Non sono strana: sono inversamente comprensibile!

Oggi ho avuto una giornata più piena di un calamaro ripieno che straborda! Tanto per iniziare ho dovuto aggiornare la cronaca mondiale, che non è mai una passeggiata. E’ che ieri sono arrivate le balenottere telegrafiste all’Elba e son rimaste un paio d’ore a sguazzare e lanciare messaggi. Spruzzo lungo, spruzzo breve, spruzzo breve, lungo lungo, breve lungo e così via. E in un paio d’ore se ne raccontano di cose che son capitate oltreoceano. Io da brava appassionata di pomodorini di mare sono rimasta colpita dalla povera Michelle che ha l’orto svaporato a causa shutdown. A parte qualche bipede gli unici giardinieri regolari che ci stan dietro sono degli scoiattoli e ora pure una volpe, però che ci volete fare: la codata se la cava relativamente bene quand’è tempo di vendemmia (ammesso che le viti non siano troppo alte, se no poverella anche lei, salta salta ma non ci arriva!) i mangianoccioline sono perfetti per il trasporto: schizzano via più rapidi di un pesce pilota sulla griglia di partenza! Per il resto non san bene che raccogliere, si capiscono meglio quando c’è il guscio! (Io infatti me ne tengo distante: ogni volta che no incrociato uno mi ha scosso per sentire che rumore facevo neanche fossi uno di quelli ovetti con la sorpresa dentro!) Comunque adesso telepatizzo con qualche amico di là e consiglio di mandarli tutti a lezione da Gary Miller: se è riuscito a far crescere una zucca da 900 kg qualcosa ne saprà pure. Comunque a sentir parlare della moglie del presidente americano che pensa all’agricoltura penso che su queste cose gli americani sono un giro di boa più avanti: mica puoi dire a uno di loro che son braccia rubate all’agricoltura, perchè si bilanciano in famiglia. Insomma, è una cosa seria, mica come in Italia dove il ministro dell’Agricoltura è convinto che la lontra sia un uccello… Ma il problema in Italia è che i politici amano eccessivamente il loro lavoro: se lo vogliono sposare proprio. Il che va bene, mica scuoto ciuffo per questo. Il problema è che all’interno di ogni gruppo s’innamorano tutti di una cosa. Che so, nel Pdl tutti di Berlusconi e cercano di tagliarsi la testa a vicenda per stargli più vicino, nel Pd della carica di Segretario e si fan gli sgambetti a vicenda. Peggio di due spose che arrivano all’altare e si trovano con un unico uomo che le attende! E’ che poi se tutti si accapigliano per forza l’oggetto del desiderio resta in mutande: non fa più nulla nessuno. Vabbeh, in Italia ci si finisce tutti. Pure chi è vestito adesso fa lo strip tease in strada: e poi dicono che è perchè non hanno nulla da nascondere e allo stesso modo i politici non dovrebbero fare il voto segreto. E’ che non s’è capito perchè in Italia nessuno riesca più a manifestare vestito: ma adesso che arriva il freddo mandate anche le proteste in letargo? Comunque anche qui capita di accapigliarsi, anche se in genere di mezzo c’è sempre qualcuno che viene dalla terraferma. Tipo oggi, Scoglio che adora aver sempre le roccette in movimento ha deciso che voleva fare come il tipo che ha costruito un parco giochi tutto a mano. Il bipede c’ha messo 40 anni, lo capite anche voi che uno abituato che sopporta tutte le mie maree la pazienza l’esaurisce con le mie cozzate quotidiane quindi non ci pensa a farmi tutte le giostre, però mi ha montato una stupenda altalena. Al che ho invitato pure Boccetto, Meow e Polpetta a provarla. (Sì, lo so, non riuscite a capire come si faccia ad andare tutti d’accordo: semplice, lingue diverse, non ci capiam proprio benissimo quindi ognuno intende a modo suo e non fa arrabbiare gli altri tanto da litigare. Se no ci limitiam a fare invece che a parlare: e che ci vuole! Qui stiam in mare o in spiaggia in fin dei conti, mica al Parlamento!) Insomma: prima volta che per poco non ci spinniamo-scodiamo-sciuffiamo a vicenda! E’ che mica potevamo averne 4 di altalene: e chi spinge? Comunque alla fine ci siamo ricordati che mica ci sposavamo il seggiolino quindi ci siam alternati. Comunque è stato simpatico che abbiam chiarito subito: in fin dei conti la vita è come un film… Solo che non riesco a spiegarlo a voi bipedi: ogni volta che questionate su qualcosa bisogna aspettare sempre le puntate successive tipo soap opera… Ma poi le fate scoppiare le bolle???

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Ho visto cose… che sembrano quasi un fake!

