Dopo tanti balletti politici, “domani è un altro giorno” sembra quasi una minaccia…

Dovete sapere che qui sott’acqua anche noi abbiamo le nostre valutazioni. Cioè, non è che uno fa sempre quello che gli pare e piace, fosse anche stare a lucidarsi le scaglie tutto il giorno, e nessuno dice nulla. Ci mancherebbe! Se fosse così ce ne staremmo sempre tranquilli a contare i granellini di sabbia e non ci saremmo mai evoluti… Fatto sta che ogni tanto ci arrivano degli osservatori in incognito che studiano ogni situazione e alla fine spediscono un papiro d’alga con le loro conclusioni tra le quali la QI (Quota Imitativa). Ossia, è risaputo che voi trascorrete un sacco di tempo ad aggrovigliarvi i pensieri, in tanti studiate e poi fate dei ragionamenti da paura (nel senso che se una sardina li sente poi si sloga le pinne da quanto veloce schizza via urlando un terrorizzato ARGHHH!) ma se vai di rasoio di Occam alla fine sfoltisci sfoltisci e ti rendi conto che la capacità di rapportarsi con la realtà è uguale minore a zero. Noi abbiamo quindi il dovere di capire quali sono i punti chiave, riunirci (ogni quanto tempo dipende un po’ dalle ondate di assurdità che vediamo) e stilare una lista di cose che vanno riviste. A questo punto la portiamo alle stelle di mare che devono comunicarla alle loro cugine che stan per aria che a loro volta la traducono dal boccheggiamento alla vostra lingua e la notte ve la spiegano. (Cioè, non è che si dice che la notte porta consiglio tanto per…) Ecco, se la situazione cambia, significa che abbiamo fatto bene il nostro lavoro e iniziate a ragionare come Nettuno comanda, altrimenti noi veniamo declassati ma voi siete a rischio meteorite perchè la prossima volta diciamo alle stelle di urlarvi le cose invece che bisbigliarvele perchè a volte proprio non ne volete sapere di sentire! Fatto sta che proprio oggi ci sono arrivati gli esaminatori. In effetti di solito nessuno li nota, son peggio di Potter quando s’infila il suo mantello, ma oggi era impossibile. Cioè, noi ormai neanche ci meravigliamo più di quello che succede, ma se vedi dei tartufi di mare con l’espressione da triglia ovvio che capisci subito che sono degli stranieri! Questi sono arrivati pensando che fosse una cosa logica: uno froda il fisco, viene condannato, prende e va in prigione. Cioè, fila la cosa. Tipo Monopoli che neanche passi per il Via. Ovvio che avevano l’aria di chi non ci sta capendo un’alga fritta! Al che abbiamo capito subito che la cosa era parecchio grave. Cioè, noi c’impegnamo pure, ma se continuate a eleggere sempre gli stessi non è che siamo attrezzati per miracoli così grandi! Fatto sta che quando ho visto la terza seppia completamente svuotata d’inchiostro ho capito che gli esaminatori stavano scrivendo come pazzi e non è mai un buon segno. Non restava altro che ipnotizzarle e farsi raccontare tutto per filo e per segno (lo so, non si fa, ma ad assurdità estreme estremi rimedi!) Al che bascula bascula / guardami guardami hanno spiattellato tutto e noi siamo corsi ai ripari. Dovete sapere che gli esaminatori ci avevano proposto tutti come compagnia di danzatori girovagi. Cioè: niente più un Mare Nostrum, avremmo dovuto vagabondare senza fissa dimora saltando sulle pinne a ritmo di musica tutto il tempo. Avevano proprio scritto: “Se tutto quello che ottengono sono simili balletti, non possono fare altro che allestire spettacoli di basso livello”. Se proprio proprio qualcuno di noi poteva trasferirsi a Las Vegas e lavorare in qualche casinò, perchè è chiaro che se qui i politici prendono le decisioni lanciando una moneta significa che il gioco d’azzardo ce l’abbiamo nel DNA… (ma mica vero! noi oggi scommettavamo le conchiglie dei paguri che tanto poi quando si svegliavano tiravano fuori le zappette e tornavano a casa loro! Era pure per esaminarli in orientamento!) Per fortuna noi qui abbiamo la nostra squadra di oratori d’eccezione: come riescono a rimettere le cose a posto loro nessuno ci può! (Mica vinciamo i mondiali di segnali di bolle ogni anno per nulla!) Insomma, a nostra difesa abbiamo spiegato che 1- se una persona ha un ego così mastodontico gli rimbalza addosso ogni cosa che non lo riguardi, quindi neanche il grande squalo bianco potrebbe farci qualcosa. Al massimo si sentirebbe dire che anche lui è nella lista dei perseguitatori… Punto 2- se un giaguaro (con tutte le sue macchie ancora!) sbrana un caimano, uno non ha più tempo per guardare le stelle e deve iniziare a riflettere seriamente su questa cosa… cioè, a livello di simbologia esattamente che vuol dire? Tipo Cavaliere che morde la coda del cavallo? Che una parte è predominante e se sì quale? Cioè, anche noi siamo confusi a questo punto… Infine, 3- ma come fai a consigliare gente che quando sta per essere ammanettata urla “mi faccio arrestare solo da Calcaterra“??? Cioè, qui abbiamo un cortocircuito tra realtà e fiction che uno si sveglia la mattina e non sa dove sta di casa il mondo, figurati il cielo! Ovviamente si sono convinti tutti gli esaminatori, ci hanno anche promosso perchè hanno detto che siamo ancora troppo bravi ad avere un neurone sano a testa visto i rifiuti tossici che girano… Dopo di che, tutti con in testa la nostra chiocciolina da laureati li abbiamo salutati. Adesso son cannolicchi amari per i norvegesi: da loro stanno ancora chiedendosi “Cosa dice la volpe”, pensa a che livello di evoluzione sono arrivati! Almeno da noi uno si chiede come fa il coccodrillo… Che la volpe dica che l’uva è acerba lo sanno anche i pinnati appena usciti dall’uovo! Ok, ora vi saluto che devo andare a insegnare a Scoglio come si fanno le finte (che io mica ho ancora capito perchè quelli del centrodestra facciano i balletti quando il loro leader è presidente di una squadra di calcio… ecco, già da qua uno avrebbe dovuto capire che stava per arrivare un’onda anomala che ne avrebbe spostati un bel po’!)

