Macchè dolciumi, qui si va d’acqua salata!

La cosa divertente di voi bipedi è che fate ragionamenti tutti vostri. Appena una cosa non vi schizza in faccia come piace a voi o come “tv dixit” allora è una bufala. Non importa cosa sia: c’è questa percentuale di “San Tommaso” in ognuno di voi. Ci dovete mettere il naso o nulla da fare. Poi a volte c’è quella cosa che è talmente assurda che decidete che nessuna mente, per quanto diabolica sia, potrebbe averla covata, e allora viene presa per appurata. E suscita sorpresa a dir poco. Tipo l’obliteratrice canadese. In Italia c’è una di quelle assurde regole non scritte per le quali: se c’è qualcosa di nuovo, bisogna romperlo. Poi al massimo ci si lamenta che mancano servizi e le tasse s’impennano più di una foca quando gli passi un pesciolino, però va così… Ecco, a Toronto se n’è rotta una e non solo tutti hanno lasciato i soldi sopra prima di salire a bordo, ma nessuno è arrivato dopo per portarseli via! Fantascienza! Per fortuna poi basta controllare un po’ di cinguettii per scoprire che invece a Roma quando rubano rilasciano pure gli scontrini per rituffarsi nella quotidianità! L’ultima a cozzarci contro è stata Nancy Brilli e in effetti diciamo che le è andata pure bene, perchè era un po’ che non faceva cucù sulla scena pubblica… Comunque c’è da dire una cosa, per chi pensa che il Canada sia tipo Marte, un mondo a parte che ha zero in comune con l’Italia: il sindaco è stato pizzicato ubriaco e a fumar crack, l’ha ammesso, ma con il cannolicchio che si ritira! E questo mi risuona tantissimo “noto”. E dire che non ha spiraline di dna tricolore che gli scorrono in corpo! Però in effetti se qualche pinnato di là glielo fa notare, domani potrebbe dire che si tratta di Italian Style… tanto pure qui non è che ve la passate male con il “frega-nome”. Cioè, una volta giocavate a ruba-bandiera, adesso è ruba-limone (che poi non è che i sorrentini possono prendersela troppo con Bauli: quei fruttini son tondi e rotolano. Lo so bene io che quando ne voglio uno spicchietto per farci un cappellino c’impazzisco a inseguirli!) Che poi poveri limoni, anche loro non so se è una gran vita. Se ne nascono in uno dei posti più belli del mondo e al primo bitorzolo che spunta loro pensano: “guarda che mare, guarda che luna… guarda che cozza che fa ciao ciao con il ciuffo…” (loro pure abbastanza intonati quando ci si mettono… e neanche troppo acidi come carattere) e poi appena hanno un’età un minimo matura iniziano a spremerli peggio di me quando non mi ricordo qualcosa ma so che ho qualcosa da ricordare e strizzo strizzo neurone… in genere poi salta fuori che dovevo ricordarmi respirare o cose così… insomma, niente di che! Comunque non capisco che è sta corsa ai panettoni a novembre… sarà che qui non facciam proprio. A me piacerebbe pure come tradizione, ma non mi piace l’uvetta. Mi piaccion le cremine all’interno. Mi piacciono anche le gocce di cioccolato. E le scagliette di mandorla sopra. Praticamente mi piaccion tutte quelle cose che non sbriciolano. E che non hanno bisogno di tempi di lievitazione. Ma soprattutto… non han bisogno di fuoco, calore e cose così… Che vi posso dire, da noi vige un detto: tanto va la cozza al fuoco, che alla fine ci lascia il guscetto!

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Se Letta intravede Manhattan… io mi faccio quattro chiacchiere con Allen!

