Ma se Halloween è la notte horror… gli altri giorni che sono?

Oggi mi sono imbattuta in un gruppetto di orche vampire… Non mi han fatto molta paura perchè in effetti erano un po’ piccole. A volerla dire tutta non sembravano neanche tanto esangui e non avevano problemi a nuotare sotto il sole. Se proprio vogliamo essere più pignoli di una pigna perdevano pure un po’ di sugo di pomodorino per strada ed erano un po’ sbavate… Insomma, erano le prove generali degli scorfani per Halloween. Che qui la sentiamo molto come cosa. In genere organizziamo le nostre feste in qualche insenatura addobbata con reti da pesca, coltelloni e pentole: più horror di così non saprei! Ovviamente non mancano corone d’aglio e striscioni di peperoncino: se facciamo una cosa la facciam bene. E’ che alla fine con tutti i fantasmi dei pirati dei Sette mari che bazzicano qui non è che c’impressioniamo molto davanti a certe immagini… Comunque, a furia di vedere pinnati che ragionavano sul da farsi e come vestirsi (non vi dico i granchi quante vele stanno tagliando per dare a tutti la stoffa necessaria!) per forza mi è venuto da pensarci… Ho avuto un’idea cozzinamente geniale: mi vesto da pirata! Vi spiego, Scoglio ho deciso che lo travesto da galeone fantasma, tanto la stazza lo permette, a questo punto avevo due opzioni: o facevo la bella di turno (e già questa essendo io cozzina è una contraddizione in termini) e era scomoda la cosa perchè per farlo bene sarei dovuta basculare tutta la notte legata e imbavagliata, oppure optavo per cappellino e benda sull’occhio: non è difficile! Peccato che domani ho lezione con Aguglia per imparare a tirare di scherma, così riesco a calarmi nella parte, se no mi univo ai gamberetti ambientalisti che domani vanno a manifestare a Roma. Hanno organizzato un retro-corteo di tutto rispetto lungo il Tevere. Però ho sentito che tira una brutta onda e un po’ sono preoccupata, così ho preso da parte il mio amico IndietroTutta e gli ho suggerito che, nel caso incrociassero il gruppo Aragoste Rosse di Rabbia, deve fare l’indifferente e dire: “Ops, mi sa che ho ancorato in doppia fila” e sgusciar via più veloce di un delfino che fa a gara con un motoscafo. (Certo che a volte uno si spacca le lische per organizzare una festa horror quando basterebbe fare un salto in mondo bipede per farsi venire le scaglie bianche dalla paura… altro che spettri!) Che poi non capisco perchè non vadano sul sicuro e si rechino in visita ai pesci volanti che sono arrivati a Venezia (se ve lo state chiedendo, che lo so che voi fate domande strane a volte, no, non sono anguille che per Halloween si vestono da fatine e intanto testano le ali: son così di natura. E se continuate a farvi domande: no, non potete travestirli da pipistrelli e invitarli alle vostre feste!) Comunque so per certo che se domani trovassero Roma eccessivamente rumorosa per i loro gusti, i miei amici gamberetti, il gruppo dei retrocessi intendo, non ci tornerebbero tanto presto nella Capitale (tanto quella è Eterna, mica scappa anche se aspetti un paio di secoli) Sanno che dalla Storia c’è tutto da imparare. Comunque non demoralizzatevi: state imparando a farlo anche voi. Magari non tutti, ma degli astronomi ucraini sì. Infatti hanno scoperto un asteroide e dicono che potrebbe distruggere la Terra nel 2032. Però visto che l’anno scorso anche doveva essere la fine del mondo e non se n’è fatto nulla, hanno riflettuto bene e si son fatti due calcoli: i Maya han voluto fare le previsioni troppo in là nel tempo e non c’hanno fatto sta grande figura, allora loro intanto han messo tutti in allarme ma si son riservati di riparlarne nel 2028… Insomma, ho 15 anni di tempo per rispondere alla secolare domanda: ma se distrugge la Terra, l’Acqua dove finisce?

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La vita è un gioco di trasparenze: ci si denuda… e si gettano veli pietosi!

