Queste larghe intese… che fanno tanto grande famiglia!

Chissà se avete mai sentito parlare di memoria dell’acqua. Ve la spiego con una manciata di granelli di sabbia: praticamente l’acqua è in grado di mantenere un ricordo delle sostanze con cui è entrata in contatto. Ma se è per questo anche con le parole e i pensieri.  Ora, lo sapete anche voi che la memoria va esercitata, quindi ogni tanto le goccioline fanno una giornata ripetendo tutti i concetti che hanno assorbito. Questo significa che capita che uno se ne stia tranquillo a fare prove di quadro svedese sulle reti abbandonate e inizi a sentire tutti questi pensieri in contemporanea. Lo capite da soli che una giornata del genere è peggio che leggersi l’intera enciclopedia in cinque lingue diverse. Quindi capirete anche perchè ogni tanto i pinnati hanno lo sguardo da pesce lesso pure se si trovano dalle parti del Polo. (Non fate caso alle gallinelle di mare che non fanno testo, sapete com’è, anche noi abbiamo i nostri inversamente geniali…) Comunque, giusto ieri c’è stato questo allenamento da parte delle goccioline quindi oggi non è che io e gli altri miei amichetti codati fossimo proprio al massimo della lucidità. Fatto sta che stamattina apro un po’ guscio per vedere che succede visto che mi sentivo solleticare un po’ e mi ritrovo su Scoglio che si gode l’idromassaggio. Tutte queste allegre bollicine però mi hanno incuriosito: insomma, un po’ troppe, sicuro di sotto si stava boccheggiando di qualcosa d’interessante. Al che mi son tuffata giù e mi son sono imbattuta in Lady Aragostin che dirigeva il coro dei granchi intenti a stonare “Mille di queste onde” a Google. L’eccitazione era perchè sembra che a Mountain View avessero deciso di portarli tutti in sala d’incisione. Lo ammetto, ero ancora un po’ stordita ma mi sfuggiva proprio che un motore di ricerca si desse alla discografia. E quando ho dei dubbi io vado dal Grande Polipo, che quello ha un cervellone talmente grande che se fuggisse dal mare lui emergerebbe almeno 1/3 del mondo sommerso tanto si abbasserebbe il livello dell’acqua. Comunque, l’ho trovato che si dava tentacolate in faccia e questo è strano: dev’essere davvero disperato per farlo. Al che mi spiega che si era sparsa la voce che Google aveva un nuovo “algaritmo” e tutti non vedevano l’ora di provare la nuova coreografia. (Il balletto del Pdl dimissioni-non dimissioni al confronto è il più banale passo di aerobica mai visto!) Comunque mi son fatta spiegare bene sta storia del colibrì e ammetto che un po’ ci sono rimasta male. Cioè, sono nota per trovare l’impossibile, fosse pure una lumachina di mare sperduta in pieno oceano e questi si prendono come simbolo l’uccelletto? Solo perchè ha un becco e due alucce? Che quando cerchi una risposta adesso te la scrive in massimo 140 caratteri come il suo parente cinguettante? Comunque, devo ammettere che a Google ci tengono ai cittadini della rete. Cioè, cercano sempre nuovi modi per mettersi al loro servizio (poi ci guadagnano pure di più, ma intanto offrono un servizio…) Con i politici italiani mica capita. Cioè, teoricamente (che tanto solo Pinocchio ha detto di crederci, ma gli si è allungato il naso in maniera spropositata…) c’è pure chi è pronto a dimettersi per salvare 1 persona (giusto perché ogni tanto spuntano i 10 milioni di elettori, ma solo se c’è l’onda contraria…) ma di trovare soluzioni concrete non se ne parla (infatti qualche giorno fa ho incrociato Madama Responsabilità che si faceva la doccia sotto una cascata e le ho chiesto che ci facesse in zona: mi ha risposto che al governo le avevano dato ferie a tempo indeterminato…) Però una cosa l’ho capita: il tempo non lo perdono, lo utilizzano andando a caccia di ostriche così al momento opporturno esibiscono la mega perla (che nel frattempo hanno pure lucidato per bene perchè le bambole son tutte già pettinate). Come la Picierno oggi. Che ha allegramente attaccato il M5S senza rendersi conto che aveva in mano un boomerang: ha accusato i grillini di aver costruito una parentopoli… e le è andata bene che non ha usato il termine nepotismo visto che proprio oggi Enrico Letta s’è incontrato con lo zio Gianni! Certo che queste larghe intese ne danno di grattacapi. Sembra quasi di ritrovarsi… in una grande famiglia!