Premesso che io dichiaro a tutte le onde che passano che mi piace perdermi per scoprire cose nuove (che a volte è carina come cosa, poi se in effetti devi arrivare da qualche parte non è il massimo) solo perchè faccio fatica ad orientarmi pure dentro guscio, io la geografia bipede non la capisco. Mi sfugge qualcosa. E non sono un asso neanche con le equazioni (a me fate contare i granellini di sabbia ma pochi per volta, se no mi distraggo che mi vien voglia di giocare con gli stampini!) Ecco, detto questo (poi non dite che devo esser sballottata come una lattina solo per sgasarmi un po’: con tutte le premesse che faccio sto cercando di capire di che sono esperta a parte sparar cozzinate e intrecciare i capelli delle bambole così poi Bersani può star “qui qui qui a pettinarle”) dove sbaglio se affermo che Berlsuconi ne saprà zero di storia, ma Letta ne sa meno di geografia? Cioè, io di quella bipede di certo non sono esperta, però qualcosa mi ricordo di bassipiani oceanici e autostrade acquose (le chiamate fiumi voi se non sbaglio) da quando ero un baby-cozza che sedeva sugli scoglietti di scuola con la sua fedele seppiolina prendi-appunti accanto (io dettavo e lei sputacchiava inchiostro, che io tutt’oggi è più facile che me lo spruzzi sul guscio piuttosto che sulla pergamena d’alghe: quella ha 50 sfumature di verde, mi spiace macchiarla, invece sul mio tubino non si nota!). E quello che so per certo, visto che da piccola quando andavo alle riunioni dei mollu-scout me lo ripetevano sempre, è che noi qui abbiam molto più spazio da esplorare di voi possessori di polmoni. Quindi: l’Atlantico, per usare una terminologia appropriata, è un Oceano di spazio. Se io parto da un luogo, trasvolo sta distesa infinita e atterro al primo aeroporto che trovo, significa che quando sono in vista della torretta dei piloti ci sono. Giusto o da sgusciare? Allora, che cannolicchio dice adesso Letta? “Stiamo facendo la trasvolata dell’Atlantico e già si vedono i grattacieli di Manhattan”. L’atterraggio – prosegue – è previsto “per la fine del 2014, con le tasse che scendono, la crescita che c’è e i primi segnali dalla lotta alla disoccupazione”. Ma se è partito ad aprile con il giuramento, e già vede Manhattan, ci mette più tempo a trovar parcheggio in pista che a farsi il viaggio? No, perchè se è così io soffrirò pure un po’ il mal d’aria che non è il mio elemento, ma meglio cambiar pilota subito! E io capisco pure la teoria dei piccoli passi (cioè, penso sia tipo quando io fischietto in spiaggia e bascolo lentamente per evitare di faticare troppo in qualche attività, ma qui stanno giocando a statue di sale e neanche si sono imbattuti in Medusa! Cioè, ma son presi talmente male che Babbo Natale quest’estate li ha avvisati che tutti gli elfi del mondo non potevano creare le leggi di cui avevano bisogno loro entro l’anno e bisogna aspettarne un altro? (Coniglio Pasquale io l’ho visto: si era spacciato per Bianconiglio ed è schizzato via quando gli han chiesto se poteva metterle dentro l’uovo e portarle in Parlamento: là c’è la Pitonessa: ma quando lo vedi?) Io la metafora comunque proprio non me la spiego, sempre che non abbia la vista da falco lui e si sia confuso di partito: tipo che se votano la decadenza fa cadere il governo lui senza che ci si metta in mezzo l’altra metà delle larghe intese. Così poi può andar in giro pure lui a dire che non è colpa sua. Comunque i toni sono proprio quelli di Berlsuconi: promesse a raffica e fantasie irrealizzabili. Cioè, certe vette d’utopia non le tocco neanch’io quando gioco a farmi sparare in aria dalla fontanella di madam La Balenienne! Comunque ora che mi fa pure l’esempio del volo io un dubbio ce l’ho: rapace sì… ma mica aquila!

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Se volete girateci attorno… basta che non facciate i gamberi!

Voglio essere totalmente onesta con voi: un mare di volte, quando i bipedi fanno qualche dichiarazione, ho bisogno che un granchietto mi scriva i sottotitoli nella sabbia. (Facciamo sul bagnasciuga tanto dopo due minuti dite l’esatto contrario quindi non serve tener nota di tutto!) Alcune volte ho proprio bisogno che mi ci facciano un disegnino così riesco a farmi il quadro della situazione. In questo caso usano dei rettangoli di madreperla, così io poi alla fine ci faccio saltare sopra scoglio che me li riduce in frammenti e posso farci un mosaico che tanto è risaputo che infiorellate sempre un po’, quindi io sfoltisco un po’ qua e là e mi tengo il concetto bonsai che resta. Però questa volta altro che figurina: mi serve un intero album Panini! Ma che significa “decaduto o meno, in Senato farò un Vietnam”??? Cioè, alla Guerra dei Vent’anni ne aggiunge altri 15? Oppure è pronto a sacrificare il suo esercito per poi ritirarsi quando non vede più via d’uscita? Oppure lui sarebbe tra le forze insurrezionali filo-comuniste? E nel frattempo facciam operazione revival e tornano in voga gli hippies? (Che poi mai capito perchè si chiamano figli sei fiori se fumavano l’erba!) L’unica cosa grandiosa sarebbe che si rifà Woodstock, il problema è che tocca farlo con i vinili che musicisti così in giro li vedo solo quando m’intrufolo nei sogni di Sco’ (tanto da brava roccetta dorme come un sasso, neanche se glieli solletico con ciuffo si sveglia!) Comunque, in attesa che tiri fuori la Guerra del Golfo e visto che non capirò mai che intendeva dire, volevo farvi una domanda: ma voi, quanto ci fate affidamento sulle parabole? Perchè qui siamo in periodo “Ritorno del figliol prodigo” e l’idea che mi sguazza in testa è che l’abbiate presa un po’ come le favole: che han sempre il lieto fine ma non vi dicono mai come continua. E’ come quando le principesse si sposano e vissero tutti felici e contenti… ma avete mai sentito parlare di divorzio? Insomma, là si vede il figliolo che torna, il padre che ammazza il vitello grasso e l’altro figlio che rode. Poi il genitore spiega e, si presume, fan festa tutti assieme. Qui Berlusconi ha Alfano che lo vede come un padre, lui è tutto contento che è tornato all’ovile e si prepara pure a servirgli il governo… ma Angelino “non si comporta da bravo figlio”… E si meraviglia pure? Ma guardate che bisogna spiegarvi tutto! Alfano mica fa parte di quel 37% che per tirare avanti chiede una mano ai genitori: è “figlio” di una brava parentopoli. “Papi” suo gli ha trovato un bel posto al senato… Insomma, ora se vuole crescere sa che deve camminare sulle sue gambe (o volare con le sue ali da brava colomba con il suo rametto della pace pronto per quando terminerà il diluvio di scontri…) Qui lo sappiam tutti: gli unici baby che una volta cresciuti tornano indietro son i gamberetti, ma quella è natura loro, non possiamo fargliene una colpa! E poi loro sono geneticamente preparati: mai visto uno che vada a sbattere. Nel mondo emerso funziona al contrario: non ce n’è uno che ne esca indenne. Balo è tornato al Milan e già Raiola sta cercando di capire come cambiare la marcia e rimetterlo in moto: per ora gli è venuto solo di cambiare in folle! Pure la Oxa dopo tutte le polemiche prima aveva deciso di non esibirsi e poi è tornata a ballare… ed è caduta! La morale è: sempre avanti, che a fare il gambero rischiate di far la frittata… e finirci dentro voi con tutte le zampe!