Il problema della trasparenza è che è come il vetro: non ci fai caso, ti scordi che c’è e ci cozzi addosso. E fa pure male! Pensa un po’ ai pentastellati che ne hanno parlato talmente tanto che erano convinti bastasse e adesso s’è scoperto che metà di loro non ha messo il 730 in Internet... e per fortuna che è il popolo della rete! Se era il popolo della foresta dovevano trasferirsi per non inciderlo sugli alberi. Che ok, uno può pure pensare che in fin dei conti è pur sempre un 50%… Ma che girino di neurone che avete! E’ come se io avessi metà guscio: avete idea quante volte giocherei a tartaruga rovesciata che ogni volta deve chiedere a qualcuno di rigirarmi? E fortuna che ancora non girano con la maschera di V per Vendetta, tanto in Italia c’è chi fa pure quello: che è simpatica come cosa. Cioè, io capisco che vuoi far passare un messaggio… a me però arriva che non ci metti la faccia! Boh, son strana io… Peccato che, essendo Carollo un dj, non abbia detto “ve le suono”: insomma, la politica è già un po’ un casino, almeno se diventava una discoteca era divertente… A noi qui sotto piace un sacco ballare: giusto oggi dicevo a Scoglio che voglio iscrivermi a un corso di Can-Can, così, per imparare un ballo nuovo… metto un po’ di crinolina ai bordi e son a posto. L’unico problema è che ci son un sacco di sirene a seguire sti corsi e mi spaventa il fatto che se una mi centra con la coda mentre sgambetta faccio la fine di una pallina da golf e rischio di andare in buca nella bocca di qualche squalo… Beh, ammetto che però meglio gli squali pinnati che i bipedi… Quando c’è da sbranare qualcuno non se lo lasciano sfuggire. Poi mi sfugge sta cosa: ma perchè le femministe attaccano le studentesse che fan il calendario nude? Cioè, io al massimo direi che è un po’ scontata la cosa (e poi chiedetevi perchè i maglifici non trovano apprendisti: il problema è che ormai vige talmente tanto il motto nudo è bello che i giovani son previdenti: sanno che di sto passo non si vestirà più nessuno tra un po’!) E’ come quando ostriche fan lo sciopero della perla o i piccioni della posta. Cioè, vuoi farti notare ti metti nudo… E’ che ormai è talmente scontata come cosa che non se ne parla neanche più. Fatto sta che… ma proprio le femministe parlano? E chi l’ha lanciata la moda di seni al vento e via? Che poi pure questa è trasparenza… e qui ritorniamo alla questione base: ma è indispensabile come concetto? Cioè, almeno fare quel vedo non vedo (tipo le reti: se le facessero in fibra di vetro sapete che macello? Altro che pesca miracolosa, tocca dire addio a tutti i miei vicini di scoglio alla prima barca che passa!)… Giusto per allenare un po’ la fantasia. Per i pentastellati è lo stesso: uno si sbizzarrisce un po’ e gli fa i conti in tasca: male sicuro escono male! Son come quelli della Rai che dicono che non sono obbligati a mostrare i conti… potrebbero farlo ma non lo fanno… e ma non sono maliziosa io: son pozzi senza fondo loro! Che poi non è colpa della tv pubblica: cioè, l’hanno chiamata per anni “mamma Rai”, lei s’è abituata ad allattare i “figli” suoi, l’avessero chiamata “balia Rai” le cose stavano in modo diverso! Cioè, le parole sono importanti! Ne sa qualcosa pure la Pascale che ora è in subbuglio per le dichiarazioni della Bonev. E che ci volete fare: se vai con uno che sta nel centro del ciclone gli spruzzi ti arrivano. E insomma, con tutto quello che sta venendo fuori, almeno per loro era meglio il velo che copriva… Ma se calasse proprio il sipario???

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Ma con la nuova Legge… stiamo stabilmente in alto mare?

Oggi all’alba me ne stavo a far quattro chiacchiere con due nuvolette che bighellonavano in cielo (lo so che avete la fissa per la meteorologia: devo mettere i doposcii o posso usare i tacchi? Posso fare a meno di truccarmi che tanto ho gli occhiali da sole o devo mettere il mascara waterproof? E così via…) Io preferisco chiedere direttamente a loro, tanto se avete un po’ di pazienza vi dicono se han in programma un rain party sopra il vostro ciuffo o se fan i batuffolini bianchi di cotone per ripulire la volta celeste dallo smog. Più che altro ero interessata per capire un po’ se dovevo lucidare il binocolo di Scoglio per guardar l’eclissi di luna questo week-end oppure non serviva che ci si metton loro in prima fila e coprono la visuale. Insomma, me ne stavo cozzinamente carina a segnarmi i giorni di doccia quando passa la mia amica Scoppiatrice. Lei come tutte le pannocchie di mare ha qualche problema di gestione della rabbia. Mica ho capito perchè abbiano tendenzialmente sempre la marea storta, fatto sta che son simpatiche ma bisogna prenderle con le pinze, infatti l’unca che conosco che riesce a gestirla senza problemi è Señorita Aragosta! Però devo ammettere che è pure divertente farla arrabbiare: prima si surriscalda e sembra un peperone, poi esplode proprio stile pop-corn (mica sono le nostre addette ai fuochi d’artificio per nulla: Hulk mica li aveva sti effetti speciali!) Insomma, lei stava tornando dal fare la sua seduta di galleggiamento rilassante (polipetto massaggino dice che è un vero toccasana per loro, contano le stelle e ondeggiano per decontrarre le scaglie di guscio loro prima di tornare nelle loro tane: secondo me se prendessero più sole farebbero un carico di buonumore ma che vi posso dire?) e mi è venuta un’idea che secondo me mi è passata per osmosi dalla mia testa di roccia preferita tant’è geniale. Ma perchè non farlo fare anche ai bipedi? Che vero loro non si trasformano, al massimo diventano un po’ tinta melanzana in faccia, però poi sbottare sbottano. Ma così, giusto anche per usare i social in modo diverso. Altrimenti qui bisogna cambiar nome ai siti. Tipo “sfogo network” o “urla di gruppo”. Che magari molti han anche ragione, ma urlano talmente tanto che spaccano i timpani e nessuno li sente più. Poi se la prendono da pazzi. Oggi ad esempio Andrea Agnelli ha dato il suo personale benvenuto a Thohir in Italia ironizzando sugli scudetti cartone dell’Inter… Non l’avesse mai fatto! Putiferio! Come se i nerazzurri non dicessero mai nulla della Juve. Che poi qui si parla d’intere stagioni fa… come se io me la prendessi con un dattero di mare ripensando all’antichissima guerra dei 20 gusci… (ma che pensate! era un campionato che organizzavamo una volta tra conchigliati! poi hanno voluto prenderci parte anche i pinnati e abbiam dovuto cambiar nome) Comunque, alla fine se leggi tutti i commenti vedi che praticamente fan copia-incolla. Tipo che uno ha detto una cosa e parafrasando un po’ lo citano. E in questo devo ammettere che il M5S è stato di parola: i grillini hanno sempre detto che avrebbero portato in aula i cittadini (quelli con la “c” minuscola, che quella maiuscola ce l’hanno loro: la dimostrazione di come si gonfia l’ego appena uno si aggiudica una poltrona!) Infatti adesso non usano neanche più la testa loro, fan le citazioni. Per andar sul sicuro però prendono a modello Fo, che un Nobel ci sta bene, siamo anche nel periodo giusto… E sono pure onesti: perchè nessuno metta in discussione il fatto fan pure sentire le registrazioni in Aula! A questo punto però mi viene una domanda: ma allora pensano che l’italiano medio abbia la testa di Dario Fo? Perchè non si capisce come mai allora poi non riescano a inventarsi qualcosa di nuovo. Cioè, non nomi nuovi alla stessa storia: “ora pesco allegramente in tasca tua”… Dico qualcosa per evitare il solito andazzo. Ma la Legge di Stabilità non sembra anche a voi un castello di sabbia? A parte il fatto che sia destinata a collassare inevitabilmente su se stessa, ma che per erigere quello che voglion loro inevitabilmente devono scavare una buca da qualche parte… Ops, devo stare attenta a dove basculo: non vorrei finirci dentro! Insomma, per essere chiari… siamo stabilmente in alto mare!