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Avanti con questa politica… finiamo tutti fritti!

Oggi ho tutto il ciuffo arruffato dalla preoccupazione. Non è che noi ce ne stiamo tutte serene a dondolare e le cose ci scivolino addosso come un’anguilla distratta… Insomma, se adesso sembra equiparino camper e roulotte alle case, qui ci spaventiamo: e se domani si svegliano e decidono che anche sul guscio si pagano le tasse? E varrebbe solo per i molluschi o anche per i crostacei? Insomma, abbiamo avuto una lunga riunione. Fortuna che poi si avvicinava ora di cena e abbiamo interrotto per paura che al grande squalo venisse un certo languorino… Già il rappresentante dei tritoni stava ad affilare il suo forchettone… In effetti iniziavamo ad essere anche un po’ stanchi degli schamazzi all’esterno della Grande Conchiglia: c’erano i pesci trombetta che provavano gli acuti. Dovete sapere che quando c’è una partita di calcio sono sempre in prima linea. Voi direte “Ok, ma al momento ci sono solo delle amichevoli…” Noi abbiamo provato a spiegarglielo. Però un gabbiano che prima di passare a fare un saluto ha sorvolato Milano ha raccontato che c’erano in giro i manifesti di Forza Italia… e si sono confusi! Vaglielo a spiegare che erano per Berlusconi che ritorna sui suoi passi e non d’incoraggiamento per la Nazionale! Le sardine a furia di tentare di farglielo entrare in testa alla fine erano talmente esauste che se ne sono andate a marinare un po’ in un letto di cipolle! Pure il pesce martello c’ha provato. Solo che lui non è molto paziente e ha iniziato a sferrar colpi. Vi lascio immaginare! Appena uno lo vedeva avvicinarsi si tuffava nella sabbia, martellone si avventava su un altro e il primo sbucava fuori e… PEEEEEEEEEEEEE! E tutto questo perchè praticamente voi bipedi pensate già alla nuova campagna elettorale. Che qui il ragionamento è liscio come un mare piatto e solo Letta sembra non accorgersene. Il centrodestra tra un po’ dice che o l’abolizione dell’Imu o la riforma della giustizia non è stata fatta, i patti non erano questi quindi il governo salta. E via con le nuove elezioni (e intanto si pesca nei portafogli dei soliti noti che pagheranno tutto il possibile e un po’ di più perchè… no governo, no party per chi sperava di salvarsi dalle mazzate autunnali). E in campagna elettorale diranno pure: “Noi volevamo fare tante cose ma il centrosinistra era intento a raccogliere acqua con le mani quindi niente. Gli irresponsabili sono loro!” E lo spot elettorale ce l’hanno pronto. Il Pd per allora già tanto se avrà sciolto questo enorme enigma del “leadership equivale a premiership?” mentre gli elettori del M5S saranno intenti in una colletta per un apriscatole nuovo per Grillo. (Noi intanto siamo dispiaciuti per le povere alici che sono ancora rinchiuse: aveva detto che una volta entrato apriva la lattina ma quelle se ne stanno ancora a macerare nell’olio…) Voi pensere: ok, ma finita la riunione però ti sei rilassata! Magari! Faccio in tempo ad arrivare da scoglio che mi arriva Chiccozza a mostrarmi il suo secchiello nuovo tutto tempestato di madreperla (mica ha quel nome per niente, bascula solo per boutique!) Aveva il ciuffo più in aria del mio per quello che è successo a Oprah quando ha provato a comprare una borsa. Dice che ora la gente si lamenta perchè appena succede qualcosa subito si parla di razzismo. Ma lo vedete che siete prevenuti? Pensateci solo un attimo. Passa una donna. Un uomo urla “Ah fata!” Tutti gli altri si voltano a guardarla e fischiano… Se incrociano una cozza… nè urli nè fischi… Neanche se è un gran bel guscio di cozza! Ma per farsi notare che si deve fare? Bere una Red Bull???