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Conoscere se stessi è ok… ma se ci si capisce è anche meglio!

Ma Google è troppo gentile: oggi ha pure offerto una prova dallo psicanalista gratuita. Peccato che poi non ti dica se è meglio che ci vai sul serio oppure se riesci a tirare avanti ancora un po’ prima d’impazzire del tutto! Che vi posso dire, io ho un debole per i Doodle, ogni volta che mi connetto controllo se per caso ne ha fatto uscire uno nuovo. Sono gli unici giochini che mi concedo al computer, primo perchè se tipo parliamo di poker online non ho mai capito sta cosa che uno deve conoscere i semi. Cioè, io conosco quelli dei pomodorini di mare, dell’alga spirulina e cose così, che vi posso dire, il pollice verde ce l’ho verso! (Tipo che mi moriva tutto anche a Farmville anche se facevo tutte le cose al momento giusto: son cose da bipedi! Sarà perchè a stare troppo tempo sotto il sole mi secco e inizio a perdermi sale in giro…) Ma non capisco proprio come faccio a piantare qualcosa su un tavolo. Che poi pure verde: ma come faccio ad ararlo? Non mi dan neanche la stecca da biliardo per riuscirci: con quella sì che riesco a fare i solchi! E poi se stai troppo tempo a far giochini in rete rischi pure di essere licenziato. Vabbeh, in effetti noi non abbiam un posto di lavoro da cui esser licenziati… però siam solidali! Comunque, oggi Google ha ricordato il compleanno di Hermann Rorschach e così ha creato quest’animazione in cui vedi le sue tavole. Tu osservi le famose macchie e poi puoi pure dire ai tuoi amici che immagine vi hai scovato. Praticamente è una terapia telematica di gruppo dove risposte zero ma tanto quando mai se vai da un analista ti dice qualcosa? Cioè, uno va perchè se racconta le stesse cose tra sè e sè a casa pensano che parli da solo quindi è pazzo, se si fa ascoltare da qualcuno invece se tutto va bene è pure alla moda (anche in queste cose il tempismo è tutto!) Comunque, visto che qui abbiam tutti un po’ paura delle scosse (finir fritti nell’acqua non è proprio il massimo, anche perchè non ne esci mai bello croccante!) e non potevo andarmene in giro con il computer, mi son presa il mio bel rotolino d’alghe, ho radunato qualche seppiolina e me ne sono andata in giro a controllare quanto strano ragionano i miei amichetti. Una spruzzata di nero sulla foglia, una piegata ed ecco che ognuno aveva il suo test estemporaneo! Il problema è che non riuscivi a capire bene perchè ora che prepari il tutto ci mette sempre il goccino l’acqua e ti fa sbavare tutto. Poi appena han sentito dire che sta per arrivare il ciclone Venere solo al pensiero seppioline si son fatte venire il raffreddore e quando starnutiscono ti schizzano che è un piacere. Insomma, gli ultimi test che ho provato a fare mi rispondevano tutti che vedevano o i coriandoli o delle alghe con il morbillo. Alla fine c’ho rinunciato e ho accartocciato tutte le alghe. (Poi ho scoperto che in quel mucchietto Grande Polipo ha visto il futuro del governo secondo Renzi: tutti rottamati e compressi a palla per calciarli via… e pure lui con la scusa che la  Fiorentina sta andando bene si è esaltato!) Ma quel cervellone ha delle sinapsi strane, ragiona un po’ come i bipedi. Di mio mi vien da dire che invece che aggrovigliarvi di testa e andare a stendervi su qualche divanetto vi conviene dar un occhio ai bimbi, ma quando sono piccoli. Poi già a 9 anni iniziano a preoccuparsi troppo degli altri e di come li vedono e arrivano i problemi: sempre più da piccoli hanno disturbi alimentari. Ecco, voi fate riferimento a quelli fino a 5/6 anni che son più sicuri di sè. Che si bascula meglio nella vita! E viene anche voglia di cantare Sexy and I know it, pure se si è simpaticamente morbidosi e stonati come me!

