Vecchia Signora… o zebra azzoppata?

Non c’è nulla da fare, qui è tutto rovesciato peggio di paguro quando finisce a zampe in su e si agita mezz’ora prima di ricordarsi di girarsi controvento e aspettare il primo soffio che lo rimetta a testa in su. Voglio dire, ti arriva uno sbarbatello come Ronaldo e neanche le regole base mette in pratica. Primo, rispetto per gli anziani quindi se ti trovi a giocare contro la Juve sai benissimo che è la Vecchia Signora e al massimo cedi il passo se la incroci lungo la fascia. (Che poi giovincella non è, insomma, lo si capisce solo a guardare la maglia: l’hanno fatta perfetta perchè uno non si confondesse quando la tv non era ancora a colori!) Poi non si raccontano bugie, non si fanno scenate e non la si irrita: che a una certa età pure il cuore non è più quello di una volta! Insomma, merenghino che non sei altro, hai fatto espellere Chiellini chiamando un fallo che era più falso del rapimento della donna a Palermo. Solo che là era questione d’amore e al cuor si sà, non si comanda (al cervello però sì, quindi se proprio devi fingere qualcosa fallo bene, è la regola basica! Ma lo vedete che a voi bipedi bisogna spiegar sempre tutto?) Qui al massimo era questione di bonus… Insomma, lo ammetto: questa partita mi ha fatto rizzare ciuffo tantissimo e quando m’inciuffolo io divento più mordicchiosa di uno squalo che vuole fare uno spuntino! Questo portoghese conosce le regole del gioco sportivo tanto quanto i grillini conoscono la Costituzione: ma io dico, ma se non sai le cose, perchè devi mostrarlo così palesamente? Che poi non capisci perchè ti ridono dietro: e ho capito, ma se ti metti a raccontar barzellette in aula che deve far Letta? Mettersi a piangere e chiedersi con chi ha a che fare? (Che poi la cosa grave è che gli altri pentastellati hanno pure applaudito l’uscita di Sibilia: al che io ho avuto un pensiero che mi ha fatto cucù in cima a guscio: ma non vogliono che la modifichino perchè ancora devono imparare quella originale?) Ma torniamo alla nostra povera zebra azzoppata… C’è da dire che qualcosa di positivo s’è visto: Buffon si è ricordato che ci sta a fare in mezzo ai pali: il primo tempo era un po’ distratto ma nel secondo gli si è raddrizzata l’onda e ha parato quando ha visto avvicinarsi la sfera! E lo vedete allora? Pure lui è un po’ ondivago tipo marea: adesso è tornata la luna buona e vedrete che ricomincia a far il suo dovere da bravo portierone (e se non è così vi regalo un buono per il ristorante: però io non vengo, che adesso hanno aperto le porte anche ai cani ma per noi cozze resta sempre quel posto in prima fila sopra il tavolo che non mi aggrada troppo… Gli unici tavoli vostri che mi piacciono sono quelli dove ci son le bocce di vetro da centrare con la pallina per portare a casa i pesciolini rossi: io non mi ci infilerei mai, ma quelli sono un po’ viziatelli come pinnati e preferiscono trovare tutti i giorni la pappa pronta anche se gli servite sempre la stessa. E che vi posso dire: sono abitudinari!) Comunque un granellino di sabbia va speso pure per Llorente (che dopo il gol voleva cambiar nome e scrivere Ridente sulla maglia: Conte l’ha fatto uscire apposta, solo che non ha fatto in tempo a cambiar scritta che hanno segnato di nuovo gli spagnoli ed è tornato a quello originale che suona molto simile a Piangente): ma se il re Leone per una volta che lo fanno giocare ruggisce, perchè se ne deve sempre stare in panchina a pettinare la criniera? Comunque, quello che voglio dire è che sta partita è stata ladrata (solo che quando capita alla Juve non lo dice mai nessuno perchè se no quando vince non possono accusarla…) ma sti bipedi il pallone l’hanno rincorso bene e secondo me si meriterebbero un premio: ma portarli a Gardaland come Totti? Tipo li mandiam sulle montagne russe… tanto per ricordare che dopo un giù c’è sempre un su!

