Ricevere un dolcetto? Meglio uno scherzetto… non ingrassa!

Per tutti i ricci di mare che si stanno cucendo il vestito da castagna, a volte davvero io non riesco a trovar un’ancora di logica in quello che dite! Oggi me ne stavo tranquilla con Scoglio a incidere dei secchielli abbandonati (e che vi posso dire, le zucche mica ci arrivano saltando sul picciolo in spiaggia!) per metterci poi dentro delle candele quando mi è arrivata tutta trafelata la seppiolina dei messaggi istantanei (che vi posso dire, a voi suonano al campanello e iniziano a cantare gli auguri oppure si metton sotto la finestra a far la serenata… da noi arriva seppietta che scrive sullo specchio d’acqua) e inizia a impiastricciarmi tutto il mare d’inchiostro ripetendo “non si può, non si può! pericolo!”. Sembrava impazzita tipo Bart Simpson quando nella sigla continua a scrivere alla lavagna. Solo che poi a un certo lui prende e se ne va in skate, questa l’ho dovuta caricare a forza sul primo surf che è passato perchè era davvero inquietante. Il fatto è che s’è messa paura che arrivino i pesci spada a buttarci festa di Halloween per aria. Perchè ci sono i cristiani che ce l’hanno con “i sanguinari dei pagani” e quindi dicono no alle celebrazioni del 31. E con la loro tolleranza son partiti con la crociata contro qualsiasi mascheramento nella vigilia di Ognissanti. Che poi ok, non hanno mai avuto un gran rapporto con le streghe. Eran più ossessionati di me quando mi rendo conto che guscio non si chiude più bene e rinuncio per un giorno alla cioccolata… e inizio a vederla ovunque! (una volta ho pure morso Sco che aveva un sassolino nero che sembrava un cioccolatino che diceva “mangiami mangiami”… robe che mi spacco un dente! Alla fine tutta una roccia mi ha tuffata dentro un vasetto di Nutella che non mi sopportava più: dice che tanto gli scienziati hanno scoperto che la cioccolata non ingrassa invece per quel che mi riguarda non esistono studi che mettano in discussione la mia capacità di stressare chi incontro… boh!) Quindi figuratevi se sentono parlare di streghe ora: pensano a una vendetta e si metton paura… Oppure sono quelli che non tifono Roma e quindi hanno paura che la loro squadra perda la partita (sì, perchè Lotito adesso ha rivelato il segreto dei giallorossi: vincono grazie alla magia… tipo che ci sono fattucchiere varie sugli spalti che fanno l’incantesimo confundus… chissà se hanno già controllato nella sfera se vincono il campionato!) Fatto sta che se ti scagli contro qualcosa almeno lo fai per il verso giusto perchè han paura che sia invocare spiriti maligni. Ma non erano fantasmini che vengono a sgranchirsi le ossa? E allora il mio unico neurone ha sguazzato allegramente (ogni tanto gli piglia così, poi si stanca e va in ferie una settimana perchè non è poi così eccessiamente resistente… infatti se mi vedete con un bernoccolo in testa non è perchè ho cozzato io, è lui che ha fissato troppo alto l’ombrellone nella mia testa quando si è steso sullo sdraio con una pinacolada d’alghe in mano) e ha tratto una confusione: ma come fanno a pensare una cosa del genere? Cioè, secondo loro c’è San Pietro che una volta all’anno dà la libera uscita a tutti? Cioè, se hai un credo lo porti avanti, non è che poi cambi idea perchè hai paura che si spendano tutto in dolcetti invece che in crisantemi! Io comunque sono dell’idea che i veri incantesimi li fanno i bipedi in carne ed ossa. Pensate solo a quei 13 che erano riuniti in Giunta oggi: han fatto passare il voto palese e in un unico Abracadabra han trasformato il giaguaro in iena e perfino alla colomba Alfano son spuntati gli artigli da falco!

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Se qualsiasi cosa fai sbagli… forse hai sbagliato mondo!