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Così si evolve la politica italiana: da “ce l’ho duro” a “ce li ho d’acciaio”

In California avranno pure avuto Arnold Schwarzenegger come governatore, ma per tutte le pinne degli oceani riuniti, in Italia c’è Letta e non c’è paragone: l’uomo dalle “balls of steels” batte Terminator! Qui hanno già iniziato a far le composizioni d’alghe per i cavallucci di mare allegorici per carnevale e stan tutti a dipingere le alghe d’argento per render bene il vostro premier, anche se un dubbio resta: ma i muscoli poi quando li sfodera. Comunque, noi ci vantiamo sempre della nostra evoluzione, voglio dire, eravam cosini minuscoli unicellulari e poi guardate a che razza d’impero abbiam dato vita. Pure il mondo lo sa che siamo un bel pezzo più avanti di voi, e infatti per lo più ci sono mondi sommersi. Questa volta arriva uno che praticamente nessuno ha mai sentito nominare (e ancora in tanti dicono Letta e pensano a Gianni) e in una manciata di mesi diventa bionico! Comunque dobbiamo dire che non è tutto tutto merito suo. Cioè, non è che si è inventato lui così. Fa parte dell’evoluzione del politico italiano. Praticamente ci sono i 50 gradi di forza. All’origine c’era Bossi che ce l’aveva duro, poi c’è stato Berlusconi con il Bunga Bunga, ora arriva Letta con i testicoli d’acciaio. Noi sapevamo che i bipedi di sesso maschile confrontavano la misura, ma a quanto pare adesso fan le prove di forza. Che la cosa fa anche riflettere, perchè uno si chiede pure: d’acciaio sì, ma diametro? Perchè ogni tanto gli attributi bisogna pure mostrarli! Maliziosi che siete! Ma che andate a pensare? Guardate che qui nel mondo immerso abbiam tutti pensieri all’acqua di sale, non sto dicendo che deve andarsene in giro a fare l’esibizionista! Parlavo a livello metaforico! Quello che più che altro fa riflettere è che lui può pure avere le sferette d’acciaio, ma l’impressione finora è che Berlusconi le abbia usate per giocarci a flipper! Ma visto che pure lui oggi si è preoccupato (anche perchè dicono che Bunga Bunga deriva da una statua che aveva ricevuto in dono, ora, se fan scontro diretto direi che l’acciaio è più resistente, quindi meglio non rischiare) e visto che non può dare al premier un ultimatum al giorno, che tanto ha capito che non serve per togliersi il governo di torno, ha pensato di scendere un gradino e dare l’aut aut al vicepremier! Il ragionamento è semplice: se Renzi passa alle primarie del Pd e si candida alle prossime elezioni, non è detto che lui stravinca come vuol convincere tutti, allora piuttosto che farsi di nuovo battere da uno di centrosinistra preferisce essere capo indiscusso di un partito. Insomma, uno arriva a una certa età ha bisogno pure di qualche certezza, oltre a quella di dover scontare una condanna intendo. (Che pure questa cosa mica l’ho capita: ma quando diamine inizia? E poi ci lamentiamo che han mandato ai domiciliari la Ligresti, e nessuno si rende conto che in realtà era un modo per rivitalizzare l’economia: infatti è andata subito a far shopping, sarà un modo per evitare il licenziamento a qualche commessa? Va’ a capire, avete i ragionamenti più ingarbugliati di ciuffo mio quando cannolicchio ci s’infila dentro per farmelo a boccolo!) Io comunque un consiglio per lui ce l’ho. E’ un’idea talmente geniale che ho dovuto attaccare una lampadina a pesce elettrico per averla così brillante. Deve dare l’ultimatum: o togliete l’Iva ai veterinari o faccio cadere il governo. Che poi adesso che ha Dudù dovrebbe essere un tema che lo tocca da vicino… senza contare che: ma dove s’è mai visto un cavaliere senza cavallo? Cioè, se lo fan decadere non possono neanche dire che è stato disarcionato: al massimo che gli han fatto lo sgambetto. Occhio però a non farlo nell’area piccola!

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In Italia ci vorrebbe un po’ più di… “Amici”