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Come si stava bene da cuccioli…

Che bello quando ero una cozza-cucciolo! Non si aspettavano facessi surriscaldare neurone per dire una cosa intelligente e prima di sparare cozzinate mi tappavano la bocca con il biberon. Nessuno si aspettava nulla e se solo non mi rovesciavo tutto il latte d’alga nel guscio passavo per una dall’aria sveglia anche se avevo gli occhi gonfissimi per aver passato tutta la notte con gli occhi sbarrati a capire come mai quelle lucette in alto dondolavano se tutti non facevano altro che dire che le stelle non basculano come me (che stavo sott’acqua l’ho scoperto poi, che ne sapevo io che c’era pure una parte di fondale che si era andato ad abbronzare sotto il sole???) Io poi ero considerata un piccolo genio dell’arte perchè mi piaceva disegnare sulla sabbia (adesso, non è che da super-baby uno faccia chissà che!) e provavo a fare i cerchi. Solo che mica faccio Giotto di cognome e venivano un po’ sbilenchi e tutti a dire: “Ma è un’artista nata! Così piccola già si fa l’autoritratto!” (poi ditelo a me che non son sveglia, pensate con chi ho a che fare…) Comunque, la vita era più rilassante (c’ho pensato oggi che guardavo i cucciolotti pelosi che avete voi sulla terra che venivano imboccati… poi uno cresce e al massimo viene imbeccato…) Voglio dire, se non parli difficilmente t’incasini la vita. Se ti va bene t’appiccicano addosso la definizione di “misterioso”, che fa molto chic, se ti va male pensano che hai la profondità intellettuale di una pozzanghera mezza evaporata e dopo un po’ prendono e se ne vanno (che non è necessariamente un male, il problema semmai è con “chi” non parli!) Tipo quelli del Pdl adesso forse hanno capito che è meglio se stanno in silenzio, che con sta mania di fermare tutti i giornalisti che incontrano per dire la loro sulla situazione attuale non ci si capisce più nulla e si sa che gli scheletri è sempre meglio tenerli nell’armadio (motivo per il quale io non ne posso avere perchè al massimo dovrei ficcarli tutti dentro guscio ma hey, mica è Halloween 365 giorni all’anno!) Infatti Berlusconi oggi ha detto ai suoi “basta”. Anche perchè a furia di dover leggere agenzie stampa con le varie dichiarazioni non ha tempo per rimuginare su quanto tutti ce l’hanno con lui da quando è sceso in politica… (motivo per il quale adesso le dichiarazioni le fa la Pascale!) Però visto che sono le acque agitate interne da cercare di placare, Brunetta a Che tempo che fa la frecciatina a Fazio l’ha pure potuta lanciare. Del resto Fabio l’ha un po’ provocato: ma a uno di Venezia vai a parlare di Alitalia? Ma parlerai di Grandi Navi! E’ come se a me parlassero di uccellini di carta invece che di barchette: e non sono mica al governo degli origami io! (Che poi neanche Brunetta fosse nello stesso partito di Lupi…) Il problema è che Berlusconi è talmente intento a cuocere nel suo brodo che si è dimenticato di allargare in modo tentacolare l’alt ai commenti e così Balo è stato libero di postare in Twitter l’affermazione più “balotesca” con cui se ne potesse uscire: ma che non gli piace il rosa che se la prende con la Gazzetta? Comunque secondo me dopo quello che ha passato sta settimana era ridotto al cartoccio e non ha capito bene: ha pure postato la foto a testa in giù da quanto stava sottosopra! Io lo posso capire perchè certe notti mi cullo talmente tanto in guscio mentre contro i delfini che saltano l’ostacolo per prender sonno, che la mattina sono ancora con gli occhi di fuori e un po’ di mal di mare. E ogni volta capita che poi Scoglio mi fa qualche domanda che non capisco da quanto mi è traballato il cervello che finisco per rispondere alla cannolicchio. E quando lo vedo sgranare gli occhio… per tutte le forchettone di Tritone, quanto vorrei avere un biberon che mi salvi!

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Al governo prove generali per Halloween?