Oggi ero convinta di averle viste tutte. Sono partita con gli Stati Uniti che hanno “chiuso” il governo. Che come doccia fredda sicuramente ha il suo impatto, ma che in fin dei conti non mi ha proprio proprio spaccato in due il guscio. Voglio dire: sono talmente abituati a fare remake di tutto che avranno pensato: ma perchè non giochiamo a palleggiarci la colpa come fanno in Italia? Certo che anche gli Usa non è che se la passano proprio benissimo. Prima Detroit che mette in folle tutti i suoi roboanti motori economici, ora questo… la prossima volta che succederà? Si mette a dieta Richman??? Ops, l’ha già fatto! Ecco, questa era un’altra cosa che proprio non mi aspettavo. Sono quelle cose che ti sembrano prorpio impossibili. Tipo Belen che non appare sui giornali per tre giorni consecutivi o Berlusconi che dice qualcosa di nuovo. Anche oggi ho scoperto che ha mandato una lettera lunghissima a un giornale. Ma io mi chiedo: ma si lamenta che non chiude occhio di notte, ma pensare qualcosa di diverso? Che so, dare un nome diverso al partito invece che sfruttare i prossimi Mondiali di Calcio per farsi pubblicità? (Qui i pesci trombetta stanno impazzendo per pensare a che scrivere sulle bandiere: “Forza Stivale” dicono che come motto fa troppo modaiolo e “Forza Paese che confina per tre lati con il mare” non ci sta). Comunque, appena mi sono ripresa dalla sorpresa, un sottomarino parcheggia a Milano. Ha devastato mezza strada e investito un’auto… Voglio dire, ma non guardano dove vanno? Che si tengono il periscopio a fare? Non hanno neanche la scusa della nebbia! E soprattutto: ma come gli è saltato in mente di chiedere indicazioni stradali al Pesce Occhialone? Lo sanno tutti che non vede a una pinna di distanza, come diamine fa a dar l’orientamento a qualcuno? Fatto sta che son subito andata da Scoglio perchè volevo spiegargli un po’ di cose. Che tutti hanno iniziato a dire che in realtà il video era solo una pubblicità. Seh! A me mica la fanno: ma guarda che s’inventano per non ammettere che in mondo bipede hanno perso la bussola! Io a questo punto ero certa di averle viste tutte, stavo anche per fare i segnali di bolle e dire a Roy Batty (presente no, il replicante di Blade Runner… quello che aveva “visto cose che voi umani non potreste immaginarvi…”) che le cose che aveva visto lui mi facevan proprio un baffo di pesce gatto quando… ho visto l’incredibile. Ma quello con la I maiuscola. Quello che se Papa Francesco per due minuti non fa impazzire le guardie che non riescono a stargli dietro in confronto è poca cosa. (Mi si ri-spalanca guscio solo al pensiero! Fortuna che in quel momento c’era Scoglio a tenermi tutt’intera o mi slogavo di brutto!) Due del Pdl che si danno contro a Ballarò! I vassalli del Cavaliere che remano contro! Cicchitto che dice a Sallusti che Il Giornale è un giornale umoristico! Quelli del Pdl che si perdono la “L” per strada! (Mo voglio veder Grillo come la risolve sta cosa: se il Partito democratico era Pd-meno-elle quelli del centrodestra che domani votano la fiducia sono Junior?) Domani voglio proprio un posto in prima riva per seguire la votazione. Intanto però devo andare a raccogliere un po’ di spugne per imballare bene Sco. Lo rendo antisismico perchè qui altro che Tsunami Tour: qui arriva uno scossone che giochiamo tutti a dondolo finchè non finiamo a pinne all’aria!

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L’importante non è non cadere… è farlo con stile!