Sto aspettando che calamaro massaggiatore abbia un po’ di tempo libero per farmi sciogliere un po’: ho tutto guscio incriccato. Ho provato pure a metterci un po’ di olio di ricino ma continuava a scricchiolare lo stesso, che vi posso dire: a volte capita. Soprattutto quando stai sempre in acqua ti si arrugginiscono un po’ le giunture. E per fortuna che quando ero cucciola e mi han chiesto che volevo far da grande non ho risposto SuperCozza, se no mi davan pure guscio bionico che quello ha bisogno di un sacco di cure  che si arrugginisce in tempo zero. Davvero, non scherzo, fare il mollusco bionico è una faticaccia, e poi ti chiamano a qualsiasi ora del giorno e della notte. Anche perchè qui non è che abbiamo chissà che supercattivi. Se proprio si avvicina un’orca assassina con un languorino incolmabile mandiam pesce sega a limarle i denti quando dorme e risolto così. Poi puoi pure avere tutti i poteri del mondo, ma per liberarsene serve un peschereccio! Comunque a me il torciguscio è venuto perchè son stata tutto il giorno a guardarmi alle spalle. Che qui non ho capito perchè ma sembra che in Italia avete come passatempo quello di perseguitare le persone. Cioè, Berlusconi è il primo della lista, ma un capro espiatorio ci vuole, si sa. Mica si perseguita qualcuno a caso. Con lui poi viene anche bene perchè fa di tutto per far parlare di sè. Adesso poi con la storia della decadenza dà ultimatum a tutto e a tutti. Visto che aveva finito le minacce al governo l’ha dato pure ad Allegri. Così, tanto per… Che poi si sente perseguitato ma se lui si butta in tutte le piscine che incrocia ovvio che differenzia. Pure quelli che non seguono politica parlano male del Milan e chi non tifa Milan magari è di Torino e si chiede perchè non si può vedere le partite su Mediaset… insomma, ha allungato troppo i tentacoli: poi a uno vien fame a furia di protestare e chiaro che pensa a un’insalata di polpo! Che poi si sente talmente perseguitato che ha passato per osmosi la cosa ai figli. E a me un dubbio è venuto: ma li ha mandati tutti a scuola dai Negazionisti? Perchè insomma, paragonarsi agli ebrei equivale a salire sul Titanic sapendo come fa a finire! Che poi togli la figlia che sta cercando di far lo scalpo a Galliani gli altri non se li fila nessuno. Tipo che se anche pescano qualche loro dichiarazione la ributtano nel mare di notizie di riserva… E’ che ormai si è talmente abituati a sentir parlare di perseguitati che ora pure Sollecito s’è presentato in aula dicendo che è un perseguitato e non ha vita… E dire che fino a qualche giorno fa se ne stava a Santo Domingo! Insomma, qui c’è sto nuovo passatempo che solo a sentire che la De Filippi ha iniziato a far trapelare le prime indiscrezioni sulla nuova stagione di Amici ti vien voglia di rivederti tutte le stagioni di Friends solo per restare in tema! Che poi come nome per la trasmissione ci sta come i cannolicchi a merenda! Non far che darsi addosso l’uno con l’altro che uno aspetta solo si esibiscano per non sentir urlacci (almeno finchè non ci sarà la deriva stile Corrida che la gente inizia a sbraitare dopo qualche secondo!) Insomma, qui siam tutti esserini pacifici, di quelli che si scambiano i fogli per far le barchette di carta e si fanno quattro risate sorseggiando plancton fermentato… Pure se abbiam voglia di un riso con verdure una volta che è pronto invitiamo i vicini e ci buttiam tutti dentro assieme! (E’ una festa che abbiam importato dalla Spagna: la chiamiam Paella! Peccato siete bipedi, non sapete che vi perdete!)

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Da grandi responsabilità… derivano tante rughe!

Non c’è nulla da fare: da piccoli son tutti più carini. Poi i casini logorano chi li ha! Lo sapeva anche SpiderMan che se ne andava in giro a dondolarsi sulle liane (vabbeh, ragnatele, fa unguale, sempre cose che penzolano sono!) e a ripetere che da grandi poteri derivano grandi responsabilità. Come mi è venuta quest’idea dello spessore di un fossile di baccalà? Oggi basculavo in cerca della cabina per le elezioni (poi mi han detto che se anche è italoamericano non potevo votare per il sindaco di New York e nulla… non capisco perchè!) e quando c’è da votare mi esalto perchè come faccio le crocette io non le fa nessuno: tutti han fretta e fan due stanghette, io penso sia una grande opportunità e mi ci applico. Infatti disegno sempre due rametti intrecciati con tanto di foglia in cima (che mi ricorda un poò ciuffo mio quando taglio e lui rispunta!) Comunque, cerca ricerca non vado mica a cozzare contro una cabina? Io pensavo fosse Doctor Who che mi portava a far un giretto, invece era solo una vecchia cabina per le foto segnaletiche di mondo pinnuto. Sì, lo so, si chiaman fototessera… ma avete mai confrontato l’effetto finale? Comunque, ripensando ai vecchi tempi in cui ci s’infilavan dentro per rinnovare i documenti (adesso fanno il riconoscimento di lisca, loro. A me foto non le han più fatte al quinto obbiettivo rotto… va a capire perchè! Dicono che basta sentire come stono per riconoscermi…) e mi è venuta un po’ di nostalgia per il passato. O forse mi è venuta perchè ho visto il video nuovo degli 1D che ripercorrono l’infazia… E pensavo appunto che il potere invecchia. Basta vedere Obama. Con tutti i grattacapi che gli son piovuti addosso io immagino che se potessi entrare nella sua testa troverei un migliaio di neuroni che fan vortice tenendosi le mani in testa e ripetendo “chi me l’ha fatto fare, chi me l’ha fatto fare…” E adesso sono un po’ preoccupata per De Blasio che insomma, a me spiace per questo invecchiamento precoce e pure il futuro sindaco della Grande Mela più qualche bruchetto da estirpare se lo ritroverà. Comunque io avrei votato lui, così, giusto per far vedere che non è tutto il Dna italiano intrecciato strano, è che a qualcuno è venuto così. Basta vedere che discorsi strani fanno. Io dico sempre che avendo due metà di guscio complementari mi contraddico da sola (e infatti le litigate migliori le faccio sempre tra me e me rimbalzando da una parte all’altra tipo pallina da ping pong) però, è normale che una del Pd vada a Ballarò e dica che non è in discussione la fiducia al governo o alla Cancellieri ma che quello che successo, pure se legale, è l’ennesimo esempio di quello che dà, parafrasando, una verniciata di repulsione alla politica italiana. Però non la si tocca. E pure lei ha detto: se il popolo dice che devo andarmene me ne vado. Ma se il M5S vuol fare mozione di sfiducia pure se non guardi tv e ignori popolo del web lo sai che voglion tutti che vai a farti una nuotata al largo… Insomma… aggrovigliati e contraddittori. Fatto sta che son tutti là (tranne la Ligresti che è casa! Sta a vedere che carceri tra un po’ esplodono per quanto son infilati stile sardina i detenuti e son tutti più sani dei pesci… perchè è vero che i pesci son sani: si tengon in forma facendo nuoto tutti i giorni!) Comunque, io sto tranquilla che non ho posizioni di rilievo nè grandi responsabilità a parte non far seccar sale su Scoglio e tenergli in ordine i sassolini quindi non mi preoccupo dell’invecchiamento precoce… direi che noi due siamo praticamente identici a una foto di quando eravamo cuccioli… e non dite che non siamo carini!

