Conoscere se stessi è ok… ma se ci si capisce è anche meglio!

Ma Google è troppo gentile: oggi ha pure offerto una prova dallo psicanalista gratuita. Peccato che poi non ti dica se è meglio che ci vai sul serio oppure se riesci a tirare avanti ancora un po’ prima d’impazzire del tutto! Che vi posso dire, io ho un debole per i Doodle, ogni volta che mi connetto controllo se per caso ne ha fatto uscire uno nuovo. Sono gli unici giochini che mi concedo al computer, primo perchè se tipo parliamo di poker online non ho mai capito sta cosa che uno deve conoscere i semi. Cioè, io conosco quelli dei pomodorini di mare, dell’alga spirulina e cose così, che vi posso dire, il pollice verde ce l’ho verso! (Tipo che mi moriva tutto anche a Farmville anche se facevo tutte le cose al momento giusto: son cose da bipedi! Sarà perchè a stare troppo tempo sotto il sole mi secco e inizio a perdermi sale in giro…) Ma non capisco proprio come faccio a piantare qualcosa su un tavolo. Che poi pure verde: ma come faccio ad ararlo? Non mi dan neanche la stecca da biliardo per riuscirci: con quella sì che riesco a fare i solchi! E poi se stai troppo tempo a far giochini in rete rischi pure di essere licenziato. Vabbeh, in effetti noi non abbiam un posto di lavoro da cui esser licenziati… però siam solidali! Comunque, oggi Google ha ricordato il compleanno di Hermann Rorschach e così ha creato quest’animazione in cui vedi le sue tavole. Tu osservi le famose macchie e poi puoi pure dire ai tuoi amici che immagine vi hai scovato. Praticamente è una terapia telematica di gruppo dove risposte zero ma tanto quando mai se vai da un analista ti dice qualcosa? Cioè, uno va perchè se racconta le stesse cose tra sè e sè a casa pensano che parli da solo quindi è pazzo, se si fa ascoltare da qualcuno invece se tutto va bene è pure alla moda (anche in queste cose il tempismo è tutto!) Comunque, visto che qui abbiam tutti un po’ paura delle scosse (finir fritti nell’acqua non è proprio il massimo, anche perchè non ne esci mai bello croccante!) e non potevo andarmene in giro con il computer, mi son presa il mio bel rotolino d’alghe, ho radunato qualche seppiolina e me ne sono andata in giro a controllare quanto strano ragionano i miei amichetti. Una spruzzata di nero sulla foglia, una piegata ed ecco che ognuno aveva il suo test estemporaneo! Il problema è che non riuscivi a capire bene perchè ora che prepari il tutto ci mette sempre il goccino l’acqua e ti fa sbavare tutto. Poi appena han sentito dire che sta per arrivare il ciclone Venere solo al pensiero seppioline si son fatte venire il raffreddore e quando starnutiscono ti schizzano che è un piacere. Insomma, gli ultimi test che ho provato a fare mi rispondevano tutti che vedevano o i coriandoli o delle alghe con il morbillo. Alla fine c’ho rinunciato e ho accartocciato tutte le alghe. (Poi ho scoperto che in quel mucchietto Grande Polipo ha visto il futuro del governo secondo Renzi: tutti rottamati e compressi a palla per calciarli via… e pure lui con la scusa che la  Fiorentina sta andando bene si è esaltato!) Ma quel cervellone ha delle sinapsi strane, ragiona un po’ come i bipedi. Di mio mi vien da dire che invece che aggrovigliarvi di testa e andare a stendervi su qualche divanetto vi conviene dar un occhio ai bimbi, ma quando sono piccoli. Poi già a 9 anni iniziano a preoccuparsi troppo degli altri e di come li vedono e arrivano i problemi: sempre più da piccoli hanno disturbi alimentari. Ecco, voi fate riferimento a quelli fino a 5/6 anni che son più sicuri di sè. Che si bascula meglio nella vita! E viene anche voglia di cantare Sexy and I know it, pure se si è simpaticamente morbidosi e stonati come me!

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Ma perchè chi può andare in pensione non ci va?