Visto che queste sono ore frenetiche e per una povera cozza non è facile star dietro proprio proprio a tutto quello che succede (insomma, mi devo trascinar anche dietro guscio: non è proprio così facilmente gestibile la cosa. Poi ammetto che in compenso ha la sua utilità: almeno se qualcuno prova ad atterrarmi basta dondolare un po’ e mi rimetto col ciuffo nella giusta posizione!) ho pensato che era meglio accozzarmi da qualche parte (ovviamente su Scoglio che quando s’inizia con nubifragi e trombe d’aria non sai mai dove vai ad atterrare se ti pigliano!) perchè tanto gira e rigira sempre al punto di partenza tornano. Solo che dopo un po’ a non far nulla mi annoio. Così mi sono messa a giocare a ping-pong con il mio neurone. Al che viene naturale andare a colpire pensieri sparsi e metterli in relazione tra loro. E a un certo punto mi ha inondata una domanda: ma se quando hanno raddrizzato la Concordia si pensava che qualcuno l’avrebbe vista come la metafora dell’Italia che si risollevava, adesso che Nibali ha perso ai Mondiali di ciclismo di Firenze per una caduta che proprio non ci voleva, ci sarà chi lo leggerà come presagio del destino di Renzi? A me viene il sospetto che lui un attimo c’abbia pensato perchè se n’è stato zitto a rimuginare. Giusto oggi ha pubblicato in Facebook un post per spiegare che non ha intenzione di partecipare al festival-teatrino delle dichiarazioni. Ha anche detto che “la politica deve parlare meno e fare di più” spiegando che “Oggi sono intervenuto in Consiglio Comunale sui risultati amministrativi del mondiale di ciclismo (rastrelliere, strade asfaltate, piste ciclabili…”. Che significa che ha parlato di quello che è stato fatto… In effetti già che c’ero ho ampliato anche un po’ il ragionamento sulla Concordia: ok l’hanno rimessa in asse, però appena si stabilizza la spostano e la smantellano… Ecco, questa si che mi suona più plausibile come metafora: tante divisioni a pezzi sempre più piccoli… Comunque vi assicuro che non me le ha suggerite nessuno queste idee. Cioè, non ho letto gli appunti di D’Alema! Ma neanche gli ho suggerito cosa dire. In compenso ho avuto la riprova che non è vero che non guardo mai oltre i confini del guscio: son troppo lungimirante! Se n’è arrivato tutto tranquillo e primo ha iniziato a metter paletti alla vittoria di Renzi alle primarie e poi ha parlato di una costola del Pdl (con tanta pace di Darwin e della teoria evoluzionistica… infatti hanno dovuto riesumare Forza Italia e fargli il lifting 2.0… però ci sta come cosa: tra falchi, colombe e pitonesse un po’ Arca di Noè fa…) Comunque intanto tra tutte le dichiarazioni un fatto c’è: è scattato l’aumento dell’Iva. Che però a questo punto forse non è neanche il problema principale perchè dobbiamo pensare a Berlusconi: dice di non dormire da 55 giorni. Ecco, la cosa è preoccupante perchè porta ad allucinazioni. Infatti ragionamenti un po’ strani li fa se non lo capiscono tanto neanche i suoi e pure Cicchitto prende le distanze. (Anche dal Quirinale hanno diramato una nota in cui si parla di “Delirante invenzione diffamatoria nei confronti di Giorgio Napolitano”) A questo punto io nei prossimi giorni mi aspetto solo che stili le regole del Berlusconi-Fight Club: prima regola del Berlusconi-Fight Club, non si parla di condanna a Berlusconi; seconda regola del Berlusconi-Fight Club, non si parla di condanna Berlusconi…

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Si stava meglio… quando facevamo gli indiani!

Ve la ricordate la danza della pioggia? A me piaceva tantissimo, soprattutto quando c’era lo sciamano con tutte le sue penne. Ma a me piace proprio l’idea che hanno i nativi del rapporto con la natura. Molto pacifica. Mica come al giorno d’oggi. In Cina sparano verso il cielo e fan la pioggia artificiale: neanche più la natura può fare il suo corso (che poi con tutto quello che usate, tra fabbriche e inquinamenti vari già se l’è deviato abbastanza da sola…) Ma neanche più l’acqua al naturale? Voglio dire, modificate il paesaggio con le costruzioni (pure le temperature se è per questo: quando mai s’è sentito di un palazzo che fonde un’auto?) la vita sociale con i vari network, le forme corporee con plastiche e sostanze varie… ora pure la pioggia a comando? Insomma, è come se la luna invece di andarsene a spasso alzasse e abbassasse la marea con il telecomando! Ve lo immaginate poi che accadrebbe? Non si saprebbe neanche più quand’è tempo per la semina. Insomma, e lasciate fare alla Natura il suo lavoro! In fin dei conti lei è spettacolare di per sè. Infatti se ci fate caso Parmitano mica ha fatto le foto agli stadi dall’alto! Pensate solo un attimo se i nostri neuroni girassero come i vostri. Tipo che le razze bianche si specializzano in chirurgia estetica (loro nascono già con il camice incorporato quindi si prestano bene) e passiam tutti per le loro pinne. Poi mi spiegate come fate a riconoscerci? Infilate nel piatto quello che capita e va bene? E se un astemio si ritrova con un pesce ubriaco? E siete ancora fortunati che non siamo interessati alla linea qua sotto, oppure saremmo tutte lische! Ma voi bipedi siete proprio appassionati dei centri benessere comunque. Sarà che noi abbiamo le sabbiature sempre a disposizione, però non ho capito questa cosa di andarci con la scorta: ma non dovevate giocare ai granchi taglierini e fare zic zac con la spesa? O era zig zag e l’importante era non farsi beccare con il tentacolo nelle casse? Il problema vostro è che dove vi tuffate vi tuffate male: non avete l’occhio allenato per centrare la pozza giusta. Siete talmente confusi che pure se avete il mare su tre lati scegliete una fontana, tipo quella del Nettuno a Firenze… Oppure dovete fare un concerto e v’imbattete nella Festa del Pd! Anche Moreno infatti ha fatto come il turista beccato a farsi un bagno nel monumento: mani in alto! Per la serie: “hey, io non c’entro!” In effetti lui fa le rime e ti fa venir voglia di scuotere il ciuffo… gli altri… beh, io sto ancora cercando di capire dove hanno il tasto del volume: posso metterlo a zero? Ma giusto finchè non dicono qualcosa di nuovo. E che vi posso dire: io sono pure cozzina e posso basculare un po’ ferma sulla stessa duna, ma mica pesto guscio poi. Dopo un po’ mi sposto: mica mi voglio affossare da sola!

