Dopo tanti balletti politici, “domani è un altro giorno” sembra quasi una minaccia…

Dovete sapere che qui sott’acqua anche noi abbiamo le nostre valutazioni. Cioè, non è che uno fa sempre quello che gli pare e piace, fosse anche stare a lucidarsi le scaglie tutto il giorno, e nessuno dice nulla. Ci mancherebbe! Se fosse così ce ne staremmo sempre tranquilli a contare i granellini di sabbia e non ci saremmo mai evoluti… Fatto sta che ogni tanto ci arrivano degli osservatori in incognito che studiano ogni situazione e alla fine spediscono un papiro d’alga con le loro conclusioni tra le quali la QI (Quota Imitativa). Ossia, è risaputo che voi trascorrete un sacco di tempo ad aggrovigliarvi i pensieri, in tanti studiate e poi fate dei ragionamenti da paura (nel senso che se una sardina li sente poi si sloga le pinne da quanto veloce schizza via urlando un terrorizzato ARGHHH!) ma se vai di rasoio di Occam alla fine sfoltisci sfoltisci e ti rendi conto che la capacità di rapportarsi con la realtà è uguale minore a zero. Noi abbiamo quindi il dovere di capire quali sono i punti chiave, riunirci (ogni quanto tempo dipende un po’ dalle ondate di assurdità che vediamo) e stilare una lista di cose che vanno riviste. A questo punto la portiamo alle stelle di mare che devono comunicarla alle loro cugine che stan per aria che a loro volta la traducono dal boccheggiamento alla vostra lingua e la notte ve la spiegano. (Cioè, non è che si dice che la notte porta consiglio tanto per…) Ecco, se la situazione cambia, significa che abbiamo fatto bene il nostro lavoro e iniziate a ragionare come Nettuno comanda, altrimenti noi veniamo declassati ma voi siete a rischio meteorite perchè la prossima volta diciamo alle stelle di urlarvi le cose invece che bisbigliarvele perchè a volte proprio non ne volete sapere di sentire! Fatto sta che proprio oggi ci sono arrivati gli esaminatori. In effetti di solito nessuno li nota, son peggio di Potter quando s’infila il suo mantello, ma oggi era impossibile. Cioè, noi ormai neanche ci meravigliamo più di quello che succede, ma se vedi dei tartufi di mare con l’espressione da triglia ovvio che capisci subito che sono degli stranieri! Questi sono arrivati pensando che fosse una cosa logica: uno froda il fisco, viene condannato, prende e va in prigione. Cioè, fila la cosa. Tipo Monopoli che neanche passi per il Via. Ovvio che avevano l’aria di chi non ci sta capendo un’alga fritta! Al che abbiamo capito subito che la cosa era parecchio grave. Cioè, noi c’impegnamo pure, ma se continuate a eleggere sempre gli stessi non è che siamo attrezzati per miracoli così grandi! Fatto sta che quando ho visto la terza seppia completamente svuotata d’inchiostro ho capito che gli esaminatori stavano scrivendo come pazzi e non è mai un buon segno. Non restava altro che ipnotizzarle e farsi raccontare tutto per filo e per segno (lo so, non si fa, ma ad assurdità estreme estremi rimedi!) Al che bascula bascula / guardami guardami hanno spiattellato tutto e noi siamo corsi ai ripari. Dovete sapere che gli esaminatori ci avevano proposto tutti come compagnia di danzatori girovagi. Cioè: niente più un Mare Nostrum, avremmo dovuto vagabondare senza fissa dimora saltando sulle pinne a ritmo di musica tutto il tempo. Avevano proprio scritto: “Se tutto quello che ottengono sono simili balletti, non possono fare altro che allestire spettacoli di basso livello”. Se proprio proprio qualcuno di noi poteva trasferirsi a Las Vegas e lavorare in qualche casinò, perchè è chiaro che se qui i politici prendono le decisioni lanciando una moneta significa che il gioco d’azzardo ce l’abbiamo nel DNA… (ma mica vero! noi oggi scommettavamo le conchiglie dei paguri che tanto poi quando si svegliavano tiravano fuori le zappette e tornavano a casa loro! Era pure per esaminarli in orientamento!) Per fortuna noi qui abbiamo la nostra squadra di oratori d’eccezione: come riescono a rimettere le cose a posto loro nessuno ci può! (Mica vinciamo i mondiali di segnali di bolle ogni anno per nulla!) Insomma, a nostra difesa abbiamo spiegato che 1- se una persona ha un ego così mastodontico gli rimbalza addosso ogni cosa che non lo riguardi, quindi neanche il grande squalo bianco potrebbe farci qualcosa. Al massimo si sentirebbe dire che anche lui è nella lista dei perseguitatori… Punto 2- se un giaguaro (con tutte le sue macchie ancora!) sbrana un caimano, uno non ha più tempo per guardare le stelle e deve iniziare a riflettere seriamente su questa cosa… cioè, a livello di simbologia esattamente che vuol dire? Tipo Cavaliere che morde la coda del cavallo? Che una parte è predominante e se sì quale? Cioè, anche noi siamo confusi a questo punto… Infine, 3- ma come fai a consigliare gente che quando sta per essere ammanettata urla “mi faccio arrestare solo da Calcaterra“??? Cioè, qui abbiamo un cortocircuito tra realtà e fiction che uno si sveglia la mattina e non sa dove sta di casa il mondo, figurati il cielo! Ovviamente si sono convinti tutti gli esaminatori, ci hanno anche promosso perchè hanno detto che siamo ancora troppo bravi ad avere un neurone sano a testa visto i rifiuti tossici che girano… Dopo di che, tutti con in testa la nostra chiocciolina da laureati li abbiamo salutati. Adesso son cannolicchi amari per i norvegesi: da loro stanno ancora chiedendosi “Cosa dice la volpe”, pensa a che livello di evoluzione sono arrivati! Almeno da noi uno si chiede come fa il coccodrillo… Che la volpe dica che l’uva è acerba lo sanno anche i pinnati appena usciti dall’uovo! Ok, ora vi saluto che devo andare a insegnare a Scoglio come si fanno le finte (che io mica ho ancora capito perchè quelli del centrodestra facciano i balletti quando il loro leader è presidente di una squadra di calcio… ecco, già da qua uno avrebbe dovuto capire che stava per arrivare un’onda anomala che ne avrebbe spostati un bel po’!)