Io non ho una grande concezione del tempo. Ho pure la mia bella meridiana portatile ma mi scordo sempre di usarla. Le uniche volte che la tiro fuori è quando Scoglio mi nasconde le alghe caramellate, allora la metto a testa in giù e la uso come sgabello per arrampicarmi a cercarle. Per il resto mi regolo da sola. O meglio, non lo faccio. Infatti poi dico: “Vado a basculare un po’ in mondo sogno che non mi ricordo l’ultima volta che sono andata a salutare Pisolo” e mi risveglio dopo un tempo indeterminato. Ecco, poco fa ho socchiuso guscio, dato una sbirciatina fuori… e non mi vedo mica sfrecciare una scopa proprio sopra ciuffo? Io ho subito premuto il bottoncino per estrarre le ruote e via son schizzata verso Scoglio: ma quanto ci son stata a russare con il nanetto? Certo dovevo esser ben stanca se non mi hanno svegliato neanche cori delle sirene che cantano le carole… e mi son persa pure tutti i campanellini delle renne??? Incredibile! Insomma, arrivo tutta trafelata e ho inchiodato di brutto proprio a mezza pizza di distanza da Sco’ e mi trovo una palettata di dolciumi… tutti a forma di lisca, di di tentacolo e di dente di squalo! Ah! Ma allora non era Befana! Guardate che è buffa sta cosa, io mica l’ho mai capita bene. Cioè, ma le streghe di Halloween, son tipo i folletti di Babbo Natale che fanno la lista dei buoni e dei cattivi così poi a gennaio sa a chi lasciare il carbone, o non si conoscono perchè non è che tutti amano proprio tanto battere i denti al Polo? Perchè alla fine il ragionamento è quello: pure Befy fa dolcetto o scherzetto, solo che invece di pescare lei pastura… (che è un po’ inquietante se ci pensate, in fin dei conti pure la strega di Hansel e Gretel mirava a farli diventare belli ripieni…) Comunque, versione 2.0 della Befana ad Halloween in America c’è pure… solo che lei invece di dar carbone consegna ai bambini obesi delle lettere in cui spiega perchè non devono abbuffarsi di dolci tutto l’anno… e capito, ma iniziano la dieta ad Halloween? E’ come se un adulto la iniziasse la vigilia di Natale. Cioè, è più crudele di un’acciuga che vede avvicinarsi un pesce predatore affamato e invece di offrirgli uno snack gli dice: “ancorati qua che vado a chiamare un po’ di amiche” e si dà alla fuga! Che poi non c’è nulla da fare, avevano ragione gli amici di Johnny Stecchino quando diceva che “qui è tutto un magna magna generale”: poi sudate come pazzi in palestra ma vi piace abbuffarvi. Ma tutti i bipedi hanno sta fissa: pensate solo ai colossi informatici che hanno detto: “basta cookie”. E tutti a dire: evvai! Han finito il latte per inzupparceli e ora almeno loro non si fanno i fatti nostri, che già ci basta la Nsa. E invece è perchè dopo tipo vent’anni si son stancati (oppure causa crisi ha chiuso la loro azienda preferita, va a sapere!) sempre dei soliti pasticcini e voglion una torta intera per saziarsi… il portafoglio! Ma insomma, ma ogni volta che mi connetto si devono fare le onde mie? E mica capito, ma un guscio loro no? Comunque, qui o s’ingrassa o si fa la fame. Marino lo sa, che non riesce ad uscirne fuori con i problemi della Capitale e visto che era qualche giorno che non faceva arrabbiare nessuno (e quindi non compariva sui giornali) oggi ha deciso di minacciare l’Italia intera e pure i Paesi limitrofi: se la Roma vince il campionato, fa lo spogliarello! E infatti i giallorossi oggi c’hanno riflettuto bene prima di far gol che insomma, è un po’ crudele da parte loro obbligarci ad assistere ad un simile spettacolo. (Non che loro facciano salti di gioia al pensiero. Cioè, l’ultima volta Totti se ne girava per il campo mano nella mano con la Ferilli, adesso biciclettare sul terreno di gioco pedale con pedale con Ignazio non è un gran progresso…) A questo punto io direi che è meglio se iniziamo a stonare tutti assieme “Extraterrestre, portalo via…” Io proporrei lo prendesse a bordo della navicella assieme a Berlusconi, che qui appena lo sentono nominare tutti iniziano a sbadigliare che non lo sopportano proprio più: ma che ultimo ostacolo alla presa di potere del Pd? E’ un insulto a tutti quelli che vogliono andare in pensione e non possono perchè con tutte le bufere in Transatlantico son troppo intenti a schivare gli scogli per far la riforma… E lui che tutti ce lo manderebbero non ne vuole sapere? Adesso se l’è presa pure per il voto palese… E anche questa è ingordigia… di persecuzione però!