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Un posto per ogni cosa… e ogni cozza sul suo scoglio!

Io credo che ognuno debba stare al suo posto. Già c’è abbastanza confusione in questo mondo, se iniziamo a spostarci a caso la situazione s’attorciglia peggio di un’anguilla che si annoda per non scordarsi qualcosa. Ma se proprio vuoi cambiar panorama, almeno riflettici. Sappiamo benissimo che in Italia ci sono livelli di disoccupazione più alti dell’acqua che riempie Venezia quando si allaga, come ti passa per quella testa di pinnato di andar a cercar lavoro proprio là? Me lo chiedo perchè sono preoccupata per tutti quei pesci che volevano diventare estetisti e se ne sono andati a far praticantato in Veneto: adesso che i Nas hanno sequestrato le vasche nei centri estetici, mi sapete dire che fine faranno? Che sono pure tropicali, io mica lo so se ci sguazzano bene nelle nostre acque! Noi un lavoro se vogliono glielo troviamo pure: che ne so, fare piercing alle orecchie di mare oppure smaltare le pinne dei tordi pavone (come si mettono in mostra loro… nessun altro!) Il fatto è che qui in qualche modo ce la caviamo sempre, per voi bipedi sembra che la situazione sia un po’ più complicata. Infatti fanno anche il G20 proprio per capire come risolvere questa crisi. Anche Enrico Letta è partito alla volta di San Pietroburgo. Già che c’era ne ha approfittato per parlare anche con il primo ministro indiano della questione dei marò: ovviamente non ha mancato di farlo sapere a tutti via Twitter… peccato che nel giro di poco ha fatto sapere che il vino che c’era alla cena era italiano (quello bianco, lo sottolineo che se mi sente vongola verace qui accanto mi fa un guscio grande così che devo dire solo cose corrispondenti al vero con tutte le sfumature del colore giusto!) Ha anche sottolineato che era quello di Gavi: tipo messaggio promozionale… Poi ha sottolineato che non è sciovinismo… Però io che nella polemica ogni tanto mi ci faccio un bagnetto ammetto di aver pensato: “insomma, ansia per i marò sì, ma non tanto che ti si chiuda lo stomaco!” Comunque, dicevamo che ognuno deve stare al suo posto: è come se io m’installassi nella cucina di Norma e mi trovassi un posticino tra melanzane e pomodori o sullo stesso piano della pasta… non mi ci sposerei proprio per nulla! (lo stesso dicasi per quelle pazze melanzanine che per non farsi spellare vive si son travestite da pinguini: mica mi fregano! L’ho visto subito che non sapevano cantare come gli originali: stonavano quasi quanto me! Per liberarmene ho dovuto dire che andavo a prendere un po’ d’olio per spennellare bene l’ugola… vedeste come sono saltate via! Si son attaccate a uno spaghetto e non le ho più viste! Chissà se poi Norma me l’hanno salutata lo stesso…) Ecco: io dico che non bisogna mai occupare i posti altrui. Se c’è un ex convento abitato dai fantasmi, perchè li devi cacciare a forza? Non han pagato l’affitto? Ma se han i soldi invisibili non è mica colpa loro! Adesso il sindaco di Manfredonia ha anche chiamato i Ghost Hunters per vedere se si può far qualcosa per queste presenze… Speriamo che, se proprio devono, trovino loro un bel posto: a me mica piacerebbe essere degusciata e poi messa dentro una conchiglia qualsiasi e lasciata sulla prima pietra in zona…

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Metti una cozza a colazione!