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Non sono strana: sono inversamente comprensibile!

Oggi ho avuto una giornata più piena di un calamaro ripieno che straborda! Tanto per iniziare ho dovuto aggiornare la cronaca mondiale, che non è mai una passeggiata. E’ che ieri sono arrivate le balenottere telegrafiste all’Elba e son rimaste un paio d’ore a sguazzare e lanciare messaggi. Spruzzo lungo, spruzzo breve, spruzzo breve, lungo lungo, breve lungo e così via. E in un paio d’ore se ne raccontano di cose che son capitate oltreoceano. Io da brava appassionata di pomodorini di mare sono rimasta colpita dalla povera Michelle che ha l’orto svaporato a causa shutdown. A parte qualche bipede gli unici giardinieri regolari che ci stan dietro sono degli scoiattoli e ora pure una volpe, però che ci volete fare: la codata se la cava relativamente bene quand’è tempo di vendemmia (ammesso che le viti non siano troppo alte, se no poverella anche lei, salta salta ma non ci arriva!) i mangianoccioline sono perfetti per il trasporto: schizzano via più rapidi di un pesce pilota sulla griglia di partenza! Per il resto non san bene che raccogliere, si capiscono meglio quando c’è il guscio! (Io infatti me ne tengo distante: ogni volta che no incrociato uno mi ha scosso per sentire che rumore facevo neanche fossi uno di quelli ovetti con la sorpresa dentro!) Comunque adesso telepatizzo con qualche amico di là e consiglio di mandarli tutti a lezione da Gary Miller: se è riuscito a far crescere una zucca da 900 kg qualcosa ne saprà pure. Comunque a sentir parlare della moglie del presidente americano che pensa all’agricoltura penso che su queste cose gli americani sono un giro di boa più avanti: mica puoi dire a uno di loro che son braccia rubate all’agricoltura, perchè si bilanciano in famiglia. Insomma, è una cosa seria, mica come in Italia dove il ministro dell’Agricoltura è convinto che la lontra sia un uccello… Ma il problema in Italia è che i politici amano eccessivamente il loro lavoro: se lo vogliono sposare proprio. Il che va bene, mica scuoto ciuffo per questo. Il problema è che all’interno di ogni gruppo s’innamorano tutti di una cosa. Che so, nel Pdl tutti di Berlusconi e cercano di tagliarsi la testa a vicenda per stargli più vicino, nel Pd della carica di Segretario e si fan gli sgambetti a vicenda. Peggio di due spose che arrivano all’altare e si trovano con un unico uomo che le attende! E’ che poi se tutti si accapigliano per forza l’oggetto del desiderio resta in mutande: non fa più nulla nessuno. Vabbeh, in Italia ci si finisce tutti. Pure chi è vestito adesso fa lo strip tease in strada: e poi dicono che è perchè non hanno nulla da nascondere e allo stesso modo i politici non dovrebbero fare il voto segreto. E’ che non s’è capito perchè in Italia nessuno riesca più a manifestare vestito: ma adesso che arriva il freddo mandate anche le proteste in letargo? Comunque anche qui capita di accapigliarsi, anche se in genere di mezzo c’è sempre qualcuno che viene dalla terraferma. Tipo oggi, Scoglio che adora aver sempre le roccette in movimento ha deciso che voleva fare come il tipo che ha costruito un parco giochi tutto a mano. Il bipede c’ha messo 40 anni, lo capite anche voi che uno abituato che sopporta tutte le mie maree la pazienza l’esaurisce con le mie cozzate quotidiane quindi non ci pensa a farmi tutte le giostre, però mi ha montato una stupenda altalena. Al che ho invitato pure Boccetto, Meow e Polpetta a provarla. (Sì, lo so, non riuscite a capire come si faccia ad andare tutti d’accordo: semplice, lingue diverse, non ci capiam proprio benissimo quindi ognuno intende a modo suo e non fa arrabbiare gli altri tanto da litigare. Se no ci limitiam a fare invece che a parlare: e che ci vuole! Qui stiam in mare o in spiaggia in fin dei conti, mica al Parlamento!) Insomma: prima volta che per poco non ci spinniamo-scodiamo-sciuffiamo a vicenda! E’ che mica potevamo averne 4 di altalene: e chi spinge? Comunque alla fine ci siamo ricordati che mica ci sposavamo il seggiolino quindi ci siam alternati. Comunque è stato simpatico che abbiam chiarito subito: in fin dei conti la vita è come un film… Solo che non riesco a spiegarlo a voi bipedi: ogni volta che questionate su qualcosa bisogna aspettare sempre le puntate successive tipo soap opera… Ma poi le fate scoppiare le bolle???