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L’apparenza non è tutto… ma significa tanto!

Ok, lo ammetto. Anch’io ogni tanto do la libera uscita dal guscio alla vanità: in fin dei conti sarò cozza, ma lo so che l’apparenza conta eccome! Ovviamente poi c’è tutto il resto, però prendiamo quest’epoca. Tutti che comunicano tramite social: chi mette nel profilo la foto peggiore che gli abbiano mai scattato in vita sua? E se qualcuno si ostina a dire che vale zero… beh, ha una testa da scoglio! Di roccia proprio! Potete non dar retta a me, ma chiedetevi come l’ha presa Madonna che suo figlio ha pubblicato le foto di lei versione “nature”. E non intendo con un trucco naturale… Neanche una goccia proprio! Neppure una ricciola che le arricciasse i capelli! Una vita a crearsi un’immagine e poi… splash! Finisce anche lei nella rete. E il bello è che mi è risultata anche più simpatica e umana! Avevo quasi pensato d’invitarla a tenere un concerto anche quaggiù a questo punto! Lei di spettacoli ne ha fatti di ogni, ma subacqueo le manca in fin dei conti. I pesci chitarra si stavano già accordando assieme ai caponi lira mentre il pesce volante aveva ultimato delle coreografie da paura. Poi mi sono resa conto che c’erano due problemi di base. Primo: i pesci volanti con le stelle cadenti non c’azzeccano. Troppo pericoloso. Rischiavamo incidenti e se rimbalza una stella poi vallo a sapere se si avvera il desiderio. Secondo: siamo in piena estate e di sicuro Miss Ciccone avrebbe voluto dell’anguria… solo che se le sono fregate tutte i cinesi! Voi potrete pure pensare che il guscio non sia il massimo della moda, ma a quanto pare ci sono genitori che ne creano ad hoc per i figli. Lo fanno per tenerli al fresco. Alla fine sembrano tanti simpatici paguretti verdi… Alcuni hanno anche il caschetto in testa. Forse vogliono imparare ad andare in bicicletta come Marino. Che oggi se l’è presa con gli inglesi che hanno messo in guardia i compatrioti dai borseggiatori a Roma…. In effetti non la chiamerei pubblicità progresso, ma se nei vagoni delle metro della Capitale trasmettono un video per mostrare come proteggersi da eventuali furti… forse un motivo c’è! Ma non prendiamocela con il primo cittadino se non ne è consapevole! Forse si è scordato di aver lodato la vigilessa aggredita sulla banchina della Metro… Ma in fin dei conti lui gira pure con la scorta, che ne sa? Del resto oggi gli inglesi aveva voglia di punzecchiare l’Italia. L’han presa come bersaglio peggio di noi quando facciam i tornei di aguglie! (Altro che le vostre freccette! Calibri un po’ le pinne e spinnano via che è una meraviglia! Magari evitate di giocare con il mare mosso…) L’Economist ha definitivamente rottamato Berlusconi e sappiamo che non l’hai mai visto molto bene nel mare della politica… Ma già che c’era ha legnato pure il Movimento 5 Stelle. “La repulsione per la politica ha condotto in febbraio un quarto dell’elettorato a votare per il Movimento 5 Stelle guidato da un comico…” Sta a vedere che in Inghilterra esprimono i desideri con i grillini cadenti (nel gruppo misto!) Che vi posso dire… un anno fa qualcuno, in questa stessa notte, aveva desiderato che la politica fosse divertente!