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Dalla padella alla brace… il prossimo passaggio è fare falò?

A vedere quello che sta accadendo sulla terra ferma in questi giorni un dubbio viene. Cioè, in mondo bipede ognuno se ne va per i fatti suoi (basta vedere gli ingorghi: andassero tutti nella stessa direzione mica ci sarebbe quel concerto di clacson, no?) Provate a osservare un branco di alici nel mare delle meraviglie. Dicono: “andiamo a giocare a liana con le vele del vecchio galeone”. Prendono e si muovono tutte assieme. Anche quando fanno le “prove rifugio” s’infilano tutte nella stessa lattina… (e non meravigliatevi voi che fate le campagne pubblicitarie a suon di “senti quant’è comoda questa bara!“) Ecco, da voi c’è sempre chi si deve distinguere (mi han detto che succede anche sui mezzi pubblici: uno pensa ok, son tutti assieme, se ne stanno tranquilli un po’ come quando noi ci facciamo trainare da Testuggine, invece no, anche là c’è sempre quello che deve andare contromano, controllore mi sembra abbiano detto che si chiami…) Pensavo che forse non avendo la marea su cui calibravi siete un po’ confusi ma poi ho visto che anche dei cucciolotti riescono ad andare tutti nella stessa direzione. A questo punto il sospetto è che sia quella strana abitudine di camminare eretti. Cioè, mica si scherza con la gravità, forse un po’ che il sangue va verso i piedi un po’ che l’ossigeno che vi arriva fa un cocktail con l’inquinamento poi si confondono le idee. Allora, che i partiti vadano tutti in direzione ostinatamente contraria si sa (poi il giuramento è lo stesso per tutti, ma sapete com’è, ognuno lo interpreta un po’ a modo suo…), che all’interno dello stesso ci siano i micro schieramenti pure… ma il Pdl? Sta a vedere che quelli di centrodestra vanno a scuola con i fuoriusciti 5 stelle: i primi hanno scoperto che quando sono stati distribuiti i neuroni erano tutti presenti e possono usare anche la loro testa invece che eseguire gli ordini! (O forse sono gli altri che non sono riusciti a fermare gli ordini telepatici di Casaleggio? In fin dei conti son mesi che Grillo continua a ripetere “tutti a casa”: sai mai che si sono fatti convincere!) Fatto sta che pure Alfano ha detto che nel partito “non possono prevalere posizioni estremistiche” e “se sono questi i nuovi berlusconiani, io sarò diversamente berlusconiano”. Solo che per essere berlusconiano in questi giorni devi aver espresso lo stesso desiderio suo quando ha soffiato le candeline invece ho un granellino di sabbia di sospetto che Angelino tutta questa voglia di lasciare la poltrona non ce l’abbia: quando ha capito che non se la poteva portare via s’è fermato a pensare… Anche Letta s’è preso un po’ di tempo e si è messo a ricordare la sua giovinezza e un film che aveva visto:  Ricomincio da capo, (lui lo chiama Il Giorno della Marmotta ma insomma, ha già i suoi grattacapi, perchè fare i pignoli? Ok, io posso farlo ma solo perchè Scoglio dice sempre che sono un po’ pinola di mio, che tanto pure quelli hanno il loro guscetto: solo che ci fai le torte con me al massimo un tortino…) Però secondo me di acqua ne è passata sotto i ponti e non si ricorda bene la storia: giorno dopo giorno, la situazione per Murray migliorava, qui si continua a trivellare di violenza! Però una cosa va detta: il premier ha dimostrato di essere davvero democratico: Carosello e Ricomincio da Capo… ha le citazioni che sono più “popolari” delle canzoni di Sanremo! Insomma, qui davvero “Non ci resta che piangere” (1 a 0 per me, io ho usato un film italiano!) oppure preparar la valigia e darci alla fuga… tanto sembra che i cervelli si trovino meglio all’estero. Ma anche no. A volte capita che uno parte con i suoi bei titoli in tasca e quando arriva si ritrova a pulire i bagni. Ma se al suo Paese era disoccupato, è saltato dalla padella alla brace o no? Beh, sempre troppo caldo per i miei gusti: tutti i problemi di questi bipedi prima o poi mi friggeranno il cervello… fortuna Scoglio è ignifugo!