Continuo a spazzolarmi ciuffo ma non c’è nulla da fare: quando qualcosa non la capisco mi si arruffa tutto e non c’è verso. Quello che mi sguscia via di testa è perchè una marea di bipedi ce l’abbiano con la Juve. Quando Tevez era in fuorigioco contro il Torino è stato inondato di polemiche, alla Roma regalano un rigore e nessuno dice nulla. E tutti acqua in bocca quando l’arbitro non vede Mexes che sferra un pugno a Chiellini. Però di una cosa gli va dato atto: ha fatto il mea culpa. Come fallo era da espulsione immediata, lui probabilmente lo sospettava e per non dover aspettare la doccia per lavarsi la coscienza ha pensato bene di fare altri due falli e farsi sventolare davanti il rosso. Forse quello che non va giù a chi non sopporta la Juve sono i colori. Bianco. Nero. Non ci sono sfumature dove sgusciar via. Come dire: le cose sono così o cosà. (Che a questo punto potreste anche fare 50 e 50 e ogni tanto dar contro all’Udinese, che se no si sentono sempre ignorati. Che poi come squadre ragionano anche nello stesso modo, oltre ad avere gli stessi gusti cromatici. Tipo la Vecchia Signora ha lo Juventus Stadium, la squadra friulana lo stadio Friuli. Poi chiedetevi perchè si dice che i calciatori “dicono la loro” con i piedi! Hanno concentrato là tutta la fantasia!) Comunque io sguazzo bene sia nel bianco e nero che in tutti i colori. Infatti seguo la vostra politica, perchè ne dicono di ogni (poi capire è una cosa diversa, ma tanto ho fatto un sondaggio e dicono tutti che i politici italiani sono simili alle lumachine di mare: ci mettono una vita per raggiungere la meta e quando ci son quasi arrivate si dimenticano dove dovevano arrivare e allora cambiano obiettivo. Solo che le lumachine hanno sempre la testa in acqua quindi son anche giustificabili se seguono un po’ la marea…) Volevo farvi una domanda: ma siete sicuri di voler importare Halloween? Perchè mi sembra stiano già iniziando a fare le prove di travestimento. Tipo Alfano sicuro sta meditando di indossare mantello e maschera tipo superereo ed è afflitto da delirio di onnipotenza (ma si trasmette per osmosi?) Prima ha iniziato a chieder teste all’interno del partito e ora ha deciso di uscire dall’acquario Pdl (e in fin dei conti anche là bisogna star muti come pesci perchè tanto fino a qualche giorno fa era Berlusconi a decidere per tutti) e smuovere un po’ d’acqua anche all’esterno. Infatti ha già provato ad affogare le intromissioni di Epifani (che poi ha già abbastanza mare mosso in casa Pd, meglio se si concentra per restare a galla…) e di Letta. Ecco, il premier invece sta sicuramente approntando una maschera da alchimista, altrimenti non si spiega dove abbia deciso di trovare i fondi per sistemare tutti i problemi italiani in una manciata di mesi. Forse se scopre come trasformare tutto in oro ce la fa. Io da parte mia mi sto esercitando da strega. Scoglio ha detto che la bacchetta me la costruisce lui, basta trovi il ramo giusto. Io di mio devo giusto intrecciar alghe per farmi il cappello e imparare a dire velocemente 100 volte “Bibidi Bobidi Bu” basculando e senza far entrare sabbia nel guscio. Lui voleva travestirsi da Torcia Umana perchè dice che le fiammelle poi servono per le pozioni di ogni strega che si rispetti, ma gli ho fatto notare che non reggerebbe a lungo qui in mezzo all’acqua… Per restare in tema Fantastici Quattro gli ho consigliato Mr. Fantastic… sarà che gli rotolo sempre attorno e un po’ scogliocentrico è, fatto sta che come idea non gli dispiace… (beh, del resto l’uomo roccia era un po’ scontato…)

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Il calcio è una cosa più seria della politica… ecco perchè!