Forse non tutti i bipedi sanno che qui da noi, se decidi di laurearti, puoi scegliere di farti un semetre di Waterasmus. Praticamente il vostro Erasmus ma in versione umidiccia… (diciamo proprio bagnata!) In genere se scegli un qualche corso d’acqua in Italia finisci sempre per nuotare fino a Padova o a Bologna, dipende un po’ dalle facoltà e un po’ dal tipo di vita che vuoi fare. Io ho optato per Padova fondamentalmente perchè quando ripeto prima di un esame mi piace farlo dondolando in tondo e il Prato della Valle è perfetto per questa pratica. Fatto sta che ho imparato a conoscere le buffe usanze che hanno gli studenti di quella città e che non trovi altrove. Io ho provato a chiedere a un po’ di amici che sono andati altrove. Ad esempio Cannolicchio voleva specializzarsi in pasticceria e se n’è andato in Sicilia e là il giorno della laurea si son limitati a riempirgli il guscio di ricotta e frutta candita. Invece Ciano il Luccio studiava biologia marina e se n’è andato a Genova e per festeggiare la tesi l’hanno portato all’Acquario… aveva pure perso il suo badge e i responsabili pensavano fosse un loro ospite che voleva evadere… Invece a Padova c’è questa vena goliardica che t’inculcano in testa fin da piccolo. Praticamente più cresci e più diventi ripieno di nozioni e idee per scherzi. Quindi non ho capito perchè si sono meravigliati che al Nievo, il primo giorno di scuola, non si potesse entrare. Per tutte le alghe fritte in pastella che riesco a mangiare! Ma è tradizione che mettano catene al cancello e costruiscano un muro in una notte… quante storie! Se non lo fanno le matricole ci restano malissimo poi! Anzi, c’è da dire che sono ammirevoli che hanno eretto una muretta in così poco tempo: e poi dicono che i giovani d’oggi non han voglia di far nulla! Io scommetto che quelli che l’hanno fatto da piccoli giocavano con i Lego. Mica come i bimbi al giorno d’oggi: neanche più i giocattoli si vendono! Stanno tutto il tempo a digitare come pazzi in rete… E dire che da me fai di tutto per non finirci! E’ che se loro smanettano un po’ e un avversario dice “Sei fritto” non iniziano a far testamento come il calamaro… Che poi secondo me così perdon tutta l’inventiva. Metti che devi fare un viaggio. Ecco, i giovani d’oggi giocano a trova l’offerta on line e s’imbattono nei pasticci stile United che s’è messa a regalare biglietti (come non tutte le ostriche hanno la perla, così non tutti quelli che stanno al computer lo sanno usare…), quelli che invece erano bambini ieri si gonfiano 350 palloncini ad elio e svolazzano via sereni in questa nuvola di colore… Poi però se non ti accontenti di volare e vuoi andare nello spazio la storia è un po’ diversa. Prima devi scendere nelle grotte. Inizialmente non mi era chiaro questo concetto. In effetti mi son chiesta: ma se devono, che so, andare sulla luna, non conviene decollare da dove sono (magari senza portarsi dietro nessuna rana) invece di scavare fino all’altra parte del globo e partir da là? Poi Pesce Volante (che ovviamente è il nostro esperto) mi ha spiegato che vivere in una grotta è pari a vivere nella stazione spaziale. Ha detto che forse è pure più pratica la seconda. Non mi era chiaro il fatto che ci s’impieghi meno tempo però a scendere dallo spazio (ma sarà che quando io sto con la testa tra le nuvole faccio proprio fatica a tuffarmi nella realtà poi) che non a risalire dalla grotta. Era proprio oltre la mia comprensione. Però alla fine Svolazzolo mi ha detto: hai presente quanto c’ha messo l’economia italiana a precipitare e quante maree serviranno per risalire? E là ho capito… e m’è venuta voglia di giocare. Almeno che per la fantasia non ci sia recessione!

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Se fai un lavoro che ti calza come un guanto… poi è difficile sfilartelo!

