Dalla padella alla brace… il prossimo passaggio è fare falò?

A vedere quello che sta accadendo sulla terra ferma in questi giorni un dubbio viene. Cioè, in mondo bipede ognuno se ne va per i fatti suoi (basta vedere gli ingorghi: andassero tutti nella stessa direzione mica ci sarebbe quel concerto di clacson, no?) Provate a osservare un branco di alici nel mare delle meraviglie. Dicono: “andiamo a giocare a liana con le vele del vecchio galeone”. Prendono e si muovono tutte assieme. Anche quando fanno le “prove rifugio” s’infilano tutte nella stessa lattina… (e non meravigliatevi voi che fate le campagne pubblicitarie a suon di “senti quant’è comoda questa bara!“) Ecco, da voi c’è sempre chi si deve distinguere (mi han detto che succede anche sui mezzi pubblici: uno pensa ok, son tutti assieme, se ne stanno tranquilli un po’ come quando noi ci facciamo trainare da Testuggine, invece no, anche là c’è sempre quello che deve andare contromano, controllore mi sembra abbiano detto che si chiami…) Pensavo che forse non avendo la marea su cui calibravi siete un po’ confusi ma poi ho visto che anche dei cucciolotti riescono ad andare tutti nella stessa direzione. A questo punto il sospetto è che sia quella strana abitudine di camminare eretti. Cioè, mica si scherza con la gravità, forse un po’ che il sangue va verso i piedi un po’ che l’ossigeno che vi arriva fa un cocktail con l’inquinamento poi si confondono le idee. Allora, che i partiti vadano tutti in direzione ostinatamente contraria si sa (poi il giuramento è lo stesso per tutti, ma sapete com’è, ognuno lo interpreta un po’ a modo suo…), che all’interno dello stesso ci siano i micro schieramenti pure… ma il Pdl? Sta a vedere che quelli di centrodestra vanno a scuola con i fuoriusciti 5 stelle: i primi hanno scoperto che quando sono stati distribuiti i neuroni erano tutti presenti e possono usare anche la loro testa invece che eseguire gli ordini! (O forse sono gli altri che non sono riusciti a fermare gli ordini telepatici di Casaleggio? In fin dei conti son mesi che Grillo continua a ripetere “tutti a casa”: sai mai che si sono fatti convincere!) Fatto sta che pure Alfano ha detto che nel partito “non possono prevalere posizioni estremistiche” e “se sono questi i nuovi berlusconiani, io sarò diversamente berlusconiano”. Solo che per essere berlusconiano in questi giorni devi aver espresso lo stesso desiderio suo quando ha soffiato le candeline invece ho un granellino di sabbia di sospetto che Angelino tutta questa voglia di lasciare la poltrona non ce l’abbia: quando ha capito che non se la poteva portare via s’è fermato a pensare… Anche Letta s’è preso un po’ di tempo e si è messo a ricordare la sua giovinezza e un film che aveva visto:  Ricomincio da capo, (lui lo chiama Il Giorno della Marmotta ma insomma, ha già i suoi grattacapi, perchè fare i pignoli? Ok, io posso farlo ma solo perchè Scoglio dice sempre che sono un po’ pinola di mio, che tanto pure quelli hanno il loro guscetto: solo che ci fai le torte con me al massimo un tortino…) Però secondo me di acqua ne è passata sotto i ponti e non si ricorda bene la storia: giorno dopo giorno, la situazione per Murray migliorava, qui si continua a trivellare di violenza! Però una cosa va detta: il premier ha dimostrato di essere davvero democratico: Carosello e Ricomincio da Capo… ha le citazioni che sono più “popolari” delle canzoni di Sanremo! Insomma, qui davvero “Non ci resta che piangere” (1 a 0 per me, io ho usato un film italiano!) oppure preparar la valigia e darci alla fuga… tanto sembra che i cervelli si trovino meglio all’estero. Ma anche no. A volte capita che uno parte con i suoi bei titoli in tasca e quando arriva si ritrova a pulire i bagni. Ma se al suo Paese era disoccupato, è saltato dalla padella alla brace o no? Beh, sempre troppo caldo per i miei gusti: tutti i problemi di questi bipedi prima o poi mi friggeranno il cervello… fortuna Scoglio è ignifugo!

