In Italia ci vorrebbe un po’ più di… “Amici”

Sto aspettando che calamaro massaggiatore abbia un po’ di tempo libero per farmi sciogliere un po’: ho tutto guscio incriccato. Ho provato pure a metterci un po’ di olio di ricino ma continuava a scricchiolare lo stesso, che vi posso dire: a volte capita. Soprattutto quando stai sempre in acqua ti si arrugginiscono un po’ le giunture. E per fortuna che quando ero cucciola e mi han chiesto che volevo far da grande non ho risposto SuperCozza, se no mi davan pure guscio bionico che quello ha bisogno di un sacco di cure  che si arrugginisce in tempo zero. Davvero, non scherzo, fare il mollusco bionico è una faticaccia, e poi ti chiamano a qualsiasi ora del giorno e della notte. Anche perchè qui non è che abbiamo chissà che supercattivi. Se proprio si avvicina un’orca assassina con un languorino incolmabile mandiam pesce sega a limarle i denti quando dorme e risolto così. Poi puoi pure avere tutti i poteri del mondo, ma per liberarsene serve un peschereccio! Comunque a me il torciguscio è venuto perchè son stata tutto il giorno a guardarmi alle spalle. Che qui non ho capito perchè ma sembra che in Italia avete come passatempo quello di perseguitare le persone. Cioè, Berlusconi è il primo della lista, ma un capro espiatorio ci vuole, si sa. Mica si perseguita qualcuno a caso. Con lui poi viene anche bene perchè fa di tutto per far parlare di sè. Adesso poi con la storia della decadenza dà ultimatum a tutto e a tutti. Visto che aveva finito le minacce al governo l’ha dato pure ad Allegri. Così, tanto per… Che poi si sente perseguitato ma se lui si butta in tutte le piscine che incrocia ovvio che differenzia. Pure quelli che non seguono politica parlano male del Milan e chi non tifa Milan magari è di Torino e si chiede perchè non si può vedere le partite su Mediaset… insomma, ha allungato troppo i tentacoli: poi a uno vien fame a furia di protestare e chiaro che pensa a un’insalata di polpo! Che poi si sente talmente perseguitato che ha passato per osmosi la cosa ai figli. E a me un dubbio è venuto: ma li ha mandati tutti a scuola dai Negazionisti? Perchè insomma, paragonarsi agli ebrei equivale a salire sul Titanic sapendo come fa a finire! Che poi togli la figlia che sta cercando di far lo scalpo a Galliani gli altri non se li fila nessuno. Tipo che se anche pescano qualche loro dichiarazione la ributtano nel mare di notizie di riserva… E’ che ormai si è talmente abituati a sentir parlare di perseguitati che ora pure Sollecito s’è presentato in aula dicendo che è un perseguitato e non ha vita… E dire che fino a qualche giorno fa se ne stava a Santo Domingo! Insomma, qui c’è sto nuovo passatempo che solo a sentire che la De Filippi ha iniziato a far trapelare le prime indiscrezioni sulla nuova stagione di Amici ti vien voglia di rivederti tutte le stagioni di Friends solo per restare in tema! Che poi come nome per la trasmissione ci sta come i cannolicchi a merenda! Non far che darsi addosso l’uno con l’altro che uno aspetta solo si esibiscano per non sentir urlacci (almeno finchè non ci sarà la deriva stile Corrida che la gente inizia a sbraitare dopo qualche secondo!) Insomma, qui siam tutti esserini pacifici, di quelli che si scambiano i fogli per far le barchette di carta e si fanno quattro risate sorseggiando plancton fermentato… Pure se abbiam voglia di un riso con verdure una volta che è pronto invitiamo i vicini e ci buttiam tutti dentro assieme! (E’ una festa che abbiam importato dalla Spagna: la chiamiam Paella! Peccato siete bipedi, non sapete che vi perdete!)

cozza-news-amici

Questo terremoto che fa ballare tutta l’Italia

Ripensavo a quando ero sul mio scoglietto a scuola e, durante una lezione di storia oceanica, ho ascoltato per la prima volta il fatto dell’iceberg. Questa imponente montagna di ghiaccio se ne stava sonnecchiando tranquillamente quando un transatlantico gli è piombato addosso scheggiandola. L’imbarcazione ha avuto la peggio, si è risolta in tragedia, ma anche l’iceberg se l’è vista brutta, pur rimanendo al suo posto. E’ un fatto che mi è rimasto impresso perchè dimostra come la natura si fa i fatti suoi, l’uomo arriva e deve controllarla e monitorarla in tutti i modi (poi poco importa se mi vanno alla deriva i pinguini su una lastra di ghiaccio perchè c’è il surriscaldamento…). Oggi ho scoperto che stanno studiando un’app per tracciare i terremoti. Fa pensare al bisogno di gestione degli eventi naturali. Ora, chiaro, se un terremoto di media intensità colpisce voi facile che vi arrivi la famosa tegola in testa, per noi è uno spasso come una giornata al luna park: o ce ne stiam dentro il guscio a dondolare oppure ci godiam le onde con gli amici. Quindi ovvio che lo viviamo in modo diverso. E’ proprio sul “lascia che sia” la differenza. A noi non spaventano temporali (e voglio vedere se sguazzate voi in mezzo ai fulmini!), ad esempio. Sappiamo che arrivano, passano e tanti saluti. Ma poi, li viviamo sulla nostra pelle: non è che stiam tutto il tempo a chiederci dove ci sono state scosse. Però devo ammettere una cosa: gli italiani danno il meglio di sè quando ci sono i terremoti. Cioè, quelli che vivono a chilometri e chilometri di distanza diventano tutto ad un tratto solidali. Partono raccolte fondi, tutti mandano messaggini e chiamano numeri vari, si raccolgono generi di prima necessità da inviare. E’ fantastico! E’ soprattutto coerente se consideriamo che quando il dirmpettaio suona per chiedere il sale si fa finta di non essere in casa! Perchè il bello dei bipedi è questo: digito un codice su un cellulare e invio due euro, ma non chiedetemi rapporti umani diretti. In compenso si accettano tutte le richieste di amicizia nei social. Anche con quel vicino a cui tre anni fa si è detto “ok, allora appena finisco di sistemare gli scatoloni del trasloco t’invito per un caffè”. Insomma, prestate attenzione alla natura quando vi si rivolge contro ma ci fosse una volta che ci pensate prima di far danni con trivelle e aggeggi vari. A me più che terremoti spaventa la pioggia tra un po’: è talmente inquinata l’acqua che ogni volta che apro la nuvoletta per far la doccia ho paura che mi si sciolga il ciuffo. Comunque, siete anche simpatici con tutti questi aggeggini. Facciamo così: il cellulare non è una mia grande passione (poi vi lamentate degli incendi creati dal caldo ma che mi dite di quando a una ragazzina esplode e s’infiamma il telefono che ha in tasca?), quindi ve lo dico a voce: se passate da queste parti, bussate pure sul guscio che io apro sempre e vi offro anche una rarità, ho una bottiglietta d’acqua dolce giusto per gli amici speciali!

cozza-news-terremoto