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Ma se Halloween è la notte horror… gli altri giorni che sono?

Oggi mi sono imbattuta in un gruppetto di orche vampire… Non mi han fatto molta paura perchè in effetti erano un po’ piccole. A volerla dire tutta non sembravano neanche tanto esangui e non avevano problemi a nuotare sotto il sole. Se proprio vogliamo essere più pignoli di una pigna perdevano pure un po’ di sugo di pomodorino per strada ed erano un po’ sbavate… Insomma, erano le prove generali degli scorfani per Halloween. Che qui la sentiamo molto come cosa. In genere organizziamo le nostre feste in qualche insenatura addobbata con reti da pesca, coltelloni e pentole: più horror di così non saprei! Ovviamente non mancano corone d’aglio e striscioni di peperoncino: se facciamo una cosa la facciam bene. E’ che alla fine con tutti i fantasmi dei pirati dei Sette mari che bazzicano qui non è che c’impressioniamo molto davanti a certe immagini… Comunque, a furia di vedere pinnati che ragionavano sul da farsi e come vestirsi (non vi dico i granchi quante vele stanno tagliando per dare a tutti la stoffa necessaria!) per forza mi è venuto da pensarci… Ho avuto un’idea cozzinamente geniale: mi vesto da pirata! Vi spiego, Scoglio ho deciso che lo travesto da galeone fantasma, tanto la stazza lo permette, a questo punto avevo due opzioni: o facevo la bella di turno (e già questa essendo io cozzina è una contraddizione in termini) e era scomoda la cosa perchè per farlo bene sarei dovuta basculare tutta la notte legata e imbavagliata, oppure optavo per cappellino e benda sull’occhio: non è difficile! Peccato che domani ho lezione con Aguglia per imparare a tirare di scherma, così riesco a calarmi nella parte, se no mi univo ai gamberetti ambientalisti che domani vanno a manifestare a Roma. Hanno organizzato un retro-corteo di tutto rispetto lungo il Tevere. Però ho sentito che tira una brutta onda e un po’ sono preoccupata, così ho preso da parte il mio amico IndietroTutta e gli ho suggerito che, nel caso incrociassero il gruppo Aragoste Rosse di Rabbia, deve fare l’indifferente e dire: “Ops, mi sa che ho ancorato in doppia fila” e sgusciar via più veloce di un delfino che fa a gara con un motoscafo. (Certo che a volte uno si spacca le lische per organizzare una festa horror quando basterebbe fare un salto in mondo bipede per farsi venire le scaglie bianche dalla paura… altro che spettri!) Che poi non capisco perchè non vadano sul sicuro e si rechino in visita ai pesci volanti che sono arrivati a Venezia (se ve lo state chiedendo, che lo so che voi fate domande strane a volte, no, non sono anguille che per Halloween si vestono da fatine e intanto testano le ali: son così di natura. E se continuate a farvi domande: no, non potete travestirli da pipistrelli e invitarli alle vostre feste!) Comunque so per certo che se domani trovassero Roma eccessivamente rumorosa per i loro gusti, i miei amici gamberetti, il gruppo dei retrocessi intendo, non ci tornerebbero tanto presto nella Capitale (tanto quella è Eterna, mica scappa anche se aspetti un paio di secoli) Sanno che dalla Storia c’è tutto da imparare. Comunque non demoralizzatevi: state imparando a farlo anche voi. Magari non tutti, ma degli astronomi ucraini sì. Infatti hanno scoperto un asteroide e dicono che potrebbe distruggere la Terra nel 2032. Però visto che l’anno scorso anche doveva essere la fine del mondo e non se n’è fatto nulla, hanno riflettuto bene e si son fatti due calcoli: i Maya han voluto fare le previsioni troppo in là nel tempo e non c’hanno fatto sta grande figura, allora loro intanto han messo tutti in allarme ma si son riservati di riparlarne nel 2028… Insomma, ho 15 anni di tempo per rispondere alla secolare domanda: ma se distrugge la Terra, l’Acqua dove finisce?

