Un posto per ogni cosa… e ogni cozza sul suo scoglio!

Io credo che ognuno debba stare al suo posto. Già c’è abbastanza confusione in questo mondo, se iniziamo a spostarci a caso la situazione s’attorciglia peggio di un’anguilla che si annoda per non scordarsi qualcosa. Ma se proprio vuoi cambiar panorama, almeno riflettici. Sappiamo benissimo che in Italia ci sono livelli di disoccupazione più alti dell’acqua che riempie Venezia quando si allaga, come ti passa per quella testa di pinnato di andar a cercar lavoro proprio là? Me lo chiedo perchè sono preoccupata per tutti quei pesci che volevano diventare estetisti e se ne sono andati a far praticantato in Veneto: adesso che i Nas hanno sequestrato le vasche nei centri estetici, mi sapete dire che fine faranno? Che sono pure tropicali, io mica lo so se ci sguazzano bene nelle nostre acque! Noi un lavoro se vogliono glielo troviamo pure: che ne so, fare piercing alle orecchie di mare oppure smaltare le pinne dei tordi pavone (come si mettono in mostra loro… nessun altro!) Il fatto è che qui in qualche modo ce la caviamo sempre, per voi bipedi sembra che la situazione sia un po’ più complicata. Infatti fanno anche il G20 proprio per capire come risolvere questa crisi. Anche Enrico Letta è partito alla volta di San Pietroburgo. Già che c’era ne ha approfittato per parlare anche con il primo ministro indiano della questione dei marò: ovviamente non ha mancato di farlo sapere a tutti via Twitter… peccato che nel giro di poco ha fatto sapere che il vino che c’era alla cena era italiano (quello bianco, lo sottolineo che se mi sente vongola verace qui accanto mi fa un guscio grande così che devo dire solo cose corrispondenti al vero con tutte le sfumature del colore giusto!) Ha anche sottolineato che era quello di Gavi: tipo messaggio promozionale… Poi ha sottolineato che non è sciovinismo… Però io che nella polemica ogni tanto mi ci faccio un bagnetto ammetto di aver pensato: “insomma, ansia per i marò sì, ma non tanto che ti si chiuda lo stomaco!” Comunque, dicevamo che ognuno deve stare al suo posto: è come se io m’installassi nella cucina di Norma e mi trovassi un posticino tra melanzane e pomodori o sullo stesso piano della pasta… non mi ci sposerei proprio per nulla! (lo stesso dicasi per quelle pazze melanzanine che per non farsi spellare vive si son travestite da pinguini: mica mi fregano! L’ho visto subito che non sapevano cantare come gli originali: stonavano quasi quanto me! Per liberarmene ho dovuto dire che andavo a prendere un po’ d’olio per spennellare bene l’ugola… vedeste come sono saltate via! Si son attaccate a uno spaghetto e non le ho più viste! Chissà se poi Norma me l’hanno salutata lo stesso…) Ecco: io dico che non bisogna mai occupare i posti altrui. Se c’è un ex convento abitato dai fantasmi, perchè li devi cacciare a forza? Non han pagato l’affitto? Ma se han i soldi invisibili non è mica colpa loro! Adesso il sindaco di Manfredonia ha anche chiamato i Ghost Hunters per vedere se si può far qualcosa per queste presenze… Speriamo che, se proprio devono, trovino loro un bel posto: a me mica piacerebbe essere degusciata e poi messa dentro una conchiglia qualsiasi e lasciata sulla prima pietra in zona…

cozza-news-melanzane

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