Oggi avevamo una riunione interessante. Ci siamo riuniti con tutti i rappresentanti a discutere sulle contromisure da prendere per gestire sta cosa che dopo San Francesco e Biancaneve non ci son più stati bipedi che hanno parlato con gli animali. C’era il tipo che sussurrava ai cavalli, ma era un po’ selettivo, non è che se arrivava una balena e usava il codice morse via stantuffo le dava retta. E questo è un bel problema, perchè anche noi avremmo un po’ di cose da spiegarvi. Il problema con voi è che neanche se arrivano gli alieni e vi salutano ve ne accorgete. Anche Scoglio che sta sempre con la testa per aria fa fatica a comprendere certe cose. Dice che oggi gli ho fatto venir mal di testa con gli alberi genealogici. E se ha la testa di roccia colpa mia? Insomma: se ne salta fuori affermando che se gli alieni vogliono farsi riconoscere devono mostrarsi. E capito io, ma se quelli di Jesi arrivano dal pianeta Electricity che devono fare? Danno la scossa! Cioè, ma secondo voi i pesci elettrici da dove vengono se non dal matrimonio tra un elecrisiano e una pesciotta? (O viceversa, chiaro!) Comunque, visto che vi piace massacrarvi la testa con giri di pensieri più lunghi di una collana di anelli di calamaro, mi viene il sospetto che non tutti capiscano perchè il calcio è una cosa più seria della politica. A parte il fatto che ha molti più estimatori: il 78% degli italiani, secondo un sondaggio di Found, ne è un appassionato. Il che significa che i politici possono scendere in campo tutte le volte che vogliono, ma se non hanno pantaloncini corti e non rincorrono un pallone non verranno mai amati quanto un goleador. Ma a parte questo… Parlavamo di serietà, ma pure di onestà direi. Buffon oggi, con tutto che la Juve è al secondo posto in classifica, si è fatto un’autocritica e ha pure bacchettato i suoi: ma voi avete mai sentito un politico dire che ha sbagliato qualcosa o ha debolezze? (Vabbeh, ma se è per questo è una caratteristica comune: pure Schettino fa il gioco della bottiglia per trovare colpevoli!). Cioè, sarà che io anche se faccio uno scivolone bascula bascula non se ne accorge nessuno, però se mi fracassassi al suolo lo ammetterei (anche perchè dovrei andare da polpo carrozziere a farmi rifare la carrozzeria!) Comunque, in questi giorni c’è De Gregorio che sguazza in mezzo alle dichiarazioni ovunque. E parla del fatto di aver contribuito alla caduta di Prodi, e parla dei soldi intascati, e parla dell’operazione libertà (che poi mica capito sta storia della gente che lo abbracciava perchè facesse cadere il governo: ma la sinistra non era stata votata? L’hanno gettata a mare dimenticandosi che sa nuotare?). Comunque: se ne va in giro fiero di aver fregato tutto e tutti per soldi ma grazie all’immunità è ancora un bipede incensurato. La morale è: i politici possono far tutti gli autogol che vogliono e succede zero, pure se poi retrocede il Paese. Provate a prendere un giocatore coinvolto nello scandalo (ecco, perchè nel calcio è scandalo e in politica no???) delle calcioscommesse e ditemi se lo racconta sereno in tv e con facciotta da pesce palla sazio (vabbeh, i giocatori si mantengon in forma, al massimo faccia da merluzzo) dice “sì, l’ho fatto, mi dispiace, lo so che non è corretto”. Ma quelli si trovano con squadra retrocessa, stipendio decurtato, multe e penali da tutte le parti, massacro dei tifosi e chi più ne ha più ne metta! Insomma, io metterei gli ex giocatori in politica. Che loro almeno sanno far squadra: Letta fa solo spogliatoio, ma appena c’è il fischio d’inizio… si fa subito espellere uno dei suoi!

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Una giornata di campionato è come un’ostrica… multiperla!