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Ma “svergogniamoci” tutti!

Ma io non ho capito. Volevo mostrare un sito a scoglio (non un nuovo lido dove appoggiar le rocce, parlo di internet) e sono arrivata tutta boccheggiante e con il ciuffo scompigliato per dirgli “Guarda guarda, svergognano i pelosi a quattro zampe in rete… questi combinaguai!”. E lui si è messo a controllare tutte le foto e mi fa: “E la tua dov’è? Tu la prima dei vergognosissimi!” Io? Io piccola cozzina simpaticamente dondolante? Io che per non far danni passo ore a intrecciar alghe, curare l’orto di pomodorini di mare e far conserva? Io che se gli si scompiglia quel fungo che ha in testa mi faccio prestar gli aghi dal riccio di mare per rammendarglielo ben ben? Io che se solo mi dice che il giorno dopo mi porta a qualche festa elegante mi stiro ben bene il tubino e dormo con un cannolicchio in testa per far boccolo? Ma secondo me con tutto il maltempo di questi giorni le onde gli han smosso un po’ la testa e non ragiona bene. Del resto se si è spostata anche la Condordia che gli si siano scompigliate le idee a lui ci sta… Comunque dicevamo di questi simpatici fagotti di pelo che vongono svergognati in rete. Che poi non capisco. Teoricamente loro dovrebbero far compagnia ai bipedi (almeno così si chiamano, anche perchè le dame non esistono più, al massimo ci son le badanti oggigiorno…) e appunto combinare qualcosa è proprio uno dei loro doveri (io se vedo un cucciolo con l’aureola in testa mi preoccupo che sia un po’ depresso, e poi che te lo prendi a fare un animaletto da compagnia se sta tutto il giorno a dormire?) Insomma, tutti fissati con le diete e poi se il piccoletto di casa si mangia il pranzo non si capisce che si è sacrificato per non far ingrassare il bipede che lo sfama? (Che poi magari l’umano in questione decide di andare a far jogging e la povera bestiola è costretta a trotterellargli dietro anche se è l’ora dello stretching in cuccia) Comunque ho una domanda che mi sguazza in testa. Ma un sito dove gli animaletti svergognano i bipedi? Cioè, che so, prendiamo tutti quelli che in un modo o nell’altro sono “colpevoli” di tutte queste aziende che passano in mano straniera. Tipo i politici che si godono la navigazione in transatlantico da anni e non han mai guardato fuori dall’oblò per capire quant’era mosso il mare là fuori? Adesso pure l’Alitalia se ne vola via. Che di questo passo si finisce a far tutti gli operai perchè nei quadri dirigenti dall’estero ci mettono persone di fiducia loro, mica vengono a pescarle tra i neo laureati dello Stivale. Del resto che fiducia dai a chi esce da una scuola italiana? Neanche i politici italiani la difendono! Oggi c’era la Santanchè in tv che si è indignata vedendo un servizio su uno studente universitario che galleggiando nella sua totale ignoranza dei fatti del mondo spiegava che non sa rifarsi il letto. (Ammetto che il mio primo pensiero è stato: se la Pitonessa se lo ritrova davanti lo sbrana senza neanche masticarlo) E lei ha spiegato che suo figlio 16enne lo sa fare, che lui studia all’estero e fuori dall’Italia i giovani si rendono indipendenti prima… Voglio dire, talmente tanta fiducia nel sistema che non è che lo manda all’estero a fare l’Erasmus o un master, addirittura a 16 anni… come dire che dopo la scuola dell’obbligo tanto vale andare a raccoglier conchiglie in spiaggia se non ci si può permettere di studiar fuori… Di sto passo invece che fuga di cervelli avremo le fughe delle carrozzine! Secondo me non si accorgono sempre di quello che stanno dicendo comunque. Ogni volta hanno delle buone intenzioni e finiscono per silurarsi da soli. Io li manderei tutti a scuola da Scoglio, che lui è talmente abituato a giocare a pallottoliere con i sassolini che sa metter in fila tutte le idee (non come me che me le perdo per strada perchè mi distraggo… fortuna quasi tutte sanno nuotare e prima o poi mi ritrovano!)