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Crisi di governo? Fortuna che c’è già il santo a cui votarsi…

Io ci tengo sempre a sottolineare che sono di razza aliena (e lo dice anche Wikipedia, visto che per i bipedi è una fonte attendibile…) poi mi vedono scorrazzare in giro senza navicella nè antenne in testa (beh, quello dipende un po’ anche da come si sveglia ciuffo e dall’onda che tira…) e non mi prendono sul serio, però, se pure gli scienziati dicono che è possibile ci fosse vita su Marte non so perchè mi si debba sempre contraddire per partito preso… fatto sta che oggi mi chiedevo come mai tra tutti i posti dove potevamo tuffarci abbiam scelto proprio questo. Mi viene il sospetto che i miei antenati fossero un po’ egocentrici. Tipo che per una cosa o per l’altra l’Italia ha sempre i riflettori puntati addosso. Prima c’erano gli antichi romani che conquistavano mezzo mondo (almeno quello noto, ma mica son tutti fortunati come Colombo che anche se sbagliano i calcoli passano alla Storia). Poi ci sono stati i grandi artisti. Adesso c’è questo impegno per distinguersi per il peggio del peggio… Prendi un giorno a caso, il 28 settembre. Tutti i giornali internazionali a parlare delle dimissioni di massa del Pdl (che quelli si sa, devono sempre fare le cose in grande, mica come i grillini che se ne saltano fuori dal gruppo uno alla volta…) E poi vi chiedete se l’isola spuntata fuori dopo il terremoto in Pakistan resisterà? Ma se appena si guarda attorno legge ste storie ovvio che pensa “ma chi me lo fa fare?” Fatto sta che oggi c’è stata una tempesta di tutto rispetto (Barilla ha voglia con il suo Mulino Bianco di alzare così tanta acqua: deve macinare almeno almeno per una ventina d’anni…) e non è che quando si scontrano i politici italiani finisce a baci come sui campi sportivi americani, qui da bravi amanti del buon cibo si rigira la frittata e si gioca come i bambini a “ce l’hai tu” (la colpa ovviamente!) Quindi ora la grande domanda, quella fondamentale tipo che una medusa si mette a grattarsi la testa con tutti i tentacoli, è: dove si va ad attraccare adesso? I tecnici ci sono stati, i saggi pure… si potrebbe fare il governo di scopo! Che poi il problema è sempre alla base: sbagliano il nome! Cioè, tecnici fanno ma non è che pensano molto, saggi in compenso son tutti pensieri ma poi ti vogliono costruire un castello di sabbia in pieno oceano. Lo scopo… è un qualcosa da raggiungere ma che mica ce l’hai. Ma che ne so: essere propositivi e chiamarlo “l’esecutivo che fa strike”? (No, strike meglio di no che poi fanno come i cannolicchi che si confondono e quando dici: “andiamo al bowling” si mettono a fare i birilli invece di lanciar le palle) Però, che so, denomianrlo “governo che si fa tutto il mandato” (che ultimamente sembra già un’impresa) oppure “governo questa è la volta buona”? Comunque non c’è nulla da fare: in Italia anche in mezzo al maremoto più micidiale c’è sempre qualcuno che riesce a lanciare un razzo di segnalazione in direzione opposta rispetto a dove tutti stanno guardando. Cioè, Marino è stato mesi a impegnarsi sulla pedonalizzazione dei Fori (che considerata tutta la pioggia che è caduta sulla capitale ultimamente forse poteva chiamarla Via Fluviale…) e adesso che il Pdl si dà alla dimissione di massa, non si trova il modo per evitare l’aumento dell’Iva, si pensa ad aumentare il prezzo dei carburanti e così via se ne salta fuori che Roma ha bisogno di una mano… dal Governo! Da quale con certezza non si sa! Comunque io non sono sicura sia già il caso d’iniziare a battere il guscio ovunque. Voglio dire, nel miracolo uno ci può sempre credere! Uno non sa più a che santo votarsi e ti appare Padre Pio sulla corteccia di un albero! Ma dove altro capita? Il bello dell’Italia secondo me sta proprio qui: se non va sempre avanti un Paese con la forma di uno stivale…

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Queste larghe intese… che fanno tanto grande famiglia!