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Ma TRISE, è TRISTE senza T?

Certo che questa cosa della TRISE suona davvero male. Peggio di quando cammini sulla spiaggia e trovi una di quelle conchiglie che ti fan assistere in diretta a qualche litigio … Sospetto non lo sappiate, ma quelle che voi pensiate siano fatte apposta per far ascoltare a voi il rumore del mare, in realtà sono le nostre ricetrasmittenti (mica potevamo fare una scatoletta nera, non si confonde nel panorama!) e a seconda di quella che beccate seguite in diretta una qualche conversazione. Ovviamente le stazioni da cui trasmettono sono definite. Non è che qui abbiamo un Grande Tritone come Zuckerberg che infiocina i fatti nostri e se li rivende… In genere prendiam alcune grotte e le adattiamo a sala conchi-grafica. Poi a seconda dell’onda che tira andiamo a registrar qualcosa. In genere vi va bene perchè ci vanno le sirene (loro adorano mettersi quelle cuffiette in testa e andar giù di canzoni, per me non c’è nulla di più scomodo perchè su guscio scivolano ovunque e mi ritrovo sempre un’estremità in un occhio. Ogni volta che Sco’ mi vede con uno arrossato capisce subito dove sono stata…) Ecco, fatto sta che quando due triglie litigano in genere trasmettono tutto perchè poi vogliono capire chi delle due ha ragione. E se le ascoltate stridono tantissimo… Ecco, questa TRISE mi suona peggio di così. Ma peggio pure del sibilo di pesce ventosa quando non si vuol staccare da uno specchio d’acqua e fa tutto il risucchio… Una cosa mi è chiara: i politici di matematica ne capiscono zero, ma di vasi comunicanti tantissimo: pesca pesca pesca ancora da un lato che fuoriesce dall’altro! Infatti giocano a squalo mangiatutto con i soldi altrui nel mare generale e poi li sputacchiano fuori nei laghetti privatissimi loro. E’ che poi non si mettono mai a provare a fregare le uova a qualche pesce martello esempio, perchè lo sanno che quello picchia forte poi. Vanno dai branchetti di pensionati o “speriamo che io mi pensiono“, da quelli della pubblica amministrazione (e si parla anche qui dei pesci rossi innocenti che hanno già mangime contatissimo) e così via… E poi? E poi danno ad Alitalia… Sta a vedere che non hanno ancora capito che i desideri si esprimono quando cade una stella, no quando si schianta una compagnia! Ma pure alla Rai… qui si parla di cifre assurde a Fazio e Crozza… e ok, possono pure dire che loro fanno guadagnare l’azienda. Ma calare solo un pochetto? Tipo quello che resta lo usi per mandare a scuola di recitazione gli attori delle mini serie? Comunque adesso a furia di polemiche sembra che Crozza salti con la Rai… ogni tanto capita anche che i produttori ascoltino il pubblico (ogni molto tanto, tipo quando sentono le urla da vicino e non 20mila lege sotto i mari) Infatti pure l’Universal adesso cambia il protagonista di 50 Sfumature di Grigio… la maggior parte dei fan della saga infatti chiedono Ian Somerhalder. Che poi è il vampiro di The Vampire Diaries. Non c’è niente da fare: passati anni dai libri della Meyer, ma i succhiasangue vanno ancora di moda… E non è che uno si meraviglia troppo: meglio loro dei succhiasoldi! Almeno non ti riducono a zombies!

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Come si stava bene da cuccioli…