Oggi giocavo con Triglia a Indovina Chi? Ovviamente abbiamo la nostra versione, mica con le tesserine come voi. La nostra in effetti è un po’ simile a un indovinello. Diamo tre aggettivi e l’altro deve indovinare.  Insomma, ce ne stavamo tranquille all’ombra quando il pinnato ci riflette un po’ e se ne salta fuori con: “Smunto, cicciottello e destinato agli occhiali.” Troppo facile per una cozza abituata a scorrazzare in spiaggia: “bambino internet dipendente!” Triglia schizza in superfice, si rituffa giù e mi guarda con due occhi ancora più allucinati di quelli che ha di solito! “Mica pensavo avresti indovinato!” E vedo che continua a guardare la superficie. A questo punto mi affaccio anch’io: chissà con che ce l’ha! Al che scopro che vicino riva c’è Totti. “Senti Trì, quello è er Pupone, ce n’è solo uno. Ed è pure cresciutello per definirlo ancora così” Dopo averle spiegato che quando date un soprannome voi fate peggio che le conchiglie fossili (diciamocelo, Maradona a 90 anni per voi sarà ancora El Pibe de Oro), le ho illustrato il mio ragionamento. Rispetto agli anni ’80/’90 ci sono molti meno ragazzini che giocano in spiaggia e molti più “schermo-dipendenti”. (Lo so bene, una volta avevo un sacco di castelli di sabbia dove andare a dormire, adesso ne trovi giusto qualcuno campato in aria…) Un tempo praticavano sport adesso lo fanno con qualche dito: prendono una consolle e via… Fatto sta che Totti in spiaggia non lo trovi tutti i giorni. Se è per questo non trovi neanche così tante persone che amano coì visceralmente il loro lavoro. Ecco, il capitano è uno di quelli che  si porta il lavoro a casa… e la famiglia al lavoro! (Se scende in campo con la maglia con una dedica a Ilary, a casa lascia in giro post it che inneggiano alla Roma?) Se ne stava in spiaggia… con un canotto giallo-rosso: se non è dedizione questa! Ma in fin dei conti non dovrei meravigliarmi. Siamo un po’ stakanovisti anche qui sott’acqua! E’ che alla fine si dice che se si fa un lavoro che si ama non si lavorerà un giorno in vita propria. La furbizia è proprio quella! Prendete solo i collaudatori di app per gli smartphone: loro sì che si divertono. Pensate a quella che è uscita ora: si chiama Send Me To Heaven. Praticamente l’attivi e poi lanci in aria il cellulare… poi presumo i collaudatori non fossero tenuti a riafferrarlo al volo, quindi non avevano lo stess post lancio se il telefono finiva in mille pezzi sfracellandosi a terra… Dopo il lancio scorpi l’altezza massima raggiunta. Che è poi la versione tecnologica del lancio del telefonino che spopolava quest’estate. Solo che se il secondo era liberatorio, il primo è più folle che se due foche invece che passarsi una palla si tirassero un masso. Le foche mica sono così autodistruttive! Loro giocano a nascondino e poi a fare “cucù”. Infatti quella di Venezia ora è riapparsa a Isola Verde. Stai tranquillo in spiaggia e oppele, eccotela qua! Dopo un po’ (mica è un orologio svizzero che spunta fuori con il muso una volta all’ora!) ha fatto pure “cha”… Però non chiedetemi dove sbucherà la prossima volta: dovete contare voi!

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Perchè ogni cosa ha due facce… solo che quella con la marmellata finisce sempre sotto

Voi bipedi, per qualche strano motivo che mi sguscia via, avete la passione per le notizie pessime. Fateci caso. Più son disastrose più interessano. Se v’imbattete in qualcosa di positivo balzate oltre oppure fate di tutto per trovare qualcosa su cui polemizzare… Insomma, non il massimo della gioia. Pure adesso che avete scoperto che si sono moltiplicate le aragoste. Invece di pensare tante belle chele nuove iniziate a disperarvi per l’effetto serra e perchè crolleranno i prezzi. Ma io dico: ma perchè far crollare i prezzi? Lasciatele qui dove stanno che son belle comode, alla giusta temperatura e ce la spassiamo un mondo! Neanche si tuffassero loro spontaneamente in una pentola bollente! Non è che se io sono in cima a uno scoglio e mi voglio tuffare inizio a pensare: se fossi da un’altra parte ci sarebbe l’acqua inquinata e non potrei farlo perchè mi si arruginirebbe il guscio… Insomma, godetevi il momento ogni tanto! Che poi ci pensano già i politici a rovinarvi la giornata, non vi basta? Ma invece di mangiarle, perchè non le assumete? Sono a bassisimo consumo e non conosco nessuno meglio di loro per la vigilanza. Qui ai baby-pesci irrequieti basta dire: “Guarda che chiamo l’aragosta” e in dieci minuti hanno spazzolato il cespuglio d’alghe, lucidato il corallo e raccolto tutte le conchiglie che hanno lasciato in giro. Bello un oceano! Immaginatele al Parlamento… appena uno pensa di alzare la voce peggio che in pescheria ne arriva una e pizzica l’alluce… sicuro non ci riprova! (Forse non vi van bene perchè son rosse? Lo sappiamo che non tutti van molto d’accordo con questo colore…) Per qualcosa di più incisivo… bisognerebbe chiamare i pacu, ma forse son troppo estremi. Poi corri il rischio di passare per sessista perchè attaccano i maschi. Ma non è colpa loro! In fin dei conti una pietanza preferita ce l’hanno tutti… Che poi non si capisce perchè si debba lanciare l’allarme perchè ci sono dei pesci che s’attaccano ai testicoli… quando a volte a farvi del male ci pensate da soli! Pensate solo a quell’uomo che è finito in ospedale per aver fatto sesso focoso con la moglie! Sempre doloroso è! Ok, forse prima si era anche divertito, ma in fin dei conti anche uno che sta in spiaggia non se la passa poi così male… Insomma, capisco che non tutte le ostriche possono avere la perla… ma voi non ne trovate una! Basta pensare a quel palazzo di 47 piani senza ascensore… una piccola dimenticanza, che sarà mai? Qui abbiam fatto la petizione per mandarci i tritoni, all’ultimo piano proprio! Sai come si sarebbero rimessi in forma? Ma voi pensate quanto sarebbe più piacevole la giornata se con quei giornalacci pieni di sciagure ci faceste delle barchette e navigaste tra le belle notizie! Ma senza chiudervi a riccio di mare che come lo pigli lo pigli, sempre ti pungi! E non pensiate che qui da noi non si sappia perchè per tutte le meduse appiccicate agli scogli Balo si sia fatto male oggi! Ha mostrato la villa dove vive e in molti è stato come tuffarsi con la bocca aperta… Poi hanno tossicchiato fuori l’invidia… Ma suvvia! Che poi quando segna con la Nazionale siam tutti contenti! (In campionato magari meno però… c’è ci vuoi fare! Pure il mio guscio ha due lati!)