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Anche i politici per esistere… devono essere su Youtube

L’ho già detto che non sono un’esibizionista? Ecco, non lo sono. Infatti ho un blog ma non un canale Youtube. E quindi mi chiedo: ma esisto? Perchè a quanto pare se non finisci in qualche video non sei catalogato tra chi è in qualche modo degno di nota. (A parte che se finissi in video io farei disperare i truccatori che dovrebbero ricoprirmi di sabbia il guscio ad ogni parola per non farmi riflettere la luce…) Rifletteteci un attimo: tutto si basa sulle idee, però se non ti vedono in faccia vali meno di zero. Non ci credete? Alzi la mano chi è certo dell’esistenza di una sirena o del Mostro di Loch Ness (che poi mica capito perchè lo chiamate mostro, ha un musetto così simpatico!) Come volevasi dimostrare: se non ti vedono non esisti. E’ come per quell’essere mitologico che è lo sceneggiatore. Andate al cinema, vedete un film un oceano bello e per voi sta tutto negli attori. Poi magari in tv intervistano il regista allora iniziate a sospettare che oltre al cast ci sia pure qualcun altro, ma il ragionamento si ferma là. Qui da noi ragioniamo in modo un po’ diverso. Primo, perchè abbiamo un segnale un po’ ondeggiante, secondo, perchè ci fidiamo. Mi spiego. Se io oggi vedo una gallinella di mare che fa un cruciverba e lo finisce (ed è risaputo che non è proprio il pinnato più intellligente dell’universo, a meno che non sia padovana, che quelle frequentano tutte l’università) e lo racconto in giro, scatta la pinna ovation, non è che qualcuno non ci crede e chiede il video per vederlo. Per voi è proprio vedere per credere. Qualsiasi cosa diciate la provate con una foto sul cellulare oppure con un video in Youtube. Poi visto che siete abituati al fatto che se non vedete qualcosa non ci credete, vi fate pure gli autoscatti, tanto per sicurezza. Sai mai che vi siate confusi e non esistiate. Peggio di quando una balena si confonde e finisce col crescere in mezzo a un branco di sgombri: finchè non scopre che fa la fontanella non si rende conto di essere diversa. Devono vedervi in viso, non c’è nulla da fare. Lo stesso vale per i politici. Uno conosce a memoria tutti quelli che finiscono sempre in tv ma gli altri non hai idea di che partito siano. Non sei neanche più certo che esistano ancora. Tipo Monti. Ormai è diventato un animale mitologico anche lui. Non lo senti più nominare. Infatti non fa mai apparizioni. Secondo me il tutto è partito da quando si è presentato a La7 con il cagnolino e ha scoperto che davano più retta a lui… Non ne siete convinti? Ok, fuori i nomi dei grillini. A parte i capigruppo, gli altri non hai idea di chi siano. Pure i giornalisti non sanno mai se stanno intervistando un pentastellato o uno che è passato per sbaglio. (A proposito, ma Grillo e Casaleggio li han bocciati tutti? Ma non andavano a scuola per apparire poi in tv?). Visto che in qualche modo devono pur dimostrare di esistere, girano i video in Aula. Mai viste tante sedute del Parlamento come da quando sono arrivati loro. (Da noi al massimo c’è qualche alicetta che dipinge con la coda, solo che si ostinano a voler usare gli acquarelli e alla fine ti ritrovi quadri astratti con dietro la scritta: seduta n.ro… -chiaro che la scritta rimane perchè sono i calamari ad occuparsi degli schedari-) Fatto sta che ormai i politici hanno talmente fatto proprio il concetto che se non appari non conti, che ti arriva gente come Fasano che parte dalla sua poltrona per fare irruzione tra i banchi del Movimento 5 Stelle solo per essere certo di venir ripreso. (Anche perchè se non c’è confusione i pentastellati non pensano che sia interessante pubblicarlo. Se qualcuno dà addosso a loro è meglio così fan simpatia. Infatti ancora stanno cercando di capire chi pubblicava le foto di Crimi addormentato: appena lo scoprono il Gruppo Misto sicuro aumenta!)  Comunque Fasano ce l’ha fatta ed è finito in Youtube. Adesso che ha avuto i suoi 15 minuti di celebrità (Warhol docet) si può rimettere tranquillo: sappiamo tutti che è in Senato. Anche perchè qui si sta aspettando la sentenza di Berlusconi e non si sa se il governo regge o no, meglio farsi notare finchè si può. C’ha riflettuto anche il Pd e ha deciso che la riforma della legge elettorale è urgente… La prossima la chiamano Civetta per sfatare il mito che stanno brancolando nel buio?