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Ho visto cose… che sembrano quasi un fake!

Oggi ero convinta di averle viste tutte. Sono partita con gli Stati Uniti che hanno “chiuso” il governo. Che come doccia fredda sicuramente ha il suo impatto, ma che in fin dei conti non mi ha proprio proprio spaccato in due il guscio. Voglio dire: sono talmente abituati a fare remake di tutto che avranno pensato: ma perchè non giochiamo a palleggiarci la colpa come fanno in Italia? Certo che anche gli Usa non è che se la passano proprio benissimo. Prima Detroit che mette in folle tutti i suoi roboanti motori economici, ora questo… la prossima volta che succederà? Si mette a dieta Richman??? Ops, l’ha già fatto! Ecco, questa era un’altra cosa che proprio non mi aspettavo. Sono quelle cose che ti sembrano prorpio impossibili. Tipo Belen che non appare sui giornali per tre giorni consecutivi o Berlusconi che dice qualcosa di nuovo. Anche oggi ho scoperto che ha mandato una lettera lunghissima a un giornale. Ma io mi chiedo: ma si lamenta che non chiude occhio di notte, ma pensare qualcosa di diverso? Che so, dare un nome diverso al partito invece che sfruttare i prossimi Mondiali di Calcio per farsi pubblicità? (Qui i pesci trombetta stanno impazzendo per pensare a che scrivere sulle bandiere: “Forza Stivale” dicono che come motto fa troppo modaiolo e “Forza Paese che confina per tre lati con il mare” non ci sta). Comunque, appena mi sono ripresa dalla sorpresa, un sottomarino parcheggia a Milano. Ha devastato mezza strada e investito un’auto… Voglio dire, ma non guardano dove vanno? Che si tengono il periscopio a fare? Non hanno neanche la scusa della nebbia! E soprattutto: ma come gli è saltato in mente di chiedere indicazioni stradali al Pesce Occhialone? Lo sanno tutti che non vede a una pinna di distanza, come diamine fa a dar l’orientamento a qualcuno? Fatto sta che son subito andata da Scoglio perchè volevo spiegargli un po’ di cose. Che tutti hanno iniziato a dire che in realtà il video era solo una pubblicità. Seh! A me mica la fanno: ma guarda che s’inventano per non ammettere che in mondo bipede hanno perso la bussola! Io a questo punto ero certa di averle viste tutte, stavo anche per fare i segnali di bolle e dire a Roy Batty (presente no, il replicante di Blade Runner… quello che aveva “visto cose che voi umani non potreste immaginarvi…”) che le cose che aveva visto lui mi facevan proprio un baffo di pesce gatto quando… ho visto l’incredibile. Ma quello con la I maiuscola. Quello che se Papa Francesco per due minuti non fa impazzire le guardie che non riescono a stargli dietro in confronto è poca cosa. (Mi si ri-spalanca guscio solo al pensiero! Fortuna che in quel momento c’era Scoglio a tenermi tutt’intera o mi slogavo di brutto!) Due del Pdl che si danno contro a Ballarò! I vassalli del Cavaliere che remano contro! Cicchitto che dice a Sallusti che Il Giornale è un giornale umoristico! Quelli del Pdl che si perdono la “L” per strada! (Mo voglio veder Grillo come la risolve sta cosa: se il Partito democratico era Pd-meno-elle quelli del centrodestra che domani votano la fiducia sono Junior?) Domani voglio proprio un posto in prima riva per seguire la votazione. Intanto però devo andare a raccogliere un po’ di spugne per imballare bene Sco. Lo rendo antisismico perchè qui altro che Tsunami Tour: qui arriva uno scossone che giochiamo tutti a dondolo finchè non finiamo a pinne all’aria!