Che bello quando ero una cozza-cucciolo! Non si aspettavano facessi surriscaldare neurone per dire una cosa intelligente e prima di sparare cozzinate mi tappavano la bocca con il biberon. Nessuno si aspettava nulla e se solo non mi rovesciavo tutto il latte d’alga nel guscio passavo per una dall’aria sveglia anche se avevo gli occhi gonfissimi per aver passato tutta la notte con gli occhi sbarrati a capire come mai quelle lucette in alto dondolavano se tutti non facevano altro che dire che le stelle non basculano come me (che stavo sott’acqua l’ho scoperto poi, che ne sapevo io che c’era pure una parte di fondale che si era andato ad abbronzare sotto il sole???) Io poi ero considerata un piccolo genio dell’arte perchè mi piaceva disegnare sulla sabbia (adesso, non è che da super-baby uno faccia chissà che!) e provavo a fare i cerchi. Solo che mica faccio Giotto di cognome e venivano un po’ sbilenchi e tutti a dire: “Ma è un’artista nata! Così piccola già si fa l’autoritratto!” (poi ditelo a me che non son sveglia, pensate con chi ho a che fare…) Comunque, la vita era più rilassante (c’ho pensato oggi che guardavo i cucciolotti pelosi che avete voi sulla terra che venivano imboccati… poi uno cresce e al massimo viene imbeccato…) Voglio dire, se non parli difficilmente t’incasini la vita. Se ti va bene t’appiccicano addosso la definizione di “misterioso”, che fa molto chic, se ti va male pensano che hai la profondità intellettuale di una pozzanghera mezza evaporata e dopo un po’ prendono e se ne vanno (che non è necessariamente un male, il problema semmai è con “chi” non parli!) Tipo quelli del Pdl adesso forse hanno capito che è meglio se stanno in silenzio, che con sta mania di fermare tutti i giornalisti che incontrano per dire la loro sulla situazione attuale non ci si capisce più nulla e si sa che gli scheletri è sempre meglio tenerli nell’armadio (motivo per il quale io non ne posso avere perchè al massimo dovrei ficcarli tutti dentro guscio ma hey, mica è Halloween 365 giorni all’anno!) Infatti Berlusconi oggi ha detto ai suoi “basta”. Anche perchè a furia di dover leggere agenzie stampa con le varie dichiarazioni non ha tempo per rimuginare su quanto tutti ce l’hanno con lui da quando è sceso in politica… (motivo per il quale adesso le dichiarazioni le fa la Pascale!) Però visto che sono le acque agitate interne da cercare di placare, Brunetta a Che tempo che fa la frecciatina a Fazio l’ha pure potuta lanciare. Del resto Fabio l’ha un po’ provocato: ma a uno di Venezia vai a parlare di Alitalia? Ma parlerai di Grandi Navi! E’ come se a me parlassero di uccellini di carta invece che di barchette: e non sono mica al governo degli origami io! (Che poi neanche Brunetta fosse nello stesso partito di Lupi…) Il problema è che Berlusconi è talmente intento a cuocere nel suo brodo che si è dimenticato di allargare in modo tentacolare l’alt ai commenti e così Balo è stato libero di postare in Twitter l’affermazione più “balotesca” con cui se ne potesse uscire: ma che non gli piace il rosa che se la prende con la Gazzetta? Comunque secondo me dopo quello che ha passato sta settimana era ridotto al cartoccio e non ha capito bene: ha pure postato la foto a testa in giù da quanto stava sottosopra! Io lo posso capire perchè certe notti mi cullo talmente tanto in guscio mentre contro i delfini che saltano l’ostacolo per prender sonno, che la mattina sono ancora con gli occhi di fuori e un po’ di mal di mare. E ogni volta capita che poi Scoglio mi fa qualche domanda che non capisco da quanto mi è traballato il cervello che finisco per rispondere alla cannolicchio. E quando lo vedo sgranare gli occhio… per tutte le forchettone di Tritone, quanto vorrei avere un biberon che mi salvi!

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E scoprire di vivere tutti in un grande acquario…

Per tutti i polipetti del Mediterraneo… ERA ORA!!! Ho trovato chi mi fa il progetto del terrario! Basta con le sortite in superficie dove l’unico posto comodo per osservare i bipedi è un letto di spaghetti! Adesso infilano voi nella Sub-emisphere e io posso sguazzare allegramente attorno per controllare ogni vostro movimento. E’ la volta buona che inizio a capirvi? Qualche dubbio ce l’ho, ma potervi studiare a qualsiasi ora è una cosa meravigliosa! Finalmente a finire nella boccia siete voi! Ho dato una scorsa all’idea di Pauley ed è veramente valida: la struttura va pure su e giù. Tipo che se iniziate ad agitar troppo l’acqua con i vostri lamenti vi rimando subito a prendere una boccata d’aria così vi rinfrescate le idee! Solo un avvertimento: ricordatevi che sott’acqua ci sono anche le uova e quelle sono altamente impressionabili, quindi cercate di comportarvi bene, che già abbiamo avuto intere generazioni terrorizzate perchè ai cuccioli si diceva: “se non fai il bravo chiamo il pescatore”: se ogni tanto salutate con la mano capiscono che proprio da buttare non siete. Cioè, non fate come i manifestanti a Torino che mentre sfilava il corteo della Lega invece di limitarsi ad esporre i loro striscioni dando dei razzisti a Bossi & Co hanno pensato bene di passare alla violenza così son diventati loro i razzisti (di idee). Ma non capisco: una volta finiva sempre a tarallucci e vino e ora invece si termina con uova e idranti… E poi vi lamentate pure della fame nel mondo! Comunque riguardo l’idea di creare un habitat subacqueo per i bipedi anche noi abbiamo avuto qualche discussione, c’è chi dice che poi magari se ci mettiamo a studiarvi passiamo per guardoni. Io però ho fatto notare che in fin dei conti v’infilate voi qua sotto, mica come negli acquari che ci portate i pinnati a forza! Che poi vaglielo a spiegare che voi non ci tenete alla privacy: altrimenti mica raccontereste i fatti vostri in rete, no? A parte che pure i social, non so… mi sa un po’ di reality casalingo. E’ che voi non siete tipo a Grande Fratello che qualcuno vi spiega bene cosa fare, inventate un po’. Però ammettiamo: non avete mai mentito spudoratamente? Pure quando postate una foto… come se non avessi mai visto quante volte prima le scattate e poi le eliminate e rifate! Come se dietro lo schermo uno non iniziasse ad aggiungersi centimetri, togliersi peso, diminuirsi l’età e così via… Perchè in fin dei conti così è facile: cioè, tutti perfetti anche senza chirurgo e photoshop! Inizio a pensare che state covando almeno un paio di generazioni di perfetti bugiardi… Infatti c’è anche uno studio che dice che sono i giovani a utilizzare i social… (Io continuo a pensare che siano molto più “social” gli over 60 che nel tempo libero si fanno un giro al parco, una partita a bocce o cose così, ma fa uguale…) E’ che prima la gente si conosceva “di persona”, non è che puoi inventar tanto (magari fai come il pesce palla che quando vede passar una sogliola per non sfigurare trattiene il fiato però hey…. mica stai in apnea mezza giornata!) Però i tempi passati non erano poi così tanto male. Erano più tangibili, no? Tipo per far una telefonata fuori dovevi avere i gettoni… ora vai tutto di tessere e non ci capisci più nulla che tanto il conto passa direttamente per la banca… Ecco, poi uno tornava a casa e si metteva a sfogliare qualche libro, che so… magari studiava Storia dell’Arte… ora neanche più quello! Secondo me è che la Gelmini pensava che visto che ci vivete in mezzo ai capolavori la conoscenza passa per osmosi… O forse voleva farvi un piacere e non far sentire inferiori tutti quelli che non sanno creare un’opera d’arte? (C’è sempre l’ipotesi che non sapesse lei riconoscere due diversi stili e non avesse voglia di ammetterlo…) Comunque, considerato come vengono trattati i giovani da voi noi qui siamo disposti ad accoglierli a pinne aperte: li spediamo dal polipone gigante che sa ogni materia e pure diverse ligue. Unica cosa, qui mancano gli aperitivi che solo a sentir vino bianco inizia un fuggi fuggi generale: evaporano che è una meraviglia. Stessa cosa con le olive… (è un po’ come nominare la birra davanti a un pollo: lui ci tiene alle sue cosce!) Qui oltre a una marea d’acqua non si vede… quindi che non si aspettino Bararathon di sosta: l’unica maratona che conosciamo è quella dell’intera saga de Lo squalo! (ovviamente gli squali li mandiamo da qualche altra parte perchè, diciamocelo, ne escono alquanto malconci!)

