Tutti i discorsi… portano a Berlusconi!

Ok, diciamocelo. Parlare oggi di politica sarebbe più scontato che dichiarare che le ninfee sono i fiori più narcisisti del mondo: mica stanno su uno specchio d’acqua per nulla! Quindi ho democraticamente deciso (io e le due metà di guscio) che oggi si parla d’amore. Perchè ormai sembra che non se ne parli più. Invece è un sentimento fondamentale nella vita: io lo so benissimo. Una volta che noi troviamo il nostro scoglio ideale non ce ne separiamo più. Non è propriamente facile. Devi trovare l’unico roccioso al mondo che ti faccia sentire come a casa. Che dove ti appoggi ti appoggi, stai sempre comoda. E poi devi riuscire a parlarci bene. Anche perchè provate a immaginare se lo incrociate in pieno oceano: non è che dici “ok, vado a far due chiacchiere con i vicini”, anche perchè stanno a miglia di distanza quindi per avere pareri diversi ti tocca aspettare la prima migrazione che passa. O che qualche cucciolo di capodoglio si perda e finisce in zona per sbaglio. Però in genere piagniucolano che vogliono la mamma, non è che vanno molto sul filosofico. Insomma. L’amore è una cosa delicata. Soprattutto per voi bipedi. Anche perchè diciamocelo: avete l’amore un po’ facile. A 10 anni vi spezzano il cuore, a 15 lo dichiarate eterno per una pop star, a 20 pensate di aver trovato quello con la A maiuscola e a 25 scoprite che un simile sentimento lo provate solo per la vostra libertà. Poi c’è l’amore per il lavoro (c’è chi lo sposa proprio), per il denaro, per un ideale, per se stessi… Tutto giusto, mica siamo nell’epoca delle trote geishe che lucidavano a una a una le squame dei compagni… Giusto avere tante passioni. Il problema è quando c’è una forma di assolutismo. Per tutte le stelline che si tuffano nella notte di San Lorenzo! Prendiamo solo Berlusconi che fino a qualche giorno fa era preoccupato per il bene del Paese. Cose da non dormirci la notte proprio. Anche perchè se provava a chiudere gli occhi sicuro sognava una folla adorante che urlava “Silvio, all’Imu pensaci tu”… Beh, oggi li voleva tutti in piazza. Ma dico io! Con questo caldo? Allarme ovunque, rischio per la salute (ma pure per la sua, voglio dire, ok le stirature, ma sempre la sua età ha!) e li fa uscire al caldo. Peggio, li tiene pure per ore in autobus a fare il viaggio! E neanche qualche volontario a distribuire un po’ d’acqua! (Avevamo pensato di mandare una balena a rinfrescar tutti, ma c’ha fatto notare che lei è bianconera come la Juve: rischio pachidermico proprio!) Insomma, non è proprio il modo di dimostrare che ci tieni agli altri. Che poi durante la settimana uno si prende pure la giornata di ferie, ma proprio di domenica? Però se non va bene amarsi talmente tanto da avere un ego smisurato, è pericolosissimo (per l’incolumità proprio) disprezzarsi talmente tanto da andare a infilarsi in un simile comizio quando non lo voti! C’è stato un uomo che l’ha fatto, s’è preso dello “zozzo” e volevano cacciarlo. Ma voglio dire. Ma peggio di un pesce dentista che decide di passare l’alga interdentale a un branco di squali! Ops… ci sono caduta con tutto il guscio… Nulla da fare, in questi giorni qualsiasi cosa fai, se parli dell’Italia ti ritrovi invischiato nella politica peggio di una nave nel Triangolo delle Bermuda. Meglio se vado a raccogliere un mazzolino di pomodori di mare e li porto al mio scoglio!

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Posti in piedi… a Pompei!

Quando faccio quattro balzi in fondo al mare, devo sempre fare attenzione su dove atterro. Se c’è una buchetta minuscola probabilmente là sotto s’è nascosto un cannolicchio. Sono esserini simpatici quando li convinci a stare un po’ in superficie, ma prima devi giurare sul tuo anellino di corallo che non ci sono pericoli all’orizzonte. Appena fiutano l’incognita eccoli che di nuovo scavano e tornano a infilarsi nel loro antro. Se non li sproni un po’ capace che passano la vita a osservare l’acqua sopra di loro aspettando passi qualcuno per chiedere che succede in giro (cosa che permette loro di essere il quotidiano del mare. Anche perchè ti spiace tanto per loro che ti fermi per forza). Il più “coraggioso” che ho conosciuto è Nacho. Lui ogni tanto viene anche a farsi un giretto (mai troppo lungo, sai mai che insidie possono esserci!) e ne approfittiamo per parlare un po’. Non pensate a un cuor di squalo però: appena vede un paio di piedi inizia a tremare e a ripetere “vai avanti tu, vai avanti tu”. Praticamente il ragionamento è: “Se prendono lei probabile faccio la stessa fine. Se mi tengo a distanza faccio in tempo a insabbiarmi.” Insomma, se cercate la parola “altruismo” di sicuro non troverete una sua foto. Forse c’è con “autoconservazione”… Sarà per questo che Nacho ha la passione per i siti archeologici: dice che se anche lui gioca bene le sue carte avrà una vita lunghissima. E allo stesso modo delle colonne, che a parer suo ragionano come lui per via della forma simile (non è che uno si schiarisca molto le idee su come gira il mondo quando sta tutto il tempo sotto la sabbia), teme i bipedi. La sua affermazione tipo è: “Quando i dieci dita stanno bene, del resto non gl’importa”. (Non prendetevela se vi definisce così, mettetevi dal suo punto di vita: vede solo quello!) Adesso, posso non essere proprio proprio d’accordo, ma un pochina di ragione gliela devo pur dare! Prendete solo quanto successo a Pompei. Chiunque in giro per il mondo (anche marino) vi direbbe che è un patrimonio inestimabile. Ma quanti in Italia la pensano così? Togli chi ama l’arte, la storia e la cultura dico! Insomma, noi abbiamo organizzato una festa quando hanno assicurato che resta un sito Unesco e fatto una statua di sabbia a Siani quando ha deciso di organizzare uno show per devolvere i soldi alle opere di ristrutturazione. E appunto, chi di voi riconosce il valore del sito (e sta in zona) si è affrettato a prendere i biglietti. Beneficio doppio: trascorrere una bella serata e proteggere la storia in un colpo solo. E gli altri? Si son intascati i biglietti gratis! Che poi fa riflettere su chi siano quelli che si ritrovano sempre a non pagare: politici e vip vari. A parte che forse son gli unici a non aver bisogno di benefici extra…  Questo comportamento equivale anche a non aver rispetto per lo stesso artista che sta offrendo la sua arte per un bene collettivo: non sta facendo beneficenza a chi proprio non ne ha bisogno. E’ come se io andassi a caccia per lo squalo bianco: quello si arrangia da solo e a volte esagera anche un po’! A me sembra abbiano un ego come quello di una balena che s’è mangiata un canotto gonfiato e per un pelo non esplode! Praticamente: io sono io e la cosa fondamentale è che passi una bella serata! Che poi mi sfugge come mai tra pubblico pagante e scroccatori d’eventi, se i posti numerati erano gli stessi, sono stati tutti occupati dai secondi… E che? Adesso VIP significa Vengo Io Prima? Non ci sono neanche più i divi di una volta: almeno loro arrivavano in ritardo per farsi ammirare…

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