Oggi ho scoperto una cosa che, lo ammetto, fino ad ora mi era sempre sgusciata via. Vi spiego come. Me ne stavo tranquilla a fare il mio solito giro mattutino: una mano a paguro a tirarsi fuori da una dunetta di sabbia (quando l’acqua inizia a raffreddarsi s’infila sotto una coperta sabbiosa, lui è un po’ così, dice che se si raffredda poi procede a salti a furia di tossire), un occhio ad anguilla a vedere se si è annodata per ricordarsi qualcosa (lei fa il nodo con la coda, solo che poi scorda cos’è che si doveva ricordare…), un passaggio da rombo quattrocchi per farmi dire il motto del giorno (oggi era “quando sei sulla cresta dell’onda… ricordati che prima o poi s’infrange!”) e così via. Bascula bascula sono arrivata fino al molo per controllare come andava la classe di ginnastica delle baby cozze. Sapevo che oggi avevano le prime prove di salita e accozzolamento sui pali e c’è n’è sempre qualcuna che scopre di soffrire di vertigini… E mica è sempre vero quello che dice quel bipede tutto colorato e saltellante… come si chiama… Jovanotti! “La vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare”… Vi assicuro che in mondo cozza è proprio terrore di precipitare giù e schiantarsi sul fondo! Apposta preparo sempre dei materassini d’alghe sotto: così almeno se non hanno la presa salda cadono su morbido. Insomma, terminata la lezione delle piccolette ho visto un paio di occhialoni che si davano la pinna. Quelli hanno gli occhi che son peggio dei binocoli e se ne stavano a leggere sottosopra un giornale che un tipo sul molo sfogliava. Guardo meglio… Nooo! Ancora pagine rosa! Tutta colpa di questi ultimi colpi di coda di estate: chi non lavora il lunedì mattina ne approfitta per qualche ora di sole e così i bipedi continuano a tenerci aggiornati. Io, un po’ ingenua, pensavo che la giornata da griglia rovente per il calcio fosse la domenica (metti pure il sabato sera…) Il lunedì anche i pesci trombetta, ormai esausti e senza fiato, se ne stanno tranquilli. Invece ho scoperto che il lunedì è pure divertente/interessante e un po’ indignante parlare di calcio. Perchè escono tutti i retroscena. Quindi non ci sono tutta questa serie di cartellini colorati che sventolano (che poi non ho mai capito perchè dopo un gol non ne estraggano uno verde, così, tanto per completare il semaforo), fischietti che spaccano i timpani e così via. Oggi per esempio è stata discutissima la partita Milan-Napoli. Anche perchè c’era quest’ansia per il destino di Balo: salta a piè pari tre turni. Cosa che lo indisporrà ancora di più perchè avrà più tempo per riflettere su quel rigore sbagliatissimo… E che ci volete fare: non tutte le ostriche hanno le perle, per la legge delle probabilità prima o poi capita! Fatto sta che già che c’era il giudice ha pensato di chiudere anche la curva rossonera per un turno per gli insulti razzisti. Fortuna che Salvini ha spiegato che è una stron***a parlare di razzismo… Voglio dire, dal pulpito di uno che ha una passione così spudorata per il sud… Che poi pensavo: ma nel loro mondo ideale, i leghisti come lo organizzerebbero il campionato? Farebbero la Nazionale Padana? Comunque un lunedì post campionato per una cozza come che studia le usanze dei bipedi se ne imparano di cose (oppure le si ripassano): che non sapete parcheggiare, quali sono i gestacci quando viene annullato un gol (De Rossi docet) e pure un po’ di geografia transcontinentale (neanche il calamaro secchione conosce tutti i quartieri di Buenos Aires e ora grazie alla dedica di Tevez l’ho finalmente battuto a paroliere!) Però devo essere onesta. La perla che più mi è piaciuta è stato quel gol di fondoschiena… non sai mai come possono sorprenderti!

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Se rinasco… voglio essere Travaglio!

Ci risiamo! La Disney lancia sul mercato Dvd e Blu Ray de La Sirenetta e Ariel si fa spuntare di nuovo le gambe. E chi se la deve trainare? Indovinate un po’, proprio io! Il Grande Tritone ha deciso che il granchio Sebastian non era troppo aggiornato su quello che combinate voi bipedi così ha optato per un cambio della guardia. Questo è quello che capita quando hai più impegni che guscio: te ne danno ancora. E come me la gestisco? Quella sguscia più rapida del massaggiatore che si è intrufolato in campo e ha parato un gol prima di darsi alla fuga! Io ho provato a spiegarlo: non è che sia fondamentalissimo non essersi persi neanche un episodio, tanto bene o male la situazione è quella che conosceva pure Granchio: fa nulla se va all’indietro, voi bipedi sempre di Berlusconi parlate ormai da 20 anni! Peggio che seguire una soap-opera: ti aspetti sempre il colpo di scena ma non arriva mai, resti a galleggiare tipo una boa bene ancorata: sempre ferma sul posto! Tipo oggi mi son seguita tutta la diretta della Giunta delle Elezioni e delle Immunità del Senato aspettando il voto… che forse arriverà domani. E ammetto che ammiro i pentastellati che a un certo punto hanno cinguettato che Augello stava “leggendo in maniera molto lenta la relazione” ma loro restavano belli svegli… Fortuna che non ha fatto tipo rumore della risacca oppure bisognava augurare a tutti sogni di ri-elezione. (Non so a voi ma a me fa tipo effetto ipnotico l’onda che continua a frusciare: se non ci pensa Scoglio a urlare “emergenza Cozza, emergenza Cozza” non mi accorgo neanche dell’acqua alta e mi affogo da sola!) Il problema di fare la Cozza-Balia ad Ariel è che è fissata con i principi. Valle a spiegare che quelli reali sono già stati tutti presi. Neanche con i segnali di bolle riesci a infilarglielo in quel testa di corallo che si ritrova! E poi ormai non c’è più nessuno che sogna una testa coronata, al massimo un tronista. Se no va bene un re della rete: che governi un regno o una palla in campo fa uguale. Fa nulla se poi confondono i ruoli e fanno i “belli addormentati” tipo Balo che ha bucato l’appuntamento con la Kyenge… Ammesso che questo concetto riesca a trapassare le sue 50 sfumature di rosso, resta il fatto che ogni volta che arriva il “E vissero per sempre felici e contenti” si emoziona talmente tanto che va tutta in brodo di tartaruga e non controlla mai se c’è il secondo capitolo della trilogia… E chi glielo spiega che questi hanno gli innamoramenti facili? Basta, ho deciso, se rinasco voglio essere come Travaglio e poter dire anch’io “me ne vado”! Poi magari resto pure (come lui), ma intanto per qualche minuto ho lasciato qualcun altro a gestirsi lei e le sfuriate di Grande Capo Tridentato: credetemi, quando le cose non vanno come vuole lui è una tempesta perfetta assicurata! Ecco, solo al pensiero di quello che accadrà mi si è aggrovigliato ciuffo!