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Dalla padella alla brace… il prossimo passaggio è fare falò?

A vedere quello che sta accadendo sulla terra ferma in questi giorni un dubbio viene. Cioè, in mondo bipede ognuno se ne va per i fatti suoi (basta vedere gli ingorghi: andassero tutti nella stessa direzione mica ci sarebbe quel concerto di clacson, no?) Provate a osservare un branco di alici nel mare delle meraviglie. Dicono: “andiamo a giocare a liana con le vele del vecchio galeone”. Prendono e si muovono tutte assieme. Anche quando fanno le “prove rifugio” s’infilano tutte nella stessa lattina… (e non meravigliatevi voi che fate le campagne pubblicitarie a suon di “senti quant’è comoda questa bara!“) Ecco, da voi c’è sempre chi si deve distinguere (mi han detto che succede anche sui mezzi pubblici: uno pensa ok, son tutti assieme, se ne stanno tranquilli un po’ come quando noi ci facciamo trainare da Testuggine, invece no, anche là c’è sempre quello che deve andare contromano, controllore mi sembra abbiano detto che si chiami…) Pensavo che forse non avendo la marea su cui calibravi siete un po’ confusi ma poi ho visto che anche dei cucciolotti riescono ad andare tutti nella stessa direzione. A questo punto il sospetto è che sia quella strana abitudine di camminare eretti. Cioè, mica si scherza con la gravità, forse un po’ che il sangue va verso i piedi un po’ che l’ossigeno che vi arriva fa un cocktail con l’inquinamento poi si confondono le idee. Allora, che i partiti vadano tutti in direzione ostinatamente contraria si sa (poi il giuramento è lo stesso per tutti, ma sapete com’è, ognuno lo interpreta un po’ a modo suo…), che all’interno dello stesso ci siano i micro schieramenti pure… ma il Pdl? Sta a vedere che quelli di centrodestra vanno a scuola con i fuoriusciti 5 stelle: i primi hanno scoperto che quando sono stati distribuiti i neuroni erano tutti presenti e possono usare anche la loro testa invece che eseguire gli ordini! (O forse sono gli altri che non sono riusciti a fermare gli ordini telepatici di Casaleggio? In fin dei conti son mesi che Grillo continua a ripetere “tutti a casa”: sai mai che si sono fatti convincere!) Fatto sta che pure Alfano ha detto che nel partito “non possono prevalere posizioni estremistiche” e “se sono questi i nuovi berlusconiani, io sarò diversamente berlusconiano”. Solo che per essere berlusconiano in questi giorni devi aver espresso lo stesso desiderio suo quando ha soffiato le candeline invece ho un granellino di sabbia di sospetto che Angelino tutta questa voglia di lasciare la poltrona non ce l’abbia: quando ha capito che non se la poteva portare via s’è fermato a pensare… Anche Letta s’è preso un po’ di tempo e si è messo a ricordare la sua giovinezza e un film che aveva visto:  Ricomincio da capo, (lui lo chiama Il Giorno della Marmotta ma insomma, ha già i suoi grattacapi, perchè fare i pignoli? Ok, io posso farlo ma solo perchè Scoglio dice sempre che sono un po’ pinola di mio, che tanto pure quelli hanno il loro guscetto: solo che ci fai le torte con me al massimo un tortino…) Però secondo me di acqua ne è passata sotto i ponti e non si ricorda bene la storia: giorno dopo giorno, la situazione per Murray migliorava, qui si continua a trivellare di violenza! Però una cosa va detta: il premier ha dimostrato di essere davvero democratico: Carosello e Ricomincio da Capo… ha le citazioni che sono più “popolari” delle canzoni di Sanremo! Insomma, qui davvero “Non ci resta che piangere” (1 a 0 per me, io ho usato un film italiano!) oppure preparar la valigia e darci alla fuga… tanto sembra che i cervelli si trovino meglio all’estero. Ma anche no. A volte capita che uno parte con i suoi bei titoli in tasca e quando arriva si ritrova a pulire i bagni. Ma se al suo Paese era disoccupato, è saltato dalla padella alla brace o no? Beh, sempre troppo caldo per i miei gusti: tutti i problemi di questi bipedi prima o poi mi friggeranno il cervello… fortuna Scoglio è ignifugo!

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Crisi di governo? Fortuna che c’è già il santo a cui votarsi…

