E scoprire di vivere tutti in un grande acquario…

Per tutti i polipetti del Mediterraneo… ERA ORA!!! Ho trovato chi mi fa il progetto del terrario! Basta con le sortite in superficie dove l’unico posto comodo per osservare i bipedi è un letto di spaghetti! Adesso infilano voi nella Sub-emisphere e io posso sguazzare allegramente attorno per controllare ogni vostro movimento. E’ la volta buona che inizio a capirvi? Qualche dubbio ce l’ho, ma potervi studiare a qualsiasi ora è una cosa meravigliosa! Finalmente a finire nella boccia siete voi! Ho dato una scorsa all’idea di Pauley ed è veramente valida: la struttura va pure su e giù. Tipo che se iniziate ad agitar troppo l’acqua con i vostri lamenti vi rimando subito a prendere una boccata d’aria così vi rinfrescate le idee! Solo un avvertimento: ricordatevi che sott’acqua ci sono anche le uova e quelle sono altamente impressionabili, quindi cercate di comportarvi bene, che già abbiamo avuto intere generazioni terrorizzate perchè ai cuccioli si diceva: “se non fai il bravo chiamo il pescatore”: se ogni tanto salutate con la mano capiscono che proprio da buttare non siete. Cioè, non fate come i manifestanti a Torino che mentre sfilava il corteo della Lega invece di limitarsi ad esporre i loro striscioni dando dei razzisti a Bossi & Co hanno pensato bene di passare alla violenza così son diventati loro i razzisti (di idee). Ma non capisco: una volta finiva sempre a tarallucci e vino e ora invece si termina con uova e idranti… E poi vi lamentate pure della fame nel mondo! Comunque riguardo l’idea di creare un habitat subacqueo per i bipedi anche noi abbiamo avuto qualche discussione, c’è chi dice che poi magari se ci mettiamo a studiarvi passiamo per guardoni. Io però ho fatto notare che in fin dei conti v’infilate voi qua sotto, mica come negli acquari che ci portate i pinnati a forza! Che poi vaglielo a spiegare che voi non ci tenete alla privacy: altrimenti mica raccontereste i fatti vostri in rete, no? A parte che pure i social, non so… mi sa un po’ di reality casalingo. E’ che voi non siete tipo a Grande Fratello che qualcuno vi spiega bene cosa fare, inventate un po’. Però ammettiamo: non avete mai mentito spudoratamente? Pure quando postate una foto… come se non avessi mai visto quante volte prima le scattate e poi le eliminate e rifate! Come se dietro lo schermo uno non iniziasse ad aggiungersi centimetri, togliersi peso, diminuirsi l’età e così via… Perchè in fin dei conti così è facile: cioè, tutti perfetti anche senza chirurgo e photoshop! Inizio a pensare che state covando almeno un paio di generazioni di perfetti bugiardi… Infatti c’è anche uno studio che dice che sono i giovani a utilizzare i social… (Io continuo a pensare che siano molto più “social” gli over 60 che nel tempo libero si fanno un giro al parco, una partita a bocce o cose così, ma fa uguale…) E’ che prima la gente si conosceva “di persona”, non è che puoi inventar tanto (magari fai come il pesce palla che quando vede passar una sogliola per non sfigurare trattiene il fiato però hey…. mica stai in apnea mezza giornata!) Però i tempi passati non erano poi così tanto male. Erano più tangibili, no? Tipo per far una telefonata fuori dovevi avere i gettoni… ora vai tutto di tessere e non ci capisci più nulla che tanto il conto passa direttamente per la banca… Ecco, poi uno tornava a casa e si metteva a sfogliare qualche libro, che so… magari studiava Storia dell’Arte… ora neanche più quello! Secondo me è che la Gelmini pensava che visto che ci vivete in mezzo ai capolavori la conoscenza passa per osmosi… O forse voleva farvi un piacere e non far sentire inferiori tutti quelli che non sanno creare un’opera d’arte? (C’è sempre l’ipotesi che non sapesse lei riconoscere due diversi stili e non avesse voglia di ammetterlo…) Comunque, considerato come vengono trattati i giovani da voi noi qui siamo disposti ad accoglierli a pinne aperte: li spediamo dal polipone gigante che sa ogni materia e pure diverse ligue. Unica cosa, qui mancano gli aperitivi che solo a sentir vino bianco inizia un fuggi fuggi generale: evaporano che è una meraviglia. Stessa cosa con le olive… (è un po’ come nominare la birra davanti a un pollo: lui ci tiene alle sue cosce!) Qui oltre a una marea d’acqua non si vede… quindi che non si aspettino Bararathon di sosta: l’unica maratona che conosciamo è quella dell’intera saga de Lo squalo! (ovviamente gli squali li mandiamo da qualche altra parte perchè, diciamocelo, ne escono alquanto malconci!)