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Avanti con questa politica… finiamo tutti fritti!

Oggi ho tutto il ciuffo arruffato dalla preoccupazione. Non è che noi ce ne stiamo tutte serene a dondolare e le cose ci scivolino addosso come un’anguilla distratta… Insomma, se adesso sembra equiparino camper e roulotte alle case, qui ci spaventiamo: e se domani si svegliano e decidono che anche sul guscio si pagano le tasse? E varrebbe solo per i molluschi o anche per i crostacei? Insomma, abbiamo avuto una lunga riunione. Fortuna che poi si avvicinava ora di cena e abbiamo interrotto per paura che al grande squalo venisse un certo languorino… Già il rappresentante dei tritoni stava ad affilare il suo forchettone… In effetti iniziavamo ad essere anche un po’ stanchi degli schamazzi all’esterno della Grande Conchiglia: c’erano i pesci trombetta che provavano gli acuti. Dovete sapere che quando c’è una partita di calcio sono sempre in prima linea. Voi direte “Ok, ma al momento ci sono solo delle amichevoli…” Noi abbiamo provato a spiegarglielo. Però un gabbiano che prima di passare a fare un saluto ha sorvolato Milano ha raccontato che c’erano in giro i manifesti di Forza Italia… e si sono confusi! Vaglielo a spiegare che erano per Berlusconi che ritorna sui suoi passi e non d’incoraggiamento per la Nazionale! Le sardine a furia di tentare di farglielo entrare in testa alla fine erano talmente esauste che se ne sono andate a marinare un po’ in un letto di cipolle! Pure il pesce martello c’ha provato. Solo che lui non è molto paziente e ha iniziato a sferrar colpi. Vi lascio immaginare! Appena uno lo vedeva avvicinarsi si tuffava nella sabbia, martellone si avventava su un altro e il primo sbucava fuori e… PEEEEEEEEEEEEE! E tutto questo perchè praticamente voi bipedi pensate già alla nuova campagna elettorale. Che qui il ragionamento è liscio come un mare piatto e solo Letta sembra non accorgersene. Il centrodestra tra un po’ dice che o l’abolizione dell’Imu o la riforma della giustizia non è stata fatta, i patti non erano questi quindi il governo salta. E via con le nuove elezioni (e intanto si pesca nei portafogli dei soliti noti che pagheranno tutto il possibile e un po’ di più perchè… no governo, no party per chi sperava di salvarsi dalle mazzate autunnali). E in campagna elettorale diranno pure: “Noi volevamo fare tante cose ma il centrosinistra era intento a raccogliere acqua con le mani quindi niente. Gli irresponsabili sono loro!” E lo spot elettorale ce l’hanno pronto. Il Pd per allora già tanto se avrà sciolto questo enorme enigma del “leadership equivale a premiership?” mentre gli elettori del M5S saranno intenti in una colletta per un apriscatole nuovo per Grillo. (Noi intanto siamo dispiaciuti per le povere alici che sono ancora rinchiuse: aveva detto che una volta entrato apriva la lattina ma quelle se ne stanno ancora a macerare nell’olio…) Voi pensere: ok, ma finita la riunione però ti sei rilassata! Magari! Faccio in tempo ad arrivare da scoglio che mi arriva Chiccozza a mostrarmi il suo secchiello nuovo tutto tempestato di madreperla (mica ha quel nome per niente, bascula solo per boutique!) Aveva il ciuffo più in aria del mio per quello che è successo a Oprah quando ha provato a comprare una borsa. Dice che ora la gente si lamenta perchè appena succede qualcosa subito si parla di razzismo. Ma lo vedete che siete prevenuti? Pensateci solo un attimo. Passa una donna. Un uomo urla “Ah fata!” Tutti gli altri si voltano a guardarla e fischiano… Se incrociano una cozza… nè urli nè fischi… Neanche se è un gran bel guscio di cozza! Ma per farsi notare che si deve fare? Bere una Red Bull???