Io ci tengo sempre a sottolineare che sono di razza aliena (e lo dice anche Wikipedia, visto che per i bipedi è una fonte attendibile…) poi mi vedono scorrazzare in giro senza navicella nè antenne in testa (beh, quello dipende un po’ anche da come si sveglia ciuffo e dall’onda che tira…) e non mi prendono sul serio, però, se pure gli scienziati dicono che è possibile ci fosse vita su Marte non so perchè mi si debba sempre contraddire per partito preso… fatto sta che oggi mi chiedevo come mai tra tutti i posti dove potevamo tuffarci abbiam scelto proprio questo. Mi viene il sospetto che i miei antenati fossero un po’ egocentrici. Tipo che per una cosa o per l’altra l’Italia ha sempre i riflettori puntati addosso. Prima c’erano gli antichi romani che conquistavano mezzo mondo (almeno quello noto, ma mica son tutti fortunati come Colombo che anche se sbagliano i calcoli passano alla Storia). Poi ci sono stati i grandi artisti. Adesso c’è questo impegno per distinguersi per il peggio del peggio… Prendi un giorno a caso, il 28 settembre. Tutti i giornali internazionali a parlare delle dimissioni di massa del Pdl (che quelli si sa, devono sempre fare le cose in grande, mica come i grillini che se ne saltano fuori dal gruppo uno alla volta…) E poi vi chiedete se l’isola spuntata fuori dopo il terremoto in Pakistan resisterà? Ma se appena si guarda attorno legge ste storie ovvio che pensa “ma chi me lo fa fare?” Fatto sta che oggi c’è stata una tempesta di tutto rispetto (Barilla ha voglia con il suo Mulino Bianco di alzare così tanta acqua: deve macinare almeno almeno per una ventina d’anni…) e non è che quando si scontrano i politici italiani finisce a baci come sui campi sportivi americani, qui da bravi amanti del buon cibo si rigira la frittata e si gioca come i bambini a “ce l’hai tu” (la colpa ovviamente!) Quindi ora la grande domanda, quella fondamentale tipo che una medusa si mette a grattarsi la testa con tutti i tentacoli, è: dove si va ad attraccare adesso? I tecnici ci sono stati, i saggi pure… si potrebbe fare il governo di scopo! Che poi il problema è sempre alla base: sbagliano il nome! Cioè, tecnici fanno ma non è che pensano molto, saggi in compenso son tutti pensieri ma poi ti vogliono costruire un castello di sabbia in pieno oceano. Lo scopo… è un qualcosa da raggiungere ma che mica ce l’hai. Ma che ne so: essere propositivi e chiamarlo “l’esecutivo che fa strike”? (No, strike meglio di no che poi fanno come i cannolicchi che si confondono e quando dici: “andiamo al bowling” si mettono a fare i birilli invece di lanciar le palle) Però, che so, denomianrlo “governo che si fa tutto il mandato” (che ultimamente sembra già un’impresa) oppure “governo questa è la volta buona”? Comunque non c’è nulla da fare: in Italia anche in mezzo al maremoto più micidiale c’è sempre qualcuno che riesce a lanciare un razzo di segnalazione in direzione opposta rispetto a dove tutti stanno guardando. Cioè, Marino è stato mesi a impegnarsi sulla pedonalizzazione dei Fori (che considerata tutta la pioggia che è caduta sulla capitale ultimamente forse poteva chiamarla Via Fluviale…) e adesso che il Pdl si dà alla dimissione di massa, non si trova il modo per evitare l’aumento dell’Iva, si pensa ad aumentare il prezzo dei carburanti e così via se ne salta fuori che Roma ha bisogno di una mano… dal Governo! Da quale con certezza non si sa! Comunque io non sono sicura sia già il caso d’iniziare a battere il guscio ovunque. Voglio dire, nel miracolo uno ci può sempre credere! Uno non sa più a che santo votarsi e ti appare Padre Pio sulla corteccia di un albero! Ma dove altro capita? Il bello dell’Italia secondo me sta proprio qui: se non va sempre avanti un Paese con la forma di uno stivale…

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Letta tra Carosello… e lo spot per Bersani!