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Crisi di governo? Fortuna che c’è già il santo a cui votarsi…

Io ci tengo sempre a sottolineare che sono di razza aliena (e lo dice anche Wikipedia, visto che per i bipedi è una fonte attendibile…) poi mi vedono scorrazzare in giro senza navicella nè antenne in testa (beh, quello dipende un po’ anche da come si sveglia ciuffo e dall’onda che tira…) e non mi prendono sul serio, però, se pure gli scienziati dicono che è possibile ci fosse vita su Marte non so perchè mi si debba sempre contraddire per partito preso… fatto sta che oggi mi chiedevo come mai tra tutti i posti dove potevamo tuffarci abbiam scelto proprio questo. Mi viene il sospetto che i miei antenati fossero un po’ egocentrici. Tipo che per una cosa o per l’altra l’Italia ha sempre i riflettori puntati addosso. Prima c’erano gli antichi romani che conquistavano mezzo mondo (almeno quello noto, ma mica son tutti fortunati come Colombo che anche se sbagliano i calcoli passano alla Storia). Poi ci sono stati i grandi artisti. Adesso c’è questo impegno per distinguersi per il peggio del peggio… Prendi un giorno a caso, il 28 settembre. Tutti i giornali internazionali a parlare delle dimissioni di massa del Pdl (che quelli si sa, devono sempre fare le cose in grande, mica come i grillini che se ne saltano fuori dal gruppo uno alla volta…) E poi vi chiedete se l’isola spuntata fuori dopo il terremoto in Pakistan resisterà? Ma se appena si guarda attorno legge ste storie ovvio che pensa “ma chi me lo fa fare?” Fatto sta che oggi c’è stata una tempesta di tutto rispetto (Barilla ha voglia con il suo Mulino Bianco di alzare così tanta acqua: deve macinare almeno almeno per una ventina d’anni…) e non è che quando si scontrano i politici italiani finisce a baci come sui campi sportivi americani, qui da bravi amanti del buon cibo si rigira la frittata e si gioca come i bambini a “ce l’hai tu” (la colpa ovviamente!) Quindi ora la grande domanda, quella fondamentale tipo che una medusa si mette a grattarsi la testa con tutti i tentacoli, è: dove si va ad attraccare adesso? I tecnici ci sono stati, i saggi pure… si potrebbe fare il governo di scopo! Che poi il problema è sempre alla base: sbagliano il nome! Cioè, tecnici fanno ma non è che pensano molto, saggi in compenso son tutti pensieri ma poi ti vogliono costruire un castello di sabbia in pieno oceano. Lo scopo… è un qualcosa da raggiungere ma che mica ce l’hai. Ma che ne so: essere propositivi e chiamarlo “l’esecutivo che fa strike”? (No, strike meglio di no che poi fanno come i cannolicchi che si confondono e quando dici: “andiamo al bowling” si mettono a fare i birilli invece di lanciar le palle) Però, che so, denomianrlo “governo che si fa tutto il mandato” (che ultimamente sembra già un’impresa) oppure “governo questa è la volta buona”? Comunque non c’è nulla da fare: in Italia anche in mezzo al maremoto più micidiale c’è sempre qualcuno che riesce a lanciare un razzo di segnalazione in direzione opposta rispetto a dove tutti stanno guardando. Cioè, Marino è stato mesi a impegnarsi sulla pedonalizzazione dei Fori (che considerata tutta la pioggia che è caduta sulla capitale ultimamente forse poteva chiamarla Via Fluviale…) e adesso che il Pdl si dà alla dimissione di massa, non si trova il modo per evitare l’aumento dell’Iva, si pensa ad aumentare il prezzo dei carburanti e così via se ne salta fuori che Roma ha bisogno di una mano… dal Governo! Da quale con certezza non si sa! Comunque io non sono sicura sia già il caso d’iniziare a battere il guscio ovunque. Voglio dire, nel miracolo uno ci può sempre credere! Uno non sa più a che santo votarsi e ti appare Padre Pio sulla corteccia di un albero! Ma dove altro capita? Il bello dell’Italia secondo me sta proprio qui: se non va sempre avanti un Paese con la forma di uno stivale…

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Queste larghe intese… che fanno tanto grande famiglia!