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L’apparenza non è tutto… ma significa tanto!

Ok, lo ammetto. Anch’io ogni tanto do la libera uscita dal guscio alla vanità: in fin dei conti sarò cozza, ma lo so che l’apparenza conta eccome! Ovviamente poi c’è tutto il resto, però prendiamo quest’epoca. Tutti che comunicano tramite social: chi mette nel profilo la foto peggiore che gli abbiano mai scattato in vita sua? E se qualcuno si ostina a dire che vale zero… beh, ha una testa da scoglio! Di roccia proprio! Potete non dar retta a me, ma chiedetevi come l’ha presa Madonna che suo figlio ha pubblicato le foto di lei versione “nature”. E non intendo con un trucco naturale… Neanche una goccia proprio! Neppure una ricciola che le arricciasse i capelli! Una vita a crearsi un’immagine e poi… splash! Finisce anche lei nella rete. E il bello è che mi è risultata anche più simpatica e umana! Avevo quasi pensato d’invitarla a tenere un concerto anche quaggiù a questo punto! Lei di spettacoli ne ha fatti di ogni, ma subacqueo le manca in fin dei conti. I pesci chitarra si stavano già accordando assieme ai caponi lira mentre il pesce volante aveva ultimato delle coreografie da paura. Poi mi sono resa conto che c’erano due problemi di base. Primo: i pesci volanti con le stelle cadenti non c’azzeccano. Troppo pericoloso. Rischiavamo incidenti e se rimbalza una stella poi vallo a sapere se si avvera il desiderio. Secondo: siamo in piena estate e di sicuro Miss Ciccone avrebbe voluto dell’anguria… solo che se le sono fregate tutte i cinesi! Voi potrete pure pensare che il guscio non sia il massimo della moda, ma a quanto pare ci sono genitori che ne creano ad hoc per i figli. Lo fanno per tenerli al fresco. Alla fine sembrano tanti simpatici paguretti verdi… Alcuni hanno anche il caschetto in testa. Forse vogliono imparare ad andare in bicicletta come Marino. Che oggi se l’è presa con gli inglesi che hanno messo in guardia i compatrioti dai borseggiatori a Roma…. In effetti non la chiamerei pubblicità progresso, ma se nei vagoni delle metro della Capitale trasmettono un video per mostrare come proteggersi da eventuali furti… forse un motivo c’è! Ma non prendiamocela con il primo cittadino se non ne è consapevole! Forse si è scordato di aver lodato la vigilessa aggredita sulla banchina della Metro… Ma in fin dei conti lui gira pure con la scorta, che ne sa? Del resto oggi gli inglesi aveva voglia di punzecchiare l’Italia. L’han presa come bersaglio peggio di noi quando facciam i tornei di aguglie! (Altro che le vostre freccette! Calibri un po’ le pinne e spinnano via che è una meraviglia! Magari evitate di giocare con il mare mosso…) L’Economist ha definitivamente rottamato Berlusconi e sappiamo che non l’hai mai visto molto bene nel mare della politica… Ma già che c’era ha legnato pure il Movimento 5 Stelle. “La repulsione per la politica ha condotto in febbraio un quarto dell’elettorato a votare per il Movimento 5 Stelle guidato da un comico…” Sta a vedere che in Inghilterra esprimono i desideri con i grillini cadenti (nel gruppo misto!) Che vi posso dire… un anno fa qualcuno, in questa stessa notte, aveva desiderato che la politica fosse divertente!

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Politica… rimandata a settembre!