E’ più cristallino di un torrente di montagna che Letta naviga a vista. Lui va sempre avanti, verso il futuro… senza neanche controllare il meteo. Il problema di fondo è che quando prosegui sempre dritto non c’è nulla da fare: torni all’inizio, colpa della sfericità della Terra. Fosse piatta uno dice ok, qualche soffio di vento e prima o poi arriva al bordo, ma così non c’è speranza: per quanto si allontanino, tornano sempre. Te li ritrovi alle spalle. Il premier poi rema talmente veloce che sul passato ci arriva prima degli altri. Infatti oggi ha tirato fuori pure il Carosello. Per la serie parliamo ai giovani… Che fosse andato sulle cose note. Che ne so, prendi Calimero, magari qualcuno ha visto la pubblicità… Ma Jo Condor??? Almeno avesse scelto Picchiarello! Titti non poteva farlo perchè poi si sarebbero messi in fila a far Gatto Silvestro, però un premier che ammette di essere un cartone animato, praticamente, un fake, non s’è mai sentito! Qui da noi di campagne elettorali strane ne hanno fatte, come Polipone che assicurava avrebbe risolto ogni problema in tempo record perchè aveva i tentacoli multitasking… io l’avrei votato solo perchè a sentire una cosa del genere pensavo che avrebbe fatto tipo “politico in affitto”: tu lo chiamavi e ti preparava in due spinnate un discorso per qualsiasi evento… Poi Scoglio mi ha spiegato che il tentacoloso al massimo si poteva invitare in occasione di qualche festa che come fa il giocoliere lui con le patate bollenti non ce n’è… Comunque, qui con la scusa della pausa pubblicitaria-Carosello (poi non ditemi che questo bipede non è uno spot!) nessuno ha notato una cosa fondamentale: la fedeltà di Letta al partito. Meglio ancora, a Bersani! Sarà che lo smacchiatore-smacchiato si è già schierato contro Renzi quindi è un possibile alleato, fatto sta che… come fai a fare un programma “Destinazione Italia”??? Voglio dire, sì, ok, invogliare gli stranieri a investire in Italia (che poi se tutti i cervelli sono in fuga su che investono, teste vuote? Apriamo fabbriche di tamburi?) ma… chiami un nuovo progetto come quello del 2012 di Bersani? Cioè, ma qui il naufragio se lo cercano con tutto l’impegno possibile! Sì, ok, adesso hanno capito che in meno di una giornata raddrizzi anche la Concordia però non è che perchè si è fatto qualcosa mai tentato prima che allora devi bissare subito. Anche perchè hanno dovuto chiamare i saggi dall’estero per riuscirci… Lasciati a loro stessi ci scommetterei metà guscio che nello smaltimento probabilmente ci entra la mafia!

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Il tema che scotta più di una griglia rovente: le pensioni!

Oggi c’era parecchio fermento sul fondo e visto che la mia curiosità ha sempre la meglio non potevo non chiedermi come mai ci fossero svariati pesci che pinneggiavano in tondo. Così con la massima indifferenza (e fischiettando Yellow Submarine che stamattina non ho capito perchè ma Scoglio era fissato con i Beatles e ha fatto impazzire il Pesce Disco a furia di girare) mi son messa a vagabondare ascoltando un’onda qua e un’onda là. Tutti impegnatissimi a parlare di pensioni e a far tante raccomandazioni ai politici che si allontanavano dalla spiaggia. E’ che il 23 si riunisce il Consiglio dei Ministri e qui tra Quote 96 e prepensionamenti degli statali vogliono tutti