Chissà se avete mai sentito parlare di memoria dell’acqua. Ve la spiego con una manciata di granelli di sabbia: praticamente l’acqua è in grado di mantenere un ricordo delle sostanze con cui è entrata in contatto. Ma se è per questo anche con le parole e i pensieri.  Ora, lo sapete anche voi che la memoria va esercitata, quindi ogni tanto le goccioline fanno una giornata ripetendo tutti i concetti che hanno assorbito. Questo significa che capita che uno se ne stia tranquillo a fare prove di quadro svedese sulle reti abbandonate e inizi a sentire tutti questi pensieri in contemporanea. Lo capite da soli che una giornata del genere è peggio che leggersi l’intera enciclopedia in cinque lingue diverse. Quindi capirete anche perchè ogni tanto i pinnati hanno lo sguardo da pesce lesso pure se si trovano dalle parti del Polo. (Non fate caso alle gallinelle di mare che non fanno testo, sapete com’è, anche noi abbiamo i nostri inversamente geniali…) Comunque, giusto ieri c’è stato questo allenamento da parte delle goccioline quindi oggi non è che io e gli altri miei amichetti codati fossimo proprio al massimo della lucidità. Fatto sta che stamattina apro un po’ guscio per vedere che succede visto che mi sentivo solleticare un po’ e mi ritrovo su Scoglio che si gode l’idromassaggio. Tutte queste allegre bollicine però mi hanno incuriosito: insomma, un po’ troppe, sicuro di sotto si stava boccheggiando di qualcosa d’interessante. Al che mi son tuffata giù e mi son sono imbattuta in Lady Aragostin che dirigeva il coro dei granchi intenti a stonare “Mille di queste onde” a Google. L’eccitazione era perchè sembra che a Mountain View avessero deciso di portarli tutti in sala d’incisione. Lo ammetto, ero ancora un po’ stordita ma mi sfuggiva proprio che un motore di ricerca si desse alla discografia. E quando ho dei dubbi io vado dal Grande Polipo, che quello ha un cervellone talmente grande che se fuggisse dal mare lui emergerebbe almeno 1/3 del mondo sommerso tanto si abbasserebbe il livello dell’acqua. Comunque, l’ho trovato che si dava tentacolate in faccia e questo è strano: dev’essere davvero disperato per farlo. Al che mi spiega che si era sparsa la voce che Google aveva un nuovo “algaritmo” e tutti non vedevano l’ora di provare la nuova coreografia. (Il balletto del Pdl dimissioni-non dimissioni al confronto è il più banale passo di aerobica mai visto!) Comunque mi son fatta spiegare bene sta storia del colibrì e ammetto che un po’ ci sono rimasta male. Cioè, sono nota per trovare l’impossibile, fosse pure una lumachina di mare sperduta in pieno oceano e questi si prendono come simbolo l’uccelletto? Solo perchè ha un becco e due alucce? Che quando cerchi una risposta adesso te la scrive in massimo 140 caratteri come il suo parente cinguettante? Comunque, devo ammettere che a Google ci tengono ai cittadini della rete. Cioè, cercano sempre nuovi modi per mettersi al loro servizio (poi ci guadagnano pure di più, ma intanto offrono un servizio…) Con i politici italiani mica capita. Cioè, teoricamente (che tanto solo Pinocchio ha detto di crederci, ma gli si è allungato il naso in maniera spropositata…) c’è pure chi è pronto a dimettersi per salvare 1 persona (giusto perché ogni tanto spuntano i 10 milioni di elettori, ma solo se c’è l’onda contraria…) ma di trovare soluzioni concrete non se ne parla (infatti qualche giorno fa ho incrociato Madama Responsabilità che si faceva la doccia sotto una cascata e le ho chiesto che ci facesse in zona: mi ha risposto che al governo le avevano dato ferie a tempo indeterminato…) Però una cosa l’ho capita: il tempo non lo perdono, lo utilizzano andando a caccia di ostriche così al momento opporturno esibiscono la mega perla (che nel frattempo hanno pure lucidato per bene perchè le bambole son tutte già pettinate). Come la Picierno oggi. Che ha allegramente attaccato il M5S senza rendersi conto che aveva in mano un boomerang: ha accusato i grillini di aver costruito una parentopoli… e le è andata bene che non ha usato il termine nepotismo visto che proprio oggi Enrico Letta s’è incontrato con lo zio Gianni! Certo che queste larghe intese ne danno di grattacapi. Sembra quasi di ritrovarsi… in una grande famiglia!

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Letta tra Carosello… e lo spot per Bersani!

