Dopo tanti balletti politici, “domani è un altro giorno” sembra quasi una minaccia…

Dovete sapere che qui sott’acqua anche noi abbiamo le nostre valutazioni. Cioè, non è che uno fa sempre quello che gli pare e piace, fosse anche stare a lucidarsi le scaglie tutto il giorno, e nessuno dice nulla. Ci mancherebbe! Se fosse così ce ne staremmo sempre tranquilli a contare i granellini di sabbia e non ci saremmo mai evoluti… Fatto sta che ogni tanto ci arrivano degli osservatori in incognito che studiano ogni situazione e alla fine spediscono un papiro d’alga con le loro conclusioni tra le quali la QI (Quota Imitativa). Ossia, è risaputo che voi trascorrete un sacco di tempo ad aggrovigliarvi i pensieri, in tanti studiate e poi fate dei ragionamenti da paura (nel senso che se una sardina li sente poi si sloga le pinne da quanto veloce schizza via urlando un terrorizzato ARGHHH!) ma se vai di rasoio di Occam alla fine sfoltisci sfoltisci e ti rendi conto che la capacità di rapportarsi con la realtà è uguale minore a zero. Noi abbiamo quindi il dovere di capire quali sono i punti chiave, riunirci (ogni quanto tempo dipende un po’ dalle ondate di assurdità che vediamo) e stilare una lista di cose che vanno riviste. A questo punto la portiamo alle stelle di mare che devono comunicarla alle loro cugine che stan per aria che a loro volta la traducono dal boccheggiamento alla vostra lingua e la notte ve la spiegano. (Cioè, non è che si dice che la notte porta consiglio tanto per…) Ecco, se la situazione cambia, significa che abbiamo fatto bene il nostro lavoro e iniziate a ragionare come Nettuno comanda, altrimenti noi veniamo declassati ma voi siete a rischio meteorite perchè la prossima volta diciamo alle stelle di urlarvi le cose invece che bisbigliarvele perchè a volte proprio non ne volete sapere di sentire! Fatto sta che proprio oggi ci sono arrivati gli esaminatori. In effetti di solito nessuno li nota, son peggio di Potter quando s’infila il suo mantello, ma oggi era impossibile. Cioè, noi ormai neanche ci meravigliamo più di quello che succede, ma se vedi dei tartufi di mare con l’espressione da triglia ovvio che capisci subito che sono degli stranieri! Questi sono arrivati pensando che fosse una cosa logica: uno froda il fisco, viene condannato, prende e va in prigione. Cioè, fila la cosa. Tipo Monopoli che neanche passi per il Via. Ovvio che avevano l’aria di chi non ci sta capendo un’alga fritta! Al che abbiamo capito subito che la cosa era parecchio grave. Cioè, noi c’impegnamo pure, ma se continuate a eleggere sempre gli stessi non è che siamo attrezzati per miracoli così grandi! Fatto sta che quando ho visto la terza seppia completamente svuotata d’inchiostro ho capito che gli esaminatori stavano scrivendo come pazzi e non è mai un buon segno. Non restava altro che ipnotizzarle e farsi raccontare tutto per filo e per segno (lo so, non si fa, ma ad assurdità estreme estremi rimedi!) Al che bascula bascula / guardami guardami hanno spiattellato tutto e noi siamo corsi ai ripari. Dovete sapere che gli esaminatori ci avevano proposto tutti come compagnia di danzatori girovagi. Cioè: niente più un Mare Nostrum, avremmo dovuto vagabondare senza fissa dimora saltando sulle pinne a ritmo di musica tutto il tempo. Avevano proprio scritto: “Se tutto quello che ottengono sono simili balletti, non possono fare altro che allestire spettacoli di basso livello”. Se proprio proprio qualcuno di noi poteva trasferirsi a Las Vegas e lavorare in qualche casinò, perchè è chiaro che se qui i politici prendono le decisioni lanciando una moneta significa che il gioco d’azzardo ce l’abbiamo nel DNA… (ma mica vero! noi oggi scommettavamo le conchiglie dei paguri che tanto poi quando si svegliavano tiravano fuori le zappette e tornavano a casa loro! Era pure per esaminarli in orientamento!) Per fortuna noi qui abbiamo la nostra squadra di oratori d’eccezione: come riescono a rimettere le cose a posto loro nessuno ci può! (Mica vinciamo i mondiali di segnali di bolle ogni anno per nulla!) Insomma, a nostra difesa abbiamo spiegato che 1- se una persona ha un ego così mastodontico gli rimbalza addosso ogni cosa che non lo riguardi, quindi neanche il grande squalo bianco potrebbe farci qualcosa. Al massimo si sentirebbe dire che anche lui è nella lista dei perseguitatori… Punto 2- se un giaguaro (con tutte le sue macchie ancora!) sbrana un caimano, uno non ha più tempo per guardare le stelle e deve iniziare a riflettere seriamente su questa cosa… cioè, a livello di simbologia esattamente che vuol dire? Tipo Cavaliere che morde la coda del cavallo? Che una parte è predominante e se sì quale? Cioè, anche noi siamo confusi a questo punto… Infine, 3- ma come fai a consigliare gente che quando sta per essere ammanettata urla “mi faccio arrestare solo da Calcaterra“??? Cioè, qui abbiamo un cortocircuito tra realtà e fiction che uno si sveglia la mattina e non sa dove sta di casa il mondo, figurati il cielo! Ovviamente si sono convinti tutti gli esaminatori, ci hanno anche promosso perchè hanno detto che siamo ancora troppo bravi ad avere un neurone sano a testa visto i rifiuti tossici che girano… Dopo di che, tutti con in testa la nostra chiocciolina da laureati li abbiamo salutati. Adesso son cannolicchi amari per i norvegesi: da loro stanno ancora chiedendosi “Cosa dice la volpe”, pensa a che livello di evoluzione sono arrivati! Almeno da noi uno si chiede come fa il coccodrillo… Che la volpe dica che l’uva è acerba lo sanno anche i pinnati appena usciti dall’uovo! Ok, ora vi saluto che devo andare a insegnare a Scoglio come si fanno le finte (che io mica ho ancora capito perchè quelli del centrodestra facciano i balletti quando il loro leader è presidente di una squadra di calcio… ecco, già da qua uno avrebbe dovuto capire che stava per arrivare un’onda anomala che ne avrebbe spostati un bel po’!)

