L’Italia molestata dal maltempo… e non solo!

Ok, avete ragione. Colpa mia. Perchè in fin dei conti lo sapevo. A parte che è pazzia mettersi in viaggio il 14 agosto. Punto primo, c’è la fuga dei saraghi (si son messi in testa che il 15 agosto è la giornata mondiale dei pescatori della domenica, quindi parte l’esodo in massa). Punto secondo, il 15 ci son tutte le feste a cui partecipare: lagunare, sabbiosa, scogliastra, oceanica e così via. Praticamente c’è lo swimming tour per non perdersene una. E visto che s’inizia all’alba, uno parte il giorno prima. Io una cosa l’ho capita: conviene partire dal punto più lontano e poi tornare verso casa. Perchè credetemi: alla fine collassi e non hai proprio voglia di tornare indietro. Anche perchè non c’è nessuno abbastanza in pinna per trainarti… Solo che non ho fatto i conti con il maltempo. E sì che è da ieri che a tellina scricchiola il guscio, quindi avrei dovuto saperlo che si preannunciava violenta come doccia… Ma io sono un po’ così, se m’impunto ho la testa più rocciosa di scoglio (lui dice sempre che quando ci prendiam a testate su qualche argomento quello che ne esce scheggiato è lui…) quindi stamattina ho rizzato ciuffo e… son volata via! Ma non come quando gioco a salterello sopra una sogliola sovrappeso (quelle come tappettini elastici sono fantastiche, ma non diteglielo. Le ho convinte che è una tecnica che per evitare guai alla lisca…) Oggi mi son beccata un vento di tutto rispetto. Mi hanno fatto vorticare per tutte le parti. Voi non avete idea di che significa trovarsi a planare solo guidando il guscio… E questo era ancora il minimo (mettiamola così): anche la grandinata! Chicchi come se il cielo stesse pasturando per la pesca miracolosa! Avevo paura di dover passare l’intero Ferragosto in carrozzeria a farmi il lifting… Poi ok, ammetto che me è andata ancora bene: so che voi bipedi ne avete avuti di problemi a causa di questa perturbazione... ma hey! Son pur sempre una piccola cozza finita in quel frullatore gigante che voi chiamate tromba d’aria! Comunque per fortuna alla fine non ero da rottamare. Mi sono pure fatta lo scrub. Pensavo il peggior volo della mia vita fosse stesse per finire quando mi son trovata in mezzo alla tempesta di sabbia a Rimini… Sembravo una cozza impanata! Però non mi posso lamentare in fin dei conti. Anche perchè poi sembra che il maltempo perseguiti me e non è vero. Piuttosto sembra che siate voi bipedi italiani perseguitati dall’estero. Oggi ho scoperto che Ferrandelli, deputato regionale del Pd, ha trovato un nuovo ristorante dove propongono piatti a sfondo mafioso. A parte che insomma, due valve non fanno una cozza, così come due pizze non dovrebbero fare un insulto. Però, per quanto mi possano dire che il ristorante è a tema siciliano (anche se poi in mezzo ce ne sono di ricette internazionali…) non puoi pensare che stanno prendendo di mira la Sicilia… voglio dire! Sai quanto va di traverso sta cosa che ne so, alla Mala del Brenta? E Al Capone viveva pur sempre in America! Ma poi… ma perchè con tutto questo nazionalismo e con il turismo in crisi va “a fare un po’ di relax” a Copenaghen? Comunque, ristoratori di tutto il mondo, basta con questi riferimenti… e togliete dal menù pure i frutti di mare!

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