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Quel Pdl… che si affida alle previsioni di Casaleggio!

I pesci palla sono utilissimi. Se il nostro sesto senso per i temporali è un po’ sfasato basta chiedere a loro. Gonfiano il petto (per darsi un tono), si fanno lucidare un po’ e poi predicono tempeste, nubifragi e quant’altro. Ti dicono proprio ora, giorno, latitudine e longitudine. Probabilmente è per questo che i bipedi avevano scelto la sfera per predire il futuro: è infallibile. E precisa. Peccato che poi siano subentrati macchinari e supercomputer vari e, invece di usare i propri occhi per vedere, l’uomo abbia preferito affidarsi a quanto riportato dalle macchine. Morale: i bipedi hanno perso di precisione. Infatti poi spuntano i guru che parlano di “nei prossimi mesi”… Come dire: prima o poi accade, mettetevi comodi, vivete sereni, quando capita tanto ve ne accorgete. Ma se io vedo dei nuvoloni neri proprio sopra il mio ciuffo e dichiaro che sta per piovere non è che mi nominano teorica del gruppo Movimento 5 Cozze. Invece oggi se ne salta fuori Casaleggio che spiega che, appunto nei prossimi mesi, il Paese avrà “uno shock economico che potrebbe portare a disordini, rivolte. Qualcosa che non può essere dominato dalla politica”. Ma ormai shock economico è solo se al posto della manna piovono soldi dal cielo o tutti si ritrovano con un portafoglio ripieno! Per il resto è coerente: dice  “non una guerra civile”, ma “situazioni difficilmente controllabili dal punto di vista dell’ordine pubblico”. Praticamente sta ancora ad aspettare che lo Tsunami Tour sortisca il suo effetto e la massa si agiti! Per tutti gli spruzzi di una balena, te lo dice anche un salmone di passaggio che la gente non ne può più! La cosa interessante è che, casualità, proprio oggi il Pdl se n’è saltato fuori con la moratoria legislativa sui temi etici. La teoria è: siamo in crisi, bisogna pensare all’economia, quindi tutte le altre cose su cui lavorate da mesi lasciatele perdere. E dire che son gli stessi che volevano la sospensione dei lavori per fare il punto della situazione quando si trattava di Berlusconi… Insomma, questioni di priorità… Non è che il centrodestra dà retta a Casaleggio (prima non si erano accorti della situazione economica perchè c’erano le manifestazioni contro le toghe) e si son tutti spaventati? Più che altro per quel: “Qualcosa che non può esser dominato dalla politica”. Ma se chi governa non può far nulla è inutile, quindi che resta a fare in Aula? Meglio far vedere che si è smesso di giocar a palla con le foche e si sta combinando qualcosa. Tipo iniziando col dar contro agli alleati, (che hanno appena “graziato” Alfano non sfiduciandolo) bloccandone il lavoro. La cosa interessante è che per la prima volta nessuno del Pd è andato contro il suo partito dando ragione al Pdl mentre in quest’ultimo c’è stato chi non era completamente d’accordo con la linea generale. Sta a vedere che per una volta i Democrat non s’infiocinano tra di loro: questo sì che sarebbe uno shock! cozza-news-casaleggio