E’ più cristallino di un torrente di montagna che Letta naviga a vista. Lui va sempre avanti, verso il futuro… senza neanche controllare il meteo. Il problema di fondo è che quando prosegui sempre dritto non c’è nulla da fare: torni all’inizio, colpa della sfericità della Terra. Fosse piatta uno dice ok, qualche soffio di vento e prima o poi arriva al bordo, ma così non c’è speranza: per quanto si allontanino, tornano sempre. Te li ritrovi alle spalle. Il premier poi rema talmente veloce che sul passato ci arriva prima degli altri. Infatti oggi ha tirato fuori pure il Carosello. Per la serie parliamo ai giovani… Che fosse andato sulle cose note. Che ne so, prendi Calimero, magari qualcuno ha visto la pubblicità… Ma Jo Condor??? Almeno avesse scelto Picchiarello! Titti non poteva farlo perchè poi si sarebbero messi in fila a far Gatto Silvestro, però un premier che ammette di essere un cartone animato, praticamente, un fake, non s’è mai sentito! Qui da noi di campagne elettorali strane ne hanno fatte, come Polipone che assicurava avrebbe risolto ogni problema in tempo record perchè aveva i tentacoli multitasking… io l’avrei votato solo perchè a sentire una cosa del genere pensavo che avrebbe fatto tipo “politico in affitto”: tu lo chiamavi e ti preparava in due spinnate un discorso per qualsiasi evento… Poi Scoglio mi ha spiegato che il tentacoloso al massimo si poteva invitare in occasione di qualche festa che come fa il giocoliere lui con le patate bollenti non ce n’è… Comunque, qui con la scusa della pausa pubblicitaria-Carosello (poi non ditemi che questo bipede non è uno spot!) nessuno ha notato una cosa fondamentale: la fedeltà di Letta al partito. Meglio ancora, a Bersani! Sarà che lo smacchiatore-smacchiato si è già schierato contro Renzi quindi è un possibile alleato, fatto sta che… come fai a fare un programma “Destinazione Italia”??? Voglio dire, sì, ok, invogliare gli stranieri a investire in Italia (che poi se tutti i cervelli sono in fuga su che investono, teste vuote? Apriamo fabbriche di tamburi?) ma… chiami un nuovo progetto come quello del 2012 di Bersani? Cioè, ma qui il naufragio se lo cercano con tutto l’impegno possibile! Sì, ok, adesso hanno capito che in meno di una giornata raddrizzi anche la Concordia però non è che perchè si è fatto qualcosa mai tentato prima che allora devi bissare subito. Anche perchè hanno dovuto chiamare i saggi dall’estero per riuscirci… Lasciati a loro stessi ci scommetterei metà guscio che nello smaltimento probabilmente ci entra la mafia!

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Ma che puntiamo sul 18?

Poi dicono a me che basculo tanto, che sono instabile sul mio guscio, che se provano a farmi camminare in linea retta sembra che mi sia appena scolata una bottiglia di algabirra fermentata… A me? Io prima o poi mi fermo pure da qualche parte e in genere almeno la direzione la si capisce (poi se vado controcorrente magari ci metto un po’ ad arrivare però insomma, pure senza stelle di riferimento non mi perdo la bussola!) con Berlusconi invece neanche se attacchi un cartello alla Stella Polare per indicarla capisce dove sta andando. Colpa dei troppi striscioni che ha fatto vagabondare per aria quest’estate. Lui diceva: ok, sto aereo va verso nord. Poi (che mi sembra liscia come la pelle di un’anguilla come cosa) l’aereo torna pure alla base, quindi va in direzione opposta. Ecco, lui lo rivedeva passare e non capiva più dove si trovavano i punti cardinali. E’ l’unica spiegazione che riesco a darmi per questo “messaggio o non messaggio”. Opzione 1,2,3… Insomma, gli storioni erano ancora sotto forma di caviale quando ha iniziato a registrarlo e prima li ho visti che scodazzavano in giro riflettendo sul fatto che alle prossime elezioni possono votare pure loro. Ma lo manda in onda o aspetta a vedere quando le acque si calmano? No, giusto per farlo sapere a Pingu che voleva farsi un po’ di surf sulla sua lastra approfittando della bufera a Ostia: non vorrebbe cozzarci addosso nel tubo (catodico). Insomma, non c’è nulla da fare, voi bipedi siete onnipresenti e pure un po’ curiosi… Ore e ore di diretta dall’Isola del Giglio, che c’eran tutti i poveri pesci che non hanno potuto riposarsi un po’: in piena notte ancora a controllare che non ci fosse il reflusso altrimenti sai che capriole. Loro assonnati che volevano andarsene a far la nanna tra le braccia delle ninfee e tutte queste telecamere appiccicate. Pesce palla per poco non moriva asfissiato a furia di trattenere il fiato: hey, lo schermo ingrassa, lui non voleva passare per una mongolfiera sommersa! (Adesso però non pensiate che sia stato Polipo a ingrafittare la Concordia: quelli che si annoiavano alla fine si son messi a intrecciar le alghe per fare delle corde di riserva) Insomma, voi siete sempre ovunque ma ospitalità zero: ma vi pare che appena un simpatico coccodrillino vuole giocare a letto a castello in camera vostra lo cacciate a forza. Ma solo perchè ha quei dentini un po’ affilati? In fin dei conti se avessero aspettato che si svegliasse avrebbe scodinzolato pure un po’ di saluto. E poi almeno offrire un po’ di latte, con quello che costa. Oppure indicargli il rubinetto e dargli un bicchiere di birra… (no, ok, avete ragione, se beve poi diventa troppo ciarliero e vi assicuro che discorsi paludosi come lui non li fa nessuno..) E’ che per voi c’è sta cosa che tutto sia un pericolo. Due cose ha in testa la maggior parte di voi: malafede e donne. Voglio dire, pure i grattacieli che ricordano Marilyn… ma perchè, guscio non vi sembra abbastanza areodinamico? Ho pure ciuffo che è adattissimo come antenna… A proposito di antenna, bisogna che mi sintonizzi bene per la giunta… Ho solo una domanda: ma anche quelli che devono votare hanno priorità Champions? No, perchè questo potrebbe essere un problema. Magari decidono di salvarlo per non deprimere troppo i rossoneri, anche perchè diciamocelo, con tutti sti infortuni un po’ alla deriva già ci sono… Comunque per sicurezza più che puntare sul 18 io metterei le mie conchigliette sulle calende greche…

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E poi mi chiedo: ma dove siamo finiti?