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Il Milan cede Boateng… e altri fatti incomprensibili…

Oggi dondolavo qua e là quando mi si è eletrizzato il ciuffo dall’emozione: Calamaro era al lavoro! Lui le idee brillanti le tentacola appena gli ronzano attorno, quindi c’era da aspettarsi di tutto… Che stava combinando? A prima occhiata sembrava una pista per le perle… però a guardar meglio… no… più aggrovigliata di un polipo che gioca da solo a Twister… Ci sono! Un labirinto! Non volevo disturbarlo, così mi sono avvicinata a un branco di aguglie. Loro in genere sono sempre informatissime perchè mettono quello spadino che si trovano al posto del naso ovunque… (mica fanno tutte parte degli SOS – servizi oceanici segreti – per nulla: “o parli o ti limo la pinna!”) Per tutti gli aculei di un riccio di mare! Stava facendo un modello di cervello umano! Quella testa a paletta di un calamaro si era messo in testa di capire come funziona! Insomma, le domande a cui dare risposte erano molte. Una poi rimbalzava da pinna a pinna ovunque: ma com’è venuto in testa al Milan di cedere Boateng? Tipo, lo stesso giocatore che ha piazzato due gol utili per entrare in Champions? E’ come se il grande squalo bianco si toglie la dentiera prima di Halloween! E come li spaventa i cuccioli poi? Neanche i tifosi capiscono la mossa… Del resto Conte sta tirando testate (che sembrano un leit-motiv del mondo del calcio, Zidane insegna, senza scordare quella che ha incassato Camotto…) al muro per la cessione di Giaccherini e Matri… Insomma, qui hanno confuso le rose con le margherite: panchina, non panchina… (ammetto che sta cosa dei fiori l’abbiamo ripresa da voi, anche perchè mica possiam metterci a sfogliare la barriera corralina: poi dove vanno a farsi sistemare i calli le balene?) Insomma, qui siamo tutti al lavoro per capire sta storia dei divorzi: ma quanto piace a voi bipedi separarvi? Se non è da tifosi e panchine è dal compagno o dalla compagna! Questa settimana poi dove ti giri vedi saluti ovunque: prima la Bellucci e Cassel, poi Eastwood e Ruiz… che però si vede che sono star: qui quando due stelle – di mare – divorziano (succede una volta a ogni glaciazione ma succede) cambiano spiaggia ma mica arrivano le seppie giornaliste a spargere litri d’inchiostro… Alla fine pure con il modello gigante di cervello fatto da calamaro non è che ci abbiam capito molto. Lui ha messo pure conchigliette colorate per dividere le zone e le Dinoflagellata luciferis (quel plancton che s’illumina… quello che usiamo per le serate revival della disco-music per intenderci…) per far capire le terminazioni ma nulla… L’unica cosa che è chiara è che avete una testa a puzzle! E forse pure un po’ contagiosa: ma si è mai sentito di due micetti che giocano sui binari della metro? Che poi vedete com’è contagioso il divertimento? La gente li ha visti e tutti a giocare ad acchiappino! E intanto New York si è immobilizzata per un paio d’ore! Insomma, prova e riprova, il plancton luminoso è impazzito e quello che doveva essere un cervello umano sembrava l’incrocio di un Blobfish con un pesce elettrico quando dà la scossa… Cose da cortocircuito! Alla fine abbiamo deciso che con voi è peggio che sulle scale di Hogwarts: non sai mai dove si va a parare! Forse è per questo che i cuccioli di bipedi si addormentano ovunque: riposano la testa finchè possono! Ah! Com’è bello essere una cozza con un solo neurone: non si aspettano mai nessuna genialata (solo qualche cozzinata) da me. E per il resto… posso accozzarmi su Scoglio serena!