Per dindirinriccio! Ho attaccato la cozzinite a Letta? Non so se avete fatto caso a quello che ha detto oggi: “Sapete che siamo abituati a navigare su una nave che naviga sempre tra tempeste, onde e marosi. La nave si sta dimostrando più solida di quel che pensano i nostri detrattori.” Io l’ho sempre detto: ma non potevano chiamarlo Dirigibile invece che Transatlantico? Almeno spiccavano il volo per altri lidi invece che far vasche in alto mare? Che poi anche il Titanic era solido se vogliamo dirla tutta! Fatto sta che ora se ne vanno tutti in ferie, forse a riflettere su questa ripresa che “rischia di essere una ripresa di crescita senza lavoro.” (Che poi suona molto come: noi andiamo avanti, voi prima o poi ci raggiungete a nuoto.) Ma se il calendario è come la matematica, ossia non è un’opinione: se si riposano dal 10 agosto al 10 settembre, come la mettiamo con il fatto che entro il 31 agosto dovevano risolvere la questione Imu? Che poi la questione è più aggrovigliata della barba del tritone eremita (non vede un pesce pettine da quando si è rifugiato va’ a sapere in che grotta…) Adesso se ne vanno tutti al mare (anche perchè se vanno “ai Monti” poi sembra che si schierino…) e riflettono su questo balletto che è la tassa sulla casa… Inizio a sospettare che abbiano talmente tante carte sparpagliate che quando la Bindi si fa un solitario invece di seguire i lavori in Aula è solo per vedere se almeno sul tablet le riesce di mettere le cose al posto giusto… Ma il problema secondo me è solo uno: a volte si confondono più di un paguro usato come palla a una partita di cricket. Pensateci. Non hanno chiare le date, le proporzioni, quando si parla di numeri non si capiscono più. E’ iniziato tutto dopo le ultime elezioni. Tutti a dire di essere stati votati da (circa) un terzo degli italiani. E come la mettiamo con quel 25% che non ha votato? Ma poi sono quelli del Pdl che danno il loro meglio al riguardo. Va bene, dieci milioni hanno votato Berlusconi. Ergo, in dieci milioni sono contrati alla sentenza della Cassazione. Poi che questo grande amore l’abbiano dimostrato solo in 2mila alla manifestazione della settimana scorsa ci sta… siamo pur sempre in estate: ferie battono politica… Quello che mi sfugge è la moltiplicazione avvenuta oggi. Ok che la Biancofiore è un po’ di parte, ma dire alla Bbc che “The italian people are in love with Silvio Berlusconi” è avere le idee confuse sul numero degli italiani… Matematica a parte… Un appello per tutti quelli che non hanno votato perchè hanno gettato a mare le speranze sulla politica: ci avete riempito lo stadio e ci serve per la festa di Ferragosto… Visto che siamo a San Lorenzo, non potete esprimere qualche desiderio e ripigliervele??? Comunque Letta ha detto che entro agosto devono “per forza presentare le soluzioni rispetto ai problemi in scadenza”… E gli altri come sono, freschi come il sushi? Perchè in questo caso deve stare attento: ce n’è sempre qualcuno pronto ad arrivare sulle proprie pinne!

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E’ tutto questione di punti di vista: la maglia numero 88 di Borriello

A volte voi bipedi fate tanti schizzi per nulla. Per forza poi vi perdete in un bicchier d’acqua: non riuscite a vedere più in là della vostra boccia. E la cosa buffa è che vi aspettate che tutti guardino esattamente dal vostro punto di vista. E’ come con le ostrichette. Siete convinti siano impegnate a fare le perle per voi e ignorate che, semplicemente, stanno perfezionando in 3D il cerchio di Giotto. Prendete tutta la confusione per la maglia di Borriello. Ha scelto il numero 88. Sciogliti Polo (che poi lo sta già facendo di suo, non serve glielo diciate voi!) La comunità ebraica è insorta perchè l’ottava lettera dell’alfabeto è l’H e la doppia cifra starebbe per Heil Hitler. Poi Borriello ha fatto sapere che è la data di nascita di una persona a lui cara… Insomma, qualsiasi cosa fa una persona di un qualche rilievo, subito diventa un groviglio d’alghe di polemiche. E dire che c’era già passato anche Buffon. Lui poi ha optato per il 77. Si vede che all’epoca c’era qualcos’altro di più importante a cui far caso, altrimenti sai quante proteste? In fin dei conti al 77 puoi abbinare tanto il movimento politico del ’77 che il significato “le gambe delle donne”. E questo dimostra che alle italiane il calcio interessa solo perchè significa che gli uomini si fanno il pomeriggio allo stadio e loro si possono godere un po’ di relax con le amiche. Oppure possono prendersela con gli ovetti Kinder. Ma la mattina voi bipedi vi alzate e fate “critico non critico” con un riccio di mare? Perchè non c’è una cosa che vada bene se ci fate caso. Cioè. Da noi se piove la prendiamo come giornata per la doccia. Se c’è il sole mettiamo a stendere i gusci (così prendon un po’ d’aria, che sanno sempre di salmastro, va’ a capire perchè!). Se c’è vento chiamiam le testuggini e facciam kytesurf. Da voi se piove è colpa del governo, se c’è il sole fa troppo caldo e se soffia il vento vi spettina. Però visto che è sempre questione di punti di vista… chiedete a un contadino che ne pensa del meteo! Ma pure gli ovetti Kinter. A parte che… me benvenuti al mondo a voi! Sono anni che a Pasqua si fanno le uova diverse per maschietti e femminucce. Però i genitori fanno la lotta anti-sessismo… ci scommettete che una bimba è molto più contenta di andar sul sicuro e non trovare la centesima macchinetta (mica per altro, ma il fratellino poi gliela frega sempre!) Che poi non si capisce il senso. I genitori si preoccupano tanto… ma se invece di prendere una merendina confezionata preparano un bel dolce in casa e ci mettono dentro quello che pare e piace a loro? Che poi sono gli stessi adulti che finchè il piccolo non è in grado di scegliere impongono le gonnelline o i pantaloncini a seconda del sesso… non è la stessa cosa? Per fortuna che ogni volta che ci son critiche c’è anche chi difende le scelte… come dire… ogni tema finisce in una buona mare e monti!