Chissà se avete mai sentito parlare di memoria dell’acqua. Ve la spiego con una manciata di granelli di sabbia: praticamente l’acqua è in grado di mantenere un ricordo delle sostanze con cui è entrata in contatto. Ma se è per questo anche con le parole e i pensieri.  Ora, lo sapete anche voi che la memoria va esercitata, quindi ogni tanto le goccioline fanno una giornata ripetendo tutti i concetti che hanno assorbito. Questo significa che capita che uno se ne stia tranquillo a fare prove di quadro svedese sulle reti abbandonate e inizi a sentire tutti questi pensieri in contemporanea. Lo capite da soli che una giornata del genere è peggio che leggersi l’intera enciclopedia in cinque lingue diverse. Quindi capirete anche perchè ogni tanto i pinnati hanno lo sguardo da pesce lesso pure se si trovano dalle parti del Polo. (Non fate caso alle gallinelle di mare che non fanno testo, sapete com’è, anche noi abbiamo i nostri inversamente geniali…) Comunque, giusto ieri c’è stato questo allenamento da parte delle goccioline quindi oggi non è che io e gli altri miei amichetti codati fossimo proprio al massimo della lucidità. Fatto sta che stamattina apro un po’ guscio per vedere che succede visto che mi sentivo solleticare un po’ e mi ritrovo su Scoglio che si gode l’idromassaggio. Tutte queste allegre bollicine però mi hanno incuriosito: insomma, un po’ troppe, sicuro di sotto si stava boccheggiando di qualcosa d’interessante. Al che mi son tuffata giù e mi son sono imbattuta in Lady Aragostin che dirigeva il coro dei granchi intenti a stonare “Mille di queste onde” a Google. L’eccitazione era perchè sembra che a Mountain View avessero deciso di portarli tutti in sala d’incisione. Lo ammetto, ero ancora un po’ stordita ma mi sfuggiva proprio che un motore di ricerca si desse alla discografia. E quando ho dei dubbi io vado dal Grande Polipo, che quello ha un cervellone talmente grande che se fuggisse dal mare lui emergerebbe almeno 1/3 del mondo sommerso tanto si abbasserebbe il livello dell’acqua. Comunque, l’ho trovato che si dava tentacolate in faccia e questo è strano: dev’essere davvero disperato per farlo. Al che mi spiega che si era sparsa la voce che Google aveva un nuovo “algaritmo” e tutti non vedevano l’ora di provare la nuova coreografia. (Il balletto del Pdl dimissioni-non dimissioni al confronto è il più banale passo di aerobica mai visto!) Comunque mi son fatta spiegare bene sta storia del colibrì e ammetto che un po’ ci sono rimasta male. Cioè, sono nota per trovare l’impossibile, fosse pure una lumachina di mare sperduta in pieno oceano e questi si prendono come simbolo l’uccelletto? Solo perchè ha un becco e due alucce? Che quando cerchi una risposta adesso te la scrive in massimo 140 caratteri come il suo parente cinguettante? Comunque, devo ammettere che a Google ci tengono ai cittadini della rete. Cioè, cercano sempre nuovi modi per mettersi al loro servizio (poi ci guadagnano pure di più, ma intanto offrono un servizio…) Con i politici italiani mica capita. Cioè, teoricamente (che tanto solo Pinocchio ha detto di crederci, ma gli si è allungato il naso in maniera spropositata…) c’è pure chi è pronto a dimettersi per salvare 1 persona (giusto perché ogni tanto spuntano i 10 milioni di elettori, ma solo se c’è l’onda contraria…) ma di trovare soluzioni concrete non se ne parla (infatti qualche giorno fa ho incrociato Madama Responsabilità che si faceva la doccia sotto una cascata e le ho chiesto che ci facesse in zona: mi ha risposto che al governo le avevano dato ferie a tempo indeterminato…) Però una cosa l’ho capita: il tempo non lo perdono, lo utilizzano andando a caccia di ostriche così al momento opporturno esibiscono la mega perla (che nel frattempo hanno pure lucidato per bene perchè le bambole son tutte già pettinate). Come la Picierno oggi. Che ha allegramente attaccato il M5S senza rendersi conto che aveva in mano un boomerang: ha accusato i grillini di aver costruito una parentopoli… e le è andata bene che non ha usato il termine nepotismo visto che proprio oggi Enrico Letta s’è incontrato con lo zio Gianni! Certo che queste larghe intese ne danno di grattacapi. Sembra quasi di ritrovarsi… in una grande famiglia!

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Indietro tutta!