cercare di capire che succederà. Vi chiederete che interessa a un cannolicchio o a uno scorfano se un bipede va in pensione o no. Beh, non serve avere la capacità di predire il futuro della sirena Cassandra… Poi in qualche modo i pensionati dovranno pur annegare il tempo e ce ne sono svariati che si danno alla pesca. Non il massimo della vita per noi… La cosa interessante è che un argomento che interessa una vostra fascia di età qui è argomento di discussione collettivo. Anche perchè in genere le scuole di boccheggio sono tutte vicino a riva, quindi dobbiamo decidere dove spostare i corsi. Poi bisogna mettere al lavoro pesci sega e pesci martello per fabbricare nuove aule in mare aperto. Bisogna spostare le piste per le corse dei paguri e i circoli di taglio e cucito dei calamari spillo… Insomma, tutte cose così. Che poi quello che non capisco è chi di voi bipedi si gode un po’ la vita. Cioè, inizi ad andare a scuola ti spaventano i voti e i bulletti (e non sempre in quest’ordine), poi finisci gli studi e va a sapere se e quando troverai un lavoro, quando finalmente lo trovi, e ti pagano, aspetti la pensione. E ora non hai certezza neanche di quella… Nel frattempo ti sei comprato una casa e sul più bello che hai finito di pagare il mutuo inizi con l’Imu (ok, non iniziate a tremare come una seppia a cui hanno detto che c’è un cuoco in zona, Delrio dice che il 70% degli italiani forse si salva…) Insomma, sembra stiate sempre aspettando il capitolo successivo della vostra vita e quando vi tuffate in quello della pensione… non sapete più che fare! Almeno un argomento di discussione c’è sempre: i soldi che arrivano non bastano mai! E se anche non c’è nulla di che lamentarsi… significa che è possibile entrare nel radar dei ladri! Da noi l’unica cosa che ti possono rubare è il cespuglio d’alghe dove volevi farti il guscio-lavaggio, ma basta pazientare un po’ (beh, gli altri, io la pazienza devo averla appoggiata da qualche parte poco dopo essere nata e non l’ho più ritrovata!) Da voi entrano, mettono sottosopra tutto, portano via ogni cosa che sia trasportabile e tanti saluti. Poi sembra impossibile ma alcune persone sembra abbiano una freccia luminosa sul tetto, peggio che una cometa, per i ladri. Prendete solo quella signora che, dopo tre furti, ha deciso che non solo non aveva più nulla da farsi rubare ma era pure stanca di rassettare dopo il passaggio e così ha appeso sul cancello un cartello per spiegare ai ladri che potevano pure passare oltre, tanto era tempo perso! Geniale! C’è da sperare che i malfattori sappiano leggere. Io quando voglio starmene un po’ tranquilla con Scoglio gli appendo un cartello sulla schiena con scritto “Non disturbare” ma puntualmente arriva qualche pesce trombetta per fare una serenata (e credetemi, per guardarci una partita son fantastici, ma non chiedete loro nulla di più!) Vi faccio una confidenza ma, hey, acqua in bocca: a me più che i ladri hanno sempre spaventano gli scultori, ma credo che ormai abbiano imparato a girare al largo. Una volta ne ho visto uno che osservava con occhio critico il mio Scoglietto, appena si è avvicinato abbastanza ho preso la rincorsa e, con il guscio stile nacchera, gli ho pizzicato talmente forte il naso che non credo tornerà più… Quasi quasi mi spiace, non per altro: chissà che ha raccontato agli amici!