Io sono contenta di essere me stessa. Voglio dire, se io m’imbatto sulla maschera di un sub e vedo il mio riflesso (prima saluto, perchè cozza sì, ma non maleducata!) mi vado bene così come sono. E mi va bene essere simpatica ma non essere una cima (di rapa) perchè avrei sempre paura di finire spadellata in discussioni filosofiche (non pretendo neanche di avere una testa da polipo gigante: mi sbilancerebbe troppo!) L’unica cosa che un po’ mi dispiace è che siamo al 1 settembre e riapre Hogwarts e io non ci posso andare. Ecco, io un annetto alla scuola di Potter me lo farei pure, solo che al massimo noi possiamo imparare la magia dalle sirene nostrane, che però sono un po’ fissate con l’idea di trovarsi nel paese del bel canto e pestano la pinna quando stoni le formule magiche. Il problema è che non ci ammettono più da quando una di noi al corso per mutaforma ha cozzato con le idee del prof. Tipo doveva trasformarsi in ostrica ma si è intestardita che se non riusciva a trasformarsi di nuovo poi le sarebbe toccato passare il resto della vita a covare una perla. Fatto sta che da allora le migliori di noi si fanno un semestre al lago davanti la scuola e via (solo che non ci fanno andare a prendere il treno. Una volta ho provato a vedere se lanciandomi contro la grotta da dove partono le anguille-carrozze succedeva qualcosa ma mi è venuto un bernoccolo enorme e basta. Poi Scoglio mi ha costruito lui un trenino e mi ha detto che con quello potevo andare ovunque… solo che se non lo traina nessuno mica ci vado lontano!) Comunque… L’unica cosa buona è che così non ci siamo beccate i dissennatori… In compenso ci teniamo i dissennati nostri. Tipo i fragolini. Non c’è nulla da fare, loro quand’è stagione si mettono a testa in giù appesi a un’alga e se ne rimangono a far bolle così, senza combinare altro. Se gli chiedi che stanno facendo ti rispondono: “sto maturando”. Però non fate quella faccia da triglia stupita che di gente che ragiona in modo strano ne avete anche voi! Almeno, io non riesco a starci dietro. Berlusconi ieri diceva che avrebbe fatto cadere il governo e ora ha deciso che il governo deve andare avanti. Poi dicono che fa il gambero ma io a difesa dei gamberi rispondo che loro sono più coerenti: vanno indietro tutta e basta, non è che poi un giorno decidono d’invertire la rotta. Poi visto che non tutti possono decidere le sorti del governo arriva anche chi decide di cambiare i programmi del weekend… a tutti, obbligatoriamente! Magari sono atei e dediti solo al dio pallone, ma chi si trova a Sperlonga questo week-end non potrà vedere in tv le partite di calcio perchè il parroco non voleva defezioni dalla processione in onore dei santi. Chissà se ha vietato anche smartphone e tablet! Insomma, a volte avete delle idee talmente brillanti che mi domando se non vi accechiate con i vostri stessi pensieri… Qui viene davvero da riflettere sul Where we are, ma non nel senso degli One Direction: “dove siamo arrivati”, intendo che a volte mi chiedo “ma dove sono finita?” Poi penso che per fortuna sono simpatica… e la butto sul ridere!

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Ricorda! Ma fallo solo per le cose che vale la pena ricordare!