Avete mai dovuto provvedere alla colazione di una cozza? Sicuramente, no! E non sapete neppure quanto siete stati fortunati. Ora vi racconto perché non la dovete mai invitarla per un caffè. A parte per quell’odore di salmastro che di prima mattina non è certo il massimo, ma dopo un po’, ci fate anche l’abitudine, il problema è proprio riuscire a capire cosa vogliono quelle molluscole appena aprono gli occhietti. Poi non auguro a nessuno di avere una cozza come la mia… allora sì che siete rovinati! Lei si alza e, quando non ha il ciuffo di traverso, tipo zombie ti dice “Buoggiornolino”, poi inizia a metter su il caffè, mentre con il guscio si trascina fino al frigo… chissà cosa pensa di trovarci! Cioè quello che hai lasciato la sera prima lo ritrovi il giorno dopo, sempre che non sia andato a male. La Cozza invece va in esplorazione, come un piccolo scout, si mette a frugare all’interno… per poi richiudere senza aver preso nulla! Intanto il caffè esce e lei si tranquillizza quando ha la sua tazzina davanti. Ma uno scoglio può permettere che una cozza si spolpi per eccesso di caffè e per carenza di cibo?  E allora ecco che bisogna intervenire: il compito dei bravi scogli come me è quello di distrarre la Cozza per cercare di farla mangiare. Questa mattina ad esempio le ho raccontato di quello strano tipo, un dentista canadese che vuole clonare Lennon… le ho messo su anche Ob-La-Di Ob-La-Da, che secondo me doveva aiutare anche la degustazione di una bella fetta di tiramisù che le avevo messo davanti. Lei mi ha guardato con aria di sfida come a dire “che vuoi farmi perdere la linea?” Inutile spiegarle che le cozze non è che hanno proprio una gran linea e altrettanto inutile dirle che avere una fetta di tiramisù fra qualche tempo sarà un vero lusso se Zaia come promesso ne farà un prodotto tipico del territorio Trevigiano. Ogni volta che ti va una fetta bisogna arrivare fino lassù? Faremo i pullman del tiramisù? Il viaggio della golosità? Che poi uno Scoglio e una Cozza ce li vedete a Treviso? Oppure dovremo pagare la frontiera con la Padania per esportare il prodotto? E la Toscana? Anche loro rivendicano la paternità del dolce… farà guerra al Veneto? Una guerra lunga 20 anni? Ci saranno falchi, colombe e Pitonesse? E dopo aver fatto questo pensiero ho ripiegato su una bella spremuta d’arancio di Calabria… non l’avessi mai fatto! “Ma che sei matto?” e io l’ho guardata perplesso… non l’avessi mai fatto! “Ma come non lo sai?” E io ho reclinato la mia testolina rocciosa e imbarazzato ho fatto cenno di no… non l’avessi mai fatto! Non sapete quanti sassetti ho perso! Però sono venuto a sapere che non ci sono più le arance tarocco ma quelle taroccate! Cosa offrire dunque alla Cozza? Un pancakes? Un uovo al bacon? Un latte macchiato? Mentre ci riflettevo, la Cozza ha salutato ed è scappata via dicendo “Ci vediamo dopo vado a giocare a Monopoly con i Pd” ovvero i Pesci Dentici!

Se la vedete le dite di tornare per pranzo?

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Che siano politici o vip… prima o poi tutti finiscono in rete! (E certe volte sarebbe meglio di no…)

Ora ci si mette anche il Fisco a giocare a Grande Fratello. E’ attivo da oggi il redditometro. Il che significa che spulceranno i conti peggio di me quando cerco di stanare le lumachine di mare che provano a fregarmi il mio posto su scoglietto. (Ma dico, lo so che me lo son scelto bene, ma non potete trovarvi una roccetta vostra?) E tanto per cambiare già hanno fatto una distinzione tra Nord e Sud: più virtuosi nelle regioni settentrionali. E’ che alla fine sempre media italiana viene. Invece sembra che si faccia di tutto per creare differenze. E’ come se io mi sentissi diversa dalle cozze siciliane… giusto perchè loro hanno la coppola e qui non si usa… E che per dire “no” schioccano il guscio. Che poi porta a far confusione, perchè metti ne trovi una senza berretto in testa e non capisci mai se è spagnola e gioca a nacchera o che. Poi però c’è da dire che ormai voi bipedi siete riservati come una linguattola. Sapete perchè gira in solitudine? Mica perchè carnivoro, è che deve raccontarti tutti i fatti suoi. Non che ne abbia tanti (sta sempre in mezzo alla sabbia per contare i granelli, sai che spasso!), è che parte sempre dal riassunto delle puntate precedenti e in genere inizia con le prime forme di vita acquatiche… Ecco, grazie ai social più o meno fate lo stesso: tutto quello che vi passa per la testa finisce là. Che è pure interessante come spunto sociologico. Solo che ora si parte con gossip e politica. Che poi dicono e smentiscono e a fine giornata state ancora a galleggiare in alto mare neanche foste ancorati. Insomma, oggi grazie alla Lucarelli ci si aspettava uno tsunami di cronaca rosa… e si è scoperto che invece era calma piatta! La Tatangelo e D’Alessio proseguono a navigare in acque talmente placide che in confronto se un pesce rosso fa due bolle sembra un maremoto! Insomma, per catturare qualcosa d’interessante con la rete qui bisogna controllare… Berlusconi! Ma pure qui? Ebbene sì, ora anche lui compare su Facebook e rassicura tutti che “Non vi farò fare assolutamente brutte figure.” Ma come? E’ come dire che io partecipo a un concorso di “agita la coda a ritmo” e non faccio sfigurare le cozze! Ma al massimo gioco a dondolo! Voglio dire, tutti più agguerriti di un pesce spada convinto di essere Dartagnan quando c’era da cacciare la Idem per la storia della casa e adesso dopo una condanna ancora lo vogliono al governo… Ma la perla del giorno però, va detto, la vince Flavia Vento che vuole entrare in politica… dopo aver sognato Matteo Renzi! (Sicura non fosse Bob Marley?)  E la sua idea è una discesa in campo… con un partito chiamato Figli dei Fiori! (Secondo me “figli” l’ha aggiunto dopo e ha pensato a Campo dei Fiori per fare un happy hour, anche perchè se parli di una nuova era… come fai a tornare indietro ai mitici Sixties?) Comunque, da notare il tempismo incredibile: vuole abolire tutte le macchine in centro (non bastava Marino a far imbestialire i commercianti!) proprio ora che si scopre che il furgoncino Kombi, emblema di quell’epoca, va in pensione! Al suo posto facciamo il pedelò con un vaso di fiori in poppa? Ma se un giorno questo partito prendesse piede, io dovrei farmi il ciuffo rasta per forza? Comunque una cosa la devo dire. Questo mondo diventa ogni giorno più pericoloso per le cozze: adesso che viene riconosciuto anche il Pastafarianesimo (tanto che un adepto compare nella foto della carta d’intentità con uno scolapasta in testa) ci manca solo che venga indetto il giorno degli spaghetti con le cozze… devo iniziare a farmi scortare da un tritone?

