Siamo tutti un po’ James Bond

00Cozza, licenza di far paragoni… improbabili? Siamo tutti un po’ James Bond, non c’è nulla da fare. E non lo dico perchè se metto quattro ruote al guscio ho un’auto che ricorda la famosa Aston Martin. Vabbeh, il colore è quello e vi assicuro che fila che è una meraviglia! Per non parlare di tutti gli accessori. Lo spray urticante, marca Medusa ovviamente, così gli inseguitori si tengono alla larga. E le mie superforbici, gentile dono di grande granchio, se finisco in rete. Per non parlare dello spargitore di perline: se le razze provano a seguirmi è il modo migliore di distrarle. Loro sono simpatiche ma ogni volta insistono con la storia che Aladino ha scelto il tappeto pur avendo loro a disposizione… Comunque, anche senza possedere un guscio tecnologico come il mio alla fine qualcosa in comune con la spia più famosa di sempre l’abbiamo tutti. Magari non è il fisico aitante o il conto in banca, ma qualche similitudine la si trova. Ad esempio tutti abbiamo un M da qualche parte: familiari che ci coprono le spalle, un’amica così sincera da dirci che quel colore proprio non ci sta addosso o un collega che copre l’ennesimo ritardo. A ogni età abbiamo “il cattivo di turno”. Il bambino che ci ruba il gioco preferito all’asilo, il prof che proprio non ci sopporta e continua a darci voti bassi, il capo che arriva con pratiche urgenti il venerdì quando siamo già in ascensore o il governo che continua ad assottigliarci la pensione. E poi c’è sempre quella malinconia per qualcosa o qualcuno che non c’è più: il primo amico trasferito, il punto vita perduto o le chiavi della macchina (in genere non sono proprio scomparse: sono sul cruscotto con voi chiusi fuori). Insomma, questo per dire che se mi metto un papillon bianco e canticchio “ta-ta-ta-taaaaaaaaaaaan” (sì, lo so, stono, ma come me non lo fa nessuno e poi scusate, mi vedete addosso una chioma fluente e una coda? No, allora lasciate alle sirene la loro specialità!) mi sento subito una 00Cozza anch’io, pronta per una nuova missione. Quello che mi manca è lo spirito vendicativo, ma in fin dei conti con chi me la dovrei prendere? Con voi che vi spalmate la crema solare e m’inquinate l’acqua? Ma a quello ci pensano le nostre flotte d’alghe. Penserete mica approdino a migliaia sulle vostre rive giusto per prendersi un po’ di tintarella. Pensateci. Se andate in alcune spiagge non vi ci avvicinate neanche all’acqua da quante sono: come fate a scioglierci i solari dentro? Quindi non ho nessuna reazione bellicosa da mettere in pratica (nel caso mordo se provate a spadellarmi però hey, si deve pure sopravvivere!), di solito preveniamo che è sempre la soluzione migliore. Però questo non significa che non amiamo le avventure come Bond. Non pilotiamo aerei, ma provate voi a guidare un gabbiano: ti fa scendere al primo masso in mezzo all’oceano che trova e tocca aspettare un delfino di passaggio per tornare indietro. Quindi in cosa mi riconosco? Beh, sono un genio dello spionaggio! (Dai, non pensate male, voglio vedere chi di voi non s’intrufola nelle pagine Facebook della persona che gli interessa per monitorarla a ogni spostamento.) Io sono avvantaggiata, in un angoletto buio chiudo guscio (e tolgo il papillon, mica sono una sprovveduta) e sicuro mi confondo: se vi stessi spiando in questo momento non ve ne accorgereste. (Mica sprovveduta come la Cia che basta una talpa per scatenare un putiferio!) L’unico inconveniente è che di solito le attese sono così noiose che mi appisolo risvegliandomi quando la gente se ne va sbattendo la porta. Però non c’è problema, conosco tutti i cuniculi della grande barriera in cui conservano i documenti. Se è per questo conosco anche diversi pesci canterini che per avere un posto in prima fila al concerto dei Dolphins mi danno tutte le informazioni che voglio… Quindi sì, se servono informazioni varie per risparmiare tempo meglio chiedere a me. Anche in fatto di riservatezza: più muta di un pesce! Detto questo, non mi resta che preparami per la prossima missione aspettando che il vecchio James torni sulla piazza. Già, perchè nel 2015 esce il nuovo capitolo della saga e ancora una volta Craig si è conquistato il ruolo. Del resto si sa: squadra che vince non si cambia e quando lui ha impersonato la spia al servizio di Sua Maestà le cose sono sempre andate per il verso giusto: avanti così. Mica penserete che l’industria del cinema sia come un gamberetto che torna sui suoi passi! E con lui torna anche il regista Mendes: del resto uno 007 può anche contare su lui, sè e se stesso, ma quando s’inizia un viaggio sempre meglio che ci sia qualcuno di cui fidarsi che ti tenga la mano se stai per scivolare giù dal cavalluccio!

cozza-007

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