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Batti batti guscio… Higuain batte contro lo scoglio.

E’ strano che fra voi bipedi, ho appena scoperto che c’è uno con lo stesso “vizio” di Cozza. Si chiama Higuain e nella vita corre dietro alle palle, almeno ne prendesse una, invece no le lancia solo nelle reti (speriamo che non prenda pesci). Però è bravissimo a prendere gli scogli in faccia. Non vorrete mica dare la colpa a noi scogli? Quello che accade ai bipedi è a “nostra insaputa”. Noi ce ne siamo lì tranquilli a goderci le onde, a volte un po’ infastiditi dal chiacchiericcio continuo di Cozza e le sue amiche, ma alla fine il rumore del mare ci coccola e ci fa addormentare mentre loro restano a disquisire se andare al passeggiare in laguna e farsi un red carpet o andare a Capri a vedere il Boss! Poi ecco che mentre noi ci addormentiamo cullati dalle onde e da questo allegro chiacchiericcio arriva un bipede e ci viene addosso, di peso! Ma insomma quando camminate in strada basculate peggio di una Cozza? E perché in mare non state attenti? Se Higuain cadeva su di me mi rovinava anche il fungo! Invece ha colpito mio cugino, 5 giorni di prognosi: gli ha spostato le pietrine dorsali. Ma si può? E se De Laurentiis vuole dare causa a Capri, noi a chi possiamo rivolgerci per il risarcimento di mio cugino On the Rock? Ma siamo proprio sicuri che Higuain non avesse il guscio ed è stato sbilanciato? Perché la Cozza va a sbattere spesso, è un’abitudine… magari si avvicina a un corallo, arriva una corrente e lei sbatte. Una volta stava precipitandosi alla Grotta degli Spettacoli dove da un’ora l’aspettava l’Orata (che poi loro sono puntualissime) e ha fatto un frontale con un pesce persico che si era perso… per fortuna il guscio! Un’altra volta ha fatto svenire un subacqueo sbattendogli sulla maschera… il povero bipede non ha retto all’incontro ravvicinato del terzo tipo. Che poi oggi se proprio uno non è portato per il coordinamento si risolve semplicemente con “Io penso e tu fai”, c’è chi nasce “pensatore” e chi “fautore”… è naturale! Com’è naturale che anche madre natura, sapendo che le cozze sbattono ovunque, le abbia dotate di un guscio, ma un bipede, senza guscio, dovrebbe stare più attento a dove mette in naso… sulle pietre non è mai un atterraggio morbido e parlo per esperienza. Ma se lo chiedete a Cozza, anche lei con la sua esperienza di batti batti guscio, vi dirà che non è proprio il caso di sbattere contro una roccia, molto meglio sbattersi a letto! Buonanotte.

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Il maltempo che dà un calcio all’estate e riunifica l’Italia

Io credo non ci sia niente di peggio che rendersi conto che l’estate sta terminando… e dopo le ultime 24 ore non è che ci siano molti dubbi. Magari torna un po’ di sole ma non ci si abbrustolisce più. E questo significa niente più motoscafi con le scie d’acqua in cui rotolare, niente più lenze di pescatori della domenica da aggrovigliare tra loro e neanche più condivisioni su Foto imbarazzanti spiagge – Italia 2013. Perchè ogni tanto una sana risata ci vuole… e quello che si è visto quest’estate fa davvero rotolare! Poi all’estero si lamentano che sui nostri lidi non si vede più gente vestita con buon gusto… ma a livello di fritto misto non ci batte nessuno! Anch’io quest’anno stavo per farmi contagiare e avevo pensato di girare con una fetta di limone tipo sombrero calcato sul ciuffo, ma mi hanno detto che rischiavo di essere troppo appetitosa… meglio di no! Comunque oggi è accaduto davvero di tutto: allagamenti, trombe d’aria, massi che cadono, fulmini che incendiano. E visto che l’Italia è pur sempre un Paese che ama l’arte… spettacoli che saltano! Insomma, per una volta tanto non si è parlato di Nord e Sud, niente differenze, nessuna divisione: tutti al freddo nello stesso modo! Da parte mia non ho potuto far altro che ancorarmi a scoglio e starmene tranquilla: non ci tenevo proprio a farmi rapire di nuovo dal vento. Anche perchè Dorothy quand’è finita a Oz c’ha messo un po’ per tornare a casa e io ho troppi impegni qui per allontanarmi all’improvviso. Esempio la settimana prossima devo aiutare a intrecciare tutte le borse di plastica che avete lasciato in spiaggia: abbiamo deciso che visto che i pesci trombetta fanno il tifo allo stadio le acciughine faranno le cheerleaders, quindi servono i pon-pon. Volevano farlo le triglie, ma con i loro occhioni tipo cuccioli smarriti le abbiamo messe alla moviola: non si perdono nulla. Eh sì, perchè se il crollo delle temperature non basta per convincervi della fine dell’estate dovrebbe farlo il fatto che la domenica il genere maschile sparisce. (Beh, una volta era la domenica, ormai si è esteso anche al sabato e al lunedì). Il campionato è iniziato ieri e… i racchettoni e la sdraio hanno ceduto il posto a sciarpe e striscioni. Mi sa che devo iniziare a stilare i buoni propositi per l’autunno. Magari quest’anno posso mettere in lista d’impegnarmi a non diventare acida…