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L’estate dei desideri… impossibili!

Non c’è nulla come un po’ di tempo alla Spa per ritemprarsi dai bagordi del Ferragosto. Io di mio ho una predilezione per macerarmi in una vellutata di zucca. Mi ci sposo benissimo. Anche perchè mi ci confondo dentro e nessuno viene a bussar su guscio tanto pensano non sia in casa. Così oggi me ne stavo a godermi questo clima perfetto da quasi fine estate e lo ammetto, in mezzo a tutto quest’arancione mi sono anche un po’ appisolata. Solo che quel neurone dispettoso che gira in testa non ne vuole sapere di fermarsi mai, quindi ha continuato a vagabondare per il cervello senza una direzione precisa e mi ha ridotto i pensieri peggio che una rete aggrovigliata dalla tempesta. Ok, forse me la son voluta come un sgombro che vuole salutare il vermicello attaccato all’amo… Qui non si ferma nessuno, mica si può rilassare un po’ una cozzina. Perchè quest’estate è più pazza di un pannocchia di mare che desidera diventare pop corn. Anche chi va in ferie non può mettersi alla griglia sotto il sole perchè appena ti distrai succede qualcosa. Prendi solo per esempio la Firem: manda in vacanza tutti e i proprietari continuano a lavorare indefessamente… per trasportare tutti i macchinari in Polonia! Capito perchè se anche dormo tengo sempre un occhio aperto? Mica è per paura di non pigliar pesci, è che qui si rischia che ti portino via scoglio da sotto guscio appena ti distrai. E addio sicurezza! Ma chi non si prende un attimo di tregua proprio è Berlusconi: mi è andata di traverso la zucca quando ho visto il cielo solcato dai suoi striscioni. E’ che è peggio di polipo quando gioca a Shanghai e non sa che cannolicchio pigliare. Chieder grazia: sì o no? E Napolitano come reagirebbe? E il Pd che farebbe? E se invece cedesse il posto? C’è una cosa però che dobbiamo ammettere: il PdL continua a dare un giro di boa al Pd. Prendete solo Rotondi che dichiara: “Tutto è possibile perché noi siamo di più di quelli di sinistra e, dunque, chiunque può provarci e riuscire a battere Renzi”. I democrat ancora non hanno deciso che fare di loro stessi e al centrodestra hanno già il candidato da battere. (Povero Civati, quanto ci dev’esser rimasto male! Ma su Pippo! Qui da noi sei sempre ben accolto, fatti un tuffo e non pensarci!) Ma che hanno il pesce palla premonitore? Tipo che lo squotono e gli appare sulle scaglie “sì-no-forse”? In mezzo a tutti questi dubbi amletici (e a un paio di cucchiate di vellutata andate di traverso)… ecco là! Un cavalluccio marino che si trainava dietro un’alga con la scritta Cozza for president… Ops! Mi ero abbioccata di nuovo!

