Se fai un lavoro che ti calza come un guanto… poi è difficile sfilartelo!

Oggi giocavo con Triglia a Indovina Chi? Ovviamente abbiamo la nostra versione, mica con le tesserine come voi. La nostra in effetti è un po’ simile a un indovinello. Diamo tre aggettivi e l’altro deve indovinare.  Insomma, ce ne stavamo tranquille all’ombra quando il pinnato ci riflette un po’ e se ne salta fuori con: “Smunto, cicciottello e destinato agli occhiali.” Troppo facile per una cozza abituata a scorrazzare in spiaggia: “bambino internet dipendente!” Triglia schizza in superfice, si rituffa giù e mi guarda con due occhi ancora più allucinati di quelli che ha di solito! “Mica pensavo avresti indovinato!” E vedo che continua a guardare la superficie. A questo punto mi affaccio anch’io: chissà con che ce l’ha! Al che scopro che vicino riva c’è Totti. “Senti Trì, quello è er Pupone, ce n’è solo uno. Ed è pure cresciutello per definirlo ancora così” Dopo averle spiegato che quando date un soprannome voi fate peggio che le conchiglie fossili (diciamocelo, Maradona a 90 anni per voi sarà ancora El Pibe de Oro), le ho illustrato il mio ragionamento. Rispetto agli anni ’80/’90 ci sono molti meno ragazzini che giocano in spiaggia e molti più “schermo-dipendenti”. (Lo so bene, una volta avevo un sacco di castelli di sabbia dove andare a dormire, adesso ne trovi giusto qualcuno campato in aria…) Un tempo praticavano sport adesso lo fanno con qualche dito: prendono una consolle e via… Fatto sta che Totti in spiaggia non lo trovi tutti i giorni. Se è per questo non trovi neanche così tante persone che amano coì visceralmente il loro lavoro. Ecco, il capitano è uno di quelli che  si porta il lavoro a casa… e la famiglia al lavoro! (Se scende in campo con la maglia con una dedica a Ilary, a casa lascia in giro post it che inneggiano alla Roma?) Se ne stava in spiaggia… con un canotto giallo-rosso: se non è dedizione questa! Ma in fin dei conti non dovrei meravigliarmi. Siamo un po’ stakanovisti anche qui sott’acqua! E’ che alla fine si dice che se si fa un lavoro che si ama non si lavorerà un giorno in vita propria. La furbizia è proprio quella! Prendete solo i collaudatori di app per gli smartphone: loro sì che si divertono. Pensate a quella che è uscita ora: si chiama Send Me To Heaven. Praticamente l’attivi e poi lanci in aria il cellulare… poi presumo i collaudatori non fossero tenuti a riafferrarlo al volo, quindi non avevano lo stess post lancio se il telefono finiva in mille pezzi sfracellandosi a terra… Dopo il lancio scorpi l’altezza massima raggiunta. Che è poi la versione tecnologica del lancio del telefonino che spopolava quest’estate. Solo che se il secondo era liberatorio, il primo è più folle che se due foche invece che passarsi una palla si tirassero un masso. Le foche mica sono così autodistruttive! Loro giocano a nascondino e poi a fare “cucù”. Infatti quella di Venezia ora è riapparsa a Isola Verde. Stai tranquillo in spiaggia e oppele, eccotela qua! Dopo un po’ (mica è un orologio svizzero che spunta fuori con il muso una volta all’ora!) ha fatto pure “cha”… Però non chiedetemi dove sbucherà la prossima volta: dovete contare voi!

cozza-news-totti

Gli equilibrismi della sentenza Mediaset… mettono tutti in confusione!

E tutta questione di equilibrio. E ve lo dico io che ho un guscio che è tutta una curva! Se vuoi andare avanti nella vita devi bilanciare perfettamente tutti i vari aspetti. Se non lo imparate è un casino poi. Prendete solo Semola/Artù quando Merlino l’ha trasformato in pesce: finchè non ha imparato a dare un colpo a destra e un colpo a sinistra mica riusciva ad andare avanti. Anche i giudici lo sanno. I nostri non è che tengono il bilancino per pesare le porzioni in pausa pranzo! Non che da noi di processi ce ne siano molti. Infatti quella volta che capita c’è una folla immensa proprio perchè è un’eccezione. In compenso possiamo vedere i ritratti nei rotoli di storia. Il più famoso di tutti era il pesce panda Equus. Meraviglia! Con i suoi occhialetti tondi, la parrucchetta di alghe e la toga di corallo. (Intendiamoci, color corallo. Mica fatta con il corallo. Altrimenti chi li sente gli animalisti? Mica giriam con l’ermellino come voi qui, a parte che s’inzuppa e uno non si muove più, però insomma…) Equus è importantissimo perchè quando il capo tritone di allora voleva conquistare gli oceani e trattava sottobanco con gli squali per avere il potere assoluto lui è riuscito a fermarlo. L’ha condannato alla rete eterna e gli ha impedito di usare la telepatia. Troppo invasiva e poi con il suo sorrisone lui appariva nelle teste dei pesci più sprovveduti per convincerli che era il buono. Aveva anche promesso una conchiglia con vista sulla barriera corallina per tutti! Però devo ammettere che anche i vostri sanno essere bilanciati. Infatti a Berlusconi oggi per non dare la mazzata che avrebbe portato alla rivoluzione hanno confermato la pena ma per quel che riguarda l’interdizione dai pubblici uffici han fatto gambero e si torna indietro di un turno. A parte che mi sfugge un passaggio. Cioè, quando il forchettoso è finito in rete, poi non è che andava alle riunioni degli squali. L’han messo alle Colonne d’Ercole e là è rimasto. (Le sue guardie hanno raccontato che hanno anche salutato Ulisse quand’è passato. Sì, lo so che voi conoscete la versione per la quale è finito all’Inferno quando c’ha provato, ma Dante aveva già un viaggio lunghissimo da raccontare, mica poteva mettersi anche a fare una simile digressione, ha sintetizzato un po’. Anche perchè altrimenti Benigni adesso sarebbe incastrato anche con Tuttoulisse oltre che con Tuttodante!) Che poi questa cosa ha messo in confusione anche l’Esercito di Silvio (a parte che più che esercito fa molto Armata Brancaleone, che oggi davanti al tribunale c’erano i quattro che non hanno ancora iniziato le ferie… hey! E’ il primo agosto in fin dei conti!): non sapevano più se dovevano insorgere o festeggiare. Alla fine hanno capito che c’erano più giornalisti che “soldati” quindi hanno deciso che sono i rappresentanti di chi ha votato Berlusconi e adesso decideranno che fare. Io capisco anche la loro confusione. Mettetevi nei panni di chi ha votato Pdl. Berlusconi s’è rituffato nella piscina della politica per lottare contro i giudici e ha promesso di restituire l’Imu in caso di vittoria. Adesso. Non ha vinto però con la scusa della larghe intese è al governo. Le promesse deve mantenerle o no? Intanto son riusciti a far saltare l’ipotesi liste pulite. (Che già questo un po’ fa riflettere su tutti, ma ok…), con la magistratura si è preso una condanna e dell’Imu hanno parlato tanto ma ancora non si sa che faranno (anche perchè si chiama Parlamento, non “Facciamento”…) Quindi ha mantenuto la parola o no? Io poi non vorrei mai essere un’esponente del Pd: loro sì che sono come dei pinguini che stanno in equilibrio su una perla: difendono la magistratura ma sembra anche che poi gli serva l’inciucio…

cozza-news-sentenza