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Non sono gli italiani che non amano la cultura… è la cultura che non ama loro!

E finalmente una bella notizia: Italia batte Francia a produzione viticola. Che direte non sarà poi questa gran cosa anche perchè più uva uguale più vino ma vi ricordo che i dispiaceri mica ci annegano: quelli galleggiano benissimo! (Io c’ho provato anche con i casini: li sotterravo proprio sul fondo ma pure quelli riaffiorano sempre. Allora ho capito che era meglio appallottolarli e andarci a giocare a biglie con Sco’ che lui quando gliene passa uno vicino si emoziona tutto che appena vede un rompicapo deve scioglierlo… e rimette le cose a posto: vedete che pure lui ha un suo perchè?) E poi è una fregatura totale se si pensa che in vino veritas e poi quello che dite (anche se ve lo siete dimenticati) nelle orecchie altrui resta. Però almeno c’è la riprova che se uno lavora si produce più che all’estero… Cioè, la Natura dà il buon esempio, poi se al governo non raccolgono mica colpa loro: son braccia rubate all’agricoltura per qualche motivo! (L’unico che le aveva restituite era il Trota però con un nome così lo capite anche voi che non ci si può far affidamento che il suo ambito è più marittimo… yatch insegna!) Comunque a me fa piacere che i viticoltori abbiano di che, letteralmente brindare. Anche perchè non lo fa più nessuno qui anche perchè c’è poco da festeggiare. Pure se fai una scoperta da qualche parte poi ti crolla una qualche certezza e sei punto a capo. Prendi l’esempio di Pompei. Giusto oggi han riportato alla luce una cisterna e perchè il panorama non si arricchisse troppo è franata giù una parete. E’ che proprio per qualche strano motivo voi bipedi avete sta passione per far cose ma non riuscite a gestirle poi. E poi vi lamentate che gli italiani non sono amanti della cultura. Io ci riflettevo pure. Ma mica colpa dei bipedi comuni: son quelli che han i soldi che ne capiscono zero! E’ che stan a fare tipo zio Paperone che ci deve sguazzar dentro e pensare a come farne di più. Solo che quello aveva origini americane e ne capisce di più di economia, qui invece fate tutti ragionamenti contorti. Cioè, io non posso dire: vado a macerarmi un po’ con una fettina di cetriolo sugli occhi e poi aspettarmi che nessuno mi confonda come un assaggino di sushi! Così come chi ha il buon proposito annuale di farsi passare per intellettuale non può mettere piede al cinema! Per tutti i cannolicchi che giocano a cerbottana con il loro guscio: se qui parliamo di cultura ultima cosa che ci viene in mente è un multisala italiano! Fa record d’incassi Zalone: non conosce neanche i modi di dire e intitola un film Sole a catinelle! Non lo puoi usare neanche per far le previsioni meteo. Almeno avesse detto “a catenelle” uno pensava fosse un nuovo punto di cucito e imparava qualcosa di nuovo. Insomma, le pellicole che passano sono i blockbuster americani tutti effetti niente cuore, vai a teatro incappi nei soliti classici che sai già come finiscono e la suspance la lasci ad arrostirsi sotto il solo, vai in libreria ti trovi o saghe o libri dei soliti noti che dopo anni sono interscambiabili… E ok che non tutte le ciambelle vengono con il buco… ma qui fate solo canotti! Adesso, io non è che sono un’enciclopedia ambulante (mi ero un po’ dondolata sull’idea di diventarlo, ma dopo aver imparato a memoria un quarto della lettera A quando andavo a bussare a qualche caverna per vedere come se la passavano uova mi sentivo rispondere: “no grazie, qui son troppo piccoli per leggere”… sta cosa del porta a porta mi ha rovinata! Poi ho risolto: mi son inclinata un po’ di lato ed è uscito tutto quello che avevo appreso, non mi ricordo più che vuol dire antropomorfo ma tanto mi hanno spiegato che qua sotto non mi serve come parola finchè non trovate il modo di farvi spuntare le branchie quindi ok) Dicevo, non ho chissà che testa enorme, però conosco tutta la sea-art, la ocean-art e pure qualcosa di relittologia. E da noi quando fan qualche mostra uno si prenota prima (anche perchè pesce bagarino ha preso il largo da un po’) perchè ci van tutti. A mondo emerso devon farsi arrivare l’opera nota per far qualcosa… Che poi La ragazza con l’orecchino di perla alzi la pinna chi la conosceva prima di aver visto il film! Però non è che uno che qualcosa sa va a spender soldi per il biglietto per un unico quadro. Quindi io dico: non siete voi italiani a non amare la cultura… è che il Belpaese ne ha talmente tanta che va a pezzi che quella nuova che arriva s’infila nella valigia dei cervelli in fuga e se ne va. E pure lei ha l’istinto di sopravvivenza!