A volte vien voglia di chiudere il guscio e godersi un film

Interessante. Non ci sono altri aggettivi. E’ interessante che Beppe Grillo ieri abbia detto che i politici “resistono come le cozze” e oggi sia sgusciato come un’anguilla di fronte alla possibilità di un incontro con Napolitano che lui stesso aveva proposto. E dire che oggi il Presidente probabilmente si sentiva anche generoso dopo il risultato in Europa per la maggior flessibilità di bilancio ottenuta. Ma quando ricapita una simile occasione al Semplice Portavoce? Insomma, per una volta che dice bene all’estero, i due di picche arrivano dai connazionali. In effetti l’impressione che arriva a noi qui in mezzo all’acqua è che molto da dirsi ormai non ci sia più. Prendiamo quello che succede al cinema. Lo so, penserete: che ne sanno le cozze di cinema? Beh, qualcosa ne capiamo anche noi. E non pensiate si tratti solo di Nemo o della trasposizione Disney della Sirenetta (anzi, non nominatela proprio, mica capiamo come chi vive nell’acqua possa scegliere di barattare la coda con le gambe… forse erano altri tempi, quelli dell’ormai estinto Principe azzurro…). E non è neanche solo quel Moby Dick tra uomini che s’intitola Master e Commander (che comunque consigliamo). Anche noi abbiamo i nostri cineforum, per questo stiamo attenti a quello che succede sulla terra ferma. E per questo aspettiamo con ansia che esca qualcosa di valido al cinema. Ma sembra sia impossibile al momento. Quello che ci è sfuggito (mica abbiamo sempre tutte le risposte, non siete proprio così semplici da decodificare voi umani) è il senso di una dichiarazione di Tozzi. Non il cantante, il presidente dell’Anica. Parlando dei tagli alla cultura ha detto: “… così rischia di essere falcidiato soprattutto il nostro cinema d’autore, resterebbero solo opere prime e commedie blockbuster”. Ecco. Quello che ci siam perse (colpa nostra, forse dobbiam dire ai paguri di aggiornare la distribuzione) è: film d’autori quali? Perchè non starà parlando delle Vacanze, di comici passati dalla tv al cinema e neanche di figli di famosi che si danno alle storie “mocciose”… Quindi ci sfugge il concetto. A parte il controsenso in un’unica dichiarazione: se Letta ha promesso di dimittersi in caso di tagli alla cultura, e non l’ha fatto, come Tozzi ha sottolineato, poi come fa a trovare una giustificazione dicendo che il governo non capisce quello che sta facendo? Non è poi un gran complimento: ci son pure 35 “saggi” in mezzo! Ma in fin dei conti non può neanche dar contro del tutto: poi chi li argina i tagli? Però Letta, non il premier, il cugino del premier (poi non dite che sulla terra ferma non ci sono forme di vita tentacolari: zio di destra -Gianni-, nipote di sinistra -Enrico-, figlio -Giampaolo- ad della Medusa che chiunque vada al governo sa dove bussare) è stato più diplomatico: “Non vi farò fare il titolo Letta contro Letta”: almeno un problema risolto, quello dei giornalisti! Insomma, c’è chi propone pure lo sciopero ad oltranza, che poi se ci pensate bene come idea non è male: ma ricambio di facce anche al cinema? Se i soliti noti si fermano magari è la volta buona che spunta fuori qualcuno di nuovo con idee originali. In fin dei conti una cosa l’abbiam capita: in Italia o son tutti allenatori o han tutti una storia nel cassetto! Comunque non preoccupatevi, due alghe fritte e un buon dvd si rimediano sempre!