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Italia: il Paese dove se c’è un problema… lo si passa a qualcun altro!

Noi non dormiamo mai. Dico sul serio. Al massimo sonnecchiamo con il guscio socchiuso perchè sai mai che può accadere se ci distraiamo. Poi la notte ci sono un sacco di cose da fare. Indicare la strada a qualche delfino che scappa dai vostri acquari, andare a controllare che la foca dispersa a Venezia non faccia un frontale con una gondola, far basculare qualche acciuga insonne… Cose così. Poi di giorno magari abbiamo un’aria un cozzosa però hey, mica si può voler tutto. In estate c’è un motivo in più per non dormire: bagni di mezzanotte, canti in spiaggia, yatch ormeggiati su cui arrampicarsi. E poi passa sempre qualche testuggine che si offre di farci fare un po’ di scii acquatico. In quel caso, già che c’è il passaggio, ci facciam sempre una gita fuorispiaggia. Questo per spiegare come faccio a conoscere i Murazzi (io dove c’è acqua prima o poi arrivo!) Sguazza sguazza arriviam fino al centro della movida torinese e sappiamo che andiamo sul sicuro: gente e musica a tutte le ore. Quindi immaginatevi come ci son rimasta oggi a scoprire che mi hanno silenziato le mie gite preferite! Perchè con la scusa di “tranquillità pubblica” e “convivenza civile”, con la nuova regolamentazione me l’hanno ammazzata di brutto. Già la musica che non può essere diffusa dopo le 23. Ma avete idee di quante diverse pettinature si prova una sirena prima di uscire? Noi è già tanto se arrivamo verso mezzanotte. Che poi diciamocelo: fa proprio cucciolo arrivare prima. Stacchi la musica a quell’ora una ragazza non fa neanche in tempo a decidere come vestirsi che già è finita la serata! Va bene solo per studenti e lavoratori part-time (la mattina, così ci riflette con calma nel pomeriggio e forse ce la fa). Che poi a voler trovare il pesce roccia sullo scoglio (un consiglio, non giocate mai a nascondino con lui, avete perso in partenza) è pure contraddittoria. Perchè dici stop alla musica, quindi fai svuotare il locale, matematico. Però poi bisogna evitare gli assembramenti. Ma chi l’ha scritto ha come sponsor le compagnie telefoniche? Tipo: ok, tornate a casa così non fate baccano e vi connettete in Twitter o scambiate sms. E io lo capisco pure che un po’ di tranquillità ci vuole, ma poi perchè se non ci può essere musica prima delle 7 di mattina l’inquilina del piano di sopra passa l’aspirapolvere alle 6.30? E parliamo della raccolta del vetro alle 5? Poi tanto i ragazzini aspettano che vadano in ferie i genitori, si trovano a casa di qualcuno e si ascoltano la radio a tutto volume. Così poi urlano i vicini… Praticamente hai solo spostato il problema. Che poi non capisco perchè ogni volta che c’è da far qualcosa voi bipedi vi mettete a giocare a chi sceglie l’alga più corta. Prima è capitata ai genitori. Allora insegni l’educazione e quando i figli sono abbastanza grandi per star fuori fino a notte non fan danni. Poi è stato il turno di maestri e prof: tanto devono insegnare, vedi se riesci a fargli entrare in testa che c’è modo e modo di divertirsi. Quindi è toccato alle forze dell’ordine (che se si chiamano così un motivo ci deve pur essere). Adesso è toccata ai gestori dei locali. Che già hanno i loro grattacapi con la crisi, ora devo pure far da balia/poliziotto ai clienti. Ma poi vanno a colpire anche tutte quelle persone che, semplicemente, restavano un po’ in tranquillità a godersi della buona musica e un po’ di compagnia quando finalmente cala l’afa e si può finalmente respirare. E rovina pure la mia fama di conoscitrice dei migliori locali notturni, che adesso non so più dove portare il pesce sultano questo fine-settimana! Lo porto a vedere il pesce pagliaccio?