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Avanti con questa politica… finiamo tutti fritti!

Oggi ho tutto il ciuffo arruffato dalla preoccupazione. Non è che noi ce ne stiamo tutte serene a dondolare e le cose ci scivolino addosso come un’anguilla distratta… Insomma, se adesso sembra equiparino camper e roulotte alle case, qui ci spaventiamo: e se domani si svegliano e decidono che anche sul guscio si pagano le tasse? E varrebbe solo per i molluschi o anche per i crostacei? Insomma, abbiamo avuto una lunga riunione. Fortuna che poi si avvicinava ora di cena e abbiamo interrotto per paura che al grande squalo venisse un certo languorino… Già il rappresentante dei tritoni stava ad affilare il suo forchettone… In effetti iniziavamo ad essere anche un po’ stanchi degli schamazzi all’esterno della Grande Conchiglia: c’erano i pesci trombetta che provavano gli acuti. Dovete sapere che quando c’è una partita di calcio sono sempre in prima linea. Voi direte “Ok, ma al momento ci sono solo delle amichevoli…” Noi abbiamo provato a spiegarglielo. Però un gabbiano che prima di passare a fare un saluto ha sorvolato Milano ha raccontato che c’erano in giro i manifesti di Forza Italia… e si sono confusi! Vaglielo a spiegare che erano per Berlusconi che ritorna sui suoi passi e non d’incoraggiamento per la Nazionale! Le sardine a furia di tentare di farglielo entrare in testa alla fine erano talmente esauste che se ne sono andate a marinare un po’ in un letto di cipolle! Pure il pesce martello c’ha provato. Solo che lui non è molto paziente e ha iniziato a sferrar colpi. Vi lascio immaginare! Appena uno lo vedeva avvicinarsi si tuffava nella sabbia, martellone si avventava su un altro e il primo sbucava fuori e… PEEEEEEEEEEEEE! E tutto questo perchè praticamente voi bipedi pensate già alla nuova campagna elettorale. Che qui il ragionamento è liscio come un mare piatto e solo Letta sembra non accorgersene. Il centrodestra tra un po’ dice che o l’abolizione dell’Imu o la riforma della giustizia non è stata fatta, i patti non erano questi quindi il governo salta. E via con le nuove elezioni (e intanto si pesca nei portafogli dei soliti noti che pagheranno tutto il possibile e un po’ di più perchè… no governo, no party per chi sperava di salvarsi dalle mazzate autunnali). E in campagna elettorale diranno pure: “Noi volevamo fare tante cose ma il centrosinistra era intento a raccogliere acqua con le mani quindi niente. Gli irresponsabili sono loro!” E lo spot elettorale ce l’hanno pronto. Il Pd per allora già tanto se avrà sciolto questo enorme enigma del “leadership equivale a premiership?” mentre gli elettori del M5S saranno intenti in una colletta per un apriscatole nuovo per Grillo. (Noi intanto siamo dispiaciuti per le povere alici che sono ancora rinchiuse: aveva detto che una volta entrato apriva la lattina ma quelle se ne stanno ancora a macerare nell’olio…) Voi pensere: ok, ma finita la riunione però ti sei rilassata! Magari! Faccio in tempo ad arrivare da scoglio che mi arriva Chiccozza a mostrarmi il suo secchiello nuovo tutto tempestato di madreperla (mica ha quel nome per niente, bascula solo per boutique!) Aveva il ciuffo più in aria del mio per quello che è successo a Oprah quando ha provato a comprare una borsa. Dice che ora la gente si lamenta perchè appena succede qualcosa subito si parla di razzismo. Ma lo vedete che siete prevenuti? Pensateci solo un attimo. Passa una donna. Un uomo urla “Ah fata!” Tutti gli altri si voltano a guardarla e fischiano… Se incrociano una cozza… nè urli nè fischi… Neanche se è un gran bel guscio di cozza! Ma per farsi notare che si deve fare? Bere una Red Bull???