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Hey Beppe, non si toccano le cozze!

Diciamocelo, noi cozze raramente c’intromettiamo con la vita politica dei bipedi. Seguiamo Greenpeace, tifiamo per il WWF, ci preoccupiamo dell’ambiente. Per il resto i nostri rappresentati se la cavano bene. Il nostro portavoce sa farsi valere tanto alle riunioni di scoglio che agli incontri transoceanici. Nulla da ridire. E se c’è qualche problema affila il guscio ed è pronto a mordere, tanto che anche Mr. Granchio lo rispetta mentre Monsieur Gamberetto è pronto a tornare sui suoi passi in caso di discussione. Certo che quando i nostri rappresentati, democraticamente eletti, rilasciano qualche dichiarazione non si sognerebbero mai di far paragoni azzardati con i politici italiani. Ecco perchè ha destato tanto scalpore il fatto che Beppe Grillo, parlando del governo, abbia dichairato: “Questi resistono come delle cozze.” Ma come si possono fare questi paragoni senza conoscerci? Noi cozze non “resistiamo”, non ci aggrappiamo con tutte le nostre forze da nessuna parte: ci manca il tempo per farlo! Ok, l’idea che diamo è quella di starcene in perenne attesa e non neghiamo che ci piace goderci il sole e le chiacchiere del mare. Ma se qualcuno volesse osservarci per 24 ore consecutive si renderebbe conto di quanto in realtà siamo prolifiche. Ok, niente perle come le nostre lontane cugine ostriche: loro sì non fan molto. Tutto il tempo immobili a far palline che sulla terra poi indossate… Non è vita! Noi ci teniamo sempre impegnate. Ma questa è un’altra storia. Ve la racconterò con calma. Dicevamo, non capiamo perchè se la debba prendere con noi offendendoci tramite paragoni con i politici. Ma avete mai assistito a una nostra riunione? Mica arriviamo in dieci ad Arcore invocando Silvio e cantandogli di prendere una mano. Se è per questo i nostri rappresentanti neanche si fanno attendere tanto: ma non è parso anche a voi che quando finalmente è apparso la pelle era miracolosamente più appianata del solito? Non è che non ha parlato perchè tirava ancora troppo? Del resto si è scelto una fanciulletta da tenersi a fianco (non la Santanchè, quella gli si è appiccicata addosso), mica può sfigurare. A proposito, ma il cagnolino che fine ha fatto? (Scusate, sto divagando, del resto chiaro che da noi ci si preoccupi degli amici a quattro zampe, soprattutto in questa stagione). Comunque, il punto è questo: noi cozze non tergiversiamo, non progettiamo e non parliamo troppo: mica facciam scampagnate in abbazia. Spogliatoio? Quello è per quando abbiamo gli allenamenti per i mondiali di immersione. Neanche ci mettiam neanche a intercettare nessuno, anche perchè… ma che dicono d’interessante? Soprattutto di originale: ma avete mai notato che le notizie che girano da voi sono sempre le stesse? O uno è perseguitato (in genere dalla magistratura: probabilmente non gli piace il colore rosso), oppure va avanti per la propria strada crollasse il mondo. Insomma, o minacce o indifferenza… E con questo poi fan paragoni con noi? Ma che abbiam fatto di male? Ma ne ha beccata una acida ed è stato male tutto il week-end? Ma che, colpa nostra? Ma a voi piacerebbe finir in padella?

Insomma, speriamo che il Semplice Portavoce chiarisca quanto prima questa dichiarazione. Nel frattempo, io vado a farmi una spaghettata di mezzanotte con alcune amiche, che vi posso dire… non abbiam problemi di prova costume! Vi posto una foto dell’ultima uscita che ci siam fatte!

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