La questione dello spazio per me è un qualcosa di più complesso che organizzare una rivoluzione cozzosa e conquistare il mondo (e pure qualche pianeta… sapete com’è, più si è piccoli e più si hanno manie di grandezza! Comunque non preoccupatevi, che al momento sono troppo impegnata a sistemar ciuffo che con i primi refoli di aria autunnale si arriccia e i boccoloni non ne vogliono sapere di stare in ordine. Lo capite da voi che non ho tempo per pensar altro!) Comunque oggi mi sono sentita davvero in sintonia con un bipede che s’è incastrato in un sottopassaggio pedonale. E se non ha preso bene le misure colpa sua? Non c’erano cartelli a far notare che non era per il transito delle auto, mica colpa sua! Ovviamente quando ne ho parlato con Monsieur Le Gamberet ha subito fatto il saggio dichiarando che invece d’impuntarsi a far le scale con l’auto poteva metter la retro… Da che chela! Lui che se ne va all’indietro senza specchietto e se incrocia una nave ormeggiata invece di fare il giro (che lo costringerebbe a cambiare direzione) se la percorre tutta tipo montagna… e gli va anche bene che non becca mai l’oblò della cambusa aperto oppure poi ha tutto il tempo della marinatura per chiedersi perchè non sì è mai deciso a imparare come si cambia marcia… Comunque dicevo che il poveretto mi ha fatto ricordare di tutte le volte che sono andata io in gita alla barriera corallina e m’incastravo negli anfratti più stretti: lo ammetto, proprio le misure non le so prendere, ma tutta colpa di guscio! E’ talmente aerodinamico che basta un’onda che ama far scherzi per spingermi… Un po’ come i simpatici del Pd che hanno rinchiuso Bersani in una stanzetta che al solo pensiero ho bisogno di salire in testa a Scoglio per non farmi venire un attacco di claustrofobia! Chissà se c’è almeno una finestrella per guardare all’esterno e gettare uno sguardo a quello che accade nel mondo… tipo per rendersi conto di quello che succede al di fuori della sua testa. Che in fin dei conti tutti a pensar male dei suoi “amici-nemici” di partito che l’hanno voluto segregare… ma se c’ha pensato da solo! Un po’ come il cugino di Le Gamberet che a furia di non ascoltare le aragoste addette al traffico non ha mai voluto svoltare ed è finito dritto tra le fauci del grande squalo bianco! (Poi tutti a dar la colpa al pinnato: ma se stava dormendo a bocca aperta colpa sua?) Che poi la cosa ironica è che alle ultime due elezioni alla fine han fracassato in due: Bersani e Berlusconi. Sì, ok, solita retata di 10milioni di voti per il Pdl, fatto sta che se entrambi i loro partiti avessero corso da soli il governo lo vedevano come un pirata che non si ricorda da che occhio non ci vede e si mette due bende per sicurezza. La differenza è che uno è finito in un anfrattino e l’altro si è trasferito a Palazzo Grazioli, che pure se sceglie i domiciliari ci sta comodo… Forse è tutta questione di ego: infatti il primo s’è defilato l’altro ha deciso che se deve lasciare lui la poltrona di porta dietro tutti i suoi: dimissioni di massa. Sehhh! Io sarò pure cozzina ma un neurone mi basta per capire che come minaccia è più bluff di quando dicono che tutto quello che fanno è per il Paese… Ma neanche se mi si spalanca guscio sott’acqua dal ridere me la bevo! Che poi son simpatici che dicono una cosa e dopo mezz’ora dicon l’opposto: tipo per creare vortice di confusione e vedere se ci finisce dentro qualcuno per effetto centrifuga… Che vi posso dire? Io son solo contenta che ho il mio spazio bello largo su Sco così posso osservare bene dall’alto e seguire i movimenti a distanza: col cannolicchio che mi faccio prender per guscio!

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Letta tra Carosello… e lo spot per Bersani!

E’ più cristallino di un torrente di montagna che Letta naviga a vista. Lui va sempre avanti, verso il futuro… senza neanche controllare il meteo. Il problema di fondo è che quando prosegui sempre dritto non c’è nulla da fare: torni all’inizio, colpa della sfericità della Terra. Fosse piatta uno dice ok, qualche soffio di vento e prima o poi arriva al bordo, ma così non c’è speranza: per quanto si allontanino, tornano sempre. Te li ritrovi alle spalle. Il premier poi rema talmente veloce che sul passato ci arriva prima degli altri. Infatti oggi ha tirato fuori pure il Carosello. Per la serie parliamo ai giovani… Che fosse andato sulle cose note. Che ne so, prendi Calimero, magari qualcuno ha visto la pubblicità… Ma Jo Condor??? Almeno avesse scelto Picchiarello! Titti non poteva farlo perchè poi si sarebbero messi in fila a far Gatto Silvestro, però un premier che ammette di essere un cartone animato, praticamente, un fake, non s’è mai sentito! Qui da noi di campagne elettorali strane ne hanno fatte, come Polipone che assicurava avrebbe risolto ogni problema in tempo record perchè aveva i tentacoli multitasking… io l’avrei votato solo perchè a sentire una cosa del genere pensavo che avrebbe fatto tipo “politico in affitto”: tu lo chiamavi e ti preparava in due spinnate un discorso per qualsiasi evento… Poi Scoglio mi ha spiegato che il tentacoloso al massimo si poteva invitare in occasione di qualche festa che come fa il giocoliere lui con le patate bollenti non ce n’è… Comunque, qui con la scusa della pausa pubblicitaria-Carosello (poi non ditemi che questo bipede non è uno spot!) nessuno ha notato una cosa fondamentale: la fedeltà di Letta al partito. Meglio ancora, a Bersani! Sarà che lo smacchiatore-smacchiato si è già schierato contro Renzi quindi è un possibile alleato, fatto sta che… come fai a fare un programma “Destinazione Italia”??? Voglio dire, sì, ok, invogliare gli stranieri a investire in Italia (che poi se tutti i cervelli sono in fuga su che investono, teste vuote? Apriamo fabbriche di tamburi?) ma… chiami un nuovo progetto come quello del 2012 di Bersani? Cioè, ma qui il naufragio se lo cercano con tutto l’impegno possibile! Sì, ok, adesso hanno capito che in meno di una giornata raddrizzi anche la Concordia però non è che perchè si è fatto qualcosa mai tentato prima che allora devi bissare subito. Anche perchè hanno dovuto chiamare i saggi dall’estero per riuscirci… Lasciati a loro stessi ci scommetterei metà guscio che nello smaltimento probabilmente ci entra la mafia!