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Queste larghe intese… che fanno tanto grande famiglia!

Chissà se avete mai sentito parlare di memoria dell’acqua. Ve la spiego con una manciata di granelli di sabbia: praticamente l’acqua è in grado di mantenere un ricordo delle sostanze con cui è entrata in contatto. Ma se è per questo anche con le parole e i pensieri.  Ora, lo sapete anche voi che la memoria va esercitata, quindi ogni tanto le goccioline fanno una giornata ripetendo tutti i concetti che hanno assorbito. Questo significa che capita che uno se ne stia tranquillo a fare prove di quadro svedese sulle reti abbandonate e inizi a sentire tutti questi pensieri in contemporanea. Lo capite da soli che una giornata del genere è peggio che leggersi l’intera enciclopedia in cinque lingue diverse. Quindi capirete anche perchè ogni tanto i pinnati hanno lo sguardo da pesce lesso pure se si trovano dalle parti del Polo. (Non fate caso alle gallinelle di mare che non fanno testo, sapete com’è, anche noi abbiamo i nostri inversamente geniali…) Comunque, giusto ieri c’è stato questo allenamento da parte delle goccioline quindi oggi non è che io e gli altri miei amichetti codati fossimo proprio al massimo della lucidità. Fatto sta che stamattina apro un po’ guscio per vedere che succede visto che mi sentivo solleticare un po’ e mi ritrovo su Scoglio che si gode l’idromassaggio. Tutte queste allegre bollicine però mi hanno incuriosito: insomma, un po’ troppe, sicuro di sotto si stava boccheggiando di qualcosa d’interessante. Al che mi son tuffata giù e mi son sono imbattuta in Lady Aragostin che dirigeva il coro dei granchi intenti a stonare “Mille di queste onde” a Google. L’eccitazione era perchè sembra che a Mountain View avessero deciso di portarli tutti in sala d’incisione. Lo ammetto, ero ancora un po’ stordita ma mi sfuggiva proprio che un motore di ricerca si desse alla discografia. E quando ho dei dubbi io vado dal Grande Polipo, che quello ha un cervellone talmente grande che se fuggisse dal mare lui emergerebbe almeno 1/3 del mondo sommerso tanto si abbasserebbe il livello dell’acqua. Comunque, l’ho trovato che si dava tentacolate in faccia e questo è strano: dev’essere davvero disperato per farlo. Al che mi spiega che si era sparsa la voce che Google aveva un nuovo “algaritmo” e tutti non vedevano l’ora di provare la nuova coreografia. (Il balletto del Pdl dimissioni-non dimissioni al confronto è il più banale passo di aerobica mai visto!) Comunque mi son fatta spiegare bene sta storia del colibrì e ammetto che un po’ ci sono rimasta male. Cioè, sono nota per trovare l’impossibile, fosse pure una lumachina di mare sperduta in pieno oceano e questi si prendono come simbolo l’uccelletto? Solo perchè ha un becco e due alucce? Che quando cerchi una risposta adesso te la scrive in massimo 140 caratteri come il suo parente cinguettante? Comunque, devo ammettere che a Google ci tengono ai cittadini della rete. Cioè, cercano sempre nuovi modi per mettersi al loro servizio (poi ci guadagnano pure di più, ma intanto offrono un servizio…) Con i politici italiani mica capita. Cioè, teoricamente (che tanto solo Pinocchio ha detto di crederci, ma gli si è allungato il naso in maniera spropositata…) c’è pure chi è pronto a dimettersi per salvare 1 persona (giusto perché ogni tanto spuntano i 10 milioni di elettori, ma solo se c’è l’onda contraria…) ma di trovare soluzioni concrete non se ne parla (infatti qualche giorno fa ho incrociato Madama Responsabilità che si faceva la doccia sotto una cascata e le ho chiesto che ci facesse in zona: mi ha risposto che al governo le avevano dato ferie a tempo indeterminato…) Però una cosa l’ho capita: il tempo non lo perdono, lo utilizzano andando a caccia di ostriche così al momento opporturno esibiscono la mega perla (che nel frattempo hanno pure lucidato per bene perchè le bambole son tutte già pettinate). Come la Picierno oggi. Che ha allegramente attaccato il M5S senza rendersi conto che aveva in mano un boomerang: ha accusato i grillini di aver costruito una parentopoli… e le è andata bene che non ha usato il termine nepotismo visto che proprio oggi Enrico Letta s’è incontrato con lo zio Gianni! Certo che queste larghe intese ne danno di grattacapi. Sembra quasi di ritrovarsi… in una grande famiglia!

