milioni di voti per il Pdl, fatto sta che se entrambi i loro partiti avessero corso da soli il governo lo vedevano come un pirata che non si ricorda da che occhio non ci vede e si mette due bende per sicurezza. La differenza è che uno è finito in un anfrattino e l’altro si è trasferito a Palazzo Grazioli, che pure se sceglie i domiciliari ci sta comodo… Forse è tutta questione di ego: infatti il primo s’è defilato l’altro ha deciso che se deve lasciare lui la poltrona di porta dietro tutti i suoi: dimissioni di massa. Sehhh! Io sarò pure cozzina ma un neurone mi basta per capire che come minaccia è più bluff di quando dicono che tutto quello che fanno è per il Paese… Ma neanche se mi si spalanca guscio sott’acqua dal ridere me la bevo! Che poi son simpatici che dicono una cosa e dopo mezz’ora dicon l’opposto: tipo per creare vortice di confusione e vedere se ci finisce dentro qualcuno per effetto centrifuga… Che vi posso dire? Io son solo contenta che ho il mio spazio bello largo su Sco così posso osservare bene dall’alto e seguire i movimenti a distanza: col cannolicchio che mi faccio prender per guscio!

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