Il Milan cede Boateng… e altri fatti incomprensibili…

Oggi dondolavo qua e là quando mi si è eletrizzato il ciuffo dall’emozione: Calamaro era al lavoro! Lui le idee brillanti le tentacola appena gli ronzano attorno, quindi c’era da aspettarsi di tutto… Che stava combinando? A prima occhiata sembrava una pista per le perle… però a guardar meglio… no… più aggrovigliata di un polipo che gioca da solo a Twister… Ci sono! Un labirinto! Non volevo disturbarlo, così mi sono avvicinata a un branco di aguglie. Loro in genere sono sempre informatissime perchè mettono quello spadino che si trovano al posto del naso ovunque… (mica fanno tutte parte degli SOS – servizi oceanici segreti – per nulla: “o parli o ti limo la pinna!”) Per tutti gli aculei di un riccio di mare! Stava facendo un modello di cervello umano! Quella testa a paletta di un calamaro si era messo in testa di capire come funziona! Insomma, le domande a cui dare risposte erano molte. Una poi rimbalzava da pinna a pinna ovunque: ma com’è venuto in testa al Milan di cedere Boateng? Tipo, lo stesso giocatore che ha piazzato due gol utili per entrare in Champions? E’ come se il grande squalo bianco si toglie la dentiera prima di Halloween! E come li spaventa i cuccioli poi? Neanche i tifosi capiscono la mossa… Del resto Conte sta tirando testate (che sembrano un leit-motiv del mondo del calcio, Zidane insegna, senza scordare quella che ha incassato Camotto…) al muro per la cessione di Giaccherini e Matri… Insomma, qui hanno confuso le rose con le margherite: panchina, non panchina… (ammetto che sta cosa dei fiori l’abbiamo ripresa da voi, anche perchè mica possiam metterci a sfogliare la barriera corralina: poi dove vanno a farsi sistemare i calli le balene?) Insomma, qui siamo tutti al lavoro per capire sta storia dei divorzi: ma quanto piace a voi bipedi separarvi? Se non è da tifosi e panchine è dal compagno o dalla compagna! Questa settimana poi dove ti giri vedi saluti ovunque: prima la Bellucci e Cassel, poi Eastwood e Ruiz… che però si vede che sono star: qui quando due stelle – di mare – divorziano (succede una volta a ogni glaciazione ma succede) cambiano spiaggia ma mica arrivano le seppie giornaliste a spargere litri d’inchiostro… Alla fine pure con il modello gigante di cervello fatto da calamaro non è che ci abbiam capito molto. Lui ha messo pure conchigliette colorate per dividere le zone e le Dinoflagellata luciferis (quel plancton che s’illumina… quello che usiamo per le serate revival della disco-music per intenderci…) per far capire le terminazioni ma nulla… L’unica cosa che è chiara è che avete una testa a puzzle! E forse pure un po’ contagiosa: ma si è mai sentito di due micetti che giocano sui binari della metro? Che poi vedete com’è contagioso il divertimento? La gente li ha visti e tutti a giocare ad acchiappino! E intanto New York si è immobilizzata per un paio d’ore! Insomma, prova e riprova, il plancton luminoso è impazzito e quello che doveva essere un cervello umano sembrava l’incrocio di un Blobfish con un pesce elettrico quando dà la scossa… Cose da cortocircuito! Alla fine abbiamo deciso che con voi è peggio che sulle scale di Hogwarts: non sai mai dove si va a parare! Forse è per questo che i cuccioli di bipedi si addormentano ovunque: riposano la testa finchè possono! Ah! Com’è bello essere una cozza con un solo neurone: non si aspettano mai nessuna genialata (solo qualche cozzinata) da me. E per il resto… posso accozzarmi su Scoglio serena!

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Per risolvere il problema delle pensioni… ci vorrebbero i supereroi!

Oggi è uno di quei giorni in cui mi prende la sindrome da supereroe. Il problema è che mi posso conciare come mi pare e piace, però mi riconoscono sempre. Una volta ho provato a girare per una settimana con gli occhiali. All’ottavo giorno me li son tolti e ho indossato un mantello rosso e blu con una S disegnata ma tutti mi hanno sgamata subito. In effetti c’è stato anche chi, come quella fissata di magia della Razza, mi ha chiesto come mai non giocavo più a Harry Potter… Fortuna che non mi ha detto che il mantello dell’invisibilità non dev’essere di quei colori chiassosi! Il fatto è che qui non è facile perchè siamo tutti degli ottimi osservatori. Ci confondiamo solo un po’ con il mare mosso, ma quello colpa dei riflessi. Mica come da voi in superficie che basta, appunto, entrare in una cabina e togliere gli occhiali oppure indossare una maschera e subito neanche tua madre ti riconosce. E che è? Come se cambiassero i lineamenti o le forme! Che poi voi bipedi ci giocate con queste cose, infatti poi con la scusa che bastano due ali per fare un pipistrello quando girate i film chi trovate come attore va bene. Il prossimo Batman sarà Ben Affleck… E qui ti viene da pensare a quanto schizofrenici sappiate essere a volte. Voglio dire: ma quando la trovate una vostra identità se continuate a sgusciare da un ruolo a un altro? Pure Ben, che mi piace come attore: recita, scrive e dirige… che farà da grande? Intanto gioca con i supercattivi… Ma dicevamo dello scarso spirito di osservazione… Siete talmente abituati a non far caso ai dettagli che pure un piccolo eroe quotidiano per far notare la sua presenza deve vestirsi da Power Ranger verde (ecco, quella è una tutina che non infilerò mai perchè più che eroina passerei per un’alga geneticamente modificata!) E’ il caso del ragazzo che dà una mano ai passeggeri di una metro di Tokyo. Tipo se vede una persona con dei pacchi l’aiuta a trasportarli, oppure sorregge un anziano… al che sarebbe comprensibile se si mettesse un caschetto, perchè chissà quante prima di abituarsi alla sua presenza l’hanno preso a borsettate temendo fosse un malintenzionato! Comunque a me gli eroi piacciono. Meglio se non sono troppo perfetti… Infatti quando mi prende la giornata eroica mi assicuro sempre di fare qualche gaffe, inciampare sul guscio e salutare tutti quelli che incontro col ciuffo. Così… tanto per non mostrarmi troppo impanata. Poi se indosso una qualche maschera Scoglio mi prepara sempre qualche barattolo di alghe da portarmi dietro. Dice che mi servono per rinforzarmi… E’ che lui stando sempre a guardare il mare è fissato con Braccio di Ferro, che volete farci? Comunque sapete che mi piace in particolar modo dei supereroi? Che non perdono tempo. Non stan a contare le perline sul fondo. Decidono di risolvere i problemi e lo fanno. Ecco, io nel vostro governo una manciata ne metterei dentro. Tanto per insegnare un po’ il senso della tempistica. Mai visto un mascherato che lascia la vittima sfracellarsi al suolo? Arrivano sempre in tempo… Tipo che se per la questione pensioni dovevano dare una risposta oggi… non parlavano di “vedremo a settembre“! Ora scusate ma devo rispondere a un’emergenza: una sirena ha un pesce pettine incastrato nella chioma! Na-na-na-na-nananaaaaaaaaa Cozzaaaaaaaaaaa!

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