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Ci arriveremo mai alla pensione? Per sicurezza… meglio stare bene ora!

Oggi mi sento molto cool… e anche un po’ hot! E vi assicuro che non sono diventata schizzofrenica e mi son convinta di essere un’ostrichetta, nè mi son svegliata gusciocentrica. Nonostate ieri sia stata sull’Isola che non C’è non ho neanche lo specchio di Malefica che mi dica che sono la più bella del mare… E’ solo che sono particolarmente metereopatica. A distanza proprio. Quindi solo a sentir dire che c’è stata la prima nevicata ho iniziato a sentire talmente tanto freddo che… mi è venuto un febbrone da lessarsi. E non serve neanche provare a surgelarmi in questi casi! L’unica è che Scoglio chiami al volo Madame Medusa e la metta a cucirmi un copri-guscio (che è fatto d’alghe filate, quindi non ci arriva da un inverno all’altro, si biodegrada prima: mica penserete che riutilizzi quelli della scorsa stagione! Avete idea di che succede a tenerli sotto sale in piena estate???) Con cappuccio, che mica mi si può gelar ciuffo! Quindi oggi va così… un po’ gelo un po’ bollore… Però ammetto che dopo che mi sono imbacuccata ben bene le cose sono andate meglio, anche perchè ogni tanto mi piace cambiare look. Beh certo, ora sono un po’ limitata con i movimenti, ma è solo perchè Sco’ temeva mi scheggiassi a furia di far nacchera-nacchera per quanto tremavo che mi ha messo la sciarpa talmente stretta che son rimasta in apnea per alcuni minuti finchè un granchio di passaggio non me l’ha sfilacciata un po’. Fatto sta che ora ogni mezz’ora prova a infilzarmi con uno stuzzicadenti: dice che è per controllare il livello di cottura. Per fortuna è un po’ rocciosetto nei movimenti e riesco a sgusciar via prima. Secondo lui è un metodo infallibile. Sarà, ma preferisco non appurarlo! Comunque ho appurato che è vero quello che dice Laura Louise: se indossi un paio di tacchi vertiginosi nessuno nota che ti son caduti i capelli. Ok, io non saprei dove mettermi i tacchi, però se curi un po’ l’aspetto ti senti subito meglio. Anche per questo noi quando stiam male ci facciam fare copri-pinne e copri-gusci su misura. Infatti oggi tutti quelli che hanno pinneggiato in questa zona han fatto i complimenti per lo stile ma nessuno ha detto nulla degli occhi che non ne volevano sapere di avere un’aria intelligente. Ok, “qualcuno” (tipo la testa di roccia dove mi accozzolo) potrebbe dire che “mi si trova bene” perchè fondamentalmente non mi si vede… Il fatto è che l’importante è distrarsi un po’ e provare qualcosa di nuovo. Ma comunque fare sempre qualcosa che piaccia. Tanto che altro resta? Voglio dire: pensate a quelli che sono cresciuti concimando il cervello sui libri, hanno vissuto stressandosi in un lavoro che non amavano per 18 ore al giorno (ma pure una è di troppo se proprio non ci sguazzi bene in mezzo!) e una volta che sono arrivati ad arenarsi sulla pensione… hanno scoperto che qualche politico ha pensato bene che potevano continuare a stare in quella pozzanghera d’infelicità qualche anno in più o se no vedersi sparire buona parte dei soldi versati! Ma che vita-buco nell’acqua! A questo punto tanto vale fare qualcosa che piace, giusto perchè almeno resta il sogno di realizzare qualcosa di buono nella vita. Cioè: ma chi te lo fa fare di studiare una cosa che non ti piace se tanto lavoro non ce n’è di nessun tipo? E’ che c’è sta fissa di pensare al futuro quando lo sappiamo da secoli che “di doman non v’è certezza!” Sì, lo so, voi bipedi avete sta fissa del bicchiere che più che mezzo vuoto è proprio rovesciato e pensate che per me sia facile solo perchè io nell’acqua ci sto proprio in mezzo… E non lo dico solo io! Lo sa anche Malena che è fondamentale ballare nella vita! Che vi posso dire, c’è solo una precauzione da seguire: ok tutto quello che vi piace ma parlo di quelle piccole cose che vi fanno star bene, non serve impuntarsi a voler creare un impero televisivo, guidare una nazione e iniziare a vivere poi con le manie di persecuzione. Insomma… la morale è: quello che vi pare basta che non pestiate le pinne agli altri… Che poi non vi mettiate a fare come il coccodrillo lacrimoso o il Cavaliere disarcionato e finite con l’andare in giro a dire che vi vogliono far marcire in prigione!