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Se telefonando… mi dimentico con chi sono!

In questi giorni il Mediterraneo è lessato da una fiammata di caldo (sì, ok, anche l’Italia, ma da brava cozza sono un po’ gusciocentrica). Cose da impazzire. Infatti il mio pesce elettrico è proprio uscito di lisca. Completamente esaurito. L’unica cosa era mandarlo a ricaricarsi in mare aperto. E così sono rimasta senza corrente… e senza ventilatore! Ho provato a cercar rifugio sul mio scoglio che è fornito di gabbiano (sì, lo ammetto, me ne sono trovata uno con tutti i comfort). Solo che il pennuto anche se agitava freneticamente le ali smuoveva solo aria calda. Morale: urgeva una soluzione immediata. Al che ho pensato bene di andar a trovare Pif, Pof e Paf. Son tre amichetti miei, pesci rossi che ogni estate se ne vanno in ferie in una qualche boccia. (Poi ai primi freschi se la danno a pinne levate e tornano in mare aperto, però nel frattempo si son goduti il condizionatore). Il problema è che quest’anno si sono ritrovati in un appartamento all’ultimo piano e sopra c’è questo tetto più piatto di un fondale oceanico piatto dove dei ragazzini tutta l’estate prendono a calci un pallone. Sbum, sbum, sbum! Ho sussultato tante di quelle volte che m’è venuto un bernoccolo in testa a furia di sbattere contro guscio! Che poi io dico. Le mini sirene stonate (ce ne sono, poche, ma ogni tanto capita di trovarne) i genitori se le portano in un posto tranquillo finchè non imparano. Giusto per non spaccare i timpani agli altri. I bipedi no. Per qualche istinto di sopravvivenza innato che supera il basilare rispetto dei condomini mandano i figli sul tetto (ovviamente le famiglie in questione vivono ai piani bassi!) Fatto sta che era una tortura per le nostre povere orecchie e per la nostra conversazione: non è pratico dover passare il tempo a leggere il labiale, soprattutto se hai tre pinnati che boccheggiano in contemporanea. Al che quando il proprietario dell’appartamento è uscito per un aperitivo ne abbiam profittato per andare con lui. Che momento migliore per stare in compagnia se non durante l’ora felice? Ho capito il perchè si chiama così. E’ in onore della votazione in Senato di oggi. Quella in cui hanno votato per l’abolizione della tassa governativa sui telefonini. Ecco. Più felice di così per gente cellulare-dipendente! Imbarazzante. Ho visto persone che scattavano foto agli aperitivi, le postavano nei social e ci scrivevano cin cin. E dopo due secondi il telefono suonava e leggevano i commenti ricevuti. A un certo punto erano tutti talmente confusi che seduti allo stesso tavolo si parlavano in chat. Mi sono pure un po’ preoccupata per loro: ma vengono i calli dopo una settimana così? Comunque assurdo, non si guardavano in faccia e comunicavano solo per iscritto (con gente che si trovava chissà dove). Peggio di due cernie arrabbiate che per non doversi guardare in faccia si scambiano barchette su cui scrivono quello a cui stanno pensando! Visto che Pif, Pof e Paf sono pinnati cosmopoliti mi hanno anche insegnato una parola nuova. Un simile atteggiamento si chiama phubbing. Praticamente il cellulare ti connette con il mondo… e ti sconnette da quelli che ti stanno attorno. Quasi mi spiace che i cellulari non possono andare sott’acqua, perchè mi ero ripromessa di far tutto nella vita. Ma anche no!