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La verità è che avremmo tutti bisogno di un posto così…

Mondo bipede è ogni giorno più incomprensibile per me! Tra un po’ resto senza ciuffo se continuo a ficcarci in mezzo le mani ogni volta che leggo qualche notizia. Per ora è solo terribilmente aggrovigliato (e per fortuna che poi se no poi scoglio non capisce più dove sta il sopra e dove il sotto!): pensate che stamattina mi è planato un baby piccione che mi ha detto: “tu non farti regalare la dieta a Natale, che se cresci un po’ poi ti uso come nido per quando gioco a mamma-pennuta casetta”. Ma dove sta andando a cozzare questo mondo? Regalare la dieta per Natale a me sembra voler dire a una persona che è sovrappeso e non è carino. Come sta fissa che le migliori amiche devono sempre dirsi tutto. Ma insomma, a chi cannolicchio fa piacere sentirsi dire dopo una notte insonne: “hey, amica mia, hai una faccia che sembra ti abbiano spadellato tutta la notte e non ti abbiano offerto il caffè alla fine!” Io avevo questa amichetta ostrichetta che mentre si lucidava la carrozzeria su uno specchio d’acqua continuava a ripetermi che dovevo acconciarmi così e cosà per esaltare le mie forme: ma se sono una cozzina e ho la forma di un uovo schiacciato che devo fare? Stare tutto il tempo a strapazzarmi? Comunque, a volte basta avere un granellino di sabbia di prontezza e risponder alga su alga che tanto quella poi ci si aggroviglia in mezzo ed è talmente impegnata a liberarsi che sta zitta il tempo necessario per inventarsi un impegno urgente e sgusciar via. Insomma, la dieta a Natale sarà salutare come idea regalo ma se uno ci tiene se l’auto-impacchetta, ci mette un bel fiocco e mentre gli altri si abbuffano di panettone esclama: “proprio quello che volevo! passatemi tre fette che tanto da domani mi metto a stecchetto!” Comunque, oltre alle idee umidicce che vi guizzano in testa, la cosa preoccupante  quello che vi ci fate cadere sopra. Cioè, non bastassero i meteoriti adesso stiamo ad aspettare pure il satellite. Ma appiccicarci sopra un paracadute? Che poi è forte che dicono che dicono che la maggior parte si distruggerà prima di arrivare e che il pezzo più grande peserà al massimo 95 kg… nulla insomma: al massimo fa un cratere! Io comunque mi son fatta due calcoli e ho pensato che se vado con Sco’ in bolla gigante se proprio finisce là rimbalza. E poi come rifugio anti-satellite è pure pratico. Ma forse voi non sapete che è bolla gigante (vabbeh, adesso non slogatevi le spalle per allargare le braccia e dire: “una bolla enorme così”: vabbeh che siete bipedi, ma non impegnatevi a sottolinearlo sempre!), chiamiamo così la nostra biblioteca più grande perchè al centro ci si mette sempre grande polipo e a furia di tentacolare tutt’attorno ha deformato le pareti dando al tutto la forma di una perla gigante. Però rossa, perchè le pareti sono di corallo filato fino a diventare elastico. Io l’adoro. Non sta chiazza rossa in sè, tutto quello che c’è dentro. A prendersi un po’ di tempo libero, tipo un paio di mesi o giù di lì, scopri tutte le categorie che contiene. A parte tutte le nostre evoluzioni, le leggende, la storia, le lingue del mondo immerso, c’è fantascienza (tipo racconti in cui il Sassuolo vince lo scudetto o la Cancellieri che si dimette e da lei prendono esempio tutti e si svuota il governo), ci sono i comici (esempio gli economisti che dicono che c’è una ripresa o Letta che ha tutto sotto controllo) e abbiamo anche tutte le raccolte di alberi genealogici di tutti i vip terrestri per capire quando finalmente si esauriranno le dinastie e dovremo iniziare a imparare i nomi nuovi. Ma queste son solo le cose che trovate praticamente all’ingresso! A me piace perchè tutti questi rotoli d’alghe (e lo capite da voi che i pinnati han qualche problema a sfogliar le pagine: mica han lisca opponibile!) lungo le pareti mi fan questo effetto a 50 sfumature di verde che non richiedono neanche manette o giochini strani: fantastico! E poi ti si apre proprio la testa per osmosi là dentro: dai una sniffatina a un po’ di nero di seppia ormai un po’ sbiadito che già t’immergi in un nuovo mondo. Ecco, questo per dire che io la capisco la simpatica vecchina che va tutti i giorni alla Feltrinelli: almeno sai che là trovi mooolte più cose intelligenti e interessanti rispetto a quelle che puoi scovare in giro per la Terra. (Non erano poi così profondi i concetti scritti sulla faccia del Pulcinella sfregiato ad Ercolano: fa un po’ frase già sentita da qualche parte…) Insomma: entra, si fa una vasca tra gli scaffali e poi si mette comoda a dormire in mezzo a tutta quella saggezza! Ora che me ne avete fatto pensare… mi sa che prendo Sco’, chiamo la Sirena arpista che va sempre bene per fare ambient e basculo fino a là senza aspettare il satellite! Però quando arriva avvisatemi: voglio controllare se almeno ha portato qualche alieno come souvenir del suo viaggio!