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Ma che puntiamo sul 18?

Poi dicono a me che basculo tanto, che sono instabile sul mio guscio, che se provano a farmi camminare in linea retta sembra che mi sia appena scolata una bottiglia di algabirra fermentata… A me? Io prima o poi mi fermo pure da qualche parte e in genere almeno la direzione la si capisce (poi se vado controcorrente magari ci metto un po’ ad arrivare però insomma, pure senza stelle di riferimento non mi perdo la bussola!) con Berlusconi invece neanche se attacchi un cartello alla Stella Polare per indicarla capisce dove sta andando. Colpa dei troppi striscioni che ha fatto vagabondare per aria quest’estate. Lui diceva: ok, sto aereo va verso nord. Poi (che mi sembra liscia come la pelle di un’anguilla come cosa) l’aereo torna pure alla base, quindi va in direzione opposta. Ecco, lui lo rivedeva passare e non capiva più dove si trovavano i punti cardinali. E’ l’unica spiegazione che riesco a darmi per questo “messaggio o non messaggio”. Opzione 1,2,3… Insomma, gli storioni erano ancora sotto forma di caviale quando ha iniziato a registrarlo e prima li ho visti che scodazzavano in giro riflettendo sul fatto che alle prossime elezioni possono votare pure loro. Ma lo manda in onda o aspetta a vedere quando le acque si calmano? No, giusto per farlo sapere a Pingu che voleva farsi un po’ di surf sulla sua lastra approfittando della bufera a Ostia: non vorrebbe cozzarci addosso nel tubo (catodico). Insomma, non c’è nulla da fare, voi bipedi siete onnipresenti e pure un po’ curiosi… Ore e ore di diretta dall’Isola del Giglio, che c’eran tutti i poveri pesci che non hanno potuto riposarsi un po’: in piena notte ancora a controllare che non ci fosse il reflusso altrimenti sai che capriole. Loro assonnati che volevano andarsene a far la nanna tra le braccia delle ninfee e tutte queste telecamere appiccicate. Pesce palla per poco non moriva asfissiato a furia di trattenere il fiato: hey, lo schermo ingrassa, lui non voleva passare per una mongolfiera sommersa! (Adesso però non pensiate che sia stato Polipo a ingrafittare la Concordia: quelli che si annoiavano alla fine si son messi a intrecciar le alghe per fare delle corde di riserva) Insomma, voi siete sempre ovunque ma ospitalità zero: ma vi pare che appena un simpatico coccodrillino vuole giocare a letto a castello in camera vostra lo cacciate a forza. Ma solo perchè ha quei dentini un po’ affilati? In fin dei conti se avessero aspettato che si svegliasse avrebbe scodinzolato pure un po’ di saluto. E poi almeno offrire un po’ di latte, con quello che costa. Oppure indicargli il rubinetto e dargli un bicchiere di birra… (no, ok, avete ragione, se beve poi diventa troppo ciarliero e vi assicuro che discorsi paludosi come lui non li fa nessuno..) E’ che per voi c’è sta cosa che tutto sia un pericolo. Due cose ha in testa la maggior parte di voi: malafede e donne. Voglio dire, pure i grattacieli che ricordano Marilyn… ma perchè, guscio non vi sembra abbastanza areodinamico? Ho pure ciuffo che è adattissimo come antenna… A proposito di antenna, bisogna che mi sintonizzi bene per la giunta… Ho solo una domanda: ma anche quelli che devono votare hanno priorità Champions? No, perchè questo potrebbe essere un problema. Magari decidono di salvarlo per non deprimere troppo i rossoneri, anche perchè diciamocelo, con tutti sti infortuni un po’ alla deriva già ci sono… Comunque per sicurezza più che puntare sul 18 io metterei le mie conchigliette sulle calende greche…

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E poi mi chiedo: ma dove siamo finiti?