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Uno l’eleganza non se la può dare…

La classe non è acqua. Infatti il corpo umano non è costituito all’80% da stile… Se volete una prova basta considerare il fatto che non ti ci puoi immergere. Uno può fare il bagno nel latte, inondarsi di profumo, nuotare nell’oro, affogare nei debiti… di stile ad averne tanto ci fai una lezione. Se no ti ritrovi con delle pillole o delle perle. Forse proprio per la sua rarità la classe è diventata così preziosa. Che poi la classe nuota di pari passo con l’eleganza. Noi cozze non ce la caviamo male: con il nostro bel guscio nero (ammesso che sia tenuto in ordine, chiaro) siamo costantemente infilate in un tubino che va benissimo per tutte le occasioni. Un paio di accessori e siamo a posto. Poi per andare sul sicuro uno dei primissimi film che ci fanno studiare (ovviamente dopo aver letto Moby Dick e 20mila leghe sotto i mari) è Colazione da Tiffany. Se non impari la classe da Audrey sei una causa persa… (poi se miri a diventare ambasciatrice ovviamente devi vederti l’intera filmologia, ma mica mandiamo alle Grandi Riunioni Acquatiche una che chiama Pesce Rosso il suo pesce rosso da compagnia!) Per il resto in genere qui, da qualche anno, il massimo dell’eleganza è la madreperla. Anche perchè bisogna ammettere che alle nottate di gala riflette il firmamento in modo acquaticamente divino. Però capisco che per i bipedi sia più complesso. Infatti poi arrivano anche le riviste che stilano la classifica dei più eleganti. Che se ci fate caso premia sempre chi ha uno stile sobrio… anche perchè, mai capito il motivo, a voi piacciono i fronzoli. Fiocchetti, strasciconi, paillettes… E’ come se un pinguino si mettesse una pinna sullo smoking. E’ pure un po’ ingombrante! Quello che capisco ancora meno è perchè vi piace così tanto torturarvi. Prendete le scarpe con i tacchi. A parte che sono un incubo da sentire quando camminate… Tic-tic-tic… Peggio che l’alligatore amico di Capitan Uncino… ma sono anche strumenti di tortura talmente infernali che per avere tregua appena le sfilate via correte a fare incetta di ballerine. Che sono anche meno pericolose: se invece della Stiletto Run avessero organizzato una Ballerine Run sicuro nessuno sarebbe rotolato al traguardo come un gamberetto che fa le capriole. (Del resto loro non hanno molto stile, ma sono già impegnati a controllare di non tamponare nessuno mentre fanno la retro, non possiamo pretendere troppo) Il fatto è che la classe non si compra e non te la puoi infilare addosso. Infatti non è che appena uno ha un conto in banca decente diventa elegante… Prendete solo come si comportano certi politici italiani. Gestacci: non elegante. Parolacce: non elegante. Urla: non elegante… Insomma, staranno pure in Aula, ma classe zero proprio! Ma voi ve la immaginate la regina delle sirene che se ne va in giro per i fondali a sbraitare portandosi appresso un cartello? O re storione che si alza a metà cena e si mette a cantare per intrattenere gli ospiti? Bisbigliano talmente piano che a volte non so neanche se riescono a sentire i loro stessi pensieri. E proprio per questo mi spaventa un po’ l’idea che in Francia paragonino Berlusconi a Schettino e si parli di possibile naufragio del governo. Mica per altro, ma se ve li siete eletti perchè poi devono finire in ammollo da noi? Già non sappiamo dove sistemare gli sfollati dell’Isola del Giglio, ci manca solo che ci ritroviamo il Transatlantico tra le code! Che poi, se anche il governo dovesse affondare, sono talmente abituati a tuffarsi da un trampolino e risalire dalla scaletta che, lo sapete benissimo, tornano tutti indietro! Insomma, se proprio devono naufragare… chissà almeno che arrivino all’Isola che non c’è: poi voglio vedere come ribeccano la stella giusta per tornare indietro, che non distinguono più la destra dalla sinistra!