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Per fortuna non sono una VIP… o sai che fatica!

Dovete sapere che non sempre il risveglio di una cozza è il momento migliore della giornata (quella volta che riescono a dormire un po’) Capita che un’onda voglia farti uno scherzo e ti schizzi oppure che una sirena ti si metta a fare i vocalizzi a portata d’orecchio o anche che un gambero t’investa (loro vanno all’indietro, e lo sapete anche voi, ma ignorate che non hanno gli specchietti retrovisori!) Questa mattina è stato meno traumatico ma non per questo meno impressionante. Per la coda del beccaccino! Di solito mi dimentico di aprire guscio e chiedo chi ha spento il sole, ma oggi era accecante! E mica mi trovavo nei pressi della Walkie Talkie Tower! Insomma, strizza gli occhi più e più volte, avevo paura di aver preso sonno in mezzo alla grotta dov’è nascosto il tesoro dei pirati! Ma che era tutto sto sbirlucchio? Alla fine sento la voce di Scoglio che bisbiglia (e già così mi trapassa i timpani che lui tutto sa fare, tranne modulare il volume): “tranquilla Cozzina, è solo un po’ di polvere di stelle”. Ah! Allora chiaro! Con tutte queste star che arrivano per la Mostra del Cinema ne è finita un po’ anche qui! Tutto chiaro! (Diciamocelo, non è che ce ne siano proprio tantissime, però poi ti arrivano i vippini nostrani che si tirano a lucido e perdono per strada un po’ di brillantini…) Al che mi è venuta l’illuminazione (che vista la situazione ci stava bene): ma quanto dev’essere stressante per loro fare queste apparizioni? Voglio dire: sorridi sorridi sorridi, saluta saluta saluta, firma firma firma. A me fan male tutte le grinzette facciali già per il tempo di dire “reef” per una foto quando m’imbatto in qualche documentarista! Pensate a questi poveracci (che saran anche personalità, ma sempre bipedi sono) che devono spennellarsi addosso un sorrisone anche quando le scarpe li stanno massacrando o hanno bisogno di andare in bagno e i fan non li lasciano passare! Per non parlare del fatto che mica possono uscir di casa con addosso la prima conchiglia che trovano. No! Devono presentarsi in giro precisi (che la classifica dei peggio vestiti è dietro la boa) oppure stupire a tutti i costi. Lady Gaga si è pure inventata di girare con un copricapo stile orecchie di Topolino… A me piacerebbe se lo trovassi con quelle di Dumbo che se vedo un pesce martello posso svolazzare via rapidamente (non lo so perchè, ma ogni volta che mi vede mi chiede se voglio andare a un incontro di boxe: mi vuole usare come gong!) Infatti poi non sai come far parlare di te quando sei in spiaggia: ti tocca iniziare a fare capriole o acrobazie varie (tutte rigorosamente testimoniate con video o foto) solo perchè non hanno ancora inventato un copricapo con una freccia luminosa in cima. Insomma, è una faticaccia sempre e comunque… Quasi quasi capisco che Miyazaki abbia deciso che “Si alza il vento” è il suo ultimo film… Però un po’ mi spiace: con tutta la sua passione per rincorrere il sogno e la magia mi piacciono proprio i suoi lavori… peccato preferisca gli aerei alle barche: mi sarei offerta come esperta!

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