Dalla padella alla brace… il prossimo passaggio è fare falò?

A vedere quello che sta accadendo sulla terra ferma in questi giorni un dubbio viene. Cioè, in mondo bipede ognuno se ne va per i fatti suoi (basta vedere gli ingorghi: andassero tutti nella stessa direzione mica ci sarebbe quel concerto di clacson, no?) Provate a osservare un branco di alici nel mare delle meraviglie. Dicono: “andiamo a giocare a liana con le vele del vecchio galeone”. Prendono e si muovono tutte assieme. Anche quando fanno le “prove rifugio” s’infilano tutte nella stessa lattina… (e non meravigliatevi voi che fate le campagne pubblicitarie a suon di “senti quant’è comoda questa bara!“) Ecco, da voi c’è sempre chi si deve distinguere (mi han detto che succede anche sui mezzi pubblici: uno pensa ok, son tutti assieme, se ne stanno tranquilli un po’ come quando noi ci facciamo trainare da Testuggine, invece no, anche là c’è sempre quello che deve andare contromano, controllore mi sembra abbiano detto che si chiami…) Pensavo che forse non avendo la marea su cui calibravi siete un po’ confusi ma poi ho visto che anche dei cucciolotti riescono ad andare tutti nella stessa direzione. A questo punto il sospetto è che sia quella strana abitudine di camminare eretti. Cioè, mica si scherza con la gravità, forse un po’ che il sangue va verso i piedi un po’ che l’ossigeno che vi arriva fa un cocktail con l’inquinamento poi si confondono le idee. Allora, che i partiti vadano tutti in direzione ostinatamente contraria si sa (poi il giuramento è lo stesso per tutti, ma sapete com’è, ognuno lo interpreta un po’ a modo suo…), che all’interno dello stesso ci siano i micro schieramenti pure… ma il Pdl? Sta a vedere che quelli di centrodestra vanno a scuola con i fuoriusciti 5 stelle: i primi hanno scoperto che quando sono stati distribuiti i neuroni erano tutti presenti e possono usare anche la loro testa invece che eseguire gli ordini! (O forse sono gli altri che non sono riusciti a fermare gli ordini telepatici di Casaleggio? In fin dei conti son mesi che Grillo continua a ripetere “tutti a casa”: sai mai che si sono fatti convincere!) Fatto sta che pure Alfano ha detto che nel partito “non possono prevalere posizioni estremistiche” e “se sono questi i nuovi berlusconiani, io sarò diversamente berlusconiano”. Solo che per essere berlusconiano in questi giorni devi aver espresso lo stesso desiderio suo quando ha soffiato le candeline invece ho un granellino di sabbia di sospetto che Angelino tutta questa voglia di lasciare la poltrona non ce l’abbia: quando ha capito che non se la poteva portare via s’è fermato a pensare… Anche Letta s’è preso un po’ di tempo e si è messo a ricordare la sua giovinezza e un film che aveva visto:  Ricomincio da capo, (lui lo chiama Il Giorno della Marmotta ma insomma, ha già i suoi grattacapi, perchè fare i pignoli? Ok, io posso farlo ma solo perchè Scoglio dice sempre che sono un po’ pinola di mio, che tanto pure quelli hanno il loro guscetto: solo che ci fai le torte con me al massimo un tortino…) Però secondo me di acqua ne è passata sotto i ponti e non si ricorda bene la storia: giorno dopo giorno, la situazione per Murray migliorava, qui si continua a trivellare di violenza! Però una cosa va detta: il premier ha dimostrato di essere davvero democratico: Carosello e Ricomincio da Capo… ha le citazioni che sono più “popolari” delle canzoni di Sanremo! Insomma, qui davvero “Non ci resta che piangere” (1 a 0 per me, io ho usato un film italiano!) oppure preparar la valigia e darci alla fuga… tanto sembra che i cervelli si trovino meglio all’estero. Ma anche no. A volte capita che uno parte con i suoi bei titoli in tasca e quando arriva si ritrova a pulire i bagni. Ma se al suo Paese era disoccupato, è saltato dalla padella alla brace o no? Beh, sempre troppo caldo per i miei gusti: tutti i problemi di questi bipedi prima o poi mi friggeranno il cervello… fortuna Scoglio è ignifugo!

cozza-news-dallapadellaallabrace

Renzi sta al Pd come le zanzare stanno a Milano?

Io non ho molto di cui lamentarmi nella mia vita. Voglio dire, non mi trovo mai ostacoli insormontabili davanti, al massimo qualche diga, però ok, si superano. Se proprio devo trovare qualcosa che m’infastidisce… quel granellino di sabbia che s’insinua nel guscio di notte. Non è per fare la principessa sul pisello, intendiamoci. E’ che è davvero antipatico da parte sua venirmi a solleticare mentre ascolto la ninna nanna delle sirene. Peggio di lui ci sono solo le zanzare. Sono proprio moleste. Ti ronzano attorno talmente forte che anche i tuoi pensieri alla fine assumono un aspetto a ZZZ! Quindi la donna che ha scritto a Pisapia io la capisco: quando decidono che sulla schiena hai disegnato un bersaglio non hai tregua. Ovviamente non parlo di sterminio però una proposta ce l’ho: perchè non le mettiamo a insegnar scherma? Con quello spadino che si ritrovano son perfette per il fioretto. Io dopo aver visto l’Italia della scherma alle ultime Olimpiadi avevo chiesto al pesce spada se mi dava qualche lezione. Alla quinta scheggia di legno che mi ha spezzato in due ho capito che pensava di essere Ivan Drago e ho lasciato perdere. (Sì, forse avrei dovuto capirlo quando ho visto che si era imbottito le pinne, però che ne so? Magari doveva sfornare i biscotti!) Comunque, mentre a Milano riflettono su come risolvere la questione in città, il Pd sta preparando il suo personale flit contro la “zanzara” che infastidisce di più.  Anche perchè se dire “Serve un segretario che faccia il segretario” non si traduce come “Renzi, decidi, o segretario o premier” non si sa come intenderla. Ma allora è vero che il Pd vuole cambiare! Il problema è che ha sbagliato i tempi: adesso suona molto come azione di contenimento che è pure un po’ contraddittorio detto da un premier che dichiara sempre che il governo resiste… O forse è lungimiranza da qua alle prossime elezioni? Mi sa che devo chiedere come imbottiscono quelle poltrone che anche in pieno terremoto sono comodissime. Bisogna dire che comunque in Aula di zanzare sempre pronte a pungere ce ne sono. Pure un po’ anarchiche: dove colpiscono colpiscono. Anche se un bersaglio prediletto resta: Napolitano.  E’ talmente al centro che sia Grasso che la Boldrini hanno chiesto di non tirarlo in ballo anche quando non viene nominato. Tanto che Colletti prima l’ha definito “l’Innominabile” e poi è passato a “l’Innominato”. Fatto che dimostra come i pentastellati cerchino nuovi consensi anche nelle fasce più anziane della popolazione, altrimenti non sarebbe andato a pescare nei classici. E poi dicono che il Governo va svecchiato… chissà quanti conoscono “Tu sai chi!”

cozza-news-zanzara