Alzheimer sì, alzheimer no. Prima l’indiscrezione che Sean Connery era affetto dalla malattia, poi la smentita della portavoce. Mistero. Anche perchè se non doveva trapelare non è che fanno i razzi segnaletici. Ma lo sapete, io sono a favore della privacy, quindi non è di questo che volevo parlare… (Scoglio me lo dice sempre: giro con il guscio per non mostrarmi nuda… in effetti è anche perchè dentro ci stanno un sacco di cose e lo sappiamo di quanti oggetti abbiamo bisogno noi donnine quando ci muoviamo, mica fanno le borse enormi per nulla!) E’ che mi ha fatto riflettere sulla memoria, sul ricordo… E al riguardo, proprio oggi rimestando tra le cose che finiscono in rete ho scovato il video di un 96enne che spopola per la sua canzone in memoria della moglie. E ammetto che mi si è un po’ inumidito guscio (ma tanto io rischio di affogare anche ogni volta che mi guardo le prime scene di Up, avete presente no? Quando c’è il riassunto della storia d’amore di quel simpatico vecchietto scorbutico come un polipo con i tentacoli annodati…) Insomma, io ammetto che ho la memoria selettiva davvero tanto (del resto ho un solo neurone che gira, non posso inscatolarci attorno chissà quanti dati, poi mi s’incastra da qualche parte), tipo mi ricordo quello che mi fa comodo e tutto il resto lo insabbio allegramente (tanto che serve star a spazzolarsi i baffi come fa pesce gatto quando rimugina su tutti gli ami schivati in vita sua?) Fidatevi, quello che serve risbuca sempre fuori al momento opportuno come un canolicchio che fa cucù dalla sabbia appena lo superi… E poi più ti aggrovigli la testa di ricordi e meno te ne crei di nuovi. Però devo ammettere che l’idea di un’ode a Scoglio mi è capriolata in testa. Inizierebbe tipo “Oh Rocciosetto dalla testa di pietra, le alghe che ti si appiccicano addosso splendono sotto le stelle come le idee brillanti con cui m’illumini il guscio…” (Hey, ok, devo giusto limarla un po’, era per darvi una sorsata d’assaggio…) E’ che poi il senso della vita, secondo me, a parte godersela da pazzi è che se devi far qualcosa devi crearlo eterno. Cioè, un Twitter arriva in picchiata e poi svolazza via, una foto in Instagram viene fatta slittare giù da altre mille che arrivano… ma se riesci a combinare qualcosa d’importante allora resterà. E quelle sono anche le cose per le quali vale la pena annodare un’alga attorno al dito. Il resto sono dichiarazioni che alla prima ondata scompaiono come orme sulla sabbia… Infatti probabilmente ci ricorderemo tutti della stangata che prima o poi arriverà via Imu, Iva o accise che s’inventeranno, ma rimuoveremo le migliaia di dichiarazioni fatte nel frattempo…

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Il tema che scotta più di una griglia rovente: le pensioni!

Oggi c’era parecchio fermento sul fondo e visto che la mia curiosità ha sempre la meglio non potevo non chiedermi come mai ci fossero svariati pesci che pinneggiavano in tondo. Così con la massima indifferenza (e fischiettando Yellow Submarine che stamattina non ho capito perchè ma Scoglio era fissato con i Beatles e ha fatto impazzire il Pesce Disco a furia di girare) mi son messa a vagabondare ascoltando un’onda qua e un’onda là. Tutti impegnatissimi a parlare di pensioni e a far tante raccomandazioni ai politici che si allontanavano dalla spiaggia. E’ che il 23 si riunisce il Consiglio dei Ministri e qui tra Quote 96 e prepensionamenti degli statali vogliono tutti cercare di capire che succederà. Vi chiederete che interessa a un cannolicchio o a uno scorfano se un bipede va in pensione o no. Beh, non serve avere la capacità di predire il futuro della sirena Cassandra… Poi in qualche modo i pensionati dovranno pur annegare il tempo e ce ne sono svariati che si danno alla pesca. Non il massimo della vita per noi… La cosa interessante è che un argomento che interessa una vostra fascia di età qui è argomento di discussione collettivo. Anche perchè in genere le scuole di boccheggio sono tutte vicino a riva, quindi dobbiamo decidere dove spostare i corsi. Poi bisogna mettere al lavoro pesci sega e pesci martello per fabbricare nuove aule in mare aperto. Bisogna spostare le piste per le corse dei paguri e i circoli di taglio e cucito dei calamari spillo… Insomma, tutte cose così. Che poi quello che non capisco è chi di voi bipedi si gode un po’ la vita. Cioè, inizi ad andare a scuola ti spaventano i voti e i bulletti (e non sempre in quest’ordine), poi finisci gli studi e va a sapere se e quando troverai un lavoro, quando finalmente lo trovi, e ti pagano, aspetti la pensione. E ora non hai certezza neanche di quella… Nel frattempo ti sei comprato una casa e sul più bello che hai finito di pagare il mutuo inizi con l’Imu (ok, non iniziate a tremare come una seppia a cui hanno detto che c’è un cuoco in zona, Delrio dice che il 70% degli italiani forse si salva…) Insomma, sembra stiate sempre aspettando il capitolo successivo della vostra vita e quando vi tuffate in quello della pensione… non sapete più che fare! Almeno un argomento di discussione c’è sempre: i soldi che arrivano non bastano mai! E se anche non c’è nulla di che lamentarsi… significa che è possibile entrare nel radar dei ladri! Da noi l’unica cosa che ti possono rubare è il cespuglio d’alghe dove volevi farti il guscio-lavaggio, ma basta pazientare un po’ (beh, gli altri, io la pazienza devo averla appoggiata da qualche parte poco dopo essere nata e non l’ho più ritrovata!) Da voi entrano, mettono sottosopra tutto, portano via ogni cosa che sia trasportabile e tanti saluti. Poi sembra impossibile ma alcune persone sembra abbiano una freccia luminosa sul tetto, peggio che una cometa, per i ladri. Prendete solo quella signora che, dopo tre furti, ha deciso che non solo non aveva più nulla da farsi rubare ma era pure stanca di rassettare dopo il passaggio e così ha appeso sul cancello un cartello per spiegare ai ladri che potevano pure passare oltre, tanto era tempo perso! Geniale! C’è da sperare che i malfattori sappiano leggere. Io quando voglio starmene un po’ tranquilla con Scoglio gli appendo un cartello sulla schiena con scritto “Non disturbare” ma puntualmente arriva qualche pesce trombetta per fare una serenata (e credetemi, per guardarci una partita son fantastici, ma non chiedete loro nulla di più!) Vi faccio una confidenza ma, hey, acqua in bocca: a me più che i ladri hanno sempre spaventano gli scultori, ma credo che ormai abbiano imparato a girare al largo. Una volta ne ho visto uno che osservava con occhio critico il mio Scoglietto, appena si è avvicinato abbastanza ho preso la rincorsa e, con il guscio stile nacchera, gli ho pizzicato talmente forte il naso che non credo tornerà più… Quasi quasi mi spiace, non per altro: chissà che ha raccontato agli amici!