Io sono contenta di essere me stessa. Voglio dire, se io m’imbatto sulla maschera di un sub e vedo il mio riflesso (prima saluto, perchè cozza sì, ma non maleducata!) mi vado bene così come sono. E mi va bene essere simpatica ma non essere una cima (di rapa) perchè avrei sempre paura di finire spadellata in discussioni filosofiche (non pretendo neanche di avere una testa da polipo gigante: mi sbilancerebbe troppo!) L’unica cosa che un po’ mi dispiace è che siamo al 1 settembre e riapre Hogwarts e io non ci posso andare. Ecco, io un annetto alla scuola di Potter me lo farei pure, solo che al massimo noi possiamo imparare la magia dalle sirene nostrane, che però sono un po’ fissate con l’idea di trovarsi nel paese del bel canto e pestano la pinna quando stoni le formule magiche. Il problema è che non ci ammettono più da quando una di noi al corso per mutaforma ha cozzato con le idee del prof. Tipo doveva trasformarsi in ostrica ma si è intestardita che se non riusciva a trasformarsi di nuovo poi le sarebbe toccato passare il resto della vita a covare una perla. Fatto sta che da allora le migliori di noi si fanno un semestre al lago davanti la scuola e via (solo che non ci fanno andare a prendere il treno. Una volta ho provato a vedere se lanciandomi contro la grotta da dove partono le anguille-carrozze succedeva qualcosa ma mi è venuto un bernoccolo enorme e basta. Poi Scoglio mi ha costruito lui un trenino e mi ha detto che con quello potevo andare ovunque… solo che se non lo traina nessuno mica ci vado lontano!) Comunque… L’unica cosa buona è che così non ci siamo beccate i dissennatori… In compenso ci teniamo i dissennati nostri. Tipo i fragolini. Non c’è nulla da fare, loro quand’è stagione si mettono a testa in giù appesi a un’alga e se ne rimangono a far bolle così, senza combinare altro. Se gli chiedi che stanno facendo ti rispondono: “sto maturando”. Però non fate quella faccia da triglia stupita che di gente che ragiona in modo strano ne avete anche voi! Almeno, io non riesco a starci dietro. Berlusconi ieri diceva che avrebbe fatto cadere il governo e ora ha deciso che il governo deve andare avanti. Poi dicono che fa il gambero ma io a difesa dei gamberi rispondo che loro sono più coerenti: vanno indietro tutta e basta, non è che poi un giorno decidono d’invertire la rotta. Poi visto che non tutti possono decidere le sorti del governo arriva anche chi decide di cambiare i programmi del weekend… a tutti, obbligatoriamente! Magari sono atei e dediti solo al dio pallone, ma chi si trova a Sperlonga questo week-end non potrà vedere in tv le partite di calcio perchè il parroco non voleva defezioni dalla processione in onore dei santi. Chissà se ha vietato anche smartphone e tablet! Insomma, a volte avete delle idee talmente brillanti che mi domando se non vi accechiate con i vostri stessi pensieri… Qui viene davvero da riflettere sul Where we are, ma non nel senso degli One Direction: “dove siamo arrivati”, intendo che a volte mi chiedo “ma dove sono finita?” Poi penso che per fortuna sono simpatica… e la butto sul ridere!

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Batti batti guscio… Higuain batte contro lo scoglio.