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La rivincita delle forme!

E finalmente qualcuno l’ha capito che le sirene esistono! Cioè, ma io sto qui a parlare a vuoto quando racconto di tutti gli allegri esserini che popolano mondo mare? Comunque non mi meraviglio per il fatto che a farne parlare in Italia sia stata Tatania Basilio, del Movimento 5 Stelle. Se non ne capiscono loro di creature mitologiche e di ibridi. Cioè, le sirene sono metà umane metà pesci. Loro sono metà grilli metà cittàdini (non è che si chiamano grillini per nulla! E non ditemi che credete alla favola che hanno preso questo nome perchè son tutti figli di Grillo. Questi avevano l’idea di far la voce della coscienza tipo Grillo Parlante. Non gli è venuto perchè io non ho mai sentito una coscienza usare termini volgari, offendere, non rispettare quando gli altri hanno la parola e ammazzare il tempo a flash mob, ecc… – in poche parole, preferire il Paese dei Balocchi all’Aula – quindi adesso provano con la co-no-scienza…) Comunque, qui mi sembra che mentre tutto si srotola come un mulinello impazzito gli scienziati cercano di distrarre ogni bipede con cui hanno a che fare con nuove scoperte. A parte le sirene, adesso hanno lanciato la teoria del “paradosso del firewall di un buco nero”, ossia che l’orizzonte di un buco nero sarebbe protetto. A cosa serve in parole povere una simile scoperta? Che se io quando non riesco a risolvere un problema o mi dispero pr qualcosa gioco a stunk stunk con guscio e voi bipedi tirate testate al muro, adesso ci sentiamo tutti meglio perchè pure i buchi neri quando non capiscono come mai quello che entra da loro non ne esce hanno una superficie su cui sbattere. Praticamente tipo Triangolo delle Bermuda che non comprende bene perchè tutti parlano male di lui e ha la possibilità di sfogarsi contro il fondo marino. Ma non è questa la cosa che creerà una rivoluzione: fondamentalmente serve perchè il cubo di Rubik ormai è un po’ preistorico come passatempo e per rassicurare le meteorine televisive che quando ci finiscono dentro da qualche parte finiscono… Quello che realmente rappresenta la scoperta di un nuovo mondo emerso carico di possibilità è che io sono più intelligente delle acciughe e delle sogliole! Vero che solo a saperlo vi cambia la vita? Ebbene, non lo dico io, sono stati quei bipedi tutti cervello di Oxford! Hanno concordato sul fatto che sedere grosso e fianchi larghi sono indice non solo di buona salute ma anche d’intelligenza! (Che è la versione moderna dell’attrattiva femminile: una volta si pensava che bacino largo e seno abbondante indicava capacità di riproduzione e visto che servivano braccia per il mantenimento familiare era ottima come prospettiva, ora la sopravvivenza non è tanto della specie quando economica e un cervello che funziona è più interessante di un bel soprammobile inguainato e mega truccato!) Come mai? Perchè significa che c’è una scorta di omega 3, che fanno lavorare il cervello e servono pure per mantenere in forma l’organismo. A me viene solo da chiedere se il sedere alto li fa arrivare prima alla testa, però resta il fatto che non possiamo negare l’esistenza della forza di gravità… Comunque, questa scoperta porta con sè un oceano di ragionamenti. Solo al primo lancio di rete uno capisce perchè la terra ferma stia allegramente naufragando. E’ risaputo che dietro un grande uomo c’è una donna immensa, ma visto che il maschio non ha tutto sto acume preferisce la belloccia che rispetta i canoni imposti: ossia sederino piccino picciò come due perline appaiate… Chiamasi crollo dei grandi uomini! La seconda è che i media preferiscono le donne stupide. E infatti non è che son proprio degli esseri illuminati quelli che si affamano e stroncano in palestra invece che prendere in mano un libro solo per fare gli stacchetti in tv… Insomma, un bel sedere è intelligente! A questo punto non resta che capire come metterlo su in tempi rapidi… che da voi è un miracolo riuscire a nutrirsi… Cioè, pensate che ora danno pure la sabbia da mangiare ai bambini (chissà se è per evitare che diventino intelligenti abbastanza da capire che strana specie c’è al governo…) Ma come diamine si fa? Ok che ci fanno le formine quando sono al mare e fan pure le tortine di fango, ma poi non è che quando vanno in mensa scolastica giocano a Mamma casetta con le bambole. Questi han pur bisogno di nutrirsi! Tanto più che recentemente si è anche scoperto che per alcuni è l’unico pasto della giornata. Che poi mi meraviglia siano proprio gli adulti a far ste cose: son gli stessi che se non mi scolo io di dosso tutta la sabbia mi sputacchiano fuori perchè “striscia” sui denti! Comunque tanto per cambiare all’estero son più furbi. Sarà che è più freddo, han più grasso corporeo per mantenere la giusta temperatura e si conservano meglio i neuroni. Han fatto una torta decorata con diamanti… e prima di ingollarla li han tolti! Scommettiamo che se al Tanka arrivavano le aragoste rivestite di rubini questi pur di non dover lasciar qualcosa agli altri buttavan giù tutto?

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