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Uno l’eleganza non se la può dare…

La classe non è acqua. Infatti il corpo umano non è costituito all’80% da stile… Se volete una prova basta considerare il fatto che non ti ci puoi immergere. Uno può fare il bagno nel latte, inondarsi di profumo, nuotare nell’oro, affogare nei debiti… di stile ad averne tanto ci fai una lezione. Se no ti ritrovi con delle pillole o delle perle. Forse proprio per la sua rarità la classe è diventata così preziosa. Che poi la classe nuota di pari passo con l’eleganza. Noi cozze non ce la caviamo male: con il nostro bel guscio nero (ammesso che sia tenuto in ordine, chiaro) siamo costantemente infilate in un tubino che va benissimo per tutte le occasioni. Un paio di accessori e siamo a posto. Poi per andare sul sicuro uno dei primissimi film che ci fanno studiare (ovviamente dopo aver letto Moby Dick e 20mila leghe sotto i mari) è Colazione da Tiffany. Se non impari la classe da Audrey sei una causa persa… (poi se miri a diventare ambasciatrice ovviamente devi vederti l’intera filmologia, ma mica mandiamo alle Grandi Riunioni Acquatiche una che chiama Pesce Rosso il suo pesce rosso da compagnia!) Per il resto in genere qui, da qualche anno, il massimo dell’eleganza è la madreperla. Anche perchè bisogna ammettere che alle nottate di gala riflette il firmamento in modo acquaticamente divino. Però capisco che per i bipedi sia più complesso. Infatti poi arrivano anche le riviste che stilano la classifica dei più eleganti. Che se ci fate caso premia sempre chi ha uno stile sobrio… anche perchè, mai capito il motivo, a voi piacciono i fronzoli. Fiocchetti, strasciconi, paillettes… E’ come se un pinguino si mettesse una pinna sullo smoking. E’ pure un po’ ingombrante! Quello che capisco ancora meno è perchè vi piace così tanto torturarvi. Prendete le scarpe con i tacchi. A parte che sono un incubo da sentire quando camminate… Tic-tic-tic… Peggio che l’alligatore amico di Capitan Uncino… ma sono anche strumenti di tortura talmente infernali che per avere tregua appena le sfilate via correte a fare incetta di ballerine. Che sono anche meno pericolose: se invece della Stiletto Run avessero organizzato una Ballerine Run sicuro nessuno sarebbe rotolato al traguardo come un gamberetto che fa le capriole. (Del resto loro non hanno molto stile, ma sono già impegnati a controllare di non tamponare nessuno mentre fanno la retro, non possiamo pretendere troppo) Il fatto è che la classe non si compra e non te la puoi infilare addosso. Infatti non è che appena uno ha un conto in banca decente diventa elegante… Prendete solo come si comportano certi politici italiani. Gestacci: non elegante. Parolacce: non elegante. Urla: non elegante… Insomma, staranno pure in Aula, ma classe zero proprio! Ma voi ve la immaginate la regina delle sirene che se ne va in giro per i fondali a sbraitare portandosi appresso un cartello? O re storione che si alza a metà cena e si mette a cantare per intrattenere gli ospiti? Bisbigliano talmente piano che a volte non so neanche se riescono a sentire i loro stessi pensieri. E proprio per questo mi spaventa un po’ l’idea che in Francia paragonino Berlusconi a Schettino e si parli di possibile naufragio del governo. Mica per altro, ma se ve li siete eletti perchè poi devono finire in ammollo da noi? Già non sappiamo dove sistemare gli sfollati dell’Isola del Giglio, ci manca solo che ci ritroviamo il Transatlantico tra le code! Che poi, se anche il governo dovesse affondare, sono talmente abituati a tuffarsi da un trampolino e risalire dalla scaletta che, lo sapete benissimo, tornano tutti indietro! Insomma, se proprio devono naufragare… chissà almeno che arrivino all’Isola che non c’è: poi voglio vedere come ribeccano la stella giusta per tornare indietro, che non distinguono più la destra dalla sinistra!

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