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Se fai un lavoro che ti calza come un guanto… poi è difficile sfilartelo!

Oggi giocavo con Triglia a Indovina Chi? Ovviamente abbiamo la nostra versione, mica con le tesserine come voi. La nostra in effetti è un po’ simile a un indovinello. Diamo tre aggettivi e l’altro deve indovinare.  Insomma, ce ne stavamo tranquille all’ombra quando il pinnato ci riflette un po’ e se ne salta fuori con: “Smunto, cicciottello e destinato agli occhiali.” Troppo facile per una cozza abituata a scorrazzare in spiaggia: “bambino internet dipendente!” Triglia schizza in superfice, si rituffa giù e mi guarda con due occhi ancora più allucinati di quelli che ha di solito! “Mica pensavo avresti indovinato!” E vedo che continua a guardare la superficie. A questo punto mi affaccio anch’io: chissà con che ce l’ha! Al che scopro che vicino riva c’è Totti. “Senti Trì, quello è er Pupone, ce n’è solo uno. Ed è pure cresciutello per definirlo ancora così” Dopo averle spiegato che quando date un soprannome voi fate peggio che le conchiglie fossili (diciamocelo, Maradona a 90 anni per voi sarà ancora El Pibe de Oro), le ho illustrato il mio ragionamento. Rispetto agli anni ’80/’90 ci sono molti meno ragazzini che giocano in spiaggia e molti più “schermo-dipendenti”. (Lo so bene, una volta avevo un sacco di castelli di sabbia dove andare a dormire, adesso ne trovi giusto qualcuno campato in aria…) Un tempo praticavano sport adesso lo fanno con qualche dito: prendono una consolle e via… Fatto sta che Totti in spiaggia non lo trovi tutti i giorni. Se è per questo non trovi neanche così tante persone che amano coì visceralmente il loro lavoro. Ecco, il capitano è uno di quelli che  si porta il lavoro a casa… e la famiglia al lavoro! (Se scende in campo con la maglia con una dedica a Ilary, a casa lascia in giro post it che inneggiano alla Roma?) Se ne stava in spiaggia… con un canotto giallo-rosso: se non è dedizione questa! Ma in fin dei conti non dovrei meravigliarmi. Siamo un po’ stakanovisti anche qui sott’acqua! E’ che alla fine si dice che se si fa un lavoro che si ama non si lavorerà un giorno in vita propria. La furbizia è proprio quella! Prendete solo i collaudatori di app per gli smartphone: loro sì che si divertono. Pensate a quella che è uscita ora: si chiama Send Me To Heaven. Praticamente l’attivi e poi lanci in aria il cellulare… poi presumo i collaudatori non fossero tenuti a riafferrarlo al volo, quindi non avevano lo stess post lancio se il telefono finiva in mille pezzi sfracellandosi a terra… Dopo il lancio scorpi l’altezza massima raggiunta. Che è poi la versione tecnologica del lancio del telefonino che spopolava quest’estate. Solo che se il secondo era liberatorio, il primo è più folle che se due foche invece che passarsi una palla si tirassero un masso. Le foche mica sono così autodistruttive! Loro giocano a nascondino e poi a fare “cucù”. Infatti quella di Venezia ora è riapparsa a Isola Verde. Stai tranquillo in spiaggia e oppele, eccotela qua! Dopo un po’ (mica è un orologio svizzero che spunta fuori con il muso una volta all’ora!) ha fatto pure “cha”… Però non chiedetemi dove sbucherà la prossima volta: dovete contare voi!

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