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Hey Beppe, non si toccano le cozze!

Diciamocelo, noi cozze raramente c’intromettiamo con la vita politica dei bipedi. Seguiamo Greenpeace, tifiamo per il WWF, ci preoccupiamo dell’ambiente. Per il resto i nostri rappresentati se la cavano bene. Il nostro portavoce sa farsi valere tanto alle riunioni di scoglio che agli incontri transoceanici. Nulla da ridire. E se c’è qualche problema affila il guscio ed è pronto a mordere, tanto che anche Mr. Granchio lo rispetta mentre Monsieur Gamberetto è pronto a tornare sui suoi passi in caso di discussione. Certo che quando i nostri rappresentati, democraticamente eletti, rilasciano qualche dichiarazione non si sognerebbero mai di far paragoni azzardati con i politici italiani. Ecco perchè ha destato tanto scalpore il fatto che Beppe Grillo, parlando del governo, abbia dichairato: “Questi resistono come delle cozze.” Ma come si possono fare questi paragoni senza conoscerci? Noi cozze non “resistiamo”, non ci aggrappiamo con tutte le nostre forze da nessuna parte: ci manca il tempo per farlo! Ok, l’idea che diamo è quella di starcene in perenne attesa e non neghiamo che ci piace goderci il sole e le chiacchiere del mare. Ma se qualcuno volesse osservarci per 24 ore consecutive si renderebbe conto di quanto in realtà siamo prolifiche. Ok, niente perle come le nostre lontane cugine ostriche: loro sì non fan molto. Tutto il tempo immobili a far palline che sulla terra poi indossate… Non è vita! Noi ci teniamo sempre impegnate. Ma questa è un’altra storia. Ve la racconterò con calma. Dicevamo, non capiamo perchè se la debba prendere con noi offendendoci tramite paragoni con i politici. Ma avete mai assistito a una nostra riunione? Mica arriviamo in dieci ad Arcore invocando Silvio e cantandogli di prendere una mano. Se è per questo i nostri rappresentanti neanche si fanno attendere tanto: ma non è parso anche a voi che quando finalmente è apparso la pelle era miracolosamente più appianata del solito? Non è che non ha parlato perchè tirava ancora troppo? Del resto si è scelto una fanciulletta da tenersi a fianco (non la Santanchè, quella gli si è appiccicata addosso), mica può sfigurare. A proposito, ma il cagnolino che fine ha fatto? (Scusate, sto divagando, del resto chiaro che da noi ci si preoccupi degli amici a quattro zampe, soprattutto in questa stagione). Comunque, il punto è questo: noi cozze non tergiversiamo, non progettiamo e non parliamo troppo: mica facciam scampagnate in abbazia. Spogliatoio? Quello è per quando abbiamo gli allenamenti per i mondiali di immersione. Neanche ci mettiam neanche a intercettare nessuno, anche perchè… ma che dicono d’interessante? Soprattutto di originale: ma avete mai notato che le notizie che girano da voi sono sempre le stesse? O uno è perseguitato (in genere dalla magistratura: probabilmente non gli piace il colore rosso), oppure va avanti per la propria strada crollasse il mondo. Insomma, o minacce o indifferenza… E con questo poi fan paragoni con noi? Ma che abbiam fatto di male? Ma ne ha beccata una acida ed è stato male tutto il week-end? Ma che, colpa nostra? Ma a voi piacerebbe finir in padella?

Insomma, speriamo che il Semplice Portavoce chiarisca quanto prima questa dichiarazione. Nel frattempo, io vado a farmi una spaghettata di mezzanotte con alcune amiche, che vi posso dire… non abbiam problemi di prova costume! Vi posto una foto dell’ultima uscita che ci siam fatte!

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