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Perchè se all’estero i politici si autocrocefiggono, qui mettono al palo noi?

Quanto piace far casino ai bipedi italiani! Non c’è nulla da fare, appena possono improvvisare una sceneggiata napoletana raggiungono l’apice. Anche i leghisti: è l’unica occasione in cui non importa nord-sud, si strilla nello stesso modo. Intanto oggi, con il loro bello stipendio assicurato, sia Camera che Senato hanno sospeso le sedute (tanto che fretta c’è? Siamo in caduta libera, non è che si rischia di finire da qualche altra parte!) Però bisogna ammetterlo che in tutto questo sono molto up-to-date: una volta urlavano e basta, adesso organizzano veri e propri flash mob. Mancherebbe un po’ di musica forse, ma tanto se le suonano tra loro quindi non si sente troppo l’assenza… Oggi le mie cugine spagnole anche ne hanno improvvisato uno: si son messe tutte a galleggiare a guscio aperto per una manciata di secondi. Tutte mute. Relax totale. Se la sono goduta un sacco. Poi è arrivata un’ondaccia crudele che le ha fatte rotolare tutte per mezz’ora e rischiavano l’arresto per vagabondaggio, però intanto hanno fatto il loro show. Qui non possiamo. Solo in Spagna un parlamentare si auto crocefigge… Però sai che carino se anche da noi si mettessero tutti in punizione! E’ che qui se un politico prende la parola e invece di urlare contro l’universo mondo se ne resta in silenzio a testa bassa gli altri piuttosto lo scambiano per un bersaglio e gli tirano addosso le freccette! A parte tutto, se davvero per una volta lo facessero qui anche pesce palla farebbe la faccia da triglia: se passano quelli del WWF poi lanciano l’allarme che è successo chissà cosa che in mare ci son tutti pesci lessi! Che poi non è sbagliato: ma mordersi la lingua invece che sparar cozzinate? Pure Renzi ci si mette. Vuol togliere i diritti acquisiti tipo la pensione ma ancora non è riuscito a spiegare a Marino che deve smollare il posto per il parcheggio. Che poi io dico: ma avesse una super auto sto sindaco romano… una Panda, e pure rossa! Che fa pugno nell’occhio parcheggiato davanti Palazzo Madama. (Come dire che io mi parcheggio in mezzo a un gruppo di sirene…) Insomma, uno si spacca le pinne a lavorare tutta la vita e gli tolgono pure il letto d’insalata. Un altro si fa qualche vasca in Transatlantico e ha un posto dove gettar l’ancora a vita… Strano, molto strano. E’ come se i delfini che trainano la biga di madreperla di Tritone avessero diritto di precedenza agli incroci pure quando son fuori servizio… Il problema di fondo è che il toscano non riesce a far capire le basi al suo amico pedalatore le cose basilari poi chissà come fa a convincere tutti gli altri. Che poi è simpatica sta cosa che ha presentato il programma e se esce fuori con “questi soldi qui devi metterli là”. Praticamente ha riletto in chiave 2.0 la canzone di Salvi! E quello proprio di macchine parlava! Vedete che tutto torna? Un po’ come pesce volante che si prende pure una boccata d’aria ma sempre in acqua finisce poi (e per fortuna, se si spiaggiasse poi sarebbe un macello: devi prenderlo al lazo e farlo volare tipo aquilone, che quello in altri modi non si muove!) Ma un po’ anche come i democratici che pagano per candidarsi così poi se s’aggiudicano il posto li hanno tutti indietro con gli interessi… Alla faccia della sinistra, questi sono imprenditori di se stessi! Quello che non torna è la situazione di Telecom e Alitalia. Alla fine han deciso che entra Poste Italiane nella compagnia di bandiera. Per tutti i ricci di mare che non capiscono perchè con loro nessuno fa mai il castagnaccio, con la puntualità con cui arriva la posta se uno è un attimo logico si fa due calcoli e pensa: ma se per comunicare in modo rapido mando una mail, per visitare un posto mi passo una giornata in Street View? Pure Telecom però è una granello di sabbia che ti raschia sul guscio. Pure il Papa che è abituato a far telefonate poi deve convertirsi a Skype! “Ciao, sono Papa Francesco, mi aggiungi ai tuoi add?” Ma guardate, qui tutti lanciano appelli per una telefonata, quasi quasi mando un segnale di bolle anch’io… Come? Dite non si sente? Ma il silenzio dice molto di più…

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Speriamo che passi la cometa: magari è la volta che troviamo una direzione!