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Se rinasco… voglio essere Travaglio!

Ci risiamo! La Disney lancia sul mercato Dvd e Blu Ray de La Sirenetta e Ariel si fa spuntare di nuovo le gambe. E chi se la deve trainare? Indovinate un po’, proprio io! Il Grande Tritone ha deciso che il granchio Sebastian non era troppo aggiornato su quello che combinate voi bipedi così ha optato per un cambio della guardia. Questo è quello che capita quando hai più impegni che guscio: te ne danno ancora. E come me la gestisco? Quella sguscia più rapida del massaggiatore che si è intrufolato in campo e ha parato un gol prima di darsi alla fuga! Io ho provato a spiegarlo: non è che sia fondamentalissimo non essersi persi neanche un episodio, tanto bene o male la situazione è quella che conosceva pure Granchio: fa nulla se va all’indietro, voi bipedi sempre di Berlusconi parlate ormai da 20 anni! Peggio che seguire una soap-opera: ti aspetti sempre il colpo di scena ma non arriva mai, resti a galleggiare tipo una boa bene ancorata: sempre ferma sul posto! Tipo oggi mi son seguita tutta la diretta della Giunta delle Elezioni e delle Immunità del Senato aspettando il voto… che forse arriverà domani. E ammetto che ammiro i pentastellati che a un certo punto hanno cinguettato che Augello stava “leggendo in maniera molto lenta la relazione” ma loro restavano belli svegli… Fortuna che non ha fatto tipo rumore della risacca oppure bisognava augurare a tutti sogni di ri-elezione. (Non so a voi ma a me fa tipo effetto ipnotico l’onda che continua a frusciare: se non ci pensa Scoglio a urlare “emergenza Cozza, emergenza Cozza” non mi accorgo neanche dell’acqua alta e mi affogo da sola!) Il problema di fare la Cozza-Balia ad Ariel è che è fissata con i principi. Valle a spiegare che quelli reali sono già stati tutti presi. Neanche con i segnali di bolle riesci a infilarglielo in quel testa di corallo che si ritrova! E poi ormai non c’è più nessuno che sogna una testa coronata, al massimo un tronista. Se no va bene un re della rete: che governi un regno o una palla in campo fa uguale. Fa nulla se poi confondono i ruoli e fanno i “belli addormentati” tipo Balo che ha bucato l’appuntamento con la Kyenge… Ammesso che questo concetto riesca a trapassare le sue 50 sfumature di rosso, resta il fatto che ogni volta che arriva il “E vissero per sempre felici e contenti” si emoziona talmente tanto che va tutta in brodo di tartaruga e non controlla mai se c’è il secondo capitolo della trilogia… E chi glielo spiega che questi hanno gli innamoramenti facili? Basta, ho deciso, se rinasco voglio essere come Travaglio e poter dire anch’io “me ne vado”! Poi magari resto pure (come lui), ma intanto per qualche minuto ho lasciato qualcun altro a gestirsi lei e le sfuriate di Grande Capo Tridentato: credetemi, quando le cose non vanno come vuole lui è una tempesta perfetta assicurata! Ecco, solo al pensiero di quello che accadrà mi si è aggrovigliato ciuffo!

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