E’ strano che fra voi bipedi, ho appena scoperto che c’è uno con lo stesso “vizio” di Cozza. Si chiama Higuain e nella vita corre dietro alle palle, almeno ne prendesse una, invece no le lancia solo nelle reti (speriamo che non prenda pesci). Però è bravissimo a prendere gli scogli in faccia. Non vorrete mica dare la colpa a noi scogli? Quello che accade ai bipedi è a “nostra insaputa”. Noi ce ne siamo lì tranquilli a goderci le onde, a volte un po’ infastiditi dal chiacchiericcio continuo di Cozza e le sue amiche, ma alla fine il rumore del mare ci coccola e ci fa addormentare mentre loro restano a disquisire se andare al passeggiare in laguna e farsi un red carpet o andare a Capri a vedere il Boss! Poi ecco che mentre noi ci addormentiamo cullati dalle onde e da questo allegro chiacchiericcio arriva un bipede e ci viene addosso, di peso! Ma insomma quando camminate in strada basculate peggio di una Cozza? E perché in mare non state attenti? Se Higuain cadeva su di me mi rovinava anche il fungo! Invece ha colpito mio cugino, 5 giorni di prognosi: gli ha spostato le pietrine dorsali. Ma si può? E se De Laurentiis vuole dare causa a Capri, noi a chi possiamo rivolgerci per il risarcimento di mio cugino On the Rock? Ma siamo proprio sicuri che Higuain non avesse il guscio ed è stato sbilanciato? Perché la Cozza va a sbattere spesso, è un’abitudine… magari si avvicina a un corallo, arriva una corrente e lei sbatte. Una volta stava precipitandosi alla Grotta degli Spettacoli dove da un’ora l’aspettava l’Orata (che poi loro sono puntualissime) e ha fatto un frontale con un pesce persico che si era perso… per fortuna il guscio! Un’altra volta ha fatto svenire un subacqueo sbattendogli sulla maschera… il povero bipede non ha retto all’incontro ravvicinato del terzo tipo. Che poi oggi se proprio uno non è portato per il coordinamento si risolve semplicemente con “Io penso e tu fai”, c’è chi nasce “pensatore” e chi “fautore”… è naturale! Com’è naturale che anche madre natura, sapendo che le cozze sbattono ovunque, le abbia dotate di un guscio, ma un bipede, senza guscio, dovrebbe stare più attento a dove mette in naso… sulle pietre non è mai un atterraggio morbido e parlo per esperienza. Ma se lo chiedete a Cozza, anche lei con la sua esperienza di batti batti guscio, vi dirà che non è proprio il caso di sbattere contro una roccia, molto meglio sbattersi a letto! Buonanotte.

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Il tema che scotta più di una griglia rovente: le pensioni!

Oggi c’era parecchio fermento sul fondo e visto che la mia curiosità ha sempre la meglio non potevo non chiedermi come mai ci fossero svariati pesci che pinneggiavano in tondo. Così con la massima indifferenza (e fischiettando Yellow Submarine che stamattina non ho capito perchè ma Scoglio era fissato con i Beatles e ha fatto impazzire il Pesce Disco a furia di girare) mi son messa a vagabondare ascoltando un’onda qua e un’onda là. Tutti impegnatissimi a parlare di pensioni e a far tante raccomandazioni ai politici che si allontanavano dalla spiaggia. E’ che il 23 si riunisce il Consiglio dei Ministri e qui tra Quote 96 e prepensionamenti degli statali vogliono tutti cercare di capire che succederà. Vi chiederete che interessa a un cannolicchio o a uno scorfano se un bipede va in pensione o no. Beh, non serve avere la capacità di predire il futuro della sirena Cassandra… Poi in qualche modo i pensionati dovranno pur annegare il tempo e ce ne sono svariati che si danno alla pesca. Non il massimo della vita per noi… La cosa interessante è che un argomento che interessa una vostra fascia di età qui è argomento di discussione collettivo. Anche perchè in genere le scuole di boccheggio sono tutte vicino a riva, quindi dobbiamo decidere dove spostare i corsi. Poi bisogna mettere al lavoro pesci sega e pesci martello per fabbricare nuove aule in mare aperto. Bisogna spostare le piste per le corse dei paguri e i circoli di taglio e cucito dei calamari spillo… Insomma, tutte cose così. Che poi quello che non capisco è chi di voi bipedi si gode un po’ la vita. Cioè, inizi ad andare a scuola ti spaventano i voti e i bulletti (e non sempre in quest’ordine), poi finisci gli studi e va a sapere se e quando troverai un lavoro, quando finalmente lo trovi, e ti pagano, aspetti la pensione. E ora non hai certezza neanche di quella… Nel frattempo ti sei comprato una casa e sul più bello che hai finito di pagare il mutuo inizi con l’Imu (ok, non iniziate a tremare come una seppia a cui hanno detto che c’è un cuoco in zona, Delrio dice che il 70% degli italiani forse si salva…) Insomma, sembra stiate sempre aspettando il capitolo successivo della vostra vita e quando vi tuffate in quello della pensione… non sapete più che fare! Almeno un argomento di discussione c’è sempre: i soldi che arrivano non bastano mai! E se anche non c’è nulla di che lamentarsi… significa che è possibile entrare nel radar dei ladri! Da noi l’unica cosa che ti possono rubare è il cespuglio d’alghe dove volevi farti il guscio-lavaggio, ma basta pazientare un po’ (beh, gli altri, io la pazienza devo averla appoggiata da qualche parte poco dopo essere nata e non l’ho più ritrovata!) Da voi entrano, mettono sottosopra tutto, portano via ogni cosa che sia trasportabile e tanti saluti. Poi sembra impossibile ma alcune persone sembra abbiano una freccia luminosa sul tetto, peggio che una cometa, per i ladri. Prendete solo quella signora che, dopo tre furti, ha deciso che non solo non aveva più nulla da farsi rubare ma era pure stanca di rassettare dopo il passaggio e così ha appeso sul cancello un cartello per spiegare ai ladri che potevano pure passare oltre, tanto era tempo perso! Geniale! C’è da sperare che i malfattori sappiano leggere. Io quando voglio starmene un po’ tranquilla con Scoglio gli appendo un cartello sulla schiena con scritto “Non disturbare” ma puntualmente arriva qualche pesce trombetta per fare una serenata (e credetemi, per guardarci una partita son fantastici, ma non chiedete loro nulla di più!) Vi faccio una confidenza ma, hey, acqua in bocca: a me più che i ladri hanno sempre spaventano gli scultori, ma credo che ormai abbiano imparato a girare al largo. Una volta ne ho visto uno che osservava con occhio critico il mio Scoglietto, appena si è avvicinato abbastanza ho preso la rincorsa e, con il guscio stile nacchera, gli ho pizzicato talmente forte il naso che non credo tornerà più… Quasi quasi mi spiace, non per altro: chissà che ha raccontato agli amici!