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Anche i politici per esistere… devono essere su Youtube

L’ho già detto che non sono un’esibizionista? Ecco, non lo sono. Infatti ho un blog ma non un canale Youtube. E quindi mi chiedo: ma esisto? Perchè a quanto pare se non finisci in qualche video non sei catalogato tra chi è in qualche modo degno di nota. (A parte che se finissi in video io farei disperare i truccatori che dovrebbero ricoprirmi di sabbia il guscio ad ogni parola per non farmi riflettere la luce…) Rifletteteci un attimo: tutto si basa sulle idee, però se non ti vedono in faccia vali meno di zero. Non ci credete? Alzi la mano chi è certo dell’esistenza di una sirena o del Mostro di Loch Ness (che poi mica capito perchè lo chiamate mostro, ha un musetto così simpatico!) Come volevasi dimostrare: se non ti vedono non esisti. E’ come per quell’essere mitologico che è lo sceneggiatore. Andate al cinema, vedete un film un oceano bello e per voi sta tutto negli attori. Poi magari in tv intervistano il regista allora iniziate a sospettare che oltre al cast ci sia pure qualcun altro, ma il ragionamento si ferma là. Qui da noi ragioniamo in modo un po’ diverso. Primo, perchè abbiamo un segnale un po’ ondeggiante, secondo, perchè ci fidiamo. Mi spiego. Se io oggi vedo una gallinella di mare che fa un cruciverba e lo finisce (ed è risaputo che non è proprio il pinnato più intellligente dell’universo, a meno che non sia padovana, che quelle frequentano tutte l’università) e lo racconto in giro, scatta la pinna ovation, non è che qualcuno non ci crede e chiede il video per vederlo. Per voi è proprio vedere per credere. Qualsiasi cosa diciate la provate con una foto sul cellulare oppure con un video in Youtube. Poi visto che siete abituati al fatto che se non vedete qualcosa non ci credete, vi fate pure gli autoscatti, tanto per sicurezza. Sai mai che vi siate confusi e non esistiate. Peggio di quando una balena si confonde e finisce col crescere in mezzo a un branco di sgombri: finchè non scopre che fa la fontanella non si rende conto di essere diversa. Devono vedervi in viso, non c’è nulla da fare. Lo stesso vale per i politici. Uno conosce a memoria tutti quelli che finiscono sempre in tv ma gli altri non hai idea di che partito siano. Non sei neanche più certo che esistano ancora. Tipo Monti. Ormai è diventato un animale mitologico anche lui. Non lo senti più nominare. Infatti non fa mai apparizioni. Secondo me il tutto è partito da quando si è presentato a La7 con il cagnolino e ha scoperto che davano più retta a lui… Non ne siete convinti? Ok, fuori i nomi dei grillini. A parte i capigruppo, gli altri non hai idea di chi siano. Pure i giornalisti non sanno mai se stanno intervistando un pentastellato o uno che è passato per sbaglio. (A proposito, ma Grillo e Casaleggio li han bocciati tutti? Ma non andavano a scuola per apparire poi in tv?). Visto che in qualche modo devono pur dimostrare di esistere, girano i video in Aula. Mai viste tante sedute del Parlamento come da quando sono arrivati loro. (Da noi al massimo c’è qualche alicetta che dipinge con la coda, solo che si ostinano a voler usare gli acquarelli e alla fine ti ritrovi quadri astratti con dietro la scritta: seduta n.ro… -chiaro che la scritta rimane perchè sono i calamari ad occuparsi degli schedari-) Fatto sta che ormai i politici hanno talmente fatto proprio il concetto che se non appari non conti, che ti arriva gente come Fasano che parte dalla sua poltrona per fare irruzione tra i banchi del Movimento 5 Stelle solo per essere certo di venir ripreso. (Anche perchè se non c’è confusione i pentastellati non pensano che sia interessante pubblicarlo. Se qualcuno dà addosso a loro è meglio così fan simpatia. Infatti ancora stanno cercando di capire chi pubblicava le foto di Crimi addormentato: appena lo scoprono il Gruppo Misto sicuro aumenta!)  Comunque Fasano ce l’ha fatta ed è finito in Youtube. Adesso che ha avuto i suoi 15 minuti di celebrità (Warhol docet) si può rimettere tranquillo: sappiamo tutti che è in Senato. Anche perchè qui si sta aspettando la sentenza di Berlusconi e non si sa se il governo regge o no, meglio farsi notare finchè si può. C’ha riflettuto anche il Pd e ha deciso che la riforma della legge elettorale è urgente… La prossima la chiamano Civetta per sfatare il mito che stanno brancolando nel buio?

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