Ma non si può dire una cosa che subito ti cambiano l’acqua nell’acquario! Giusto ieri facevo l’esempio che non uso termini che hanno a che fare con l’aria perchè in un Paese dove si rischia di rimanere senza compagnia di bandiera non è proprio il miglior esempio possibile… e oggi saltano fuori con idee per salvare Alitalia. Che poi non ho capito perchè se uno ha il sacro terrore di volare deve pagar le tasse per il carburante degli aerei così gli altri che, come lui, versano soldi allo Stato poi possano comprarsi il biglietto. Qui la logica è naufragata sull’isola di Lost… E’ come se sott’acqua facessimo una colletta per comprare le reti nuove ai pescatori e prima di farci pescare ci de-liscassimo pure così non ci sono spine che vanno per traverso! (Vabbeh, io son mollusca, tutta sta gran spina dorsale non ce l’ho!) Ma io inizierei con il prendere a gusciate tutti i quadri dirigenti che han portato a sta situazione… e poi Giovannini se ne salta fuori che gli italiani sono inoccupabili: e per forza, quando fanno qualcosa ne esce un fritto misto! A un certo punto è pure istinto di autoconservazione… Comunque, io spero solo che poi un aereo non vada a cozzare contro ISON. Perchè io sono ottimista e voglio credere che la cometa passerà abbastanza vicina da essere vista. Che poi se ci sorvola a dicembre mi sembra pure di buon auspicio: chissà che non indichi la strada a qualcuno! Perchè davvero qui ormai ci son le gallinelle di mare che non fanno altro che far capriole dal ridere (io ho provato a spiegare loro che non sono barzellette ma la drammatica realtà, ma se tra loro si chiamano Cocco e Dè non è che possiamo aspettarci chissà che!) E’ che ormai quando i bipedi parlano riescono solo a peggiorare la loro situazione. Cioè, non è che son tutti SpiderMan e riescono ad arrampicarsi sugli specchi come se nulla fosse… Esempio, il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali prima parla di inoccupabili, e O.K. (che sta per Occhio, Kozzinata! ossia qualcosa di più assurdo di quello che posso dire io se m’impegno a riflettere per bene), poi dice che non si riferiva ai giovani, però che bisogna recuperare il gap sul fronte degli investimenti in capitale umani, formazione ecc… e chi le utilizza le borse di studio? Gli ultra centenari? (Che ormai son gli unici che possono godersi una pensione… finchè non gliela tolgono per superati limiti d’anzianità… tanto ormai mi aspetto di tutto!) Cioè, se uno è in cassa integrazione o disoccupato (che è diverso da inoccupato!) significa che prima aveva un lavoro… quindi era “occupabile”… Altrimenti ti riferisci a tutti e ammetti che in effetti neanche la classe politica lo era molto… Comunque ci nuoto da ieri con questa idea e qualche problema gli italiani sul fronte istruzione ce l’hanno davvero. Io per esempio li rimetterei tutti a studiare, ma dalle basi proprio. Tipo le stanghette… E come se ne sovrappongono due per fare una crocetta… Così, tanto prima o poi alle urne ci si deve andare… Comunque non è che farebbe bene solo ai politici il passaggio di una cometa. Voglio dire, qui la confusione è totale proprio. Cioè, la gente inizia a camminare per i tunnel della metro per cercare il cellulare: lo capite anche voi che qualche problema c’è. O uno è talmente avanti che studia per il diploma in “teletrasporto oggetti” (ovviamente non ha ancora superato gli esami finali, anche perchè chi manderebbe il proprio telefono ad aspettarlo alla fermata successiva?) oppure non si capisce come possa averlo perso sulle rotaie. Ormai son talmente disperati pure i ladri che tentano di rubare perfino un camion che trasporta Nutella solo per potersi consolare un po’… Il problema è che qui perdono tutti di vista la realtà: pure alla BBC inseriscono nei documentari delle immagini “finte”! Per forza poi la gente non capisce più nulla e non crede alle cose che vengono dette! Tipo a sentir parlare di tutti gli investimenti che deve fare il governo passa il cinico di turno e dice che non è possibile perchè non ci sono i soldi… e non riesce a unire due metà di un guscio! Io (lo ammetto, sono facilitata visto che me ne trascino sempre uno dietro!) ho capito subito dov’è il trucco e oggi ne ho avuto la conferma. Vi spiego: presente i ladri che sono andati a casa di Franceschini e non hanno portato via nulla? Mica stavano facendo prove generali di scasso: hanno capito che se Letta ha intenzione di risolvere tutti i problemi come minimo qualcuno ha trovato la mappa o per l’Isola del tesoro o per la Caverna dei 40 ladroni. Se davvero dall’appartamento non è stato sottratto nulla due sono le possibilità: o la mappa non era là oppure l’hanno rubata ma non è che Franceschini va in tv a dire “mi hanno portato via la mappa per il tesoro!” Capito adesso??? Quindi quando dicono che usciremo dalla crisi ecc io ci credo tantissimo! E ora scusate ma devo andar a cercar Pinocchio: non mi ricordo mai come si fa a riportare il naso alla giusta misura!

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