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I politici sono talmente impegnati a salvare l’Italia… che rubano il lavoro ai comici!

Quando sono perplessa mi arrotolo ciuffo. Oggi lo ero talmente tanto che alla fine avevo un boccolo in testa. Praticamente la cozza-Teletubbie. Probabilmente è stato per quest’antenna che ho captato l’illuminazione. Quelli del Pd sono talmente democratici, che vedono democrazia anche dove non ce n’è. Oggi c’era la festa del Pd (la fanno prima della Direzione perchè poi saranno frutti di mare avariati?) Prende la parola Renzi, che ha rotto il muro del silenzio dopo tre settimane, quindi c’ha pure riflettuto con calma, e se ne esce con “Caro Letta vai avanti e fai le riforme per le quali sei stato votato”. Mi sfugge chi l’ha votato però! Voglio dire, ok che è premier ma se qualcuno aveva votato Pd si aspettava Bersani… Poi servivano le Larghe Intese quindi chi meglio di un rappresentante di centro-sinistra nipote di Gianni Letta? A parte questo… Renzi ha ragione: vorrebbe che il Pd avesse più coraggio e poi che “non possiamo andare avanti con questi politici”. Insomma, da quando ha capito che il termine rottamanzione non gli porta bene ammorbidisce i toni ma il senso non cambia. Che poi un bel ringiovanimento ci starebbe bene, perchè dopo qualche anno al potere iniziano a confondersi come un luccio senza navigatore. (Dovete sapere che i lucci proprio non sanno leggere le stelle, men che meno hanno capito da che parte sorge il sole. Se non hanno accanto un’acciuga che li guida chissà dove vanno ad arenarsi!) Infatti dopo l’intervista di Epifani al Corriere della Sera Brunetta ha dichiarato che “… sia Silvio Berlusconi che il Pdl hanno già escluso riflessi sul governo, assicurando la continuazione del loro impegno”. Beh, diciamo che sono stati proprio loro a dare l’ultimatum o riforma della gisutizia o crisi del governo. Insomma, non è che dopo la condanna della Cassazione non sia cambiato proprio nulla… E’ che oggi Brunetta era un po’ nervoso perchè non gli è andato giù quanto ha detto Benigni allo spettacolo di ieri sera. Dice che si è rivenduto le battute stantie di altri comici. E che ce la prendiamo con loro adesso? Per far una buona satira bisogna pure avere del materiale su cui lavorare: appunto servono nuovi politici, per avere altri spunti! Anche perchè se quelli che già ci sono si metto a fare le imitazioni in Aula tra un po’ bisogna mandare anche loro all’ufficio collocamento. Ci lamentiamo della disoccupazione e la Mussolini vuol far tutto lei! E’ come se un pesce palla quando ha il suo turno di boa segnaletica si mettesse anche a salutare le navi che passano: e i delfini che fanno? Lucidano le conchiglie? Insomma, qui più che larghe intese sembra un fritto misto con troppo limone: ognuno pensa a non farsi mangiare per primo ma sono tutti sull’acido! Speriamo almeno a Ferragosto si godano una bella siesta… e che intanto la pioggia raffreddi un po’ i bollenti spiriti.

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