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L’estate dei desideri… impossibili!

Non c’è nulla come un po’ di tempo alla Spa per ritemprarsi dai bagordi del Ferragosto. Io di mio ho una predilezione per macerarmi in una vellutata di zucca. Mi ci sposo benissimo. Anche perchè mi ci confondo dentro e nessuno viene a bussar su guscio tanto pensano non sia in casa. Così oggi me ne stavo a godermi questo clima perfetto da quasi fine estate e lo ammetto, in mezzo a tutto quest’arancione mi sono anche un po’ appisolata. Solo che quel neurone dispettoso che gira in testa non ne vuole sapere di fermarsi mai, quindi ha continuato a vagabondare per il cervello senza una direzione precisa e mi ha ridotto i pensieri peggio che una rete aggrovigliata dalla tempesta. Ok, forse me la son voluta come un sgombro che vuole salutare il vermicello attaccato all’amo… Qui non si ferma nessuno, mica si può rilassare un po’ una cozzina. Perchè quest’estate è più pazza di un pannocchia di mare che desidera diventare pop corn. Anche chi va in ferie non può mettersi alla griglia sotto il sole perchè appena ti distrai succede qualcosa. Prendi solo per esempio la Firem: manda in vacanza tutti e i proprietari continuano a lavorare indefessamente… per trasportare tutti i macchinari in Polonia! Capito perchè se anche dormo tengo sempre un occhio aperto? Mica è per paura di non pigliar pesci, è che qui si rischia che ti portino via scoglio da sotto guscio appena ti distrai. E addio sicurezza! Ma chi non si prende un attimo di tregua proprio è Berlusconi: mi è andata di traverso la zucca quando ho visto il cielo solcato dai suoi striscioni. E’ che è peggio di polipo quando gioca a Shanghai e non sa che cannolicchio pigliare. Chieder grazia: sì o no? E Napolitano come reagirebbe? E il Pd che farebbe? E se invece cedesse il posto? C’è una cosa però che dobbiamo ammettere: il PdL continua a dare un giro di boa al Pd. Prendete solo Rotondi che dichiara: “Tutto è possibile perché noi siamo di più di quelli di sinistra e, dunque, chiunque può provarci e riuscire a battere Renzi”. I democrat ancora non hanno deciso che fare di loro stessi e al centrodestra hanno già il candidato da battere. (Povero Civati, quanto ci dev’esser rimasto male! Ma su Pippo! Qui da noi sei sempre ben accolto, fatti un tuffo e non pensarci!) Ma che hanno il pesce palla premonitore? Tipo che lo squotono e gli appare sulle scaglie “sì-no-forse”? In mezzo a tutti questi dubbi amletici (e a un paio di cucchiate di vellutata andate di traverso)… ecco là! Un cavalluccio marino che si trainava dietro un’alga con la scritta Cozza for president… Ops! Mi ero abbioccata di nuovo!

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