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In fin dei conti… gli alieni siamo noi!

8 luglio 1947: la base aerea di Rooswell pubblica un comunicato stampa in cui si parla della caduta di un “disco volante”. Nella prima dichiarazione ufficiale delle autorità statunitensi, sempre riguardo allo schianto di un oggetto volante, si parla invece di un semplice pallone sonda. Da allora sono trascorsi 66 anni e Google oggi ha ricordato l’evento con un doodle animato creato ad hoc per l’occasione. Le posizioni da prendere sono: o si crede agli ufo o no. O si prova ad immaginare che ci siano altre forme di vita al di fuori di questa terra o se ne nega l’esistenza. Il paradosso è che molti bipedi accettano l’esistenza di Dio per fede ma oltre il recinto di casa può esserci solo lui. Il fatto è che una divinità aiuta, la sia prega, è un ottimo bersaglio con cui prendersela quando le cose non vanno. Voglio dire: qualunque cosa tu gli dica alla fine il suo “compito” è perdonare quindi non si corrono rischi. Come la mettiamo invece con gli extraterrestri? E.T. era un simpatico alieno che se ne voleva solo tornare a casa, ma vogliamo mettere i mostri di Man in black, Alien e i vari conquistatori che arrivano dallo spazio? Che intenzioni hanno? Distruggere la Terra o condividere la loro sapienza? Insomma, se si crede a qualcosa meglio che sia un’idea rassicurante! L’idea che ci siam fatte noi è che ci sia un’assurda paura dell’altro, il problema è che non abbiam capito bene chi sia l’altro. Anch’io appartengo a una razza aliena e ho un guscio che ricorda un ufo… eppure quando i miei antenati sono sbarcati su questi lidi mica hanno trovato l’esercito schierato. Ok, non siamo energumeni spaventosi a cinque teste, ma in fin dei conti è anche difficile che una cozza diventi Miss Oceano. Solo la nostra Linda c’è riuscita, ma va pur detto che è successo nell’anno in cui hanno introdotto la gara di simpatia. La nostra amichetta ha fatto ridere talmente tanto il giudice seppia che si è trovato a inondare d’inchiostro le altre concorrenti. Insomma, non c’era gara. Quindi non è l’aspetto fisico a rappresentare un problema. Che sia il modo di pensare? Ecco, questa è un’opzione. Il che forse è ancora più assurdo: tanto quando mai vi capite quando parlate? E non serve mica cambiare galassia. Basta che attraversiate lo Stivale. Io una volta fatto un giro, così, giusto per andare a trovare un po’ di amici. Insomma, dovevo raggiungere la Veneta (la chiamiamo così perchè ogni estate cambia spiaggia) e alla richiesta d’indicazioni mi sento dire: “Ciò, tosa, ma dove gheto da ndare?” Ehhh? Ok, continuo il mio giro e a Bologna mi dicono che il mio vaggio è una “gran bazza”. A Firenze trovo un piccione che continua a chiedere dove trova una “hoha hola hon la hannuccia”. A Roma se ne sono usciti con “A bella de casa! E spengi la luce che i moschini me stan a magnà.” A Ostia mi hanno invitata a non “sgrullare” il guscio dopo esser stata in spiaggia mentre in Sicilia continuavano a schioccar la lingua invece di rispondere. Insomma, ma vi spaventate se arriva qualcuno da un altro pianeta? Quelli usano la telepatia: è pure rilassante. Qualsiasi lingua parliate, capiscono il concetto base che volete esprimere. Insomma… il problema a questo punto è solo uno: ricordarsi di non giocare a carte con loro. Non c’è storia quando l’avversario sa che carte avete in mano! Però pensate che figata leggere nel pensiero delle persone. Immaginatevi se i conduttori di talk show avessero questo dono e traducessero per noi tutto quello a cui stanno davvero pensando politici! Sogni di trasperenza a parte, non preoccupatevi degli alieni, in fin dei conti anche voi lo siete per gli altri e… quando lo siete a voi stessi? Se volete vi presto un guscio volante per andare alla scoperta!

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